→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1414441119.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Italia «risparmiosa», ma pasticciona. Spende poco e lo [...]. Lo stato sociale italia-no [...] a tre punti in meno rispetto a Francia, Germania [...] Gran Bretagna. Però, dice il sociologo Luciano Gallino, [...] fortemente squilibrato a favore della previden-za e [...] mentre dà pochissimo ai [...] ai disoccupati in sen-so stretto anche se [...] inventato quel particolare tipo di ammortiz-zatore che [...] integrazione». Professor Gallino, ma si [...] hanno fatto alcuni critici [...] del sistema, che il [...] avrebbe mancato, almeno in [...] farci riconoscere tutti come figli della stessa [...] No, [...] direi che quello scopo sia stato tradito [...]. Tutto sommato, la coesione [...] questo paese ha goduto per quasi [...] nel dopoguer-ra è dovuta [...] allo stato sociale. Ha realizzato una pa-rificazione [...] gli strati so-ciali, tra regioni più sviluppate [...]. Ha conseguito [...] così come è avvenuto [...] che pure hanno adottato sistemi più generosi [...]. Sa-rebbe sbagliato [...]. Che tipo di bussola, [...] orientare il lavoro di rettifi-ca delle distorsioni? Ritengo [...] un mondo di cre-scente insicurezza, [...] del lavoro, fluidità dei [...] sociali, lo stato sociale dovrebbe porre in [...] tutela della sicurezza dinanzi ai grandi rischi, [...] alla morte prematura di un genito-re, agli [...] vecchiaia. ///
[...] ///
Quale, professor Gallino? Sarebbe [...] pen-sare allo stato sociale solo come a [...] poveri, dei meno pri-vilegiati. Questo, ovviamente, è ne-cessario. Ma se si bada [...] al diritto di cittadinanza, [...] della partecipazio-ne di un [...] di citta-dini, allora la tutela della sicurezza [...] tutti, comprese le classi medie. E non solo perchè [...] non si può affet-tare, [...] ad alcuni e non [...]. Bisogna [...] presente che alcune delle [...] sociali di questo secolo sono state causate [...] in parte soggettivamente percepita come tale, delle [...]. Pro-prio [...] la frustrazione, [...] di quelle classi hanno concorso [...] e [...] dei fascismi e dei nazismi [...] tutti i continenti. Ma non si ricade, in [...] modo, nella costosa dispersione del tutto a tutti? Richiamarsi [...] principio di giustizia sociale non significa dare tutto a [...] chi-rurgia cardiaca. Significa abbando-nare le aspirine, [...] piccole cose che moltipli-cate per milioni fanno [...] e concentrarsi invece su quei rischi che [...] di una famiglia, anche se questa ha [...] ottenuto magari col lavoro di più persone. Naturalmente si può dire [...] questo le assi-curazioni, ma non bisognerebbe dimenticare [...] rilevante della popolazione non può per-mettersi di [...] costo elevato. A quale riforma, tra [...] necessarie, darebbe la priorità? È indiscutibile che [...] piano la previdenza e la sanità. Si può girare finchè [...] alla questione, accapigliarsi sul rin-viare o no, [...] fatto che noi abbiamo [...] pensionabile più bassa [...] e [...] del-la pensione di anzianità [...] in altri paesi del continente. È di [...] che bisogna passare. Una scelta difficile, però, [...] apparire in contrasto col biso-gno di aprire [...] lavoro ai giovani. Certo, siamo di fronte [...] seri perchè elevare a 63 o 65 [...] pensione, se non di tutti per lo [...] categorie, vuol dire mantenere alcuni milioni di [...] al lavoro in pre-senza di tassi di [...]. [...] parte, nei prossi-mi lustri [...] le difficol-tà della politica economica e socia-le [...] pietra di [...] proprio nel confronto con [...] mettere insieme le due opposte esigenze, come [...] una risposta convin-cente. In altri paesi una [...] stato sociale è indirizzata verso la famiglia. Cosa si potrebbe fare, [...] meglio, per la fami-glia italiana? Sia in Francia [...] Germania, sus-sidi analoghi ai nostri assegni fami-liari [...] una fascia magari più ridotta di quanto [...] Italia, ma non sono of-fensivamente ridicoli come [...]. Poi, si dovrebbe fare [...] per quanto riguarda [...] ai bimbi nelle varie [...]. Ab-biamo intere regioni e [...] cui la filiera di supporto alla riproduzione [...] quan-to mai carente. In molte località della Francia [...] le [...] qualcosa di si-mile alle [...] ge-stite però da madri ovviamente ben selezionate [...] in aspettativa, che accolgono [...] di bimbi a casa propria o in [...] un compenso dallo Stato. In questo modo viene [...] livello di assistenza e un valido aiuto [...] figli piccoli, a costi mol-to minori degli [...] richiedono impiegati, direttori e personale vario. Che effetti potranno avere [...] lavoro le preannun-ciate modifiche ai meccanismi della [...] Se i propositi di cui si parla [...] che chi fruisce di cassa integrazione o [...] dovrà rendersi dispo-nibile per un qualche tipo [...]. Mi sembra questa [...] più importante. Sindacati e sinistra non [...] il dito, si sa benissimo che in [...] cassintegrati lavorano in nero, facilitati dal fatto [...] con i disoccupati per-chè si accontentano di [...] non richiedono contributi so-ciali. Un fenomeno che, se [...] anche fisiologico in quanto chi ha 35 [...] difficilmente accetta di stare con le mani [...]. Ma si tratta, comunque, di [...] distorsio-ne che va corretta. [...] a fondo perduto di una [...] rilevante di salario è un sistema che non regge [...]. Vuole [...] il suo pa-rere sulla [...] di [...] Fazio per salari flessibili [...] produttività delle imprese? Anche se espressa in [...] del governatore Fazio è la proposta della [...] si è affermata negli Stati Uniti. Se volete la-vorare, lavorate [...] o 30 per cento in meno. In meno di un [...] reali negli Stati Uniti sono di-minuiti del [...]. Parlo del salario individuale, [...] delle famiglie perchè lì la dina-mica occupazionale [...] che in Europa, e il lavoro [...] o precario, sia pure [...] qualche modo consentito alle fa-miglie di difendere [...] vita. Comunque, oltre Atlantico i [...] vuol dire diminuzione dei salari reali, e [...] alla produttività sono già, come dicevo, una [...]. Ma bisogna [...] chi sono i responsabili [...] imprese? Nella nuova economia integrata e in [...] può sostenere che lo sono tutti. Se però [...] ha un manager incapace, [...] sfuggire le occa-sioni che il mercato offre, [...] trasforma a tempo ed è [...] del fallimento, trovo piuttosto [...] i lavoratori a pagare, ma-gari col licenziamento, [...] della produttività. È quello che succede [...] Stati Uniti. Si tratta di un [...] più campi, ed è strettamente correlato alla [...] città e delle relazioni fra gli individui, [...] cittadini. [...] è oggi una delle preoccupazioni [...] avvertite dalle donne e dagli uomini che vivono nelle [...]. Siamo in presenza di [...] che suscita preoccupazione in tutta Europa; un [...] gli Stati, le aree metropolitane, i centri [...] piccole dimensioni. Un sentire comune, una [...] è andata maturando con i processi di [...] con la fase di deindustrializzazione e terziarizzazione [...]. [...] si candida quindi ad [...] enor-me [...] di governo negli anni [...] la fine di questo secolo e [...] del nuovo millennio che [...] riempito con azioni efficaci di prevenzione e [...] lascerà un vuoto che potrebbe [...] vita a nuove tensioni. Quel vuoto di cui, [...] condizione giovanile, ci ha parlato Giovanni Paolo II. Ec-co perché la «questione» [...] essere sotto-valutata, in quanto è [...] legata alla libertà degli [...] sfida della società [...]. Una sfida di grande [...] sinistra non può affrontare con atteggiamenti di [...] con [...] che basti qualche correttivo [...]. Prima però di tracciare [...] di speri-mentazione di nuove [...] occorre [...] il perché di questa [...] di paura e insicurezza che sono figli [...] e delle sue trasformazioni [...]. Queste cause crediamo vadano [...] che nei passati decenni è avvenuto tra [...] sicurezza e [...] di risposta pubblica. Questa assenza grave da [...] e di quelli che erano i suoi [...] ha gene-rato: meccanismi di sfiducia nei confronti [...] Istituzioni; [...] sem-pre più sofisticate di protezione privata, con [...] particolar-mente elevati per i bilanci familiari; una [...] penalità di inasprimento delle pene, come se [...] ristabilire [...] sociale perduto; forme di [...] casi, non condivisibili perché privilegiano [...] di ordine pubblico ai [...] e del recupero urbano. In questo contesto la [...] orientamenti generali, non ha saputo far altro [...] le responsabilità e gli oneri alle sole [...] e alla magistratura, abdicando al suo ruolo [...] ed indirizzo. Il risultato davvero fallimentare è [...] quello di determinare una diffusione dei sentimenti sociali di [...] ed una privatizzazione delle risposte. PER QUESTI MOTIVI [...] oggi bisogno di [...] vita ad un nuovo [...] pubblica che si ponga [...] ambizio-so di affermare nella [...] diritto di citta-dinanza; di considerare la sicurezza [...] del territorio co-me scelta di valore; di [...] serenità alle donne e agli uomini. Nel contesto di una strategia [...] proponiamo sei opzioni. ///
[...] ///
