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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1524099388.

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Un killer sopra Milano [...] ricordi umani E comunque, la verità è [...]. Anni e anni di [...] del cazzo di filosofia libri guerre [...] soltanto per [...] a fottersi la vita [...]. Lo guardo, il tizio, [...] di pensare che è proprio un coglione [...] vede subito dalla faccia e que-sta è [...] e anche il moti-vo per cui è [...]. Il [...] rifatto, luccica di scaglie [...] nella notte. Prima o poi ci [...] verranno a riprendersi un pezzo di Milano [...] ville tecnologiche e le [...] i parchi sintetici le saune i bar [...]. ///
[...] ///
Hanno foderato il Duomo [...]. Ma il sagrato è [...] era, un luogo di confine tra il [...] Città Bombardata, la tana dei [...] e dei mutanti, il [...] del mondo. Nel ghetto dei mutanti, [...] è entrato sportivo, senza fare una piega, [...] bella tuta aderente da [...] e con un intero assortimento di voglie [...]. Crediti, potere politi-co, una [...] perfetti, un corpo praticamente eterno, come la [...] per [...]. E siccome io sono Ruben, [...] comportarmi con questa gente. È il tempo della [...] lo sanno solo i mutanti del mare. È il tempo in [...] fuori dai coglioni, perché [...] Velasca e nei dintorni succedono cose strane [...] hanno il co-raggio di [...]. Si infilano negli angoli [...] gli im-pianti che si sono fatti fare [...] salvarsi la vita. Il che è spesso [...]. Non mi interessa-no i [...]. Ho oc-chi solo per [...]. Possibilmente ric-chi e con [...]. Lo diceva Jude, una [...] il genio, il più intelli-gente e il [...] io non mi fido di te. Penso pure che si sia [...] a [...] in giro dopo che tut-ti [...] abbiamo deci-so di sciogliere la banda e di [...] ognuno per la [...] strada. Jude ha sem-pre avuto [...] possono pro-teggere gli uomini dai rischi delle [...]. Jude ha sempre pensato che [...] le sarebbe pia-ciuto salvare il mon-do dopo [...] salvato [...] sorella [...]. Non so dove sia [...]. Quello che so è [...] e questo coglione avrebbe dovuto [...]. Mi tiro su e [...]. Così, sotto [...] del petrolio e della strada [...] riesco a sentire un sapore più dolce, appiccicoso, profondo. Intanto che il sangue [...] piccole pozze, in-zuppando ciò che resta della [...] innamorato, guardo il luccichio del duomo e [...] questa è proprio una bella città. Un posto di nebbia, [...] fottuti col cervello in pappa. Il meglio del meglio. Chiudo gli occhi e [...] che danzano, in lon-tananza. Annuso [...] e resto lì. ///
[...] ///
Mi piace questo mo-mento. È una cosa preziosa, [...] cose preziose bisogna pagare un prezzo. ///
[...] ///
Sono sem-pre stato il [...]. Co-mandavo io e per [...] non si fidavano. E non si sono mai [...] di [...] seguito nel-le cacce. Ognuno aveva la [...] parte; persino quella scema [...] Tess, prima che si facesse scannare dai [...]. A pensarci è stato [...] periodo. Eravamo sa soli, nella [...] insieme nelle cacce. E dopo le cacce, [...] il mare, il posto che ci appartiene [...] nati. ///
[...] ///
I mutanti del mare [...] ma non per tanto [...]. I mutanti del mare [...] e un corpo da uomini, ma sogni [...] sof-frono di nostalgia. Sono bambini che non [...] del tutto il ventre della loro madre, [...] di [...] di tanto in tanto, [...] sono vivi. Nella mia casa di Genova, [...] casa vera, ci sono grandi va-sche [...] salata. Ci passavo il mio [...] tutto cam-biasse. Sapete, oggi fanno di [...]. Gli impianti sono una fesseria [...] co-stano pure poco. È così che mi [...] i miei denti: cristallo infrangibile smerigliato. ///
[...] ///
Non mi sono mai penti-to [...] spesa. Del resto, nessuno dovrebbe [...] avere in-vestito dei soldi nel suo strumen-to [...]. Fanno ossa, muscoli, cervelli, [...] virtuali, ricognizioni nei so-gni, svariate forme di [...] persone finte. ///
[...] ///
Se muori, puoi farti [...]. Così è come non [...]. È il quarto, questo [...]. Non so quanto ce [...]. Vorrei [...] fermare, ma quando [...] dolce, caldo e ap-piccicoso si [...] an-che la pace sbiadisce e [...] devo ri-mettermi in caccia. Mi porto ap-presso i [...] rubato e intanto che corro a cercare [...] il mio cervello li cataloga, li mette [...] quelli che non servono, co-struisce i collegamenti. Quando stanno morendo, gli [...] assieme. Non in una sequenza, ma [...] pia-no unico, contemporaneo. Se rie-sci a [...] morire non troppo in fretta, [...] anche in tempo a eli-minare subito quello che non [...] serve. E quello che resta [...]. È tutta la mia [...]. Il mio personale passato. I sintetici non han-no [...] non possiedono un passato. È tutto inventato, capite? Ed [...] al presente. Un parco finto non [...] appassi-sce. È immobile, nel tempo, [...]. Un cane ci-bernetico non [...] possiede ricordi, non collega le emozioni. Senza passato e senza [...]. Un assassino perfetto come [...]. Il fatto è che [...] essere un mu-tante. Credevo che a noi [...] e in effetti un [...]. Si può fabbricare tutto, [...] che gli ibridi, gli orga-nismi contaminati e [...]. Il fatto è che [...] esse-re nato nel mare di Genova, da [...] da un padre. Il fatto è che [...] esse-re un organismo mutante dotato di [...] naturale fuori dal comune. Nessuno può immaginare cosa [...] di essere un cyborg. È come non esistere, [...] possono rifarti uguale non una ma migliaia [...]. Tutto quello che sai [...] quello che ricordi è finto, una percezione [...] tutto immaginaria. Non pote-vo [...] con la mia ma-dre [...] comincia-to a vendicarmi degli umani. Gli umani più stupidi [...] quelli che amano le esperienze estreme e [...] cercare i mutanti. I fessi unici e [...] rubo la vita e i ricordi. ///
[...] ///
[...] del sangue sbiadisce mentre [...] pattini e li al-laccio stretti intorno alle [...]. ///
[...] ///
Lontano, suonano i tamburi. Nicoletta Vallorani «Credo di [...] pochi autori italiani che [...] alla letteratura di ge-nere [...] alcuna ambizio-ne di spostarsi nel campo della [...]. Valerio Evan-gelisti, 45 anni, [...] sempre coltivato il sogno di diventa-re uno [...]. E dopo una lunga gavetta [...] campo della ricerca storica contemporanea (con cinque [...] e lunghi anni di lavoro [...] riuscito. Il suo ultimo ro-manzo, [...] è il quinto della [...] che lo ha reso [...] lo scrittore italiano di fanta-scienza più conosciuto. In [...] esistono ormai diversi siti a [...] de-dicati [...] addirittura un Evangeli-sti Fan Club) [...] una piccola folla di lettori affezionati lo solleci-ta a [...] episodi del ci-clo. Lui per altro non [...] visto che ha già pronti nel cassetto [...] e una versione ra-diofonica [...] La scala per [...] che da dicembre verrà [...] da Radio Rai. La [...] vera consacrazione risale però [...] in cui vinceva, con Nicholas [...] inquisitore, il premio Urania, [...] sé già inusuale per un autore italiano. Lei coltiva una passione per [...] serialità veramente sorprenden-te. Può spiegarci come si [...] personaggio di [...] nel [...] «Ogni romanzo può essere [...] a sé, anche se fa parte di [...] cui spesso eventi paralle-li si intersecano. Se il primo, Nicho-las [...] inquisitore dava mol-to sul [...] terzo, Il corpo e il sangue di [...] era soprattutto gotico; [...] invece ha un carattere [...] è anche molto più complesso degli altri. Il protago-nista è sempre [...] stesso ma viene esplorato ogni volta in [...]. In questo caso [...] il tentativo di mettere a [...] di [...] di [...] nel suo delirio schi-zofrenico». A forza di scrivere [...] avrà sviluppato una forte identificazione con lui. Ma se [...] è cattivissimo, come fa [...] un tipo del ge-nere? «Scrivo le storie [...] in [...] so se sono io [...] o lui che controlla me. Il processo di identificazione [...] un lato di scrivere con autentica felici-tà, [...] è una grande libe-razione esternare il peggio [...] (così poi le cose brutte non le [...] quotidiana); [...] lato mi permette di [...] fondo [...]. Nel-la creazione del suo [...] molto a Bruno [...] illustre esponente della scuola [...] a quella jun-ghiana) con cui ho collaborato [...]. Mi [...] me stesso, la mia schizofrenia, [...] a [...] in [...]. Non a caso il [...] di simboli junghiani». Alla base dei suoi [...] lavoro di ricostruzione storica ricco ed erudito. Il suo Medioevo [...] sia trasfigurato da una forte [...]. Il Medioevo che descrivo [...] di tutti i sogni, le allucinazioni, i [...] e al [...]. [...] è un personaggio [...] sconosciuto. Come le è venu-to in [...] di trarre ispirazione [...] era in un libro di Italo Mereu in-titolato Storia [...] in Europa. Avevo già in mente [...] inquisitori ed ero alla ricerca di un [...] di una coltellata, che [...] rasoio. E il nome di [...] ha questa caratteristica fonetica. Non solo, successiva-mente leggendo [...] Manuale [...] scritto dal vero [...] nel 1358 ho trovato [...] con il carattere del mio personaggio. Per [...] una, il vero [...] suggerisce di promettere la grazia [...] per [...] in seguito che il rogo [...] il peccatore, in fondo, è una grazia». Che tipo [...] «Una volta delineato il [...] riferimento (che ho stu-diato a fondo solo [...] ro-manzo), parto dalla ricerca di qual-che leggenda [...] medievale. Cerco un riscontro in [...] o non ortodosse contemporanee e su [...]. [...] parto dalla visualizzazione di [...] cui adatto la storia. La narrazione principale è sempre [...] nel Medioevo, perché quello è il tempo in cui [...] vissuto [...]. Quali sono gli autori [...] che più [...] influenzata nel riprodurre questo [...] «Sono autori completamente di-versi come il Maurice [...] di Ar-senio [...] Gaston Leroux -uno degli [...] inizi del secolo -e anche Dean [...] un autore horror che [...]. Mi so-no accorto che [...] qualcosa che teneva incatenati. Fi-no a che alla fine [...] una specie di esplosione, di scoppio, nel quale tutti [...] fili del mistero trovano una soluzione logica. Nei miei romanzi mi [...] filoni della letteratura popolare e li combino, [...] diversi [...] il thriller, la fantasy, [...] in teoria non hanno nulla a che [...] tanto che di solito [...] di lettori nettamente differen-ziato. Io [...] nome della letteratura fantastica in [...] che nel nostro paese ha sempre [...]. Cosa pensa dello stato [...] fantascienza italiana con-temporanea? «Se si considera la [...] filone della letteratura popolare che situa le [...] contesto dei sogni e degli incubi generati [...] tecnologico ed economico di una determinata epoca, [...] in Italia una [...] fiction au-toctona abbia sempre [...]. [...] dominato per lungo tempo [...] e idealista, era im-possibile, almeno fino agli [...] un disco volante atterrasse a [...]. Nel decennio successivo ci [...] ed esperienze im-portanti -come la rivista Robot, [...] Vittorio [...] -ma non in grado [...] nascita di una scuola italiana e di [...] come componente organica e definita della letteratura [...]. Oggi le cose stanno [...]. La scien-za colpisce sempre [...] collettivo, generando mo-stri e fantasticherie. E forse non è [...] nasca una leva di giovani scrittori (Ammanniti, Scarpa, Voltolini, Fileno Carabba e tanti altri) che sta contribuendo [...] letteratura italiana, aprendo gli steccati agli apporti [...] genere. Le collaborazioni tra autori [...] così, moltiplicando. Io e Ammanniti ad [...] un libro di sei rac-conti, Metallo Urlante, [...] di altrettante band [...] metal». Marco [...] Un particolare [...] di Joseph A. Barbetta «Autostrade» e, nella [...] del film [...] Nel 1992 Nicoletta Vallorani [...] «Il cuore finto di Dr», il Premio Ura-nia. Per la prima vol-ta [...] riusciva a tenere il passo degli scrittori [...]. Nei suoi libri (tutti [...] Urania), la Vallo-rani usa un intreccio di noir, [...]. Il prota-gonista è un [...] se-condo romanzo, [...] Box». Fanta Italia Fantascienza, horror [...] arriva anche da noi E adesso [...] indaga Si svolge su [...] romanzo fantastico di Valerio Evangelisti (Mondadori, [...]. Protagonista è Nicolas [...] inquisitore trecentesco, afflitto da [...] a ogni contatto fisico, incarna lo spirito [...] cristianesimo che si modella sulla dottrina tomistica [...] evento soprannaturale alla sfera razionale. Sarà lui a riunire [...] narrative: da un lato, lo seguiamo nella [...] inviato il papa Innocenzo) a [...] dove deve indagare cosa [...] lo sterminio di una delegazione diplomatica inglese. [...] riuscirà a risolvere il rompicapo [...] affligge un paesino sperduto dove si trova [...] analogia architettonica. Un «giallo» in cui [...] uomo della Chiesa, che [...] torturare e martoriare tutti quei corpi che [...]. ///
[...] ///
Un «giallo» in cui [...] uomo della Chiesa, che [...] torturare e martoriare tutti quei corpi che [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .