Giuseppe Di Vittorio parla [...] Bologna dedicato alla cultura [...] a quelle che realizzavano [...] del [...] e che dalla diffusione [...] sorgere [...] problemi e un modo nuovo [...] uomini e le cose. Questi sostenitori del rifiuto [...] insomma non sanno operare nessuna distinzione fra [...] nella società capitalistica, fondato [...] del massimo profitto, e [...] operarsi in una diversa società nella quale [...] collettività che lo regola e lo controlla [...] comune. C'è poi la reazione [...] rende conto [...] del rifiuto di un [...] sociale qual'è quello che stiamo vivendo e [...] con chiarezza le forze malefiche e disumanizzanti [...] ha scatenato. Costoro alzano la loro [...] disperata protesta, rifiutano talvolta nobilmente di lasciarsi [...] industriale, ma non nascondo la loro angosciosa [...] processo è inarrestabile, che [...] è destinato ad essere [...] natura, che [...] atteggiamento possibile è la [...] disperata ed anarchica [...] della propria resistenza. Anche questa reazione [...] per quanto possa essere [...] apprezzabile sotto molti aspetti [...] non interessa il discorso [...] ora, in questa sede. [...] in primo luogo, non abbiamo [...] particolare, scoperto da Marx e [...] Engels, che costituisce [...] caratterizzante della società capitalistica. Vale a dire che [...] mano che porta [...] la costruzione della [...] anche le forze antagonistiche, destinate a minare [...] e a costruire una società diversa. Ritenere che il processo [...] vada [...] senza ostacoli e sia destinato [...] significa sostituire [...] come elemento caratterizzante della [...] alla lotta di classe la alienazione [...]. Significa [...] per ridurre le cose [...] dimenticai [...] attiva che quel processo [...] fabbriche e poi in tutte le altre [...]. Come spiegare altrimenti [...] che« per settimane, per [...] dopo otto ore di [...] lavora altre ore per il partito, per [...] la cooperativa »? E il miracolo « [...] ancora a pensare, pure essendo ridotto ad [...] il come e il perché della [...] attività pratica »? E [...] egli riesca a costruire [...] delle idee « lottando [...] contro la noia, contro la monotonia del [...] a meccanizzare e quindi ad uccidere la [...] E come spiegare i milioni e milioni [...] ogni ceto che, intorno alla classe operaia, [...] ogni giorno questa lotta di opposizione e [...] assimilare nei modelli della civiltà borghese e [...] e un nuovo assetto della [...] e cultura di [...] partendo dalla consapevolezza [...] di queste forze e [...] lotta di classe che al concetto di [...] sostituire quello di cultura di massa: di [...] che consenta alle masse popolari di appropriarsi [...] (nel senso più ampio, [...] strumenti della tecnica scientifica [...] tecnica letteraria) per esprimere la propria coscienza [...] il proprio modo di concepire e di [...] gli uomini e la storia. Una cultura che non [...] com'è ovvio [...] di semplice divulgazione: anche [...] deformata deve essere parte assai importante di [...]. Una cultura che non [...] senso unico: dagli intellettuali verso le grandi [...]. Anche se non si [...] il momento in cui chi possiede i [...] elaborazione culturale ne fa par-tecipi gli altri, [...] momento ineliminabile ed essenziale. Una cultura che non può [...] soltanto lotta contro la mistificazione borghese della realtà: anche [...] tale opera [...] contro la falsa stampa [...] il cattivo cinema e [...] corruttore della radio e della [...] deve [...] uno dei compiti fondamentali. Ma una cultura che [...] verifica della giustezza delle nostre tesi, correzione [...] stimolo ad una attività creatrice in tutti [...]. Una cultura che creda [...] della classe operaia e delle masse popolari, [...] stregua delle loro esigenze le proprie proposte, [...] travaglio stesso della lotta che mette di [...] disumanizzante della civiltà borghese e gli ideali [...] umanesimo della classe operaia. A mio parere non [...] della sinistra italiana e in particolare quella [...] il Partito comunista, hanno saputo porre tali [...] della loro politica culturale. Questo spiega molte incertezze e [...] e anche [...] in certi gruppi [...] smarrimenti e defezioni. In tal senso sarebbe [...] le varie tappe della politica culturale del Partito [...] lotta di Liberazione ad oggi. E non è detto [...] di [...] nei prossimi numeri. Ora, però, ci preme [...] per una cultura di [...] che le abbiamo dato) dovrebbe essere [...] fondamentale [...] culturale delle grandi organizzazioni [...] intorno al quale dovrebbero [...] altre iniziative culturali. E a questo scopo [...] per quanto modesti possano essere [...] risultati [...] dedicheremo tutte le forze di [...] nostra rivista. ///
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E a questo scopo [...] per quanto modesti possano essere [...] risultati [...] dedicheremo tutte le forze di [...] nostra rivista.