[...] bisogno di una visione [...] dalla consapevolezza che per ridurre i rischi [...] che accompagna-no gli individui non basta la [...] forze di polizia. Noi di-ciamo che per [...] a vivere sicuri [...] bisogno di [...] intelligente tra le politiche [...] le politiche del-la prevenzione. [...] bisogno di un raccordo costante [...] gli operatori [...] e [...]. Perché ciò si realizzi occorre [...] le [...] le rigidità e [...] tra attori diversi, per far [...] ad un approccio multidisciplinare che dia vita ad un [...] di vasi co-municanti. Pensiamo ad una tastiera [...] sociali, cul-turali, da suonare insieme per incrementare [...] sicurezza nelle città. ///
[...] ///
È da lì che [...] sicurezza si vive, si elabora, si migliora [...] quartieri, dalle città. Ai co-muni spetta il [...] il territorio tenendo conto [...] che è un elemento [...] e si inte-gra con il lavoro e [...] forze di polizia. Ai sindaci, che sono [...] della crescente domanda di sicurezza, spetta il [...] gli interventi sul territorio. ///
[...] ///
Per ri-spondere in modo [...] di protezione occorre [...] conto delle differenti esigenze [...] uomini e donne, tra anziani e giovani, [...] residenti stranieri, tra ricchi e poveri. Consapevoli che le esigenze [...] possono essere conflittuali con quelle [...]. ///
[...] ///
La politica si occupi [...] sono il soggetto che più di ogni [...] clima di insicurezza nelle comunità. Tre le piste [...] interventi preventivi sul piano [...] interventi risarcitori e di sostegno; centri di [...] vittime. ///
[...] ///
[...] e [...] delle forze di poli-zia. Tre punti chiave. Il controllo del territorio [...] allo stesso tempo fisico e di conoscenza [...] tutti i sog-getti che in esso operano. Il coordinamento tra le [...] dei numeri di emergenza [...]. [...] uni-tario il cui compito politico [...] al ministro [...]. ///
[...] ///
Puntare su un circuito [...] minori, affidando al giu-dice di pace competenze [...] forme di sanzione alternativa alla pena carceraria [...]. Non si tratta, come [...] di un elenco asettico di cose concrete, [...] tema politico di grande spessore a cui [...] sarà chiamata a rispondere con una politica [...] sociale più pragmatica e, allo stesso tempo, [...] della solidarietà e della libertà. Per il sociologo Lucia-no Gallino, [...] pensionabile e la rinun-cia alle [...] sono le misure prioritarie. Co-me dare più aiuto alle [...] e alle madri. Ma chi è responsabile se [...] va male?» PIER GIORGIO BETTI [...] 1. ///
[...] ///
Dunque, [...] deve af-frontare due tipi [...] conflitto politico con Rifondazione, che può avere [...] base sociale del Pds e sul governo, [...] sociale con la [...] di [...] che può avere conseguenze [...] politico che [...] i lavo-ratori, e le [...] dalla [...] al Pds. Ma un partito di [...] rimanere fermo nella [...] rappresentanza politica degli interessi [...]. Al contrario, ha due [...] crescere e governare. Il primo obbligo consiste [...] molteplicità di interessi ricercando di volta in [...] e con pazienza, esiti, sempre riformabili, di [...] sempre riforman-do. Il secondo obbligo consiste [...] equità e atten-zione ai tempi di vita [...] gli interessi delle diverse generazioni. Le asserzioni frequentemente fatte, [...] debbono mettere in con-trasto gli interessi degli [...] dei giovani, che non si deb-bono contrapporre [...] pensionati a quelli dei disoccupati, sono espressione [...] ma anche di aspi-razioni problematiche. È giusto che il [...] interessi dei lavoratori e dei pensionati. Qualche volta, ma purtroppo [...] il sindacato può anche riu-scire a ottenere [...] del mercato del lavoro. In ge-nerale, però, toccherà [...] sinistra mirare a politiche attive, che debbono [...] privi-legi di alcune categorie di lavoratori in [...] pensione favo-rendo al tempo stesso i giovani [...]. Naturalmente, neppure questa divisione [...] rigida e esclusiva, anche se la prevalenza [...] di rappresentanza politica rispetto a quelle di [...] inevitabile, e per-sino auspicabile. Se il sindacato fa [...] me-stiere, e [...] lo sa fare, la [...] partito della sinistra servirà a chiarire costi [...] riforme che si fanno e di quelle [...] fanno. Se il partito fa [...] mestiere, e [...] lo sa fare, la [...] sinda-cato servirà a rendere più dinamica [...] del governo [...] al-meno fintantoché la «nuova [...] sinistra non sa-rà arrivata da sola al [...]. Ma-gari non è una [...] ma [...] è davvero un governo [...] Pds è, in effetti, il partito di [...]. Co-munque, [...] e dal Pds si [...] di qualsiasi riforma che salvi il salvabile [...] Stato [...] le garanzie per i più deboli, e [...] il futuro, per i giovani. La miglior difesa dei [...] e delle op-portunità equamente distribuibili consiste, come [...] e [...] dei privile-gi e delle [...]. Sarà un [...] di «antagonismo collaborante». ///
[...] ///
Sarà un [...] di «antagonismo collaborante».

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL