|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Renzo Piano ha sposa-to [...] «leggerezza» del suo conterraneo Italo Calvino e [...] degli elementi im-materiali, come la luce, la [...] e i colori, la chiave [...] sul pae-saggio. E per questo, accostando-si [...] e sottomessa come quella [...] non poteva che affidarsi al-le [...] suggerite [...] la vegetazione, il legno, le [...]. Da Genova a [...] dal Mediterraneo al Pacifico, [...] Nuova Caledonia, il fresco vincitore del Premio [...] (gli verrà consegnato da Clinton [...] Casa Bianca il 17 giugno) sembra guidato dal [...] vive di luce e di suoni del [...] ve-lista: «Le strutture in legno -af-ferma il [...] suo luminoso studio di Punta Nave -mi [...] in piedi contro il cielo». [...] tra etnia [...] e alta tecnologia ecco il [...] che sarà inaugurato domani dal [...] della repubblica francese Jacques [...]. Si trat-ta di dieci [...] che al contatto col vento pro-durranno un [...] quello degli alberi e delle vele delle [...]. E a conferma del-la [...] questo progetto, si può ricorda-re che gli [...] rappresentano un elemento as-sai diffuso, per esempio, [...] un racconto del cinese Mo Yan, [...] esempio, cen-trato proprio sulla costruzione di un [...] solida strutture di bottiglie di vetro che [...] del vento. [...] invece, sia-mo in Nuova Caledonia, Poli-nesia francese, tramonto [...] e [...] ufficial-mente ancora Territorio [...] in attesa di referen-dum e [...] autonomia, dove ne-gli anni Ottanta il movimento [...] che chiedeva [...] dalla madrepatria si scontrò brutalmente [...] i par-tigiani del colonialismo. Nel 1990 [...] presidente france-se François [...] decise di dare piena legittimazione [...] quella cultura concedendo [...] polinesiana una delle opere che [...] la [...] grandeur, al pari della Piramide [...]. Quando Renzo Piano, forte [...] Centro [...] di Parigi, vinse il [...] un Centro dedicato alla memoria di Jean Marie [...] leader indipen-dentista assassinato nel [...] sforzo di spogliarsi della [...] identità occidentale, andò da [...] Nuova Caledonia, girò, prese appunti, comprò li-bri, scattò [...] luoghi e la gente e cominciò, come [...] pensare [...]. Non doveva [...] vita ad un villaggio [...] struttura consona a quella cul-tura, dunque adatta [...] permanenti dedicate al-le tradizioni della comunità ma [...] massa come la danza e le cerimonie. E in più aveva [...] la simbologia, punto qualificante della sottile spiritualità [...]. [...] del proget-to il suo [...] di le-garsi agli elementi dinamici del luogo, [...] usati per le costruzioni, a quel-la tensione [...] vis-suto, il [...] della comu-nità, che determinava [...] di autonomia. Il [...] di Piano è inseri-to [...] a est del-la capitale [...] tra i pini colonnari [...] la-guna e la baia di Magenta, la [...] accoglie dol-cemente le onde, ospita soven-te meduse [...]. La penisola appare come una [...] che divide la tur-bolenza degli alisei dalla calma della [...] costellata di pini. Quella terra circondata ai [...] mare sembra la testa di un animale [...] tolda che guarda [...] che rinverdisce lo spirito [...] guardare tra i barbagli [...] per sco-vare qualcosa, pratica [...] civiltà errabonda delle isole del Pacifico. Quando i [...] si sono mes-si a [...] isola e han-no visto la spiaggia di Magenta [...] alla bassa marea non hanno avuto dubbi: «Deve [...] il nostro centro cultu-rale e spirituale». Da quel luo-go di [...] da [...] di onde e miraggi, [...] immaginare [...] civiltà viaggiatrice che ha [...] sugli atol-li. Che tipo di costruzione ha [...] genovese? «Strutture curve -spiega -simi-li [...] capanne, fatte di listelli e centine in legno: gusci [...] arcaici, [...] dei quali [...] è dotato di tutte le [...] offerte dal-la tecnologia contemporanea». Le doghe del rivestimento in [...] di larghezza diver-sa, dànno [...] di una conti-nua vibrazione. Raccontano così la storia [...] ha levigato la terra, le rocce e [...] gente, che si fa ali-seo, che si [...]. I materia-li usati sono, oltre [...] cal-cestruzzo e corallo, fusioni di alluminio e pannelli di [...] corteccia [...] e acciaio inossidabile. La doppia coper-tura permette [...] tra gli strati e i lucer-nari regolano [...] si chiudono se [...] vento forte e si [...] soffi sono leggeri. Un sistema sperimen-tato nella [...]. La scommessa di Renzo Piano [...] an-che se adesso ammette che è stata [...] in un ambiente di cui «non si [...] lin-gua né il rituale, né il cibo [...] di [...]. Nel pro-montorio di Magenta, [...] e delle onde, la morfologia territoriale si [...] la tecnologia e le capanne di Piano [...] i pini: «Luogo di comunica-zione e di [...]. Tra giardini veri e [...] del caso e [...] il paesag-gio guarda al [...] storia. Una storia tutta da [...] Nuova Caledonia. Marco Ferrari [...] 12. La più grande è [...] come una casa di nove piani. Il villaggio si sno-da [...] pedonale inserito den-tro la vegetazione indigena. Il Centro è diviso [...]. La prima, accanto [...] è a carattere espositivo: [...] uno spazio permanente sulla cultu-ra [...] uno stand per mostre [...] edifici consacrati alla storia della comunità. Le opere sono state [...] caledoniani, papuasi e maori. La seconda parte del [...] uffici, i ricercatori, gli storici, una sala [...] biblioteca multimediale oltre a campioni delle col-ture [...]. [...] par-te del Centro è [...] crea-tive: nelle capanne sono ospitati corsi di [...] e musica e una scuola per bambini. [...] Al-ban Bensa, che ha [...] di Renzo Piano, ha disegnato un «cammino [...] si avvale di metafore tratte dal mondo [...]. Si ritrova [...] la rappresentazione della vita e [...] miti ti-pici dei [...] al-la morte sino alla [...]. Lungo il sen-tiero i [...] di paro-le, studiano la propria storia, le [...] analogie delle comunità del Pacifi-co. La passeggiata è la [...] i [...] si approprino del Cen-tro [...] uno dei principi fon-damentali di [...] «La riscoperta del-la propria [...] dei [...] è la condizione prioritaria [...]. Ma il Centro vuole anche [...] la ferita etnica e politica che si è aperta [...] e sui suoi atolli. Non a caso Marie Claude [...] ve-dova del leader scomparso, e Octave To-gna, direttore [...] di sviluppo della cultura [...] hanno dato una ma-no a Piano. Così [...] di edifici si fa architetto [...] pace. /// [...] /// Porta nascosta da un [...]. [...] in gran disordine. Ed [...] final-mente, la «Cassa delle Pudenda»: [...] anonimo, pieno di falli. Escono come da una cornucopia. [...] di terracotta, greci, italici [...] grandezza naturale o più piccoli, semplici od [...] attributi o senza. Amuleti propiziatori, al-cuni. Scalpellata da statue o [...] di pruderie, per far po-sto a foglie [...] maggior parte. /// [...] /// Chi lo conosceva, il [...] «civico museo Luigi Bailo»? Solo il direttore, Eugenio [...]. Adesso se [...] fatta una mostra, per puro [...] a Padova, [...] in Fiera. [...] scorso, a Pado-va, avevano organizzato [...] mostra del seno. Stavolta gli organizzatori si sono [...] a [...] da proporre qualcosa di insolito, [...] quel [...] mi hanno chiesto. /// [...] /// [...] si chiama [...]. /// [...] /// È un uomo colto, [...] vi-spo, di mostre irregolari ne [...] parecchie, ha capito da tempo che [...] è far parlare del suo [...] che è bello, ma sopratutto eclettico. [...] alle raccolte, non tutto ma [...] tutto, [...] data il fondatore: [...] Luigi Bailo. /// [...] /// Un sacerdote «liberal», vissuto per [...] cavallo [...] novecento. Erudito, laureato in let-tere [...] liceo, gran-dissimo appassionato [...] e [...]. Ovunque capitava qualcosa da [...] comprare, lui in-terveniva. Aveva lo spirito giusto: raccogliere [...] tutto, non si sa mai [...]. Pisellini e piselloni [...] erano la passione nascosta. Perché non vedere il [...] in quei piccoli dettagli di statue pudi-bondamente [...] Perché [...] pensare che un giorno si sarebbero potuti [...] evira-ti? [...] impossibile. /// [...] /// [...] Bailo pescava in provin-cia. Però aveva coinvolto in [...] un altro pre-te trevigiano, il canonico Pietro Do-nà. Diventato, costui, preside dei li-cei [...] Reggio Calabria e di Potenza, raccoglieva a man bassa [...] falli [...]. Ed [...] tornati en [...] per qualche giorno. [...] poco [...] un pene è un pene. Però qual-cuno -gli amuleti, [...] divertente. Il fallo con le [...] fallo, il fallo al cubo, sta-tuette propiziatorie [...] che greci e romani appen-devano agli ingressi, [...] da [...]. Chissà quando se li [...]. Magari ogni tanto, di [...] chiuso. Alla storia, comunque, è [...] altri salvataggi: il ciclo delle storie di [...] di Tommaso da Mode-na, [...] in extre-mis da una chiesa in demolizione. E la cinquecentesca «fontana [...] dei simboli di Treviso: dai due seni [...] ogni [...] bianco e vino rosso. I giacobini [...] abbattuta, in quanto sim-bolo [...] ubriaca il [...]. /// [...] /// Il professor [...] ricorda [...] più radicato sul suo conto. Il preside, un mangiapreti, brontola-va: [...] palle! E don [...] averle, [...]. /// [...] /// E don [...] averle, [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||