→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 1046289054.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Per questi motivi essa dirigeva [...] Morandi [...] principale, volendo con lui distruggere [...] storica della stessa incapacità della classe dominante a [...] mai più vita in Italia [...] una forma libera [...] viva [...] poetica, popolare, nazionale. Tanto mi è sembrato [...] distinguere decisamente quello che fu [...] della parte fascista più [...] interessi di classe davanti [...] di Morandi, da quello [...] deve essere un giudizio storicamente concreto di [...] esiguità espressiva, della [...] controllata ricerca [...] mondo stabile [...] e di simboli, in [...] obiettiva impotenza a una [...] un libero ingresso nelle lotte della vita. Ma non è [...] da quello ufficiale della [...] fascista che noi dobbiamo distinguere il nostro [...] Morandi. È altresì necessario [...] da quello dei critici [...] il cui fascismo non fu mai di [...] settario, i quali, come si è detto [...] muovendo da principi e ideologie diversi tra [...] e in modo analogo [...] bolognese. Quale fu il motivo [...] esperienze e contrastanti principi poterono [...] concordi [...] la « grandezza » [...] Morandi, [...] « liricità » dei suoi oggetti polverosi, [...] trascendenza » dei suoi paesaggi ? Uno [...]. E precisamente [...] tutti quei letterati e critici [...] intellettuali borghesi e piccolo-borghesi i quali fondavano le loro [...] su una astrazione filosofica e su un processo analitico [...] formale. Essi avevano tutti perduto [...] la cultura e [...] in quanto fatti [...] e della storia hanno [...] nella società e si schierano volta a [...] meno consapevolmente, in favore delle sue contraddizioni [...] esse. Essi avevano perduto davanti [...] stessa, oltre che la capacità, di intendere [...] linguaggio formale i suoi nessi e i [...] la realtà storica e con la vita. Per questi motivi la [...] rigore di Morandi divennero, [...] corrente, un saggio di [...] schema perfetto di simboli e di verità [...]. Tutti quei critici e [...] chiamati a definire in concreto la personalità [...] Morandi, [...] un suo determinato quadro, non seppero trovare [...] « santo », « mago », « [...] miracoli » o [...] al tempo stesso, senza [...] «immaterialità » e la [...]. In questo modo il [...] una particolare fisionomia, venne a rispondere ad [...] estetico, fìsso, meraviglioso e immutabile, dal quale [...] miracolata matrice non potevano nascere se non [...]. Ora, a me sembra [...] nuovo e storicamente concreto sulla pittura di Morandi [...] conto che egli indubbiamente [...] poetica [...] e [...] di quelle preoccupazioni e [...] letterari [...] borghese, ma debba in [...] in questi la ragione dei suoi limiti [...] impotenza. Se, infatti, noi accettassimo [...] Morandi [...] versione critica che ci è stata consegnata [...] facessimo di Morandi un [...] maestro [...] col p maiuscolo, e [...] pleonasmo di [...] pittore, senz'altra considerazione, noi [...] soddisfatti della scoperta e continuare a controllare [...] nuovo quadro se i toni, le ombre [...] cambiano di positura e di rapporto, e [...] egli per caso ha cominciato ad adoperare [...] delle terre e così via, fino a [...] è Un uomo e non un santo, [...] è un lavoro umano e non un [...] mutare del linguaggio pittorico, se risponde soltanto [...] non ha più una ragione di sentimento, [...] umana. La prima cosa che [...] opera è questa: egli [...] e paesaggi. Le figure umane che [...] ai suoi quadri sono ben rare. Noi sentiamo negli oggetti [...] da lui rappresentata un sentimento [...] e di solitudine che [...] stesso con cui le immagini si determinano [...] dalla volontà, a volte non spontanea nè [...] ogni caratterizzazione. Noi vediamo un particolare [...] e sempre il medesimo, ricorrere nella [...] opera: oggetti senza umori [...] vita organica,, legni, smalti, cocci. Noi vediamo un parti-" [...] di intendere il paesaggio senza lasciare trapelare [...] possibilità anche minima di [...] con la memoria e [...] misura e al lavoro [...]. Ci viene spontanea la [...] sentimentale, quale condizione umana e pratica hanno [...] pittore così naturalmente dotato e ricco, un [...] un così chiuso silenzio, un così rigido [...] ? Secondo me la risposta da approfondire [...] è costante in [...] il peso [...] educazione accademica, formalistica, a [...] sfuggire per andare in profondità con la [...] canto egli è impotente a trasportare nei [...] figura umana, è incapace di conservare ai [...] alle sue passioni il loro aspetto oggettivo, [...] simbolo e di allusione. Bella figura umana e [...] che sono la costante premessa funzionale delle [...] e paesaggi agresti) egli intende ma non [...] concreto essere storico. Per questo, impotente a [...] nei suoi quadri con una [...] definita, se ne astiene. Di questa contraddizione è [...] educazione accademica, di intellettuale, [...]. Noi dobbiamo allora concludere [...] e i critici quando tentavano di definire [...] di Morandi, ponevano volta a volta una [...] o unicamente tecnica o unicamente letteraria e [...]. [...] più evidente ebbe luogo [...] di stabilire la situazione storica di Morandi. Questo stesso errore contiene [...] sue più vere e concrete qualità umane. Fu stabilita [...] Cezanne, [...] Chardin. Questa fu però considerata [...] di vista formale: pennellate in tralice, [...] romboedriche, luce a piombo, [...] chiaroscurale, luce sorgente dal tono e forma [...]. Tutte cose verissime e [...] essere ignorate per la comprensione della [...] pittura. ///
[...] ///
Tutte cose verissime e [...] essere ignorate per la comprensione della [...] pittura.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .