Brano: [...]igrati che tornano nel Sud a votare [...] PCI Entusiastiche accoglienze alle stazioni romane [...] di Termini e della Tiburtina [...] La prima riforma è quella di buttare [...] » [...] Il saluto del nostro [...] compagno Bufalini [...] In viaggio da Zurigo [...] Cosenza, [...] Basilea a Reggio Calabria, da Stoccarda ad Agrigento [...] " Siamo carne venduta ma siamo tornati [...] pagare alla [...] »Il compagno Bufalini mentre [...] della [...] e del nostro Partito [...] emigrati che rientrano in Italia[...]
[...]modo esemplare [...] delle comunità israelitiche» la [...] conclude affermando che gli [...] ebrei «ripudiano il mito della forza, detestano [...] ed internazionali ovunque si trovino, rifiutano come [...]. /// [...] /// Il convoglio, proveniente da Zurigo [...] a Reggio Calabria, uno dei treni rossi [...] e migliaia di emigrati tornati a votare, [...] nono che è arrivato alla stazione Ostiense [...] Roma. [...] che sono cominciati ad arrivare, [...] così per tutta la mattinata ed il resto della [...][...]
[...]] a Reggio Calabria, uno dei treni rossi [...] e migliaia di emigrati tornati a votare, [...] nono che è arrivato alla stazione Ostiense [...] Roma. [...] che sono cominciati ad arrivare, [...] così per tutta la mattinata ed il resto della [...]. Da Zurigo, da Stoccarda, Basilea, [...] Essen, [...] Ulm. I treni rossi. I treni che riportano [...] emigrati per votare, ancora una volta, questo [...]. PCI, state sicuri, come [...] pre. Che sono rossi 1 [...] già da lontano: entrano nella stazione tutti [.[...]
[...]che il compagno Paolo Bufalini, [...] Partito, i compagni [...] Vitale della Federazione comunista [...]. Fredda, della C GIL [...]. Appena il treno si ferma [...] ed è cosi ogni volta [...] più indescrivibile. Da dove venite compagni? Dove [...] Da Zurigo. Andiamo a Reggio Calabria [...] Potenza, [...] Napoli, a Messina. Siracusa, Agrigento, Avellino, Vibo Valentia, Crotone, S. /// [...] /// Le copie [...] vanno a ruba: in [...] vengono date più di mille. Cosi i manifestini, gli [...] I [...]. I comp[...]
[...]qua [...]. Molti viaggiano già da [...]. Appena il treno si [...] a sporgersi . Molti scendono, si formano [...]. Le domande, le risposte [...] accavallano. In poche battute. In poche frasi, ecco, [...] altro discorso. Due figli mi sono nati [...] a Zurigo. A Zurigo c'è anche [...]. Un altro c'è morto, [...]. [...] stato nel [...]. [...] caduto giù da un tetto. Aveva solo 21 anni. Adesso mi danno una pensione, [...] mila lire al mese. Se [...] lavoro stavamo a casa nostra. Eccolo il dramma [...]. Un lavoro duro[...]