→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: CORPUS OGGETTO
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il segmento testuale wagneriano è stato riconosciuto sulle nostre fonti cartacee. Questo tipo di spoglio lessicografico, registrazione dell'uso storicamente determinatosi a prescindere dall'eventuale successivo commento di indirizzo normatore, esegue il riconoscimento di ciò che stimiamo come significativo, sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro, senza obbligatoriamente avvalersi di vocabolarii precedentemente costituiti.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 96. Entità Multimediali , di cui in selezione 7 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: CORPUS OGGETTO). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Storia della musica. L'Europa musicale dell'Ottocento. Richard Wagner [quater], p. 2Copertina (Disco vinile

Brano: GUIDA

ALL’ASCOLTO

II Tristano e Isotta, che molti vogliono — e non senza ragione — considerare la più alta affermazione del genio wagneriano, è comunque l’Opera che più di ogni altra rivoluziona e capovolge ogni modello precedente: sia poeticamente che musicalmente si presenta di una novità sconcertante, e per molti aspetti irrepetibile. Un dramma d’amore, che volendo si potrebbe addirittura ridurre schematicamente al tipico triangolo tanto usato e abusato nella commedia ottocentesca, e oltre; ma in Tristano, quale ricchezza di motivi, di idee, quale meraviglioso confluire di tutta — si può ben dire tutta — la poesia e la filosofia romantica, in una visione che è ad un tempo ricchissima e meravigliosamente unitaria! I due elementi[...]



da Storia della musica. Il novecento. La musica nei paesi scandinavi, p. 2Copertina (Disco vinile

Brano: [...]e; un fresco alito di umori nordici, venati di una malinconia struggente ma composta; infine un gusto per i ritmi popolari di danza, per i timbri stessi degli strumenti della terra norvegese, in una gustosa trasposizione pianistica. Così nasce l’inquieto struggimento di Erotik, quasi una stilizzazione nordica e borghese dell'inquieta passione di Tristano e Isotta, con quel tanto di audacia che in quegli anni ancora si associa al morboso erotismo wagneriano; ecco la delicata grazia trasparente della Danza degli Elfi, che sembrano uscire da una fiaba di Andersen; ecco infine, il senso suggestivo delle lontananze sconfinate, dove un’unica presenza umana sembra soggiogata dall'immensità della natura, nel Viaggiatore solitario. Accanto ai Pezzi lirici, presentiamo tre delle quattro Danze norvegesi op. 35, nella trascrizione orchestrale dall'originale per pianoforte a quattro mani.

SdM 095

Storia della Musica Settimanale Voi. Vili N. 4 Sped. in abbonamento postale Gruppo II Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 6599 del 10764 Direttore re[...]



da [L'anello del Nibelungo III. Sigfrido / Richard Wagner], p. 3Copertina (Disco vinile

Brano: [...]essivi tre cicli completi nello stesso mese.

La registrazione da cui sono tratti gli episodi incisi sul presente disco deriva dallo spettacolo allestito al Festival di Bayreuth il 16 agosto 1957, con Hans Knappertsbusch sul podio dell'Anello del Nibelungo. Nel secondo dopoguerra la Tetralogia, rappresentata tutti gli anni dal 1951 al 1958, impegnò un nucleo pressoché stabile ed immutato di interpreti, tutti collaudatissimi cantanti del teatro wagneriano, da Aldenhoff (alternatosi con Windgassen, come Sigfrido per otto anni) a Kuen (Mime, ininterrottamente dal 1951 al 1957), a Hotter, anch'egli insostituibile dal 1952 al 1958 come Viandante, a Neidlinger (Alberico dal 1952 al 1957, e poi di nuovo dal 1965 al 1971), a Greindl (Fafner dal 1953 al 1958, e poi ancora dieci anni dopo), alla Vamay (dal 1951 al 1964, mentre cominciava ad imporsi la Nilsson, nel ruolo di Brìinnhilde) ed infine alla Hollweg (Uccello della foresta, dal 1954 al 1957). Come nelle altre opere dell’Anello, anche in Sigfrido s'impone la possente visione unitaria di Knappert[...]



da [Mephisto Valzer ; Orfeo, Poema sinfonico No 4 ; Mazeppa, Poema sinfonico No 6 / Franz Liszt], p. 2Copertina (Disco vinile

Brano: [...]o, ed egli portò a termine severi studi musicali al Mozarteum di Salisburgo. Iniziata la carriera artistica come pianista, si mise ben presto in luce anche come direttore d’orchestra, acquistando rinomanza internazionale soprattutto in questa veste. Le tappe della sua attività artistica sono state Remscheid, Innsbruck e Dresda. Oggi è direttore artistico dell’Opera di Stato di Berlino est e collabora spesso come direttore d’orchestra al Festival wagneriano di Bayreuth.

Ster eoTre n se r i p t io n è la denominazione di un nuovo prò* cedimento tecnico Impiegato nella registrazione di dischi stereofonici. L’effetto etereo di un compieeeo orchestrale o vocale è messo brillantemente in risalto dall'inciaione separata in due solchi delle frequenze basse e di quelle alte.

ansenption

. _____. .. . _ . ,__________________________ GRAFICHE DOTTI CERNOBBIO 1088 B 20 372

| | | | .■■■■..........I IL ■■■ I

89505



da [Turandot / Giacomo Puccini], p. 3Copertina (Disco vinile

Brano: [...] tragico, l'amore lieto non gli appartiene; dunque, il duetto non potrà essere concluso. Eppure, in questa ampia pagina, della quale Puccini ha lasciato numerose indicazioni e spunti, figurano forse le più belle e nuove invenzioni melodiche di tutta l’opera, che si conclude in una esaltante temperatura espressiva.

Per l’inaugurazione del 1958, la Scala allineò in Turandot tre interpreti eccezionali: protagonista Birgit Nilsson, grande soprano wagneriano e straussiano, che prestò alla Principessa i colori di ima voce tagliente e metallica, ma di incredibile vigore espressivo e strabiliante sicurezza nel registro acuto. Accanto a lei, Giuseppe Di Stefano, passato ormai dal repertorio liricoleggero dei primi anni (Werther, Puritani) a ruoli decisamente drammatici, e il suo Calaf resta tra quelli esemplari per la bellezza dell'accento, per il calore generoso del timbro, per il fraseggio appassionato, ben scandito. La più grande Liù degli anni Cinquanta è stata Renata Tebaldi, e Rosanna Carteri mostra di non averne ignorata la grande lezione: pur[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 584

Brano: [...]ntare scene ed episodi realistici di « vita vissuta », Mascagni rimase fedele a questi schemi anche quando i tempi erano ormai mutati, tanto che, nel Novecento, egli venne considerato un sopravvissuto alla sua epoca. Se infatti l’opera Cavalleria rusticana, tratta da una novella di Giovanni Verga, al suo trionfale esordio nel 1890 apparve con le sue sensuali melodie come una innovazione rispetto al mare di mediocri imitazioni nostrane del dramma wagneriano, il compositore livornese non seppe poi rinnovarsi e continuò sempre più stancamente a ripetere se stesso (incurante delle accese polemiche contro il melodramma dei primi anni del Novecento) fino alla sua ultima opera, il Nerone, del 1935.

P. Mascagni (a sinistra) monta la guardia all’ingresso della Mostra della Rivoluzione fascista (Roma, 28 ottobre 1932)

585



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 124

Brano: [...] correnti irrazionalistiche e dei protagonisti più recenti di un nuovo Kulturpessìimismus (indubbia è, ad esempio, la filiazione nietzschiana di molti spunti dell’opera di Spengler). Tuttavia soltanto nel periodo del nazismo è stata compiuta, grazie anche all’opera della sorella Elisabeth e al tentativo assecondato da Hitler di trasformare il centro di studi nietzschiani di Weimar in sacrario nazionale, al pari dei luoghi celebrativi del rituale wagneriano, l’assimilazione del pensiero di Nietzsche alla tradizione pangermanista (v. Pangermanesimo) e la sua funzionalizzazione alle esigenze de! nazionalsocialismo (v.). Che aspetti dell’opera di Nietzsche si prestassero a questa manipolazione è evidente; da questo punto di vista, pur avendo in casa una versione provinciale del nietzschianesimo nella persona di Gabriele D’Annunzio, Benito Mussolini fiutò forse prima e meglio di Hitler la nobilitazione culturale che poteva derivare al fascismo dal fatto di annettersi il pensiero di Nietzsche. Ma l’operazione non poteva essere né indolore né rettilin[...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine wagneriano, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---Storia <---musicista <---Autorizzazione del Tribunale <---Filosofia <---Milano N <---Musica Settimanale <---Poetica <---Storia della Musica <---Tribunale di Milano <---Tristano e Isotta <---fascista <---naturalista <---nazismo <---nazista <---Bibliografia <---Carlo Sor <---Cavalleria rusticana <---Chopin del Nord <---Claire Steriing <---Contrammiraglio Ettore Bravet <---Corteo notturno <---Danza degli Elfi <---Dialettica <---Diplomatica <---Educazione musicale <---Faust-Symphonie <---Festival di Bayreuth <---Filarmonica di Monaco Direttore <---Filosofia politica <---Flottiglia M <---Flottiglia M A S <---Franz Liszt <---Friedrich Nietzsche <---Generalmusikdirektor a Lu <---Giuseppe Di Stefano <---Gran Bretagna <---Gruppo II <---Il M <---Il M A S <---In una notte di tempesta <---Jan Garrigue <---Jan Masaryk <---La Marina <---La danza <---La danza nella taverna del villaggio <---Luigi II <---M.A.S. <---Marcello Pucci Boncambi <---Mephisto Walzer <---Metafisica <---Mozarteum di Salisburgo <---Nietzsche a Bismarck <---Nietzsche-Bismarck <---Omar Suitner <---Partito comunista <---Porto Santo Stefano <---Premio Richard Strauss <---Radio Londra <---Radio di Colonia <---Romanze senza parole <---Sinfonica di Bamberga Direttore <---Stato di Berlino <---Thomas Masaryk <---Un ballo in maschera <---abbracciano <---antagonista <---anticonformista <---ateismo <---autobiografismo <---comunista <---cristianesimo <---dell'Anello <---epistemologia <---eroicismo <---erotismo <---fascismo <---forismi <---goethiano <---gonista <---imperialismo <---individualista <---irrazionalismo <---italiani <---mazziniani <---militarismo <---nazionalsocialismo <---nazisti <---nichilismo <---nietzschiana <---nietzschianesimo <---nietzschiani <---nietzschiano <---oltranzista <---pangermanista <---pangermaniste <---profetismo <---psicologica <---pucciniano <---realismo <---ripiani <---separatiste <---siano <---sociologico <---spiano <---verdiano <---verista <---vitalismo <---volontarismo



Modalità in atto filtro S.M.O.G+: CORPUS OGGETTO

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL