→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1689670665.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Un libro fa la [...] movimento non solo letterario ma politico e [...] Cd [...] INTERVISTA «Quei trasgressivi che hanno modificato il [...] fenomeno letterario collegato a fer-menti di cultura [...]. In questo senso allora [...] di un movimento [...] italiano. Qualche esempio: la rivista [...] -«Codici immaginari», o i collettivi [...] da cui è nata [...] Luther [...]. Ma soprattutto Decoder. Un magazine -ancora oggi [...] interessanti del settore -, una casa editrice, [...] «ShaKe», [...] un Bbs (anche questo si chiama Decoder). Il primo vero Bbs dei [...] italiani. E fra i suoi ani-matori [...] e [...] «Gomma», alias Ermanno Guarneri. La vostra «comunità» telematica [...] come una delle esperienze «più poli-tiche» del [...]. Una definizio-ne che ti convince? Io sono convinto che tutto il [...] abbia una chiara connotazione politica. Nè potreb-be essere altrimenti, [...] sul terre-no delle comunicazioni, delle informazioni. Che sono oggi il [...] definizione. Certo, Sterling in un convegno [...] sosterrà mai di far parte di un movimento letterario [...]. Ma che i suoi [...] è altrettanto evidente. Movimento politico, dici. E allora si può [...] un bilancio di questa esperienza? Non so [...] fare un bilancio. So che il [...] aggiunto ai movimenti sociali, [...] alle culture underground già esistenti. Diversi, ovviamente, da paese [...]. Ciascuno con una propria storia, [...] con le proprie esperienze. In Italia ci sono [...] più radicali? Non so se nean-che questo [...] per esempio che in Ger-mania gli hacker [...] intesi come pirati informatici, ma come «trasgressivi [...] contro il monopolio delle infor-mazioni, [...] hanno costretto la [...] a scendere a patti [...]. E ora il co-losso [...] i loro con-gressi. So che il gruppo [...] ora è stato chiamato [...] rete civica di Am-sterdam. Vuoi dire che il [...] comun-que dei segni? Dico che la rete, [...] state diverse senza le battaglia sui diritti [...]. Ma che è rimasto [...] quella che voleva la democrazia elettronica a [...] uno scontro, dipenderà dalle [...] di forza. Ma bada che non [...] scontato. Guarda gli Stati uniti, [...]. Lo sai, lo sanno [...] ha passato dei guai [...] suo sistema di crittografia, che serve a [...] della posta elettronica, era ac-cusato di favorire [...] messaggi cri-minali. Bene [...] stata una forte mobilitazione in [...] e [...] è stato assolto. [...] ha deciso che è [...] rischio di fornire uno strumenti a gruppi [...] mettere a rischio il diritto alla riserva-tezza. Una vittoria sulla quale nessuno [...] scommesso eppure [...] stata. O pensa a Bill Gates [...] suoi progetti per far soldi su Internet. Bene, ora il suo [...] è of-ferto gratuitamente: la rete altrimenti gli [...] spalle. Come andrà a finire, [...] noi. Si potranno esplorare gli [...] ville, ricostruiti in modo piut-tosto spettacolare con [...] video e immagini foto-grafiche. Il Cd si «legge» [...] storico in cui sono state realizzate le [...] oppure ricercando diretta-mente autori e luoghi. I Greci sono stati [...] otto secoli prima della nascita di Cristo, [...] nostra penisola. Una presenza, quelle delle [...] el-leniche, che è stata fondamentale e che [...] tanta parte [...] Meridionale. Per chi vuole [...] di più, con-sigliamo Magna Grecia (Pc, [...] 59. Il primo elemento pregevole [...] Cd è [...] di navigazione mol-to intelligente. Si può così proce-dere [...] cultu-ra, colonie, sport, vita sociale, ar-mamenti, artigianato [...]. Ci sono immagini di [...] scritti e una scelta di poesie recitate, [...] originale, con ef-fetti molto suggestivi. [...] «colo-nie» rappresenta la parte [...] Cd, con numerosi [...] sugli insediamenti greci. Uni-co neo è [...] di una funzione «taglia e [...] sui testi, e la mo-notonia delle musiche di accom-pagnamento. E passiamo a La Pietra [...] (Pc e Mac, distribuzione Leader, [...]. È un Cd della [...] che trasporta su dischetto [...] su carta. [...] è la storia di un [...] indiano, Orso Blu, che per di-ventare guerriero deve superare [...] serie di prove. Il racconto è ben [...] origi-nale è la parte interattiva. [...] su uno dei tanti oggetti [...] ap-paiono nelle schermate non si ha mai la risposta [...] ci si potrebbe attendere. Ma la parte più [...] quella in cui ciascuno si costruisce la [...]. Il Cd-Rom mette a [...] og-getti, animali, sfondi e situazioni. Il resto sta al [...]. ///
