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Il segmento testuale I Divisione Autonoma è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 3Entità Multimediali, di cui in selezione 3 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol I (A-C), p. 18

Brano: [...] funzionante; privo tuttavia della capitale, Alba, cui gli uomini di Mauri (v.) si avvicinavano sempre più. I due presìdi nemici, una formazione tedesca e una formazione di brigatisti neri, nel mese di settembre del 1944 furono sostituiti da truppe fasciste del battaglione « Cadore », appartenente ai « Cacciatori degli Appennini » e comandato dal tristemente noto colonnello Languasco. Quando il Comando partigiano, attraverso il comandante della II Divisione Autonoma « Langhe » Piero Balbo (Poli), intimò nell’ottobre del 1944 ai repubblichini di abbandonare la città, grazie alla mediazione del vescovo di Alba, mons. Luigi Grassi, le due parti giunsero a un accordo: il battaglione fascista accettò di sgomberare Alba e di ritirarsi al di là del Tanaro, e i partigiani assunsero l’impegno di non ostacolare

l’operazione con atti ostili. Scoccato il mezzogiorno del 10.10.1944, gli ultimi militi fascisti oltrepassarono il Tanaro e le brigate autonome « Belbo, « Canale » e « Alba », con il distaccamento di Michel della VI Divisione Garibaldi, entrarono ad Alba[...]

[...] Domodossola, i fascisti si concentrarono in forze verso Bra e Torino, poi fecero pervenire il loro ultimatum ai difensori di Alba: « Sgomberate Alba o vi annienteremo ». Il Comando partigiano rispose con uno sdegnoso rifiuto.

La battaglia

In previsione dell’imminente battaglia, il capitano Enzo Bramardi (Fede) assunse il comando delle forze schierate a difesa della città; il tenente Renzo Cesale, comandante la Brigata « Castellino » deiia I Divisione Autonoma « Langhe », giunse con il rinforzo di un centinaio di uomini; il tenente Bologna, della IV Divisione Autonoma « Alpi », giunse dalla vai Tanaro con una sezione di mortai da 81 mm; e sui colli di Alba venne a prendere posizione il reparto di manovra mortai e mitragliere da 13,2 del tenente Nino Di



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 261

Brano: [...]a Decima Mas (v.), i reparti specializzati per la repres

sione partigiana (R.A.P.), i reparti scelti di arditi ufficiali (R.A.U.), il Raggruppamento « Cacciatori degli Appennini » e la Divisione alpina « Monte Rosa », appositamente addestrata in Germania.

A queste forze l’antifascismo poteva opporre 6.0007.000 uomini, ben inquadrati ma dotati soltanto di armi leggere e di qualche mortaio.

Gli effettivi partigiani erano così distribuiti: I Divisione Autonoma « Langhe » e II Divisione Autonoma « Langhe » del 1° Gruppo Divisioni Alpine; VI Divisione Garibaldi « Langhe »; 48a Divisione Garibaldi « Langhe »; Gruppo garibaldino autonomo « Lupo »; X Divisione « G.L. »; III Divisione « G.L. »; 21a Brigata « Matteotti ».

I nazifascisti furono sempre più messi alle strette. Infatti, se riuscirono a reclutare alcuni collaborazionisti e spie, si trattò sempre di un'esigua minoranza, presto individuata e isolata. Il grosso della popolazione, in particolare i contadini, era schierata con i partigiani.

I documenti fascisti dell’epoca sono costretti ad ammettere la simbiosi tra le formazio[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 514

Brano: [...]ti compirono un nuovo rastrellamento con l'appoggio di mortai e artiglierie, distruggendo quasi compietamente Castellino (29 giugno).

La Brigata “Castellino"

Nonostante queste durissime prove e il clima di terrore instaurato in tutto il territorio, la popolazione non cessò di sostenere attivamente i partigiani, sì che nelle settimane successive potè sorgere qui una agguerrita formazione partigiana (la Brigata “Castellino”) inquadrata nella I Divisione Autonoma “Langhe” e forte di un centinaio di combattenti, in gran parte abitanti del luogo. A questa formazione si dovette, il 23.8.1944, la bruciante sconfitta inflitta a una colonna di 300 tedeschi che, in marcia verso il paese, fu ricacciata oltre il Tanaro. So

lo con il sopraggiungere di poderosi rinforzi di artiglieria e mezzi corazzati i tedeschi osarono tornare all'attacco, costringendo i partigiani e la massa della popolazione ad abbandonare il paese.

Rimasti padroni del campo, I nazi

fascisti si diedero alle rappresaglie: uccisero 3 civili, prelevarono 14 ostaggi, incendiarono 73 cas[...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine I Divisione Autonoma, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---fascisti <---nazifascisti <---Cacciatori degli Appennini <---fascista <---Adriano Voarino <---Amalia Gioannini <---Armando Manfredi <---Brigate Autonome <---Brigate nere <---C.L.N. <---Capisquadra Giovanni Daziano <---Carlo Giusta di Saliceto <---Comune di Castellino Tanaro <---D'Annunzio <---Deodato Foà <---Divisione Garibaldi di Nanni Latilla <---Domenico Gioannini <---Enrico Martini Mauri <---Federico da Montefeltro <---Francesco Brignoli <---G.L. <---Garibaldi di Nanni <---Garibaldi di Rocca <---Giancarlo Bernardelli <---Giuseppe Campognande <---Il C <---Il C L <---Il Paese <---Italia Libera <---La Gazzetta <---La Gazzetta Piemontese <---La storia <---Lettere di Stato <---Macaggi di Genova <---Michele Karpetsenkov <---Monte Rosa <---Olivier Grenet <---Oreste Sciavo <---P.C.I. <---P.S.I. <---Partito comunista <---Passo del Cerreto <---Primitivo Gioannini <---R.A.P. <---R.A.U. <---Rosa Gioannini Voarino <---S.S. <---Silvio Spaventa <---Stefano Eula <---Storia <---Valle Casotto <---Vincenzo Bracco <---Zona libera <---antifascismo <---antifascista <---antifascisti <---brigatisti <---collaborazionisti <---comunista <---comunisti <---eroismo <---fascismo <---fasciste <---giellisti <---italiano <---lista <---reggiano <---riconquista