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Sabato 12 aprile [...] E [...]. Naturalmente, i modi della [...] diversi, come del resto gli sfondi ambientali: [...] riguarda il mondo cinematografico, la seconda quello [...]. I due autori fanno [...] alle rispettive esperienze biografiche. Ma il punto [...] sta proprio nel fatto [...] così dissimili come il regista romano e [...] abbiano avvertito la stessa necessità di un [...] ni di lavoro. E sappiamo clip in [...] si è trattato di una riflessione lunga [...]. Scola e Del Buono [...] di intellettuali che nel dopoguerra si applicò [...] rinnovamento della nostra vita culturale. Alla base del loro [...] la convinzione che occorresse operare [...] delle strutture e formule [...] assicurare un rapporto più ampio con i [...] pubblico era ai loro occhi un termine [...] in senso [...] rio. Così Scola è divenuto [...] della commedia cinematografica [...] nei cui moduli di [...] immettere umori critici di democraticità e rigore [...]. Più vari e compositi [...] Del Buono. Giunti a una fase avanzata [...] loro carriera, [...] e [...] che [...] processo storico in cui sono [...] implicati è ormai esaurito. [...] delle aziende culturali si [...]. Per parte [...] d'altronde, secondo le diagnosi [...] Del Buono e Scola. Può darsi che questi [...] lascino abbastanza indifferenti coloro a» quali sono [...]. In fondo, molti pensano [...] culturale non [...] ziona. Da simili atteggiamenti nasce una [...] le più sintomatiche contraddizioni attuali: alla grande adozione di [...] d'ordine partecipative, esaltanti la spontaneità [...] culturale dal basso, fa riscontro [...] produzione intellettuale che tende a [...] . Tali sono i dati [...] cui Scola e Del Buo no intervengono. I loro discorsi non [...] la eia ben [...] crisi [...] ma investono con assai [...] sfiducia nel proprio lavoro da parte di [...] della cultura e più [...] della necessità di continuare a far i [...] prospettive di uno sviluppo culturale massificato. Non per nulla. La terrazza e Se [...] te sono opere largamente accessibili al lettore [...] medio. Che poi i cin [...] protagonisti del film come del [...] appaiano sin troppo afflitti da rovelli affettivi, rappresenta il [...] esistenziale di vicende sto [...] circostanziate e di figure definite [...] sul piano specificamente professionistico. [...] parte, proprio quando non ci [...] sca più in [...] lavorativa [...]. Va [...] notata [...] significativa concordanza fra Del Buono [...] Scola: il richiamo che entrambi compiono alla presenza [...] Partito Conni nista. Nessuna traccia di fideismo però, [...] una problematicità tutta aperta. Nella Terrazza, un deputato [...] occhi spalancati di esporre dalla tribuna del [...] che lo assilla: come conciliare la ricerca [...] con la consapevolezza degli obblighi di solidarietà [...] agli altri, e che [...] indurre al sacrificio di sé. Volutamente esplicita e ingenua, [...] ha. In Se mi innamorassi [...] è quello conclusivo: in una vuota serata [...] e dirigenti editoriali allo sbando, la televisione [...] parola. Il significato emblematico delle [...] assai chiaro. Gli intellettuali più attivamente [...] con la gente comune rilanciano i loro [...] di tutti, in una dimensione in cui [...] si incrociano. Ogni progettazione di [...] pratica come dei fatti [...]. Ma la politica è [...]. Eppure, co loro che [...] sentono bene che migliorare la qualità della [...] stesso che [...]. E in questo senso [...] la comunicazione di massa resta il banco [...] per ogni rapporto di autonomia e interdipendenza [...] collettività. Vittorio Spinazzola NELLA FOTO: Una [...] film s La terrazza » con gli [...] Jean Louis Trintignant e Milena Vukotic Traffico «muscolare» a N. York in sciopero NEW YORK [...] Lo sciopero dei mezzi pubblici di trasporto a New York è arrivato [...] giorno. Giovedì la situazione, [...] di per sé caotica, [...] ancora più grave da una pioggia torrenziale [...] incessantemente per dieci ore. Nella serata di giovedì [...] sindacati [...] quelli [...] autonomo dei trasporti della [...] di nuovo incontrati nel tentativo di risolvere [...]. Secondo alcune indiscrezioni le [...] due parti si sarebbero accorciate nelle ultime [...]. Nessuna delle due delegazioni [...] previsioni. La situazione di emergenza [...] abitanti di New York a ricorrere ai [...] più insoliti: dai pattini a rotelle, alle [...]. La foto [...] sopra mostra uno di [...] vita [...] degli ultimi giorni: un [...] volontario controllore, in Herald [...]. Attraverso la fantasia, e [...] della favola, opera una irruzione sconvolgente di [...] nel processo del pensiero, nella cultura della [...]. Egli racconta come possa [...] soggetto uomo sia proiettato in universi « [...] quali ogni punto di riferimento muta carattere [...]. Traduce cioè in uno [...] e fantastico. E muove consapevolmente [...] con tutta [...] e il sarcasmo di [...] e disilluso [...] tra alcuni elementi del [...]. Per esempio [...] ordine di grandezza ». Il medico di bordo [...] naufragio [...] Lemuel [...] approda prima alla terra [...] piccoli » (Lilliput) e si sente gigantesco. I rischi della impresa scientifica, [...] avventure della razionalità entrano così [...] fantastico [...] moderno, ne strutturano il mondo [...]. Ecco dunque [...] di un « [...] di crisi ». [...] Cesare Luporini [...] più che una intervista è [...] una meticolosa lezione durata tre ore. Che questo progresso poi [...] debole e destrutturato a [...] e a [...]. E [...] angoscia ». Ci vengono, dal metodo scientifico, [...] incertezze che certezze, perché proprio questa è la [...] caratteristica: di mettere con [...] in discussione le sue scoperte. Alcuni [...] c'è uno sola ragione [...] rivoluzione I cambiamenti strutturali e culturali nelle [...] e politici -Da Cesare Luporini ad Aldo Tortorella, [...] Veca a De Giovanni a Giorgio [...] che Luporini mi indica [...] che mi hanno fatto ripensare alla «favola» [...] Swift: [...] di « ordine di grandezza »; la [...] « ordine «-«disordine »: la « simmetria [...]. [...] scientifica è tut-t'altro che [...] certezze garantite. Per e-sempio la teoria [...] ». Oggi uno scienziato e [...] di [...] di Francia, mi dice Luporini, [...] « insiemi sfumati ». Vale a dire che [...] » possono essere composti degli stessi elementi, [...] possono non essere « uguali ». Dilagano « mode » [...]. Dilagano in convegni e [...] alla vocazione del catastrofismo millenarista; dilagano, più [...] servizi filosofici su settimanali di pronto consumo. [...] la moda del « filosofo [...] », il gioco [...] un po' stupido e un [...] scellerato [...] della logica. Di qua e di [...] Alpi, i « [...] » di ogni risma, [...] tutto cambi talmente da non [...] più cambiare alcunché, mandano [...] ormai non è più in grado di [...] destino, e dunque siamo alla morte della [...]. Ala fuori dei salotti [...] di segno vario, è questa la realtà? Proprio [...] chiedono di parlare (per fare un esempio) [...] giovani che vanno improvvisamente a affollare una [...] rivista « [...] » indice un convegno [...] addetti ai lavori », e fanno la [...] concerto « rock »; questo chiedono i [...] filosofici settimanali indetti dalla Biblioteca comunale di Cattolica. E soprattutto questo [...] la discussione delle vecchie « [...] » [...] chiedono in misura crescente individui [...] movimenti, giovani e donne. Non è dunque nella [...] totalità rassicuranti, la risposta giusta [...] reazionario, ma in un [...] il processo del pensiero. Guai a chiuderci, dice Aldo Tortorella. Certo è in crisi [...] ragione assoluta » e è in crisi [...] esista per tutto una soluzione, il che [...] presa di coscienza che non esisterà mai [...]. La questione è tutta [...] di uno studio effettivo della realtà e [...] vanno usati tutti gli strumenti, tutte le [...] « finestre »:per capire. Dobbiamo sicuramente andare a [...] penetrazione degli specifici, dei [...] linguaggi, delle [...] ». E [...] certamente [...] nel contempo bisogna continuare a [...] politica. La politica del resto [...] è del tutto evidente [...] non può che avere come [...] volta a volta, ma con [...] strategico [...] un sistema di valori. E dunque fatta la [...] « sto dalla parte dei poveri contro [...] « voglio la pace mondiale », « [...] e la tolleranza fra gli uomini ») [...] organizzerò un mio sistema di valori. Sono quelle, in quanto elementari [...] domando [...] anche scelte arbitrarie? No, dice Tortorella. Non per la sinistra, [...] rapporta sempre al patrimonio storico del movimento [...] una idea forte di trasformazione. Quel che Marx non poteva [...] necessaria dunque [...] del più vasto spettro, o [...] di conoscenze e una capacità di analisi più libera, [...] spregiudicata, se si vuole usare la crisi [...] come si vuole [...] per fare un passo [...]. Esistono naturalmente angolazioni diverse [...] tale compito. Si può guardare a [...] Luporini chiama la destrutturazione del soggetto, la [...] «sofferenza» e si può [...] storica e strutturale della crisi. [...] da [...] punto di visuale che si [...] ad esempio Giuseppe Vacca. A partire dai due [...] secolo scorso e fino agli anni Sessanta [...] dice, si è assistito a un for-midabile [...] delle realtà sociali e politiche innervate dal [...] capitalistico. Questo sviluppo ha accentuato [...] ha reso più povere le zone povere [...] posto le premesse per [...] dei dominati (le grandi [...] non ha ancora definito nella [...] pienezza [...] della liberazione. Ecco il rafforzarsi dello [...] e [...] nei punti alti [...] dei movimenti operai. La crisi nasce appunto [...] dal movimento operaio [...] dello [...] di impronta capitalistica. Marx non poteva [...]. Il grande capitale ha [...] funzioni allo Stato per affrontare le crisi [...] problemi di redistribuzione di reddito e di [...] movimenti sindacali ed è nato lo [...] lo [...] (e potente imprenditore economico [...] suoi « servizi »),. Esso si è impiantato nel [...] territorio della [...] riproduzione » sociale, ben oltre [...] la semplice « produzione [...] di beni. Ed ecco il punto [...] capitale oggi intende riappropriarsi [...] di quel territorio, del [...] e dunque de. /// [...] /// Non molto diversa [...] che fa Biagio De Giovanni. Lo Stato moderno nasce [...] con Spi-noza, nel Seicento, [...] « caos » e [...] del teorizzato stato di [...]. [...] uno [...] che assume per definizione una [...] di « normalizzazione », cioè di arbitrato e neutralizzazione [...] conflitti. Perché oggi salta questo [...] Stato (e dunque quella immagine di ragione)? Perché [...] il sindacato sono tanto cresciuti da [...] in crisi le capacità [...]. La frantumazione corporativa è [...] alla incapacità di governare il sistema che [...] a tutte le forze sociali. Anche per De Giovanni [...] è di alto livello: solo il movimento [...] al go-verno « una » ragione, una [...] » rispetto ai vecchi modelli. Altrimenti a vincere sarà il [...] di un Norberto Bobbio per il quale [...] con la « ragione » [...] anche la democrazia « è morta » nel guscio [...] di uno Stato cadavere. Anche Salvatore Veca [...] lo vedo a Milano, alla Feltrinelli [...] parla di [...] crisi di un modello [...] » e afferma che la [...] degli anni [...] sarà, in Italia, che la [...] « farà la muta del serpente » [...] in crisi il marxismo, dice, [...] quel tanto che Marx non poteva prevedere di «incidenti [...] percorso»: e fra gli altri, il principale, cioè le [...] modifiche che avrebbe portato nel sistema la crescita e [...] del movimento operaio. Immaginiamo un grande « [...]. Ecco, il marxismo è stato [...] modo di dare una identità a quei gruppi sociali [...] scalata. [...] la crisi: la grande espansione [...] « [...] » [...] a livello sociale e a [...] mondiale, di popoli [...] pone problemi di governa-bilità che [...] « vecchia sinistra » (diciamo la borghesia . E questo è il compito [...] dunque di fondazione di una nuova, adeguata razionalità [...] del. Un puntuale richiamo al [...] fa Giorgio Ruffolo. Ai loro tempi Marx [...] Engels, [...] fondavano il socialismo sulla base di una [...] tutti e due i piedi nella scienza [...]. Ma oggi? Oggi tutta [...] scientifica di que-sto secolo lascia solo labili [...] sociale e progettuale della sinistra. La scienza di questo secolo [...] le basi per una ricostruzione delia visione del mondo [...] termini non ideologici ma strategici. Non esiste più « [...] del mondo, ma è-sistono « probabilità » [...]. [...] la filosofia sistemica, una « [...] nuova » sul reale che ci viene dalla matematica. Del resto il marxismo era [...] esso stesso una filosofia sistemica [...] aggiunge Ruffolo [...] fondata sulle coordinate della struttura [...] della storia (il tempo). La « sistemica » apre [...] vie a una progettualità finaliz-zata. [...] una filosofia di libertà e [...] è la tesi di Ruffolo, per rispondere alla crisi [...] oggi. Giuliano Amato fa un [...] parecchi aspetti somiglia a quelli che abbiamo [...]. La sinistra, dice, ha [...] Stato, [...] pubblico e invece questo, [...] per moltiplicare le frantumazioni, moltiplicare le corporazioni [...] categorie » di pensionati. Ecco [...] di nuove irrazionalità, figlie [...] monocra-tica ». [...] « irrazionalità oggettiva » [...] Stato che diventa soggetto economico, crea figure [...] emarginati). /// [...] /// Le proposte? Il governo [...]. Ma ci torneremo quando [...] « crisi delle categorie di razionalità classica [...] economico. Ugo [...] Committenza difficile » e [...] espressiva in [...] il mercante e il [...] BARI [...] II titolo del convegno è c La [...] ben trovato e [...] delle questioni sollevate dal [...] pubblica committenza che oggi. Nel nostro Paese questo [...] nuovo. La produzione e la [...] d'arte infatti è stata, salvo [...] eccezioni, quasi completamente monopolizzata [...] mercato d'arte privato, cioè dai mercanti, dai [...] ed è soltanto da qualche anno che [...] i comuni, soprattutto quelli retti dalle sinistre, [...] terreno di una loro autonomia e originalità [...]. Ma è proprio dalla [...] talvolta contraddittori di questi interventi, che scaturisce [...] assai acuto, di funzionalità reale della dimensione [...] divisa tra tentazioni « clientelari ». Molti altri esempi ancora [...] la considerazione che un certo numero di [...] deserto in fertile pianura. Ma le difficoltà forse [...] sono soltanto nel rapporto talvolta assai osti [...] politico » (le giunte, [...] il [...] cultu-rale specifico » (i [...] gli artisti stessi). Altra, e forse più [...] rappresentata dal problema delle strutture in cui [...] inerenti [...] contemporanea, e dalle esigenze [...] produzione, di confronto e ricerca ad essa [...]. Strutture che non sono [...] (i musei, le biblioteche, i centri, le [...] investono anche [...] di tecnici e operatori [...] spazi debbono gestire e fare vivere. Quando si pensa che [...] Ministero [...] i beni culturali. I processi di delega [...] Regioni delle più varie competenze centrali hanno [...] tra difficoltà non sempre trascurabili, punti di [...] segnano le tappe di una coscienza complessiva [...] società. E anche [...] pubblico è stato finalmente [...] a tale consapevolezza nel campo del cinema, [...] teatro. Ora, proprio di fronte [...]. Regioni, [...] e Comuni) e le [...] programmazione e di animazione. Proprio in questa direzione [...] Convegno [...] Bari ha segnato un interessante punto di [...] partenza: assai avan-zato in questo senso [...] di Voltolini, segretario nazionale [...] Federazione [...] delle arti visive della C GIL, che [...] di proposte di revisione [...] una esigenza di ridefinizione della funzione degli [...] della società italiana d'oggi. A fronte di queste proposte [...] sindacato è venuta una prima, interessantissima proposta formulata dal [...] culturale del PCI e presentata in [...] anteprima [...] al convegno da Adriano Seroni. Si tratta di una [...] per una possibile [...] da agganciare a quella [...] che contiene indicazioni di finanziamento e modalità [...] di una consulta nazionale per le arti [...] alla realizzazione di con-sigli regionali per la [...] operino e finanzino su programmi realizzati in [...] analoghi consigli previsti per il teatro, la [...] e con le consulte regionali per i [...]. Sono i primi elementi [...] che investe in maniera sostanzialmente integrata il [...] istituzioni di carattere nazionale (biennali, quadriennali ecc. Tale integrazione può essere [...] per la libertà degli operatori e per [...] fra tendenze diverse, correnti, scuole, ipotesi di [...] ricerca. Certo, questo primo passo, [...] ampiamente rilevato. Per intanto occorrerà operare [...] e sociali si esprimano con chiarezza di [...] un dibattito non strumentale finalizzato a far [...] governo passi concreti e credibili. Per dovere di cronaca [...] segnalare, a questo punto, anche i livelli [...] dibattito ha talvolta toccato malgrado [...] preciso e rigorosamente « [...] i suoi promotori ed organizzatori (Vittorio [...] Enrico Crispolti, Luciana Zingarelli, [...] gli avevano dato nella fase preparatoria. Questi temi non sono e [...] possono essere quelli di [...] oggi ciò che [...] re [...] di domani (che [...] contraddizione in termini) bensì quelli [...] garantire le reali condizioni pubbliche per la produzione e [...] ricerca, libera da ogni condizionamento, di [...] e di assicurare la [...] socializzazione massima, la [...] trasmissione e verifica in ogni [...] sociale, il suo uso produttivo. Ecco il vero problema, [...] quello di una politica per [...] contemporanea che tenga conto [...] soprattutto, si faccia carico degli aspetti umani [...] suoi produttori (pittori. Giorgio Seveso Francesca [...] Madre e figlia Due donne [...] e dalla [...] un racconto pervaso da una [...] forza di coinvolgimento. /// [...] /// Giorgio Seveso Francesca [...] Madre e figlia Due donne [...] e dalla [...] un racconto pervaso da una [...] forza di coinvolgimento. (0) (0) ![]()
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