[...] ///
Ma anche qualcosa di [...] movimento [...] Anto-nio Caronia e Domenico Gallo [...] libro per la [...] spiegano che Gibson, Sterling, [...] postmoderni, così come [...] hanno proposto temi e [...] animano le nostre società. In qualche modo hanno [...] ci riguardano tutti. Una storia critica di [...] anni. STEFANO BOCCO N ETTI [...] di tutto le date: 1984, [...] e 86. Poi i fatti, in [...] libro di William Gibson, [...] che inaugura la definizione [...] costruito [...] delle reti dove Case, [...] Robin [...] ruba dati alle multinazionali [...] lunario). Dopo, [...] se-guente, il successo del libro [...] infine, [...] dopo ancora, [...] di racconti [...] di Sterling. Che dà una sistemata a [...] la -«scombi-nata» -produzione [...] dei vari Shelley, [...]. È nato, insomma, il [...]. Dove la rabbia «musicale», la [...] dei giovani londinesi fine degli anni [...] -il punk -si sposa con [...] immer-so [...] della tecnologia ha deciso di [...] per far esplodere il siste-ma. Questo tanti anni fa. Ma da allora il fe-nomeno [...] fermato. In qualche mo-do è [...] cyberspazio di Gibson è diventato uno dei [...] abusati), le trasposizione [...] dei temi e delle [...] del giorno (e a [...] genere ora ci provano addi-rittura registi italiani) [...] Case vie-ne «citato» nelle sfilate di moda. Eppure Neal [...] -per citare solo uno [...] di scrittori [...] -va più [...] dello [...] Gibson. E arriva a disegnare non [...] scontro fra un grup-po di «ribelli» telematici e [...] tec-nocrazia, sempre citata ma mai [...] una tecnocrazia senza icone, [...] stato fino ad ora. [...] ora racconta invece la battaglia [...] i [...] e un aspirante [...] che vorrebbe controllare [...] rete delle comunicazioni. Un personaggio che tan-to [...] Bill Gates. Il [...] è cresciuto, insomma. E dopo 13 anni [...] di bilanci. An-che [...] la parola -«bilanci» -non [...] giusta, visto che in un genere lette-rario [...] comunicazione è diffi-cile tracciare una linea e [...]. In ogni caso, però, è [...] tempo di una sto-ria critica. Antonio Caronìa e Domenico Gallo [...] studiosi di questi feno-meni -ci provano con [...] Baldi-ni e Castoldi: [...] e Faust, breve sto-ria [...]. Fatte le debite propor-zioni [...] non possono [...] a male -i due [...] opera-zione di Sterling di 11 anni fa: [...] materia, [...] i tratti comuni, leggere [...] più usati. È una lettura critica dei [...] di questi tredici anni. Non tanto e non [...] di vista letterario. I due autori di-cono di [...] che [...] di uomini che si «interfacciano» [...] le reti telematiche, che si iniettano droghe tecnologiche, che [...] rimodellano il corpo con la [...] sono [...] di problemi, di atteggiamenti, di [...] (e non senso) di quel che [...] fuori della fantascienza. E in questa accezione [...] è paradossalmente paragonata ad [...] che per convenzione segnarono le tappe della [...] scoperta [...] o [...] delle fab-briche in Inghilterra. La «letteratura postindustriale» di Gi-bson [...] altri testimonia, insomma, che [...] megalopoli, grande quanto il Giappone [...] o le altre, rigi-damente [...] «centro» per norma-li e periferie per sbandati [...] per scelta) è [...] a due passi da [...]. Il [...] ci racconta che la società [...] ha già superato la frattura fra corpo e tecnologia. Certo, ancora oggi esistono [...] (pacemaker), altre meno. Ma i [...] scrittori [...] esplodere [...] mentale fra ciò che [...] artificiale, inserendo chip direttamente nella testa e [...]. E si domandano, come [...] allora la tecnologia e qual è la [...] chi sta divenen-do cyborg (organismo cibernetico)? E [...] che si spinge verso la [...] macchina che va verso [...] E [...]. Sono stati (e sono) Gibson [...] altri a scrivere delle violente, nuove tec-nocrazie [...] a imporre il loro ordine ad un [...] aveva fatto sognare governi libertari. Ma sono sempre loro [...] isole -«recintate» quanto si vuole, ma inaccessibili [...] comunque ha vinto il contro-potere -, a [...] dove i [...] marginali organizzano la loro [...]. In nuove tribù. Ma non sono tribù come [...] abituati a [...] lì, nelle comu-nità, convivono [...] e donne che, sep-pur ai [...] sono dentro [...] simultanea. Sono a con-tatto con [...] li devono possedere e rielaborare, non fosse [...] sopravvivere. E li devono rielabo-rare [...]. Il [...] allora, ci antici-pa [...] una direzione: che ai rischi [...] società massificata possa subentra-re una società [...]. Dove co-munque possa esistere, magari, [...] della diversità». E quindi minoranze, diffe-renze. Di cultura, di sesso, [...]. [...] come lettura di quel che [...] avvenendo. Con un suggerimento in [...] che sa liberarsi di [...] nelle situazioni limite, e [...] Faust, che prova a [...] definito col [...] è preferibile scegliere il [...]. [...] rischia, ma si libera dei [...]. Lo «spi-rito del [...] straccione, colorato, ri-belle e nichilista. E piuttosto diffiden-te nei [...]. La tecnologia era una [...] il futuro, e i punk non ci [...]. No future era il refrain [...] un pezzo dei Sex [...] the [...] eleva-to a slogan, perché i [...] del [...] non credevano nel concetto di [...] idea falsa e [...] non sognavano un mondo mi-gliore [...] utopie pacifiste erano roba da [...] -ma predicavano cinicamente e rumorosamente [...] prossima ventura. E in questa visione apocalittica [...] posto per la tecnocrazia. Tecnocrati erano le [...] che avevano soldi e [...] grandi studi di registrazione dotati di apparecchiature [...] per i loro concerti, televisioni e riviste [...] i loro prodotti. Alla tecnocrazia delle [...] il punk dei Sex [...] degli [...] 69, dei [...] X, rispondeva con il [...] mezzi usati (chitarre elettriche, [...] moog o sintetizzatori), la [...] canzoni fatte su tre accordi, i ritmi [...] per combattere i tirannosau-ri del rock, noiosi, [...] vecchi («Nel corso di [...] tutte le persone ritratte [...] avranno 30 anni o più», recita-va il [...] articolo del New Musical [...] del gennaio [...] e nella foto [...] quasi tutte le personalità [...] del rock di [...]. Il rock tornava così [...] faccenda di adole-scenti che suonano per altri [...] come loro, vesto-no come loro, sputano come [...]. Il discorso ovviamente si [...] comunicazione. E [...] cominciano a saltare fuori [...] evidente le analogie tra il movimento dei [...] Settanta e il movimento [...]. Allora la comunicazione era [...] fatte in casa, ciclostilate, [...] che puntavano ad una informazione al-ternativa e [...] da gruppi editoriali, o «corrotta» da interessi [...]. E la que-stione del [...] del rovesciamento dei meccanismi gerarchici della comunicazione, [...] sappiamo, è un tema centrale del [...]. Insomma, sarebbe solo questio-ne [...] anni Settanta era la fanzine, negli anni Novanta [...] Internet. Ma non è proprio [...] la consa-pevolezza politica è più forte, lo [...] è più reale, come ben sanno gli [...] da oltre un decennio nel-la rete. Per cui il rapporto [...] Punk [...] è un [...] un parados-so, con molti [...] tra le due «subculture», ma una diver-sa [...]. La musica affine [...] è notoriamente la [...] che fa uso abbondante di [...] tastiere computerizzate tan-to aborrite dai [...] originari; ma il contrasto è [...] di apparenza, perché [...] di fondo è sempre quella [...] produrre musica sganciati dal sistema [...] major, e la tecnologia ha aperto la strada a [...] miriade di giovanissimi mu-sicisti indipendenti (da [...] ai Future Sound [...] London), in grado di produrre [...] in pic-coli studi casalinghi usando cam-pionatori, [...] e com-puter. Come i punk amavano [...] era innaturale, artificiale, di scarto, così i [...] o dalle perfor-mance dei [...] Compa-ny, giocano con il [...] industriale, con le mu-tazioni del corpo, i [...] mutilazioni corporali sono [...] comune ad entrambe: i [...] con le lamette, i [...] trafficano con [...] e altre pratiche), una [...] come ha ben pun-tualizzato lo studioso di [...] giovanili Ted [...] è co-mune a entrambi [...] differenza: che per i [...] le tribù, non più [...] per il territorio, possono fi-nalmente «comunicare e [...] tecnologie post-indu-striali, per creare una struttura al-ternativa [...] gerarchie». Sottoculture a confronto: i gruppi [...] e quelli del [...] alla [...] Dove [...] di più Ecco i numeri [...] indirizzi per [...] di più sul movimento: Decoder Bbs (02/29527597) Ed inoltre gli indirizzi web: [...]. ///
[...] ///
Sottoculture a confronto: i gruppi [...] e quelli del [...] alla [...] Dove [...] di più Ecco i numeri [...] indirizzi per [...] di più sul movimento: Decoder Bbs (02/29527597) Ed inoltre gli indirizzi web: [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL