Brano: L’Associazione Nazionale Archivistica Italiana è una associazione professionale i cui scopi sono quelli di promuovere lo studio delle questioni inerenti agli archivi, pubblici e privati, contribuire alla conservazione e utilizzazione del patrimonio archivistico e tutelare la professionalità degli archivisti. A partire dal 2002 la Sezione Toscana ANAI ha voluto offrire una serie di appuntamenti dedicati agli archivi meno noti o “nascosti” nel territorio. Inseriti nell’attività di formazione che l’Associazione persegue ormai da molti anni, questi incontri non intendono essere una serie di lezioni con docenti che si succedono ad una cattedra, ma privilegiare un insegnamento colloquiale nei luoghi dove questi archivi sono conservati, con i proprietari, i curatori, i custodi di questo prezioso patrimonio storicodocumentario.
Da tempo ormai si è affermata infatti la convinzione che l’unicità dell’I[...]
[...]attutto nel fatto che tutto il territorio sia costellato di opere d’arte, di monumenti, di paesaggi, tanto da suggerire il termine di “museo diffuso”. La medesima immagine vale anche per quel patrimonio culturale meno appariscente ma altrettanto importante, rappresentato dai documenti e dagli archivi che solo parzialmente sono stati concentrati presso gli Archivi di Stato. Nel panorama italiano la Toscana presenta più di altre Regioni una realtà archivistica diffusa e variegata: archivi comunali e provinciali, archivi ecclesiastici, archivi di famiglie e di persone, archivi di imprese, di sindacati, di istituzioni politiche, di enti culturali, di strutture educative, sanitarie, professionali... E la Toscana è anche territorio di origine delle prime teorizzazioni e applicazioni di quella metodologia scientifica di ordinamento e descrizione degli archivi che va sotto il nome di “metodo storico”.
Con Archimeetings proponiamo (l’esperienza continua e, speriamo, continuerà anche in futuro) un viaggio non virtuale, ma reale per conoscere e approfo[...]
[...]professionali... E la Toscana è anche territorio di origine delle prime teorizzazioni e applicazioni di quella metodologia scientifica di ordinamento e descrizione degli archivi che va sotto il nome di “metodo storico”.
Con Archimeetings proponiamo (l’esperienza continua e, speriamo, continuerà anche in futuro) un viaggio non virtuale, ma reale per conoscere e approfondire conoscenze teoriche e pratiche sul patrimonio di documenti e di saperi archivistici di cui la nostra Regione dispone, e che sta attualmente manifestando più accentuati caratteri di ricchezza, ma anche di problematicità. Questa iniziativa ha potuto realizzarsi grazie alla collaborazione attiva dei proprietari, dei curatori e custodi degli archivi, come anche dei funzionari dell’Amministrazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali preposti alla sorveglianza su tali archivi, in particolare della Sovrintendenza Archivistica e degli Archivi di Stato toscani, che ringraziamo vivamente. Un sentito ringraziamento va anche all'Assessorato alla Cultura della Regione Toscana e all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze come a tutti coloro che hanno generosamente contribuito alla pubblicazione di questa nuova collana di piccole “guide” archivistiche con la quale è nostra intenzione consolidare e diffondere il percorso di conoscenza avviato attraverso tale itinerario di incontri.
Francesca Klein Presidente della Sezione Toscana ANAI
In copertina:
Sala capitolare e sede dell’archivio nell’attuale allestimento