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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1390963847.

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QUANDO IO TEMO DI PO TER MORIRE Quando io temo di [...] morire prima di [...] colmato a stampa libri [...] del mio io spigolato, raccolto, accatastato. E quando vedo, sul volto [...] notte, i segni vaghi [...] grande storia e penso che [...] riuscirò a [...] ombre per mano del destino. Quando poi mi sento, [...] momento, che non potrò più rivederti, e [...] saprò godere [...] senza problemi allora. Sulla spiaggia del mondo [...] e penso finché Amore e Fama affondano [...]. JOHN KEATS (da Sonno [...] di Franco Fortini, Guanda) Pazienza la coppia GIOVANNA ZUCCONI In questi giorni di letizia e di va-canza [...] tutti più del solito. Oggi [...] stato perfi-no un battibecco fra [...] cugini sposati da [...] quelli che vanno sem-pre [...] e [...]. Forse è ve-ro: il [...] il delitto, quello perfetto non [...]. Lo sostie-ne il giurista [...] Hans [...] in un saggio che [...] il Mu-lino già da qualche settimana, ma [...] fra le mani proprio in que-sto periodo [...] frequenta-zione dei parenti. Naturalmente non è un [...] noto, i libri non so-no oggetti inanimati [...] capaci di lanciarti un segnale e farsi [...] giusto. Il li-bro di [...] che si intitola Archeolo-gia [...] questi giorni è un antidoto perfetto; ma [...] utile comunque, perchè tanto, prima o poi, [...] che fare con le croci e le [...] familiare. [...] fa il giu-dice, ha [...] di se-parazione, ha osservato tutte le possibili [...] e del fallimento coniugale. Il matri-monio è un [...] non è detto che diventi sempre la [...] vuole la tradizione cristiana. Qualche spe-ranza [...]. Basta capire come fun-ziona [...] funziona, ed elaborare apposite strategie di so-pravvivenza. Basta essere astuti e pazienti, [...] inseguire la perfezio-ne né tantomeno [...] e so-prattutto [...] giocare [...] il gioco della fedeltà e [...] della trasgressione. Impos-sibile? No, se si [...] saggezza di chi in epoche passate [...] riuscito, primo fra tutti [...] Ovidio, «scherzoso can-tore di dolci amori» ed esempio [...] di innamorati, anche se lui stesso divorziò [...] volte. Con inflessibile realismo, par-tendo non [...] astratte teorie ma [...] in tribunale, [...] smonta intanto, pezzo dopo pez-zo, [...] di illusioni e aspettative sulla quale si regge og-gi [...] o, me-glio, dalla quale sempre [...] spes-so questa istituzione precipita mi-seramente. Perchè, dice lui, il [...] natura», viene imposto come valore culturale stratificato [...]. Serve a ga-rantire ordine [...] se ha un senso per la società, [...] meno per chi continua a riporvi ogni [...] e realizza-zione. [...] è necessario, ma deve essere [...] altrimenti, la coppia è una prigione. Meglio ave-re meno pretese, [...] deporre gli ideali, smussare i con-flitti, considerare [...] un fine ma un mezzo. Meglio accontentarsi, imparare [...] del compromesso, praticare [...] cantato da Ovidio: tradire senza [...] ingannare per non dover più [...] abbandonare. [...] scava fra le rovine, [...] e nella storia, pas-sa in rassegna alcune [...] Penelope saggia e paziente, [...] Isotta del Tri-stano, Cenerentola [...] fe-licità soltanto perchè vive in una fiaba, [...] contessa Rosina nel-la Trilogia di Figaro di [...] che scopre la magnanimità [...] e perfino Costanza, moglie infelice e infedele [...] Mo-zart. Ritratti affascinanti e incon-sueti, [...] dei testi vie-ne piegata baldanzosamente alla dimostrazione [...] ar-ma è lecita, dalla psicoanalisi al ragionamento [...] ar-dita critica testuale, pur di sconfig-gere il [...]. La posizione di [...] può apparire meschina e [...] sug-gerisce il compromesso in [...] che vive fin troppo [...] strategie. Può anche, al con-trario, [...] perchè è ispirata ad un sacrosanto buonsenso, [...] estremismi e integralismi. ///
[...] ///
In filigrana, [...] furtivo, ciascuno legga ciò che [...]. Per me in quella [...] smagata, nello sva-gato cinismo usato per sopravvive-re [...] forse alla vita intera, [...] ad esempio Ennio Flaia-no: [...] paradossale lo trovate anche nei frammenti (epigrammi, [...] in La valigia delle Indie e ora [...] Bompiani in edizione economica. E [...] anche, credo, Marcello Mastroianni: ulti-mo [...] discendente di quella [...] di amatori latini che è [...] con Ovidio, e continua a mostrare nei secoli la [...] sorri-dente intelligenza, [...] di amare che è arte [...] vivere. Il fio del disamore GIOVANNI GIUDICI Meritoria e annuale fatica del suo curatore Vittorio Spi-nazzola, [...] scoperto a leggere quasi tutto [...] fiato «Ti-rature [...] (Baldini [...] Castoldi), almanacco di quella [...] chiamare industria delle coscienze. Certamente una delle ragioni di [...] è il mio [...] passato la vita a scrivere [...] destinati alla pubbli-cazione; e [...] è il mio stupore di [...] nel vedere di tanto mutato (e stravolto) il mondo [...] carta stampata rispetto al tempo in cui ancora bussavo [...] sue porte. Non mi riferisco tanto ai [...] (mai parlare di corda. In «Tirature [...] ho letto e riletto [...] Giulio [...] «Un capi-talismo senza tecnocrazia», [...] di buone lettu-re descrive impietosamente la fi-gura [...] core busi-ness» ai quali si affidano oggi [...] sorti [...] italiana e che «troppo [...] di unire [...] della qualità del prodotto [...] e di far soldi in tal modo. Ma non sanno fare [...] prodotti [...] (ossia di qualità intellettuale [...] anche con alti prezzi e con volumi [...] dirò elevati, ma di nicchia, ossia portatori [...]. La manìa delle classifiche [...] più in generale, della cosiddetta audience induce [...] la vecchia eviden-za che le grandi cifre [...] sintomo di grande qualità e che la [...] e la feticiz-zazione del mercato col conse-guente [...] del [...] sono, in fondo, violazioni [...] non scritta ma concreta. Chi fabbrica libri non [...] nella propria conside-razione alla stregua di mera [...] come parte di se [...]. Perché di ogni disamore [...] fio. Nel labirinto felice delle [...] Un [...] a Roma insegna. ANTONIO FAETI Sono molto [...] coscienziosi che condu-cono comitive di studenti a [...] una attenta proget-tazione. Ascoltavo, non molto tem-po [...] che spiega-va ai suoi alunni il valore [...] antichi maestri nelle collezioni ru-mene, alla Permanente [...] Milano, [...] notavo come avesse creato un pro-prio personale [...] e credibile, degno di essere se-guito con [...]. Non [...] classi, o gruppi di [...] mostre parmensi di Pasini e di Gua-stalla, [...] su cui si potrebbero e dovrebbero realizzare [...] ai più vari sviluppi, mentre alla mostra [...] Leo Longanesi, nel Palaz-zo Reale di Milano, un [...] avrei voluto [...] io, per riflettere, coi [...] proposito di un personaggio che sembra il [...] una speciale storia [...]. Ma le scuole non [...] per mostre vaga-bondando, davvero [...] là proprio per lasciarsi prende-re da molte [...] per mescolare immagini, per creare simmetrie inconcepibili, [...] gratuite fonda-te su misteriosi percorsi percettivi. Il viaggio disordinato entro un [...] di mostre, per molti anni [...] solo so-gnato perchè, [...] non potevo [...]. Così, da ra-gazzo, mi [...] servendomi dei servizi, allora molto attenti, che [...] «Epoca» dedicava alle mostre. In questo stesso labirinto [...] sono ritrovato, [...] gior-no, a Roma, andando [...] mo-stre, ma davvero, e nel freddo acuto, [...] una volta tra le pagine di o Epoca». Mi ero preso un [...] di un antiqua-rio di piazza Capranica che [...] inglesi, vittoriani e [...]. Ho da sempre un rap-porto [...] con [...] perchè tento di farne io, [...] non so-no mai leggeri, lievi, umbratili, ap-punto acquosi, come [...] dei gran-di acquarellisti. Da questo appunta-mento mancato [...] conclusioni nel senso vero di tutto ciò [...] nelle preziose, emozionanti sequenze di giardini e [...] Quel che resta del giorno, potevo anche [...] nella Ricerca. Ma il perso-naggio più [...] bravo [...] acquarellista raffinato nella Saga [...] forse il personag-gio letterario [...] invidiato. Ma [...] più ingovernabile mi prendeva [...] mo-stra di [...] in Piazza Mignanel-li. Di un quadro con [...] destra che tira la tenda del fine-strone [...] ho letto che era fatto con tempera [...] e subito ho mescolato questi silenzi, queste [...] eternità popolata di bam-bine, [...] o al non uso [...]. Ma i disegni e [...] hanno invece condotto a colle-gare [...] a Morandi, come se [...] artisti degli inter-ni avessero ricavato, proprio dal [...] nel silenzio, dal lo-ro vivere come avvolti [...] e non dentro una stanza, la ca-pacità [...] paesaggi, fi-no a scoprire quella certa luce, [...] a dire tut-to di un luogo e [...]. Alla mostra di Gustave Moreau [...] Villa Medici è inevitabile attribuire un profondo significato [...]. Ha studiato lì, si [...] e i momenti decisivi del suo procede-re [...] sono due volti posti in evidenza, perchè [...] nei cunicoli, nelle atmosfere, nelle sale, nelle [...] e poi an-che nei disegni, negli abbozzi, [...] quel suo eterno vive-re tra rovine, citazioni, [...]. La cultura vera [...] è fatta anche di [...] giudiziosi, si accostano pezzetti divisi da secoli, [...] quel magazzi-no che si vede alla fine [...] Quarto [...]. Ma Gustave Moreau, che [...] tanto, ci ha regalato quello stesso sguardo [...] mettere sempre insieme tutto e godere di [...] ricol-locazione. Non sono derisi né [...] il mondo antico, nè i simboli, né [...] torna a ri-comporsi [...] enciclopedica di un bambino [...] La-rousse, e, quando copia i nostri classici Moreau [...] li inter-preta. Di questa mostra occorre [...] evidenza il dia-logo intenso tra la costruzione [...] e le opere esposte, rara-mente accade di [...] connessioni, così convincenti prove da stringere entro [...]. Dovette sognare e riela-borare, [...] Moreau, di affidare il proprio culto dei [...] una rielaborazione ri-spettosa, ma a un onirico [...]. Il suo mondo ci [...] sopportare meglio il no-stro, però occorrerebbe che [...] vari accosta-menti entro cui ormai viviamo, possedesse [...] Moreau. Poi [...] di San Luca, [...] una mostra non gran-de, dedicata [...] far rivivere [...] di cui si è detto [...] scritto , sen-za davvero far capire. Sono i qua-dri collegati [...] di Bottai, con la rivista «Primato». E si vede un Migneco [...] da un indo-mabile amore per Van Gogh, [...] Rosai che rimanda a tutti i Rosai, e [...] De Pisis come sempre delizioso nelle calcolate incompiutezze. Le lettere di Bottai [...] Primo Conti mostrano il collezionista sincera-mente appassionato: di Bottai [...] che scrisse quando lui addi-rittura ministro [...] Nazionale, si arruolò nella Legione Straniera, [...] non succede nem-meno nei film. Lo salveremo, cre-do, il [...] culturale, se, accanto agli [...] agli [...] agli [...] inventeremo gli insegnanti delle [...]. GIAMPIERO COMOLLI «ARoma sono rimasto [...] subito sorpreso dalla con-statazione che [...] co-smopolita di ispirazione americana non [...] distrutto [...] locale. Credo di essere in [...] in modo quasi immediato la fe-lice simbiosi [...] e in-ternazionale che ha avuto luogo in Italia, [...] a Israele, dove invece [...] americana sta di-ventando preponderante [...] un elemento radicato in profondità». [...] quale modello positivo che Israele [...] Confesso che due mesi fa, quando lessi [...] volta queste righe, interruppi per un momento [...] un sorriso incredulo sulle labbra. E subi-to me ne [...] frasi il frutto della lieve ingenuità di [...] che per la prima volta si aggira [...] vetu-sti monumenti della nostra stanca capitale. Ma poi, questa negletta [...] per [...] mi è ricomparsa [...] sotto gli occhi, quando [...] accordi per il ritiro israeliano da [...] -sono stato spinto a [...] libro di Abraham Yeho-shua: Diario di una [...] -Israele: dalla strage di [...] alla vittoria di [...] (Einaudi, 1996). E a questo punto [...] a una riflessione inversa su Israele, come [...]. [...] Einaudi raccoglie una serie di [...] (comparsi su La Stampa e su Liberal, fra il [...] e il [...] dedicati alla crisi politica di Israele e ai mutamenti della socie-tà israeliana. Gli eventi cruciali de-gli [...] dai [...] ac-cordi di Oslo [...] di [...] vengono registrati da Yeho-shua [...] di taccuino al tempo stesso privato e [...] italiano. In poche pagine di [...] Yehoshua ci fa capire non solo cosa stia [...] Israele, ma anche qua-li nuove prospettive potrebbero aprirsi [...] ebraica e la nazione israeliana. Se non interpreto male, Yeho-shua [...] sostanza questo: no-nostante tutti i travagli che [...] processo di pace è inar-restabile. E col processo di [...] progressiva trasformazione di Israele in un paese [...] crisi quei fondamenti, quei valori di base, [...] fatto finora un paese assolutamen-te speciale: il [...] fondante [...] il legame strettissimo con [...] e soprattutto la conti-nua tensione conflittuale con [...] Altro [...] Stati Arabi, la nazione palestinese -che, contestando [...] Israele [...] diritto di esistere, minac-ciava in modo reale [...] stessa. [...] di Israele si è finora [...] per [...] in un incessante confronto con [...] che tale identità non accettava. E poichè un simile con-fronto [...] a repentaglio [...] nazionale, Israele è cresciu-to come [...] paese centripeto e [...] (queste sono parole [...] non di Yehoshua), in cui [...] le forze della nazione e della dia-spora, i valori [...] sionismo e la memoria [...] doveva-no tutti insieme convergere su Israele, per [...] la vita stes-sa. Così, i nazionalisti e [...] che si oppongono al proces-so di pace [...] nei Territori, di contro ai palestinesi, lo [...] Yehoshua, anche per non perdere proprio [...] «speciale» di ebreo sempre [...] da sé. Naturalmente Yehoshua è a [...] ma non vuole nemmeno che, con la [...] conflitto troppo anormale, vada perduta anche la [...] un paese appiattito sul modello americano e [...] precisa. Eccolo quindi aggirarsi per [...] Roma, alla ri-cerca di [...] modelli sociali; [...] quale pos-sa essere la [...] Israele. La strategia da lui formula-ta [...] pare quella di [...] Israele da paese [...] in na-zione aperta verso il [...] ester-no. Una volta certi della [...] nostra sopravvivenza -si chiede -che cosa possiamo [...] quanto ebrei e israeliani, agli altri, al [...] Di [...] la pro-posta di costruire, insieme alle for-ze [...] «missione» di aiuto: «Israele potrebbe mettere la [...] la propria competenza a disposizione del terzo [...] corpo [...] molto simile al cor-po [...]. Ebbene, questo è proprio [...] domande che noi non riu-sciamo mai ad [...] invece a nostra volta im-parare da Israele: «Qual [...] contri-buto che [...] in quanto tale, può [...] mon-do?». Si tratta di un [...] che non viene mai formulato, in quanto [...] un altro sciagurato assillo: «Come possiamo cavarci [...] guai?» Un estenuante autoriferimento, ma che non [...] al dunque, perchè il riscatto di una [...] solo [...] in nome di una [...] altri, e non nel ripiegamento su di [...]. ///
[...] ///
Si tratta di un [...] che non viene mai formulato, in quanto [...] un altro sciagurato assillo: «Come possiamo cavarci [...] guai?» Un estenuante autoriferimento, ma che non [...] al dunque, perchè il riscatto di una [...] solo [...] in nome di una [...] altri, e non nel ripiegamento su di [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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