Brano: Problemi della cultura 10 [...]. Era un articolo scritto [...] a Parigi, dopo un colloquio con Arnold Zweig. Nella Repubblica democràtica tedesca [...] per festeggiare solennemente il compleanno dello scrittore [...] quasi venticinque anni prima. Avrei voluto [...] ma non avevo ancora ripreso [...] lavorare, proprio per [...] stato tanto stupido da [...] [...]
[...]to che erano state dette da un [...] nonostante i suoi poveri occhi malati, sapeva [...] la vita e gli uomini. Ho cominciato col ricordare [...] poi vi si sono aggiunti i ricordi, [...] abitudine allo scrivere: avrei voluto rivolgere la [...] Arnold Zweig così come faccio adesso ogni volta [...]. Ricordo che mi stava [...] aspettando le domande che gli avrei fatte. Mi sarebbe piaciuto di [...] suoi occhi, di rendermi conto se erano [...] o malinconici. Mi guardava dritto in [...] occhiali erano così [...]
[...]...]. Era la prima parte [...] sarebbe stata Davanti a Verdun. Avevo letto il primo [...] in francese, ma non [...] a quel tempo, non [...] in Francia; quanto a [...] in tedesco, sapevo a [...] giornali. Chiesi il soggetto di Davanti [...] Verdun, e Zweig non si mostrò seccato per [...]. Gli uomini ne avevano [...]. Dovetti fare una faccia sorpresa, [...] citerò un esempio significativo: dal [...] al 1922 uscirono tre volumi come supplemento [...] britannica, la cui precedente edizione, [...] 1914, e[...]
[...] episodi del [...]. /// [...] /// Il fuoco di Barbusse [...] e [...] seguito tanti e tanti [...] guerra. Forse perchè la Francia [...] vincitrice? O per qualche altro [...] Ora, era proprio contro [...] guerra che io intendevo lottare [...] continuò Zweig. Non sono uno scrittore [...] io. Lo pensavo, ma quel [...] dei suoi lettori, tanta [...] avrebbe finito col tollerare o accettare il [...]. Le persecuzioni [...] questione del sergente [...] disse Zweig, [...] uscì in un primo tempo [...] La Gazzetta di Francoforte. Migliaia di uomini avevano [...] genere, e il giornale andò letteralmente a [...]. Avevo raggiunto il mio [...]. E, subito dopo, ci [...] libri di guerra: quello di Remarque, nel [...] [...]
[...] ci [...] libri di guerra: quello di Remarque, nel [...] Renn [...] successivo, quello di [...] ed altri ancora. Per lo più quei [...] pubblicati in Francia, e li conoscevo. Ma la Germania, ma i [...] seconda parte della mia trilogia, [...] continuò Zweig, [...] Giovane donna del [...] è uscita nel 1931, in [...] di minacciosa reazione. Dovevo finire in pace [...] dovevo abbandonare la Germania. Andai in Palestina; invece [...] trilogia, scrissi un romanzo breve nel quale [...] palestinesi come li ve[...]