Solo la versione dantesca evoca [...] cosmica del grande pianeta [...] del cono capovolto delle tenebre, [...] decrescente della luce diurna, [...] della quale il piccolo protagonista [...] è il poeta si appresta ad affrontare un destino [...] gli è tanto superiore. Da questo ampio sfondo, [...] restringe sino al dettagliato primo piano finale [...]. Rinunciando in maniera pura [...] fa Rossetti, a questa opposizione presente in [...] e «grande» si rischia di ignorare il Leitmotiv [...]. E neppure il gemito [...] può essere trascurato; mentre proporre per il [...] «giunto» un [...] al posto di «come», [...] una tendenza arcaizzante che considera come essenza [...] la circostanza del tutto accidentale della [...] vetustà. Il fatto che il [...] speranza si rivesta dei colori della speranza [...] cui [...] li ha già persi, [...] freddo, rappresenta un ennesimo colpo di scena, [...] dal particolare che la fertilità di quel [...] sue radici non in un terreno fertile [...] petra», la strana roccia che soffre e [...] vera donna. La seconda stanza, immagine [...] non propone nuove immagini, ma si limita [...] già affermate. [...] autentico problema posto dalla [...] donna», in cui è difficile capire [...] sia da intendersi nel senso di «appena [...] o sia da interpretare come «curioso», «strano», [...]. Si tratta di [...] che resiste sino [...] stanza, in cui «giovane donna» [...] propendere, al di là di qualsiasi dubbio, per [...] possibilità. Sarebbe stato bello trovare [...] termine altrettanto ambiguo; non sono stato in [...]. In ogni caso, [...] apre ad una serie di [...] il che me [...] fatto preferire a [...]. La terza stanza ha una [...] autonomia. Per i primi quattro versi, [...] essere considerata quella tecnicamente meno petrosa; la donna, con [...] ghirlanda [...] appartiene al tipico repertorio delle [...] dantesche (anche Fioretta ha una corona di questo tipo); [...] gli accenni scontati ai suoi capelli dorati e ai [...] occhi, nella cui profondità [...] trova la [...] pace, non riescono ad evitare [...] suonare banali, anche se Dante sostituisce ingegnosamente un ipotetico [...] ricci» [...] con «crespo giallo» [«curling [...] e altrettanto ingegnosamente ricorre ad [...] perifrasi che indirettamente indica, [...] della ghirlanda, il luogo deputato [...] amore. Per dare maggior enfasi [...] tutto convenzionale di questa apertura, ho cercato [...] Rossetti sul suo stesso terreno, preparando la chiusura [...] con il ricorso ad un linguaggio assai [...] cliché. ///
[...] ///
Per dare maggior enfasi [...] tutto convenzionale di questa apertura, ho cercato [...] Rossetti sul suo stesso terreno, preparando la chiusura [...] con il ricorso ad un linguaggio assai [...] cliché.