→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: CORPUS OGGETTOdisattiva filtro SMOG

Legenda
Nodo superiore Corpus autorizzato

Nodo relativo all'oggetto istanziato

NB: le impostazioni di visualizzazione modificabili nel pannello di preferenze utente hanno determinato un albero che comprende, limitatamente alle prime 100 relazioni, esclusivamente i nodi direttamente ascendenti ed eventuali nodi discendenti più prossimi. Click su + per l'intero contenuto di un nodo.

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

tipologia: Analitici; Id: 1543169


Area del titolo e responsabilità
Tipologia Rivista: Scheda enciclopedica
Titolo a.n.[Anna Nozzoli], scheda sintetica di «Società» (1945-1961)
Riferimento diretto ad opera
Società [rivista, 1945-1961] {}+++   Schedatura di+++   
Responsabilità
a.n.+++
  • Nozzoli, Anna
  redazione di+++    schedatura nell'ambito dell'Istituto di lingue e letterature neolatine dell'Università di Firenze a cura di G. Castellani, M. C. Chiarelli, M. Marchi, A. Nozzoli, J. Soldateschi 
Area della trascrizione e della traduzione metatestuale
Trascrizioni
Trascrizione Non markup - automatica:
Società (1945-1961)
Rivista trimestrale fondata da Ranuccio Bianchi Bandinelli,
comitato di redazione originario: R. Bilenchi, M. Chiesi,
M. B. Gallinaro, C. Luporini.
Case editrici: Leonardo, Firenze (1945-1950), Einaudi, Torino
(1950-I956), Parenti, Milano (1957-1961),
formato: cm. 22x15.
Rivista trimestrale, fondata a Firenze nel 1945 da Ranuccio Bianchi Bandinelli, affiancato da una redazione inizialmente composta da R. Bilenchi, M. Chiesi, M. B. Gallinaro, C. Luporini. Negli anni '45-'53 si sono avvicendati alla guida della rivista numerosi comitati direttivi di cui hanno fatto parte alternativamente D. Can-timori, L. Geymonat, G. Manacorda, A. Banfi, M. Alicata, C. Salinaci, N. Sapegno, L. Lombardo Radice, V. Crisafulli e molti altri. Nelle annate 1953-56 il periodico è stato diretto da G. Manacorda
e C. Muscetta, mentre dal '57 in poi si ritorna a comitati direttivi più numerosi (l'ultimo composto da M. Aloisio, A. Banfi, R. B. Bandinelli, G. Candeloro, L. Colletti, G. Della Volpe, P. Fortunati, C. Luporini, A. Massolo, G. Pietranera, M. Spinella). Pubblicata negli anni '45-'49 dalla casa editrice Leonardo di Firenze, negli anni '50-'56 da Einaudi di Torino e dal '56 in poi dalla Parenti di Milano, Società terminò le sue pubblicazioni nel 1961.
Nata per iniziativa di intellettuali di formazione storico-umanistica e di letterati (R. B. Bandinelli, C. Luporini, D. Cantimori, R. Bilenchi) Società iniziò le sue pubblicazioni negli anni immediatamente successivi alla fine della seconda guerra mondiale, con la precisa volontà di « integrarsi nella nostra cultura in modo polemico e dialettico richiamandosi alla tradizione di concretezza di quella parte degli intellettuali del Risorgimento che riuscirono a riportare l'Italia a livello europeo ». D'orientamento dichiaratamente marxista, la rivista indirizzò la sua attività nell'ambito dell'elaborazione teorico-culturale, operando per il superamento dell'impostazione crociana e per la costruzione di una cultura alternativa, da realizzarsi mediante un rapporto critico e dialettico con la concezione idealistico-borghese, e non attraverso un rifiuto acritico. Proprio nel definire la funzione dell'intellettuale (rovesciamento delle posizioni crociane ed elaborazione di una cultura autonoma)
e il suo rapporto « organico » con le masse, il periodico veniva mostrando una impostazione metodologica, che potremmo definire rigorosamente gramsciana, se il termine non risultasse arbitrario rispetto ai tempi di diffusione del pensiero di Gramsci in Italia (nei primi anni della rivista, infatti, le opere del pensatore erano quasi sconosciute). Di stampo gramsciano era, del resto, anche il tentativo di realizzare, in un'unica testata, l'interdipendenza di molteplici discipline, secondo le linee indicate da R. B. Bandinelli nel
« Saluto agli intellettuali » apparso su Società nel 1946. Nella prima fase ('45-'47), comunque, l'auspicata sintesi fra le varie discipline intellettuali appare realizzata molto parzialmente, mentre prevale nella rivista l'orientamento antologico, attribuibile in parte alla molteplicità dei temi (filosofia, storia, letteratura, economia) e delle collaborazioni accolte. Notevole, tuttavia, anche in questi anni il panorama di contributi e di ricerche proposte da Società nei singoli settori, tutte ad un livello qualitativamente molto elevato (dagli « Appunti sullo storicismo » di D. Cantimori, al « Movimento operaio in Italia » di G. Manacorda ai saggi di C. Luporini su Hegel, Fichte, Leopardi).
Con l'inaugurarsi di una nuova serie nel 1947 Società modifica profondamente la sua impostazione, restringendo l'area dei suoi collaboratori ad intellettuali iscritti al partito comunista o simpatizzanti per esso (si veda l'editoriale « Nuova serie », dove appaiono chiarite le ragioni di tale mutamento). Parallelamente sul periodico si nota un tentativo di maggiore sistematicità, soprattutto negli studi storici, filosofici, politici che acquistano un posto di preminenza sulle pagine di Società, ora più che mai impegnata nel rovesciamento delle posizioni crociane e nell'approfondimento di nuove linee culturali scaturite dalle indicazioni contenute negli scritti di Gramsci (nel 1949 il periodico anticipò alcuni degli scritti dal carcere, in corso di pubblicazione presso l'editore Einaudi). Anche sul terreno della ricerca letteraria, prima assai confusa ed eterogenea, viene operata una riorganizzazione metodologica ai fini di adeguare le posizioni critiche all'orientamento politico-culturale sostenuto dalla rivista (modelli proposti, in questo settore, i sovietici Eisenstein, Biock, Esenin, Majakovskij) e i premarxisti Bielinskij, Cernisveskij) .
Dal 1957 in poi la rivista ha teso ad arricchire il suo contenuto particolarmente nell'ambito della ricerca filosofica e metodologica, dell'economia teorica, della storia del pensiero politico e sociale, con particolare riferimento alle problematiche del marxismo teorico. Fra le collaborazioni del periodo si ricordano quelle di C. Lu-porini, A. Banfi, G. Della Volpe, M. Rossi, N. Badaloni. (a. n.)
 
Trascrizione secondaria non visualizzabile dall'utente 


(0)
(0)






in: Catalogo KBD Periodici; Id: 33256+++
+MAP IN RIQUADRO ANTEPRIMA


Area unica
Testata/Serie/Edizione Rinascita | settimanale ('62/'88) | ed. unica
Riferimento ISBD Rinascita : rassegna di politica e cultura italiana [rivista, 1944-1991]+++
Data pubblicazione Anno: 1975 Mese: 8 Giorno: 29
Numero 34
Titolo KBD-Periodici: Rinascita 1975 - 8 - 29 - numero 34


(0)
(0)










MODULO MEDIAPLAYER: ENTITA' MULTIMEDIALI ED ANALITICI





Modalità in atto filtro S.M.O.G+: CORPUS OGGETTO

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL