→ modalità player
modalità contesto

Il segmento testuale nichilisti è stato riconosciuto sulle nostre fonti cartacee. Questo tipo di spoglio lessicografico, registrazione dell'uso storicamente determinatosi a prescindere dall'eventuale successivo commento di indirizzo normatore, esegue il riconoscimento di ciò che stimiamo come significativo, sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro, senza obbligatoriamente avvalersi di vocabolarii precedentemente costituiti.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 21Entità Multimediali , di cui in selezione 5 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: CORPUS OGGETTO). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 119

Brano: [...]anto uno scetticismo radicale, la reazione contro un dogmatismo di cui si palesa l’insostenibilità. « Con il termine "nichilismo”, preso a prestito da Turgenev, F. W. Nietzsche (18441900) indicherà il fenomeno per cui si annullano i più alti valori in grado di dare un senso allenterò agire e soffrire dell’uomo, non esiste più nulla per cui valga la pena di vivere o di morire, si fa strada la coscienza che tutto sia inutile » (l/l/. Broker).

I nichilisti russi

II nichilismo fu popolarizzato in Russia dallo scrittore liberale Turgenev che, nel suo libro più importante (Padri e figli, 1862) schierò i principali protagonisti contro i valori tradizionali dell’epoca, visti come sopravvivenze della società feudale.

Turgenev scrisse: « Il nichilista è un uomo che non si inchina a nessuna autorità, che non accetta sulla fiducia nessun principio, per quanto sia il rispetto da cui quel principio è circondato ».

L’anarchico Kropotkin (18421921), in un suo apprezzamento del nichilismo che esaltava la scienza e disprezzava l’arte, affermerà:

«[...]

[...]chilista è un uomo che non si inchina a nessuna autorità, che non accetta sulla fiducia nessun principio, per quanto sia il rispetto da cui quel principio è circondato ».

L’anarchico Kropotkin (18421921), in un suo apprezzamento del nichilismo che esaltava la scienza e disprezzava l’arte, affermerà:

« Un paio di stivali è una cosa più importante di tutte le vostre madonne e di tutti i vostri raffinati discorsi intorno a Shakespeare ».

I nichilisti si autodefinivano « pensatori realisti ». Diffusa tra gli studenti e la borghesia intellettuale russa a partire dagli anni 186070, l’ideologia trovò numerosi adepti e servì da supporto all’ala estrema dell’opposizione radicalborghese al

lo zarismo. Il movimento (che non usava esplicitamente l’etichetta nichilista) si organizzò intorno alla rivista Russkoe Slovo (La parola russa). Diretta dallo scrittore Dmitrj Pisarev, questa combattè la super

stizione religiosa e l’autocrazia zarista contrapponendovi soluzioni volontaristiche individuali. Pisarev sosteneva che la soluzione di ogni prob[...]

[...]nichilista) si organizzò intorno alla rivista Russkoe Slovo (La parola russa). Diretta dallo scrittore Dmitrj Pisarev, questa combattè la super

stizione religiosa e l’autocrazia zarista contrapponendovi soluzioni volontaristiche individuali. Pisarev sosteneva che la soluzione di ogni problema politico e sociale dipendeva dalla « moltiplicazione degli uomini che pensano » (da qui il parallelo: nichilista = libero pensatore).

D’altra parte i nichilisti propugnavano, come forme valide di lotta, l’azione individuale e l’attentato terroristico contro gli uomini che simboleggiavano il potere. Nel 1881 essi uccisero in tal modo Io zar Alessandro II, nel 1887, Aleksandr Uljanov (fratello di Lenin) fu impiccato a 21 anni per aver preso parte all’attentato contro Io zar Alessandro Ili

Lenin ammirava l’intelligenza, lo spirito di sacrificio e il grande coraggio del fratello, ma non ne condivideva le opinioni: « Noi non seguiremo quella strada », disse allora, riferendosi appunto all’attività nichilista.

I nichilisti furono duramente repressi d[...]

[...] simboleggiavano il potere. Nel 1881 essi uccisero in tal modo Io zar Alessandro II, nel 1887, Aleksandr Uljanov (fratello di Lenin) fu impiccato a 21 anni per aver preso parte all’attentato contro Io zar Alessandro Ili

Lenin ammirava l’intelligenza, lo spirito di sacrificio e il grande coraggio del fratello, ma non ne condivideva le opinioni: « Noi non seguiremo quella strada », disse allora, riferendosi appunto all’attività nichilista.

I nichilisti furono duramente repressi dalle autorità zariste. Nell’ attività terroristica, queste trovarono facile terreno di infiltrazioni e provocazioni, fino a pilotarla attraverso YOchrana, la famosa polizia zarista, nella direzione più favorevole al potere. La rivista « Russkoe Slovo » fu soppressa e Pisarev, arrestato per aver scritto un violento pamphlet contro il regime poliziesco, fu chiuso per tre anni in cella di segregazione nella fortezza di Pietro e Paolo. Le repressioni e il carattere del movimento non permisero che esso avesse un seguito popolare. Isolati dalle masse, i nichilisti conflui[...]

[...]rovocazioni, fino a pilotarla attraverso YOchrana, la famosa polizia zarista, nella direzione più favorevole al potere. La rivista « Russkoe Slovo » fu soppressa e Pisarev, arrestato per aver scritto un violento pamphlet contro il regime poliziesco, fu chiuso per tre anni in cella di segregazione nella fortezza di Pietro e Paolo. Le repressioni e il carattere del movimento non permisero che esso avesse un seguito popolare. Isolati dalle masse, i nichilisti confluirono poi in gran parte nell’anarchismo (v. Anarchici).

Ideologia borghese

Movimento interno al dominio della borghesia, con il suo antidogmatismo e la sua prassi terroristica, il nichilismo non costituiva un pericolo per il potere zarista semifeudale (che infatti uscì rafforzato da quell’attacco). Esso si proponeva di distruggere nei rapporti giuridicosociali il principio stesso della « normativa » come tale, per adeguare la società del tempo alle esigenze di più avanzato sviluppo capitalistico (un’operazione che riuscirà, mezzo secolo dopo, al fascismo). Per questo il nichilismo[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol I (A-C), p. 403

Brano: [...]abbrica, Buozzi è indubbiamente quel

lo che più di ogni altro rappresenta il tipo dell'operaio italiano dei primi del secolo: l’operaio metallurgico. Intelligente, umano, orgoglioso della sua dignità professionale; che sta a testa alta davanti al padrone, rispettato e rispettoso; che legge I' ” Origine della specie ” e frequenta l’Università popolare e i loggioni della stagione lirica; che ammira la tecnica tedesca e odia il Kaiser; che ama i nichilisti russi e vota per Turati. L'operaio socialista, cosciente di essere il protagonista di una nuova storia che incomincia, e che incomincia da lui, operaio metallurgico. Buozzi fu e restò questo tipo umano di italiano, con le sue virtù e i suoi limiti e con la sua immensa fiducia negli uomini e nell'avvenire. E chi l'ha conosciuto, anche nei momenti delle più alte responsabilità, mai ebbe l’impressione di incontrarsi con un uomo ” arrivato ”, distaccato dal mondo della fabbrica dal quale proveniva. Non dirigeva dall'alto, ma viveva intensamente fra i camiciotti turchini della sua categoria, di cu[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol II (D-G), p. 160

Brano: [...]uente Partito socialista cristiano guidato da Karl Lueger, che fu eletto sindaco di Vienna nel 1895.

Russia, Polonia, Francia

Nel Medioevo, la maggioranza delle comunità ebraiche espulse dai diversi paesi europei si era insediata in Polonia, favorevolmente accolta da quei governanti, e fu quindi nell’impero zarista che venne a trovarsi la popolazione ebraica numericamente più importante d’Europa. Nel 1881, dopo l’uccisione,

per mano dei nichilisti, del reazionario zar Alessandro II, feroci pogrom furono scatenati col consenso delle autorità nelle regioni occidentali del paese dove gli ebrei vivevano in condizioni ancora feudali e come confinati in un solo enorme ghetto. Seguì il famigerato « Ordine riguardante gli ebrei » firmato dallo zar Alessandro III il 3.5.1882 (Leggi di maggio).

Sequestrandone le proprietà e costringendo grandi masse di ebrei a trasferirsi in città, il nuovo assetto ridusse in miseria quella grande comunità israelita, ma nello stesso tempo portò alla creazione di un forte proletariato ebraico, favorito anche d[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 308

Brano: [...] Pallai (Demo) il 17.11.1944 a Ciano; Angelo Luciano Tondelli (Baracca) il 19.11.1944 a Ciano.

G.Fr.

Lenin, N.

Pseudonimo di Vladimir Ilio Uljanov. N. il 10(22).4.1870 a Simbirsk (oggi Uljanovsk), m. a Gorki il 21.1. 1924; rivoluzionario russo.

Nato da una famiglia di intellettuali, gli anni della sua giovinezza coincisero con uno dei periodi più foschi della reazione russa, dopo l’uccisione dello zar Alessandro II (1881) a opera dei nichilisti. Del fratello Aleksandr (impiccato l’8.5. 1887, all’età di 21 anni, per aver preso parte alla preparazione dell'attentato contro lo zar Alessandro III] Vladimir llic ammirava l’intelligenza, lo spirito di sacrificio e il grande coraggio, ma non condivideva le opinioni (« Noi non seguiremo quella strada», disse allora). AH’Università di Kazan entrò in contatto con i giovani più avanzati, partecipò attivamente a un circolo rivoluzionario e il 4.12.1887 fu arrestato in seguito alle agitazioni studentesche.

« Che vi ribellate a fare, giovanotto? — lo ammonì il Commissario di polizia, — avete u[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 709

Brano: [...] di un regime fondato sulla proprietà collettiva delle terre. Gli aderenti a questo secondo gruppo non erano socialisti in senso marxista, in quanto non consideravano come problema fondamentale la lotta della classe lavoratrice contro il capitale, bensì la lotta di tutta la popolazione produttrice contro l’autocrazia zarista.

Azioni terroristiche

Dopo due falliti tentativi di uccidere lo zar Alessandro II, questo obiettivo fu raggiunto dai nichilisti l’1.3.1881. I terroristi erano giovani (fra cui non poche donne) che godevano di larghe simpatie e appoggi presso ceti borghesi i quali, pur criticando il terrorismo, odiavano l’autocrazia zarista dalla quale si sentivano oppressi.

L’uccisione dello zar segnò tuttavia l’inizio del dissolvimento del populismo, in quanto il governo, ricorrendo a una poderosa organizzazione spionistica, riuscì ad arrestare quasi tutti i componenti dell’organizzazione.

Dopo il 1881 l’episodio più saliente fu il fallito attentato contro lo zar Alessandro III. Fra gli attentatori arrestati e impiccati fu anch[...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine nichilisti, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---socialista <---comunista <---zarista <---Alessandro III <---populismo <---Alessandro II <---Bibliografia <---C.L.N. <---Storia <---capitalismo <---cristiano <---fascismo <---fascisti <---ideologia <---marxismo <---marxista <---nazista <---populisti <---riformista <---socialisti <---terrorismo <---zarismo <---Alessandro Ili <---Angelo Luciano Tondelli <---Antonio Gramsci <---Armando Del Bue <---Arsenio Bertucci <---Bruno Buozzi <---Buozzi a Mon <---C.G.L. <---Capanna Mara <---Carlo Montipò <---Cento Neri <---Comune di Strona <---Congresso di Genova <---Etica <---Ettore Lo Gatto <---F.I.O.M. <---Franco Venturi <---Fratelli Cervi <---Friedrich Heinrich Jacobi <---Friedrich Ruhs <---G.B. <---Gioacchino Quarello <---Giulio Conti <---Giuseppe Di Vittorio <---Giuseppe Lattici <---Giuseppe Romei <---Giuseppe Sempreverdi <---Houston Stewart Chamberlain <---Ingegneria <---Ivan Kirejevskij <---Ivan Sergeevic Turgenev <---J.F. <---La campana <---La lotta <---La lotta di classe <---La sera <---Lettere a Fichte <---M.A. <---Manifesto del Partito <---N.E. <---N.K. <---Nicola a Lipari <---Origine della specie <---P.C.I. <---Padri e figli <---Partito comunista <---Paul de Lagarde <---Philosophisches Woerterbuch <---Regina Coeli <---Resistenza di Cuneo <---Russia da Ivan Sergeevic Turgenev <---S.M. <---Sandro Torquato Mecchetti <---Soccorso rosso <---Storia militare <---V.E. <---Vladimir Ilio Uljanov <---anarchismo <---anticonformista <---antidogmatismo <---antifascista <---antipopulista <---antisemitismo <---ariana <---ariani <---artigiani <---boulangista <---comunisti <---democristiano <---dogmatismo <---eclettismo <---eroismo <---fasciste <---germanesimo <---giudaismo <---ideologico <---illuminismo <---individualismo <---irrazionalista <---italiana <---italiani <---italiano <---marxiste <---marxisti <---nazifascisti <---nazisti <---nichilismo <---nichilista <---orientalista <---pangermanista <---pangermanisti <---populiste <---propagandista <---pulismo <---realisti <---riformisti <---scetticismo <---sindacalisti <---socialismo <---socialiste <---terroristi <---zariste