→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
NEW! CERCA

Modal. in atto: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)disattiva filtro S.M.O.G+

ALBERO INVENTARIALE


ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il segmento testuale antagonista è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 478Entità Multimediali, di cui in selezione 9 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 481

Brano: [...]na fede) per rovesciare il regime fascista prima che portasse l’Italia alla catastrofe. Ma il problema avrebbe dovuto essere posto con maggiore serietà e senza tali sbandamenti che anziché unire servivano a creare confusione ed a fare apparire le nostre posizioni puramente strumentali.

Un partito, e per di più un partito comunista, non può mai, a meno di voler fare una politica senza principi, far proprio il programma del partito, suo diretto antagonista. [...] Pur comprendendo che quell’impostazione corrispondeva alla volontà e alla necessità di fare una politica molto larga, di unire il popolo italiano, di riuscire a realizzare il fronte popolare e conquistare le nuove generazioni, che senza dubbio dovevano essere molto influenzate dal fascismo (dopo la “conquista” etiopica il fascismo era all’apice della sua potenza), giudicavamo tuttavia alcune formulazioni contenute in quel manifesto assolutamente sbagliate. Queste le considerazioni che francamente esprimemmo in una lettera al centro estero del partito. Soltanto dopo molto tempo ricevemm[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol V (R-S), p. 744

Brano: [...]ima sorte è toccata al personale sanitario del Gruppo operativo centrale partigiano. Sulla Sutjeska sono ca

Presentando il 30 giugno il rapporto sulla conclusione dell’operazione, il generale tedesco Luthers ebbe parole di scarso apprezzamento per la collaborazione delle truppe italiane, bollò a fuoco i cetnici collaborazionisti e disse dei partigiani: « Senza dubbio dispongono di un morale combattivo degno di ammirazione. I comunisti sono un antagonista molto tenace, sono cresciuti al rango di unità equipaggiate e armate di tutto per condurre la lotta in montagna e in più sono capaci di resistere ai più incredibili disagi ».

Bibliografia: Viktor Kucan, Sutjeska, dolina heroja (Sutjeska, valle degli eroi), con introduzione di Josip Broz Tito, Belgrado 1978. Nella medesima opera, in appendice, sono elencate le fonti di archivio e numerose altre fonti bibliografiche.

G.Sco.

Sava Kovacevic, il “Giapaiev jugoslavo”

duti 30 medici e circa 200 infermiere, la metà dei sanitari dell’Ospedale centrale ».

Delle infermiere, 125 furono tru[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol V (R-S), p. 405

Brano: [...]a propria influenza nelle fabbriche, sostenuta soprattutto da La voce dei lavoratori, organo dei socialisti savonesi nato nell’ottobre 1899. Riportando la cronaca dei primi scioperi, il giornale denunciava coraggiosamente tutti i ricatti, le multe e i licenziamenti di rappresaglia che colpivano quegli operai che si facevano promotori per ottenere riduzioni del pesante orario di lavoro e qualche centesimo in più di salario.

Certo che contro un antagonista potente come poteva essere la Società Siderurgica (succeduta alla Società di Terni nella proprietà del grande stabilimento Tardy e Benech) la Leqa dei Metallurgici savonesi (costituita nel 1896) non poteva contare molto su maestranze che ancora ricordavano sgomente le lunghe crisi di lavoro di pochi anni prima: nell’agosto 1901, uno sciopero improvviso di 25 operai sbavatori finì con il licenziamento di tutti qli scioperanti e di 8 loro compaani fonditori che, unici, avevano solidarizzato con loro. Uguale risultato ebbe, neH’aqosto 1902, lo sciopero di 38 fuochisti, quantunaue la Camera del l[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol V (R-S), p. 302

Brano: [...]artito. Abbandonate le pregiudiziali nei confronti dell’istituto monarchico, in opposizione a repubblicani e socialisti rivendicò l’interclassismo della sua base sociale e la fedeltà al metodo riformista, persuaso che la funzione dei radicali fosse quella di diventare un partito democratico di governo. Questo “nuovo corso” finì per prevalere al Congresso radicale del 1904, dopo che lo stesso Sacchi e l’altro radicale Giuseppe Marcora (suo grande antagonista) avevano già ripetutamente rifiutato (nel 1901 e nel 1903) cariche ministeriali nei governi Zanardelli e Gioì itti.

