Ci sembra anche che [...] ne diede Togliatti [...] riportiamo alcuni brani della [...] tenuta a Torino il 13 giugno 1960 [...] Einaudi in Trent'anni di storia italiana) sia [...] valido alla prova dei fatti. Esisteva un governo, presieduto [...] Badoglio, il quale prima aveva avuto la [...] sede a [...] i e poi si [...] Salerno. Di questo governo facevano [...] De [...] il generale Orlando, il [...] Sandali! Però questo governo [...] non aveva in mano [...] nessuno teneva conto di lui, mancava completamente [...]. Che cosa bisognava fare [...] Noi comprendemmo e dicemmo apertamente che bisognava [...] e gli animi di tutti gli italiani, [...] Nazione per far risorgere la nazione italiana, [...] resurrezione doveva incominciare dalla partecipazione [...] alla guerra contro la Germania [...] i fascisti che la servivano. DUé terzi [...] erano in mano dei [...] sapevamo che nelle regioni settentrionali già erano [...] partigiane e i migliori tra gli italiani [...]. Bisognava che questo sforzo, [...] dal basso, riuscisse a culminare nella formazione [...] nazionale in cui tutti gli italiani potessero [...] che potesse dirìgere lo sforzo di tutto [...] risorgere, riprendere un posto in mezzo alle [...] le piaghe. Questa fu la nostra [...] nostro punto di partenza. [...] ci [...] in piena coerenza con esso [...] trattare e superare le divergenze tra le differenti forze [...]. Tra [...] èra giunto da poco [...] proclama del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia [...] si raccomandava agli italiani di superare gli [...] di dissenso per trovare una [...] nel [...] stranièro che aveva invaso e calpestava il [...]. Questo proclama era una [...] alle decisioni, in verità orientate in senso [...] erano state prese nel mese di gennaio [...] Congresso [...] Bari dei partiti [...] meridionale, di cui [...] occasione di parlare. Non è vano aggiungere [...] opposto a noi erano orientati i dirigenti [...] alleati. Essi non volevano la [...] volevano, in sostanza, la nostra partecipazione alla [...]. Facevano più comodo, a [...] discordie. La più grave delle [...] dibattevano e stille quali il fronte politico [...] era la questione della monarchia, del re, [...] in quel momento, del suo destino e [...] monarchico. In linea di [...] il problema non poteva essere [...]. Prima di tutto sia [...] il principe ereditario si rifiutavano di abbandonare [...] di rendere così possibile il formarsi di [...] politica. [...] parte gli alleati, cioè [...] e americani avevano dichiarato che non consentivano [...] il re dalla scena politica e ciò [...] ragioni di conservazione politica e sociale, sia [...] il re era, davanti a loro,, colui [...] le pesanti clausole [...]. Che fare dunque? La [...] questa: accantoniamo il problema; dichiariamo solennemente, tutti [...] risolveremo quando tutta [...] sarà stata liberata e [...] essere consultato. Allora vi sarà un plebiscito, [...] sarà [...] costituente, il [...] si libererà [...] monarchico e verrà proclamato quel [...] repubblicano che era nelle nostre aspirazioni. Accantonata in questo modo [...] erano create le condizioni della [...] di [...] esistenti nel paese, le ««condizioni per un [...] nazionale, che organizzasse lo sforzo di guerra [...] nazione. Questi erano dunque i [...] di fondo: la guerra, [...] della nazione [...] di [...]. Vi ingannerei, però, se [...] questo era tutto quello [...] volevamo. No: vi erano anche [...] nostra azione e precisamente due e di [...] che riguardava il problema stesso della monarchia [...] migliore di [...] che riguardava le prospettive [...] e [...] essa, di una nuova [...]. I partiti erano uniti [...] ed a opera tanto [...] dei socialisti, quanto dei membri del partito [...] di Benedetto Croce e del conte Sforza, [...] una violenta, vivacissima campagna contro la monarchia. ///
[...] ///
I partiti erano uniti [...] ed a opera tanto [...] dei socialisti, quanto dei membri del partito [...] di Benedetto Croce e del conte Sforza, [...] una violenta, vivacissima campagna contro la monarchia.