[...] italiano ! Voi avete sparso il [...] Abissinia, voi soffrite tutte le privazioni mentre [...] arricchiscono ed affamano il paese ! [...] giovani sono stati mandati [...] un altro [...] con le armi. Fu detto loro che ciò [...] necessario, [...] del [...] italiano. Questi giovani hanno lasciato [...] li abbrutisce in patria, il poco lavoro [...] triste miseria delle loro case. Tra di essi, molti [...] morte, e i duri sacrifici, nella illusione [...] e felice il loro paese. [...] in Italia, milioni di [...] di senza lavoro, di senza terra, aspettano. Vogliono lavorare, vogliono vivere. [...] loro detto che la occupazione [...] avrebbe risolto la questione della fame in Italia. Essi non possono più [...]. Ma ecco che la [...] masse lavoratrici si fa più dura, la [...] vita rincara, i salari diminuiscono. Ecco che le misure [...] operai nelle fabbriche per le ragioni della [...] normali quali le vogliono i padroni. ///
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I soldati [...] restano in Africa, a far [...] strade a buon prezzo. I richiamati restano nelle [...] Italia. La vittoria militare aggrava [...]. Le promesse falle al [...] mantenute. II [...] si trova, [...] situazione peggiore che alla vigilia della guerra [...]. [...] non dà il pane, [...] lavoro, non dà la giustizia sociale. Gli [...] hanno dei diritti, vogliono [...] siano mantenute ! Il [...] italiano è [...] ed è sotto la minaccia di essere [...] nuova guerra, perchè è alla mercè di [...] sfruttatori : [...] i grandi finanzieri, i [...] grandi proprietari terrieri, che si arricchiscono impoverendo [...]. [...] questa genie la vera nemica [...] nostro paese. Essa non si preoccupa [...] ma solo delle proprie casseforti. Per essa la guerra [...] di terre alimi è [...] e copre i suoi loschi affari dietro [...] interessi della nazione ! Cosi, [...] schiaccia il [...] italiano, [...]. [...] questo pugno di manigoldi. II [...] italiano è [...] diviso in fascisti e non [...] da questo pugno di parassiti, per meglio [...] ed [...]. Dobbiamo, italiani, popolarizzare la grande [...] della riconciliazione del [...] italiano, della riconciliazione [...] e farne una direttiva urgente [...] vita politica del paese. Fascisti e non fascisti, [...] stesse [...] abbiamo le stesse preoccupazioni [...] ideali di benessere, di pace, di felicità. Diamoci, dunque, la mano [...]. Uniti, noi esigeremo che [...] le spese della guerra, che le promesse [...] che il pane ed il lavoro siano [...] in patria, che la disciplina cosciente del [...] messa al servizio degli interessi del [...] italiano abbia il diritto di intervenire negli [...] che [...] entri nel blocco degli Stati [...] organizzare la pace nel mondo. Solo la riconciliazione del [...] darci la pace, ed aprirci la via [...] libero e felice il nostro paese che [...]. ///
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Chi provoca la guerra [...] vengono fatti in questo momento nel Nord [...] Piemonte e nel Veneto. La chiusura delle scuole [...] è stata ordinata per il 5 giugno. Il governo mobilita. Perchè ? Chi minaccia [...] ?Italiani, dite dovunque che voi non volete [...]. Italiani, unitevi in difesa [...] del nostro avvenire. ///
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Italiani, unitevi in difesa [...] del nostro avvenire.