Nel 1906 entrò a far parte del ga

binetto Sonnino come ministro di Grazia, Giustizia e dei Culti, rappresentando al governo, con Edoardo Pantano, « una puntarella radicale ». Fu nuovamente ministro (questa volta dei Lavori Pubblici) nei governi Luzzatti e Giolitti (19111914), dimostrandosi vicino alle posizioni neutraliste di quest’ultimo alla vigilia della Prima guerra mondiale.

Spesso tacciato di “ministerialismo” e di progressivo allineamento alle posizioni giolittia[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol I (A-C), p. 716

Brano: [...]no. Per «crisi generale del capitalismo» si intende pero specificatamente quel complesso fenomeno che ebbe inizio con lo scoppio della prima guerra mondiale, quando le contraddizioni fra potenze capitalistiche portarono due coalizioni imperialistiche a scontrarsi con le armi per una nuova spartizione del mondo, a una guerra che si concluse

con la rivoluzione bolscevica e con l’affermazione, in un sesto del mondo, di un nuovo sistema economico antagonista a quello del capitalismo. Caratterizzata dalla lotta tra il sistema capitalistico morente e il nuovo sistema socialista (che, nonostante le difficoltà, i contrasti e. anche gli errori prese subito a svilupparsi e ad espandersi nel mondo), la crisi ha investito l’intero sistema capitalistico nella sua economia quanto nella politica (interna ed estera), nella struttura come nella sovrastruttura della società; si accompagnano a essa il potenziamento del dominio dei monopoli, l’inasprimento dei rapporti di classe, sociali e nazionali, il passaggio di masse sempre più larghe di ceto medio all’oppo[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 505

Brano: [...] lotta di classe e la funzione storica rivoluzionaria del proletariato, creatore della nuova società, della società comunista » [Lenin).

L’esposizione è ripartita in quattro capitoli: 1) Borghesi e proletari; 2) Proletari e comunisti; 3) Letteratura socialista e comunista; 4) Posizione dei comunisti rispetto ai diversi partiti di opposizione.

Nel primo capitolo Marx ed Engels definiscono le leggi fondamentali dello sviluppo di ogni società antagonista: la lotta delle classi. Dimostrano come la società schiavistica sia stata sostituita dalla società feudale e questa, a sua volta, dalla società capitalistica. Concludono sostenendo l'inevitabilità del crollo del capitalismo in conseguenza delle sue contraddizioni interne e indicano l’obiettivo finale della lotta della classe operaia: la realizzazione del comuniSmo. La caduta della borghesia e la vittoria del proletariato, scrivono Marx ed Engels, sono ugualmente inevitabili.

Il secondo capitolo è dedicato soprattutto alla funzione del Partito comunista, parte integrante della

classe ope[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 423

Brano: [...]. 1889, m. a Torino il 16.12.1962; operaio metallurgico.

Militante socialista dal 1909, si distinse nelle lotte del primo dopoguerra. Seguace delia frazione astensionistica bordighiana, ma fortemente legato all’« Ordine Nuovo » e ad Antonio Gramsci, fu tra i più attivi organizzatori dei Consigli di fabbrica a Torino. Dirigente dell'occupazione delle fabbriche e responsabile del Consiglio dei commissari di reparto della Fiat Centro, fu il vero antagonista del grande industriale Giovanni Agnelli.

Nel 1921 fu tra i fondatori del P.C.d’I. (v. Comunista italiano, Partito), che già da tempo egli propugnava.

La riconsegna della Fiat ad Agnelli

Sul n. 10 di Stato Operaio, pubblicato dall'emigrazione comunista, nell’ottobre 1930 comparve una cronaca su come era avvenuta la riconsegna della Fiat ai proprietari, dopo la fine dell'occupazione della fabbrica. Fra l’altro si legge:

« Si stabilì che la consegna delle singole officine avvenisse il 30 settembre [1920]. Alle nove i comizi erano finiti, ma per più di due ore gli operai sostarono in [...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 621

Brano: [...]ormismo e il compromesso subentrati in gran parte della sinistra italiana nel secondo dopoguerra. Da qui il suo rapporto costante con le dissidenze, la ricerca sulle lotte di liberazione del Terzo mondo, prosecuzione ideale della guerra partigiana negli anni dell’imperialismo. Rigorismo morale, ironia, autobiografia politica e ricerca sociale si saldano nella sua attività saggistica e letteraria intorno al filo rosso di una cultura alternativa e antagonista.

A. Man.

Piretta, Pietro

N. a Mazzè (Aosta) il 18.10.1884; negoziante.

Militante comunista, nel 1937 contribuì a svolgere una vasta azione di propaganda antifascista nelle fabbriche torinesi.

Arrestato nel settembre 1938, fu condannato dal Tribunale Speciale a

12 anni di reclusione.

Pirini, Vittorio

N. a Bologna il 6.4.1897, ivi m. il 2.4.1945; muratore.

Militante comunista, sottoposto a sorveglianza da parte della questura di Bologna, nel 1935 fu arrestato e, dopo 4 mesi di carcere, ammonito. Tuttavia continuò nell’attività clandestina, operando nel 193637 aH’inter[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol V (R-S), p. 31

Brano: [...]Lituania); scultrice.

Figlia di un rabbino, diplomata in pianoforte, dopo aver studiato scultura a Londra con Jacob Epstein e poi a Parigi, nel 1923 arrivò a Roma, dove nel 1924 incontrò Mario Mafai (v.) che sposò l’anno seguente.

Con il marito e con Scipione (Gino Bonichi), Marino Mazzacurati e altri contribuì a dar vita al gruppo artistico che sarà chiamato Scuola Romana, oggi considerato la prima esperienza di un movimento di dissenso e antagonista rispetto alla retorica classicheggiante del “novecentismo” fascista.

A partire dalla metà degli anni Trenta si dedicò sempre più decisamente alla creazione plastica e scultorea, condividendo con Mario Mafai una speciale attrazione per il mondo artistico parigino e frequenti soggiorni a Parigi.

Durante la Seconda guerra mondiale, con il marito e le tre figlie si rifugiò a Genova dal 1940 al 1943 per sfuggire alle persecuzioni razziali e rientrò nella Capitale dopo la caduta del fascismo. Nel frattempo era nato il rapporto della famiglia con le organizzazioni antifasciste.

So per Mario[...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine antagonista, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---comunista <---socialista <---antifascista <---Partito comunista <---Storia <---fascismo <---italiana <---italiano <---P.C.I. <---comunisti <---fascisti <---socialisti <---Antonio Gramsci <---Bibliografia <---Diritto <---fascista <---C.L.N. <---Ordine Nuovo <---P.S.I. <---capitalismo <---cristiana <---dell'Italia <---dispotismo <---fasciste <---italiane <---lista <---reggiana <---riformista <---stalinismo <---A.C. <---A.C.L.I. <---Alcide De Gasperi <---Alle nove <---Andreucci F <---Annoterà Vladimir Dedijer <---Arcangelo Ghisleri <---Arditi del popolo <---Aurelio Saffi <---Azione Cattolica <---Azione Cattolica di Cuneo <---Bandiera Rossa <---Bava-Beccaris <---Bocconi di Milano <---Brigata Bozo Mi <---C.G.I.L. <---Carlo Marx <---Castellamare Adriatico <---Cesare Cantù <---Cividale del Friuli <---Club Operaio di Lavagnola <---Columba M <---Comitato centrale <---Comunista a Mosca <---Congresso Operaio Italiano <---Congresso Socialista <---Corriere della Sera <---Cremona da Roberto Farinacci <---Cremonesi G <---Critica Sociale <---Cuore e Critica <---D.C. <---Danilo Montaidi <---De Gasperi <---Democratiche di Savona <---Dialettica <---Diritto del lavoro <---Dischi del sole <---Edizioni Avanti <---Edoardo Pantano <---Ente Cotoniero <---Ernesto De Martino <---Evviva i Soviet <---F.I.O.M. <---FIAT <---Fabbri-Ferrai <---Federcoop di Torino <---Festa dei Lavoratori <---Foca-Kalinovic <---Fratellanza O <---Fratellanza Operaia di Pomarance <---Genova Camillo Garroni <---Giovanni Ripna <---Giurisprudenza a Pavia <---Giuseppe Amico <---Giuseppe Garibaldi <---I Congresso Socialista Ligure <---I.M.I. <---Il Lavoratore <---Ilio Barontini <---Internazionale Giovanile a Mosca <---Italia I <---Italia a Lugano <---Italia proletaria <---Jacob Epstein <---Josip Broz Tito <---La Critique Sociale <---Lega dei Muratori <---Leqa dei Metallurgici <---Lo Stato operaio <---M.A. <---Ma non <---Manifesto del Partito <---Marino Mazzacurati <---Mauro Macchi <---Membro del Comitato <---Movimento Bandiera Rossa <---Movimento Operaio <---Nord Sud <---Numero Speciale <---Officine Meccaniche Italiane Reggiane <---P.C. <---P.C.F. <---P.P.I. <---Paimiro Togliatti <---Partito Operaio <---Piero Pirelli <---Pietro Sbarbaro <---Pietro Secchia <---Pratica <---Prima Brigata Proletaria <---Primo Maggio <---Quaderni Rossi <---Raniero Panzieri <---Rassegna Storica del Risorgimento <---Resistenza in Valdossola <---Retorica <---Ripna di Antonio <---Roberto Farinacci <---Ruini M <---S.I.D.A. <---Sacchi di P Cabrini <---San Marco <---Sarajevo-Visegrad <---Scienze <---Seconda Brigata Proletaria <---Seconda Internazionale <---Sistematica <---Società Cooperativa tra Stivatori <---Società Editrice Piemontese <---Società Generale di Mutuo <---Società Tardy <---Società dei Carpentieri <---Società dei Tiratori <---Società di Terni <---Stato Operaio <---Stato del Vaticano Gasparri <---Stato fascista <---Stato operaio <---Storia del Partito <---Storia del Partito comunista italiano <---Sulla Piva <---Teatro Chiabrera di Savona <---Terza Brigata Bozo <---Terza Divisione Proletaria <---Terzo mondo <---Tiratori di Sam <---Torremaggiore di Foggia <---Umberto Galleani in Spagna <---Vernet in Francia <---Villafolletto di Cuneo <---Vrbnicke Kolibe sullo Zelengora <---antagonismo <---antifascismo <---antifasciste <---appoggiano <---bordighiana <---capitalisti <---capocronista <---classismo <---collaborazionisti <---corporativismo <---cristiane <---cristiani <---deflazionista <---dell'Internazionale <---elettricista <---estremismo <---feudalesimo <---fuochisti <---giolittiane <---imperialismo <---interclassismo <---liste <---marxisti <---materialismo <---mazziniane <---mazziniani <---nazifascisti <---nazisti <---neutraliste <---novecentismo <---rapelliana <---rapelliani <---reggiano <---riformismo <---sindacalismo <---socialismo <---socialiste <---superimperialismo <---tecnologico <---trasformismo <---trotzkista