Brano: [...]ialismus, la Deutsche Arbeitsgemeinschaft, e la Nationalrevolutionaere Bewegung.
Ne! Kampfbund Deutscher Soldaten (Lega di combattimento dei soldati tedeschi) si riuniscono: la Kampfgruppe Host Wessel, la Kampfgruppe «Prien » (Gruppo di lotta «Prien»), la Kampfgruppe Europa (Lega di combattimento Europa), la Kampfgemeinschaft des deutschnationalen Sozialismus e, di nuovo, lo StahlhelmBund der Frontsoldaten/Kampfbund fuer Europa.
Testi neonazisti e propaganda
Secondo i dati ufficiali del governo della R.F.T., nel 1975 esistevano 121 organi di stampa nazisti e neona
zisti con una produzione complessiva di oltre 11,6 milioni di copie all’anno. Dal 1975 a oggi il loro numero è aumentato.
I giornali neonazisti già da anni aizzano all’odio fra i popoli, condannano ogni iniziativa di pace e alimentano il più sfrenato anticomunismo e antisovietismo. La tiratura di alcuni di questi periodici supera notevolmente quella di taluni giornali regionali. La casa editrice DSZDruckschriftenund Zeitungsverlag di Monaco pubblica i fogli neonazisti « Deutsche NationalZeitung » (tiratura 100.000 copie), « Deutscher Anzeiger » (organo dell’Unione tedesca popolare) , « Ostduetsche Rundschau » che include il « Sudetendeutscher Kurier », la « Deutsche Nation », la « Deutsche Soldatenzeitung » e il « Deutsche Bauer ».
Tra i fondatori della « SoldatenZeitung », all’inizio degli anni Cinquanta, troviamo: Helmut Damerau, capo ufficio dell 'allora ministro per la Difesa federale Franz Josef Strauss (dal ministero diretto da Strauss il giornale! ha percepito per anni 11.000 marchi di sussidio mensile). Prima di lavorare con Strauss, Damerau era[...]
[...]trauss il giornale! ha percepito per anni 11.000 marchi di sussidio mensile). Prima di lavorare con Strauss, Damerau era stato dirigente della N.S.D.A.P. per il distretto olandeseprussiano. Cofondatori della « SoldatenZeitung » sono stati l’ex presidente della giunta provinciale nazionalsocialista Heinrich Detloff von Kalben di Stendal, e Joachim Ruoff, ex colonnello delle
S.S., addetto alla direzione centrale di queste unità. Ai già citati nazisti si unirono più tardi l’ex collaboratore del ministero della Propaganda nazionalsocialista H.W. Uhlig, l’ex capo dell'Ufficio stampa della N.S.D.A.P. per la provincia di Halle HansGerd von Esebeck, l’ex capo dell’Ufficio stampa della organizzazione nazionalsocialista di Vienna e di quella della regione SaarLorena, e infine l’ex ufficiale Erich Kernmayer della Divisione
S.S. « Das Reich », il quale firma i propri articoli come Erich Kern.
In breve tempo Frey riuscì a controllare completamente la casa editrice DSZ e, dal 1960, he divenne unico proprietario e redattore capo, facendo del gio[...]