|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Dopo il [...] e la salute, [...]. Si conclude il viaggio [...] nelle tematiche sociali europee. Il quadro non è [...] gli squilibri. Fatto [...] adesso bisogna dedicarsi a fare [...] ROMA. /// [...] /// Im-maginiamo di [...] passare un mese di vacanza [...] un ambiente incontaminato, dove il mare è ter-so, [...] non conosce [...] modo pulito. Dove potremmo an-dare avendo [...] vasta Europa? Solo nel sud [...] dove le coste sono [...] è mite, temperato dalla cor-rente del Golfo. E poi -secondo possibilità [...] Svezia e della Finlandia. Correremo il ri-schio di [...] visto che [...] terre non arriva il [...] re-spirare a pieni polmoni. Per il re-sto, ahimè, non [...] paese e regione nella quale [...] non abbia fatto i suoi [...]. Per [...] del vecchio continente ci [...] non finire che il Parla-mento europeo cerca [...] paesi combattono come pos-sono. [...] ecologico dalla Grecia alla Svezia. E [...] a questa parte cominciano ad [...] molto preoccupati. Certo ci sono nel vecchio [...] paesi più fortunati e altri meno, paesi più impegnati [...] battaglia per [...] altri [...] hanno preso coscienza dei guai [...] della cementificazione e [...] di parchi, ma [...] atmosferico è assoluta-mente generale. E le sue [...] di tutti: [...] climatico, le piogge acide, il [...]. Ma se [...] inquinata è per i [...] male co-mune al quale si cerca affannosa-mente [...] tuttavia [...]. Ciascun paese ha i [...] così dire, personali, e le sue ri-sposte [...]. Né, [...] la più diffusa malattia del-la [...] e del cielo [...] cioè [...] si manifesta nel-lo stesso modo, [...] gli stessi sinto-mi dappertutto. La Germania, la ecologica e [...] Germania, [...] suoi cittadini mettono nella puli-zia [...] non è riuscita a eliminare la grande piaga del Re-no, il fiume più inquinato [...]. /// [...] /// La politica avanzata [...] Verdi non ha certo potuto [...] più di tanto il consumo [...] che in Germania è fra i più alti [...]. La Francia, che con le [...] pianure e la [...] scarsa densità di popolazione può [...] una nazione for-tunata, corre tuttavia rischi enormi a causa [...] sue centrali nu-cleari e il relativo tra-sporto di materiale [...]. E se le ac-que [...] so-no decenti, le sue co-ste, sia quelle [...] medi-terranee, sono fra le più sporche [...]. In Spagna al fla-gello [...] foreste e di parchi na-turali, piaga che [...] con la Gre-cia, si aggiungono le feroci [...] escavazioni del ter-ritorio. Escavazioni che spesso di-ventano infernali [...] discariche. E [...] è paradossalmente vittima della [...] bellezza, del suo terreno vario [...] montagnoso. O, per meglio dire, [...] insensibile e insensato che è [...] fatto delle sue coste e delle sue colline che [...] direttamente sul mare. [...] la [...] di massa, la spe-culazione, hanno [...] quel disastro idrogeologico che è [...]. I mali ambientali insomma [...] vecchia Europa [...] e so-vrappopolata e non [...]. Il Mediterraneo ad esem-pio [...] più deliziose insenatura della Grecia, della Dalmazia [...]. E que-sto [...] al continuo passaggio di [...] ma il mare del Nord, che è [...] non corre pericoli minori dal momento che [...] Finlandia [...] di alcuni sottomarini russi [...] può pro-vocare danni enormi. Possiamo dire che [...] che ha creato comuni [...] ha ancora quelli sociali e ambientali. Si può [...] di maggiore sensibilità delle [...] governi, e su questo si può fissare [...] di demarcazione. I paesi del nord [...] hanno le-gislazioni più [...]. Va anche detto che [...] hanno una scarsa densità di popolazio-ne che [...] agli ambienti e la [...] maggiore. Per i paesi mediterranei il [...]. [...] atmosferico è davve-ro difficile da [...] visto che le sue tre cause principali: i trasporti, [...] riscalda-mento e [...] sono le basi [...] di tutto il vecchio continente. Questioni a cui la [...] semplice: per rendere più puli-ta [...] si deve ridimensionare il [...] la [...]. E [...] il di-scorso si fa più [...] riguarda [...] sensibilità, [...] europei di inter-venire su queste [...] enormi cause, di bloc-care almeno in parte guai e [...]. [...] chi parla in Europa gran [...] degli ambienta-listi -della necessità di un [...] sulla qualità, su consumi più [...] su una economia controllata anzi potenziata [...]. [...] chi meno drasticamente cerca [...] danni, di intervenire sui con-trolli, sulle aziende, [...] di monitorare i dati. È il compito che [...] Italia [...] il cui direttore Giovanni Damiani [...] ritardi che ancora oggi ci sono nel [...] controlli e soprattutto su quegli accordi vo-lontari [...] governo che dovrebbero costituire la piattafor-ma principale [...] rilancio [...] pulito. In Europa infatti si [...] alla produzione industriale anche da questo punto [...]. Ma in questo campo [...] ritardo. Mentre in [...] per lo smaltimento dei [...] notevole dei rifiuti) che prevede che a [...] gli stessi produttori cioè gli industriali, in Italia [...] seria quale quella dei [...] proceduto in modo inverso. [...] di trasporto su rotaia. Le no-stre strade sono [...] tir e auto. Ma che cosa ha [...] Con il decreto sulla rot-tamazione ha incentivato [...] di auto mentre le [...]. [...] si trova così a [...] basso nella classifica dei paesi che si [...] del loro futuro ambien-tale. Colpa anche delle industrie [...] particolarmente propense a farsi limitare? Carlo Della Rocca, [...] questioni ambientali e industriali europee, lo nega. In poche parole anche [...] tornano i vecchi mali italia-ni. Burocrazia eccessiva, incapaci-tà degli [...] effettuare controlli veri. Leggi buone, ma [...]. Sotto [...] cie-lo [...] rimangono tutti i [...]. Ritanna Armeni Inquinamento, un male [...] quale si cerca affannosamente soluzione. Ma ancora mancano parametri comuni Non è un [...] Gli europei alle prese con [...] guasti dello sviluppo [...] è vittima della [...] bellezza. Cemento, turismo di massa, [...] il disastro. Solo poche regioni del [...] Paese [...] infatti, [...] di smaltimento [...] completa e integrata per [...] urbani [...] mentre per la maggior [...] resta di gran lunga il principale, quando [...] di smaltimento degli [...]. A utilizzare unicamente le discariche [...] oggi sono la Valle [...] la Campania e il Molise, [...] le altre regioni nelle quali questo sistema risulta il [...] prevalente, con una percentuale superiore al [...] dei rifiuti prodotti, sono la Liguria [...] il Lazio [...] tutte le regioni del Sud (Abruzzo con il [...] Puglia con il [...] Basilicata con il [...] e Calabria con il [...] e, infine, la Sicilia con [...]. Questi i dati emersi [...] «Situazione ambientale e sviluppo compatibile» realizzata [...]. Tra le regioni italiane [...] dotate di infrastrutture in grado di trattare [...] sono incluse il Piemonte, il Veneto, la Lombardia, [...] Trentino e [...] Romagna che registrano la [...] e cinque le possibili tipologie di gestione [...] compostaggio ai residui selezionati, al [...] alla raccolta differenziata, fino [...]. Tuttavia, sottolineano gli esperti [...] bisogna evidenziare che «per alcune [...] queste regioni la percentuale di rifiuti che finisce in [...] resta sempre molto alta, superiore cioè al [...] se si eccettuano il Trentino, [...] il quale la percentuale scende intorno al [...] e [...] Romagna con il [...]. Italia, il [...] dei rifiuti urbani finisce ancora [...] discariche ROMA. [...] più ambita nella futura Europa? Ful-via Bandoli, responsabile [...] dei [...] non ha dubbi. Sarà la qualità, la [...]. E noi italiani ne produciamo [...] «No, ne produciamo molto poca. Quanto avviene [...]. [...] «Penso al fatto che il [...] su ferro in Italia è pari al [...] del totale contro il [...] del resto [...]. Questo significa che la [...] qualità della sicurezza è davve-ro scarsa. Ne consegue che è [...] della vita. Penso al dissesto idrogeologico del [...] che [...] tutti. [...] speso 150. Durante il [...] sono stati ben quattro [...] e frane. E badi bene siamo [...]. Una brutta media. È possibile [...]. /// [...] /// Nel centro sud disperdiamo il [...] per cento [...] perchè non abbiamo fognature, [...] reti idriche sufficienti. [...] non rispondere adeguatamente alla domanda [...] quindi meno entrate. Ecco questo è un [...] la mancanza di qualità dello sviluppo produce [...] quantità della stes-so». [...] allora perchè [...] Perchè siamo fra i paesi [...] più disattenti a questi proble-mi? «Perchè per [...] abbia-mo creduto solo nello sviluppo [...]. Siamo uno dei pochi [...] quali ad esempio il ciclo dei rifiuti [...]. In Ger-mania si sono [...]. Non cono-sciamo ancora [...] ecologi-ca». Colpa delle imprese? Le [...] poco sensibili alla [...] «Non sono tutte insensibili. Una [...] europeo [...] viene valu-tata anche rispetto [...]. [...] che molte di loro devono [...]. Come mai in Germania o [...] Fran-cia invece questa sensibilità [...] sto-rica? «È vero in quei [...] la questione della qualità dello sviluppo si è posta [...]. Non dimentichiamo che in [...] tedeschi [...] una sensibilità ai temi ambientali [...] da noi è arrivata in ri-tardo. In Germania inoltre i [...]. [...] basta pensare a [...] ha avuto una particolare attenzione [...] sono ancora molte contraddizioni e ritardi». Mi fa un esempio di [...] di queste contraddizioni o [...] «A sinistra [...] la più grande opera pubblica [...] e non riassetto idrogeologico del [...]. [...] «Che per entrare in Europa [...] radicalmente la concezio-ne dello sviluppo, deve abbattere [...] oggi divide economia da ecologia». /// [...] /// [...] «Che per entrare in Europa [...] radicalmente la concezio-ne dello sviluppo, deve abbattere [...] oggi divide economia da ecologia». (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||