Un lavoro mai [...] «Proposito (ma è un proposito) [...] il fantasticare, spossante e sterile, e continuare [...] il dovere di proteggere alla [...] me [...] e di lavorare per gli [...] e per la civiltà» (16 novembre 1938: IV, 112). Alcuni punti erano comunque [...] i «soliti dubbi [...] (22 agosto 1908: I, [...] uscito dalla «condizione di autocritica e scepsi» [...] I, 118), con il progresso degli anni [...] per il giovanile timore «di morire senza [...] decampava dinanzi alla considerazione di [...] fatto almeno «tre cose [...] avanzato [...] principi in [...] scienza [...] (19 settembre 1917: II, [...]. Questa sempre più confermata [...] il proprio compito entro lo spirito del [...] reso la propria vita luogo e condizione [...] («sperimento in me, quotidianamente, che [...] è [...]. Servire Domino in laetitia, [...] e andare innanzi animosamente», 12 dicembre 1944: V, [...] farsi volontà di fare della propria vita [...]. Non, ovviamente, nel senso della [...] attualista e decadentista, illusa di [...] abitare come eterno [...] fuggente, [...] per [...] du [...] (28 luglio 1944: V, 159). Il modello è piuttosto [...] Vico, ovvero quello del giovane suo amico Alfonso Casati, [...] nobile morte [...] toccò il Croce, cui [...] avesse «in pochi giorni . A questo tendeva anche [...] Croce, [...] pure fece ricorso alla metafora militare («Una [...] mi par che ora si diffonda sulla [...] di chi abbia terminato la [...] lunga campagna di guerra [...] riposo», 26 dicembre 1938: IV, 120) ma [...] tra vita creativa e militare. La vita come opera [...] ispirata ai valori etici della libertà, secondo [...] ideale di primitiva e sorgiva sanità, quale [...] esempio, in polemica con [...] dal Tocqueville. Questo ideale di vita, [...] testimonianza, cui Croce, come testimoniano i Taccuini, [...] la propria opera scientifica [...] opposizione al fascismo, subì [...] sterzata verso la politica [...]. In una annotazione (28 marzo [...] V, 269-270), Croce stesso osserva come quel sentimento di [...] riposo che nel [...] lo aveva preso venisse travolto [...] un nuovo impegno: «quel che mi accade da venti [...] non è già una parentesi, ma è una nuova, [...] mia fase di vita, di [...] prevalentemente pratico». Sono adesso pagine nelle [...] per [...] stringate, si fanno distese, [...] aneddotiche, sempre puntuali: documento straordinario di quegli [...]. Croce sa bene [...] anche lui uscito, come [...] ruolo», «per servire alla meglio il nostro [...] 1945: V, 371). ///
[...] ///
Croce sa bene [...] anche lui uscito, come [...] ruolo», «per servire alla meglio il nostro [...] 1945: V, 371).