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Un killer sopra Milano [...] ricordi umani E comunque, la verità è [...]. Anni e anni di [...] del cazzo di filosofia libri guerre [...] soltanto per [...] a fottersi la vita [...]. Lo guardo, il tizio, [...] di pensare che è proprio un coglione [...] vede subito dalla faccia e que-sta è [...] e anche il moti-vo per cui è [...]. Il [...] rifatto, luccica di scaglie [...] nella notte. Prima o poi ci [...] verranno a riprendersi un pezzo di Milano [...] ville tecnologiche e le [...] i parchi sintetici le saune i bar [...]. /// [...] /// Hanno foderato il Duomo [...]. Ma il sagrato è [...] era, un luogo di confine tra il [...] Città Bombardata, la tana dei [...] e dei mutanti, il [...] del mondo. Nel ghetto dei mutanti, [...] è entrato sportivo, senza fare una piega, [...] bella tuta aderente da [...] e con un intero assortimento di voglie [...]. Crediti, potere politi-co, una [...] perfetti, un corpo praticamente eterno, come la [...] per [...]. E siccome io sono Ruben, [...] comportarmi con questa gente. È il tempo della [...] lo sanno solo i mutanti del mare. È il tempo in [...] fuori dai coglioni, perché [...] Velasca e nei dintorni succedono cose strane [...] hanno il co-raggio di [...]. Si infilano negli angoli [...] gli im-pianti che si sono fatti fare [...] salvarsi la vita. Il che è spesso [...]. Non mi interessa-no i [...]. Ho oc-chi solo per [...]. Possibilmente ric-chi e con [...]. Lo diceva Jude, una [...] il genio, il più intelli-gente e il [...] io non mi fido di te. Penso pure che si sia [...] a [...] in giro dopo che tut-ti [...] abbiamo deci-so di sciogliere la banda e di [...] ognuno per la [...] strada. Jude ha sem-pre avuto [...] possono pro-teggere gli uomini dai rischi delle [...]. Jude ha sempre pensato che [...] le sarebbe pia-ciuto salvare il mon-do dopo [...] salvato [...] sorella [...]. Non so dove sia [...]. Quello che so è [...] e questo coglione avrebbe dovuto [...]. Mi tiro su e [...]. Così, sotto [...] del petrolio e della strada [...] riesco a sentire un sapore più dolce, appiccicoso, profondo. Intanto che il sangue [...] piccole pozze, in-zuppando ciò che resta della [...] innamorato, guardo il luccichio del duomo e [...] questa è proprio una bella città. Un posto di nebbia, [...] fottuti col cervello in pappa. Il meglio del meglio. Chiudo gli occhi e [...] che danzano, in lon-tananza. Annuso [...] e resto lì. /// [...] /// Mi piace questo mo-mento. È una cosa preziosa, [...] cose preziose bisogna pagare un prezzo. /// [...] /// Sono sem-pre stato il [...]. Co-mandavo io e per [...] non si fidavano. E non si sono mai [...] di [...] seguito nel-le cacce. Ognuno aveva la [...] parte; persino quella scema [...] Tess, prima che si facesse scannare dai [...]. A pensarci è stato [...] periodo. Eravamo sa soli, nella [...] insieme nelle cacce. E dopo le cacce, [...] il mare, il posto che ci appartiene [...] nati. /// [...] /// I mutanti del mare [...] ma non per tanto [...]. I mutanti del mare [...] e un corpo da uomini, ma sogni [...] sof-frono di nostalgia. Sono bambini che non [...] del tutto il ventre della loro madre, [...] di [...] di tanto in tanto, [...] sono vivi. Nella mia casa di Genova, [...] casa vera, ci sono grandi va-sche [...] salata. Ci passavo il mio [...] tutto cam-biasse. Sapete, oggi fanno di [...]. Gli impianti sono una fesseria [...] co-stano pure poco. È così che mi [...] i miei denti: cristallo infrangibile smerigliato. /// [...] /// Non mi sono mai penti-to [...] spesa. Del resto, nessuno dovrebbe [...] avere in-vestito dei soldi nel suo strumen-to [...]. Fanno ossa, muscoli, cervelli, [...] virtuali, ricognizioni nei so-gni, svariate forme di [...] persone finte. /// [...] /// Se muori, puoi farti [...]. Così è come non [...]. È il quarto, questo [...]. Non so quanto ce [...]. Vorrei [...] fermare, ma quando [...] dolce, caldo e ap-piccicoso si [...] an-che la pace sbiadisce e [...] devo ri-mettermi in caccia. Mi porto ap-presso i [...] rubato e intanto che corro a cercare [...] il mio cervello li cataloga, li mette [...] quelli che non servono, co-struisce i collegamenti. Quando stanno morendo, gli [...] assieme. Non in una sequenza, ma [...] pia-no unico, contemporaneo. Se rie-sci a [...] morire non troppo in fretta, [...] anche in tempo a eli-minare subito quello che non [...] serve. E quello che resta [...]. È tutta la mia [...]. Il mio personale passato. I sintetici non han-no [...] non possiedono un passato. È tutto inventato, capite? Ed [...] al presente. Un parco finto non [...] appassi-sce. È immobile, nel tempo, [...]. Un cane ci-bernetico non [...] possiede ricordi, non collega le emozioni. Senza passato e senza [...]. Un assassino perfetto come [...]. Il fatto è che [...] essere un mu-tante. Credevo che a noi [...] e in effetti un [...]. Si può fabbricare tutto, [...] che gli ibridi, gli orga-nismi contaminati e [...]. Il fatto è che [...] esse-re nato nel mare di Genova, da [...] da un padre. Il fatto è che [...] esse-re un organismo mutante dotato di [...] naturale fuori dal comune. Nessuno può immaginare cosa [...] di essere un cyborg. È come non esistere, [...] possono rifarti uguale non una ma migliaia [...]. Tutto quello che sai [...] quello che ricordi è finto, una percezione [...] tutto immaginaria. Non pote-vo [...] con la mia ma-dre [...] comincia-to a vendicarmi degli umani. Gli umani più stupidi [...] quelli che amano le esperienze estreme e [...] cercare i mutanti. I fessi unici e [...] rubo la vita e i ricordi. /// [...] /// [...] del sangue sbiadisce mentre [...] pattini e li al-laccio stretti intorno alle [...]. /// [...] /// Lontano, suonano i tamburi. Nicoletta Vallorani «Credo di [...] pochi autori italiani che [...] alla letteratura di ge-nere [...] alcuna ambizio-ne di spostarsi nel campo della [...]. Valerio Evan-gelisti, 45 anni, [...] sempre coltivato il sogno di diventa-re uno [...]. E dopo una lunga gavetta [...] campo della ricerca storica contemporanea (con cinque [...] e lunghi anni di lavoro [...] riuscito. Il suo ultimo ro-manzo, [...] è il quinto della [...] che lo ha reso [...] lo scrittore italiano di fanta-scienza più conosciuto. In [...] esistono ormai diversi siti a [...] de-dicati [...] addirittura un Evangeli-sti Fan Club) [...] una piccola folla di lettori affezionati lo solleci-ta a [...] episodi del ci-clo. Lui per altro non [...] visto che ha già pronti nel cassetto [...] e una versione ra-diofonica [...] La scala per [...] che da dicembre verrà [...] da Radio Rai. La [...] vera consacrazione risale però [...] in cui vinceva, con Nicholas [...] inquisitore, il premio Urania, [...] sé già inusuale per un autore italiano. Lei coltiva una passione per [...] serialità veramente sorprenden-te. Può spiegarci come si [...] personaggio di [...] nel [...] «Ogni romanzo può essere [...] a sé, anche se fa parte di [...] cui spesso eventi paralle-li si intersecano. Se il primo, Nicho-las [...] inquisitore dava mol-to sul [...] terzo, Il corpo e il sangue di [...] era soprattutto gotico; [...] invece ha un carattere [...] è anche molto più complesso degli altri. Il protago-nista è sempre [...] stesso ma viene esplorato ogni volta in [...]. In questo caso [...] il tentativo di mettere a [...] di [...] di [...] nel suo delirio schi-zofrenico». A forza di scrivere [...] avrà sviluppato una forte identificazione con lui. Ma se [...] è cattivissimo, come fa [...] un tipo del ge-nere? «Scrivo le storie [...] in [...] so se sono io [...] o lui che controlla me. Il processo di identificazione [...] un lato di scrivere con autentica felici-tà, [...] è una grande libe-razione esternare il peggio [...] (così poi le cose brutte non le [...] quotidiana); [...] lato mi permette di [...] fondo [...]. Nel-la creazione del suo [...] molto a Bruno [...] illustre esponente della scuola [...] a quella jun-ghiana) con cui ho collaborato [...]. Mi [...] me stesso, la mia schizofrenia, [...] a [...] in [...]. Non a caso il [...] di simboli junghiani». Alla base dei suoi [...] lavoro di ricostruzione storica ricco ed erudito. Il suo Medioevo [...] sia trasfigurato da una forte [...]. Il Medioevo che descrivo [...] di tutti i sogni, le allucinazioni, i [...] e al [...]. [...] è un personaggio [...] sconosciuto. Come le è venu-to in [...] di trarre ispirazione [...] era in un libro di Italo Mereu in-titolato Storia [...] in Europa. Avevo già in mente [...] inquisitori ed ero alla ricerca di un [...] di una coltellata, che [...] rasoio. E il nome di [...] ha questa caratteristica fonetica. Non solo, successiva-mente leggendo [...] Manuale [...] scritto dal vero [...] nel 1358 ho trovato [...] con il carattere del mio personaggio. Per [...] una, il vero [...] suggerisce di promettere la grazia [...] per [...] in seguito che il rogo [...] il peccatore, in fondo, è una grazia». Che tipo [...] «Una volta delineato il [...] riferimento (che ho stu-diato a fondo solo [...] ro-manzo), parto dalla ricerca di qual-che leggenda [...] medievale. Cerco un riscontro in [...] o non ortodosse contemporanee e su [...]. [...] parto dalla visualizzazione di [...] cui adatto la storia. La narrazione principale è sempre [...] nel Medioevo, perché quello è il tempo in cui [...] vissuto [...]. Quali sono gli autori [...] che più [...] influenzata nel riprodurre questo [...] «Sono autori completamente di-versi come il Maurice [...] di Ar-senio [...] Gaston Leroux -uno degli [...] inizi del secolo -e anche Dean [...] un autore horror che [...]. Mi so-no accorto che [...] qualcosa che teneva incatenati. Fi-no a che alla fine [...] una specie di esplosione, di scoppio, nel quale tutti [...] fili del mistero trovano una soluzione logica. Nei miei romanzi mi [...] filoni della letteratura popolare e li combino, [...] diversi [...] il thriller, la fantasy, [...] in teoria non hanno nulla a che [...] tanto che di solito [...] di lettori nettamente differen-ziato. Io [...] nome della letteratura fantastica in [...] che nel nostro paese ha sempre [...]. Cosa pensa dello stato [...] fantascienza italiana con-temporanea? «Se si considera la [...] filone della letteratura popolare che situa le [...] contesto dei sogni e degli incubi generati [...] tecnologico ed economico di una determinata epoca, [...] in Italia una [...] fiction au-toctona abbia sempre [...]. [...] dominato per lungo tempo [...] e idealista, era im-possibile, almeno fino agli [...] un disco volante atterrasse a [...]. Nel decennio successivo ci [...] ed esperienze im-portanti -come la rivista Robot, [...] Vittorio [...] -ma non in grado [...] nascita di una scuola italiana e di [...] come componente organica e definita della letteratura [...]. Oggi le cose stanno [...]. La scien-za colpisce sempre [...] collettivo, generando mo-stri e fantasticherie. E forse non è [...] nasca una leva di giovani scrittori (Ammanniti, Scarpa, Voltolini, Fileno Carabba e tanti altri) che sta contribuendo [...] letteratura italiana, aprendo gli steccati agli apporti [...] genere. Le collaborazioni tra autori [...] così, moltiplicando. Io e Ammanniti ad [...] un libro di sei rac-conti, Metallo Urlante, [...] di altrettante band [...] metal». Marco [...] Un particolare [...] di Joseph A. Barbetta «Autostrade» e, nella [...] del film [...] Nel 1992 Nicoletta Vallorani [...] «Il cuore finto di Dr», il Premio Ura-nia. Per la prima vol-ta [...] riusciva a tenere il passo degli scrittori [...]. Nei suoi libri (tutti [...] Urania), la Vallo-rani usa un intreccio di noir, [...]. Il prota-gonista è un [...] se-condo romanzo, [...] Box». Fanta Italia Fantascienza, horror [...] arriva anche da noi E adesso [...] indaga Si svolge su [...] romanzo fantastico di Valerio Evangelisti (Mondadori, [...]. Protagonista è Nicolas [...] inquisitore trecentesco, afflitto da [...] a ogni contatto fisico, incarna lo spirito [...] cristianesimo che si modella sulla dottrina tomistica [...] evento soprannaturale alla sfera razionale. Sarà lui a riunire [...] narrative: da un lato, lo seguiamo nella [...] inviato il papa Innocenzo) a [...] dove deve indagare cosa [...] lo sterminio di una delegazione diplomatica inglese. [...] riuscirà a risolvere il rompicapo [...] affligge un paesino sperduto dove si trova [...] analogia architettonica. Un «giallo» in cui [...] uomo della Chiesa, che [...] torturare e martoriare tutti quei corpi che [...]. /// [...] /// Un «giallo» in cui [...] uomo della Chiesa, che [...] torturare e martoriare tutti quei corpi che [...]. (0) (0) ![]()
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