Sulla [...] Mazzetti su « Vie Nuove [...] novembre 1968), rispondendo a un lettore, pone [...] cui ci siamo varie volte occupati, facendo [...] e stimolanti. La questione [...] ella scrive [...] « non è di portare [...] cultura nelle città, nei paesi, alle masse. Il problema è che [...] massa si dice di massa ma non [...] masse. Cultura di massa significa [...] rappresenta le masse ma che le condiziona [...]. Dovrebbe esistere, invece, una cultura [...] alla cultura borghese. Ma questa non esiste [...]. La conclusione è forse [...] ma il fondo del ragionamento è giusto. Come giusta [...] a nostro parere [...] è [...] che la sinistra italiana, [...] abbia sottovalutato il fronte culturale rispetto ai [...] politici ed economici. Ma vediamo le cose [...] da vicino. I produttori di cultura [...] in quella antica che in quella moderna) [...] una categoria che ha limiti non rigorosamente [...]. Nella società moderna [...] dire con questo che [...] cultura riguarda soltanto gli intellettuali e non [...] e i contadini? Ce ne guardiamo bene. Vogliamo soltanto prendere spunto [...] iniziale per renderci conto della complessità del [...] difficoltà della [...] soluzione. Infatti se Lorenza Mazzetti [...] volere una cultura che sia espressione delle [...] sia sovrapposta alle masse, ha meno ragione [...] persuasiva quando un po' [...] ritiene che le masse [...] strutture organizzative alternative a quelle della classe [...] un teatro, una televisione ecc. È vero, « le [...] millimetri, i proiettori a 8 o 16 [...] in possesso di gruppi di operai e [...] si può così fare del cinema in [...] dal di fuori: e, [...] produttori di cultura è strettamente determinata da [...] gallerie, case editrici e via dicendo) che [...] della classe dominante. In tal modo, come [...] produzione di beni materiali il capitalismo ha [...] fra il carattere collettivo di quella produzione [...] privato [...] del prodotto, così nel [...] di beni intellettuali il capitalismo ha creato [...] la libertà necessaria alla cultura perché possa [...] (esterna ed interna [...] e [...] di classe che intende [...] creatività che deve caratterizzare il produttore di [...] riduzione a burocrate [...] borghese. Di [...] il fatto che proprio [...] sono scaturite [...] storicamente [...] le proposte di cultura [...] basterà pensare a Marx ed Engels [...] intellettuali di origine borghese [...] formulato la proposta culturale alla quale ancora [...] non solo ogni contestazione della cultura tradizionale, [...] movimento rivoluzionario della società. Ma bisogna anche avere [...] simili iniziative riguardano solo alcuni settori (per [...] e incidono in misura assai limitata sul [...]. La linea di politica [...] non può essere quella di contrapporre alle [...] borghese, nuove strutture di cultura proletaria. Pena il velleitarismo e [...]. La linea di politica [...] invece, deve, soprattutto, contestare le strutture della [...] di [...] in senso progressista e [...]. Insomma noi non ci [...] una Biennale proletaria da contrapporre alla Biennale [...] di ricerche fisiche o biologiche proletari da [...] borghesi e così via. Noi chiediamo, invece, che [...] Biennale [...] gestita dagli artisti, dai cineasti, dagli uomini [...] via e che le ricerche dei laboratori [...] collettivi dei ricercatori. E in tal modo [...] segno a quelle istituzioni. La prova più clamorosa [...] questa linea si è avuta con le [...] universitari e medi. Immaginate quale successo e [...] potuto avere una politica che avesse voluto [...] ufficiale, la creazione di scuole « proletarie [...] di sinistra ». Ci sarebbe stato qualche [...] anche potuto creare qualche scuola modello, ma [...] lì, senza riuscire ad investire [...] massa studentesca. La contestazione, invece, della scuola [...] la lotta contro le sue strutture autoritarie e invecchiate, [...] diritto degli studenti [...] hanno portato decine di migliaia [...] studenti a una maturazione culturale e civile che non [...] neppure sognare con una linea diversa. Andare al [...] parte, proprio perché nello [...] umana si è creata una netta distinzione [...] e lavoro intellettuale, non è possibile eliminare, [...] creazione di una cultura di massa, il [...] proprio quelli che detengono le tecniche della [...] (cioè gli intellettuali) vadano verso il [...] capace di utilizzare in modo autonomo quelle [...] e-sprimere propri intellettuali). ///
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Andare al [...] parte, proprio perché nello [...] umana si è creata una netta distinzione [...] e lavoro intellettuale, non è possibile eliminare, [...] creazione di una cultura di massa, il [...] proprio quelli che detengono le tecniche della [...] (cioè gli intellettuali) vadano verso il [...] capace di utilizzare in modo autonomo quelle [...] e-sprimere propri intellettuali).