Brano: [...]a frase di S. Bernardo da noi riportata, [...] resto, è tipica, esemplare, riassuntiva, potremmo dire, [...] questo medievale dottore della Chiesa, fondatore [...] di [...]. Egli infatti [...] e tanto più in [...] corrente mistica e si opponeva ai razionalismo [...] Abelardo [...] esaltava la incommensurabile e inafferrabile grandezza divina, [...] miseria, alla piccolezza umana [...] predicava agli uomini la [...] concreta [...] da lui violentemente condannata, per [...] Dio [...] religiosa. Ecco [...]
[...]li uomini la [...] concreta [...] da lui violentemente condannata, per [...] Dio [...] religiosa. Ecco perchè non possiamo [...] e il rimprovero che ci sono stati [...] di S, Bernardo. Ma la lettrice soggiunge [...] Siete sicuri che in tutta la produzione religiosa [...] nulla che esalti [...] ». La questione, [...] si fa un pochino più [...]. Certo che frasi le [...] » la persona umana possiamo anche [...] fra gli scrittori cattolici [...] vuol riferirsi la nostra lettrice quando parla [...] relig[...]
[...]chino più [...]. Certo che frasi le [...] » la persona umana possiamo anche [...] fra gli scrittori cattolici [...] vuol riferirsi la nostra lettrice quando parla [...] religiosa » ) ; ma, in primo [...] che, come si diceva più sopra, non [...] concezione generale in cui rientrano, e, in [...] « parlerà », sì, di libertà, di [...] ma solo di una persona fondata teologicamente. E ci spieghiamo più [...] o no che la concezione [...] considera [...] in funzione di Dio, [...] giudice (anche se misericordioso)? [...] vero o no che [...] uomini come pellegrini su questa [...] senza [...] impegnare in una discussione [...] di questa concezione, ve ne Sono altre [...] quanto sopra vuol dire [...] di noi uomini, che viviamo, lavoriamo, lottiamo [...]. La concezione [...] si dice non senza [...] F« autonomia » [...] nega che esso valga [...] per le cose che produce, per le [...] dà, per la società di cui è [...] che si procura e [...] del suo pensiero ; secondo la concezione [...] dipende unicamente dai fatto [...] e suddito di Dio; il valore ce [...] ammette che [...] perchè gli è dato [...] fonte estranea che è la vera sede [...] valori, non perchè questo valore sia patrimonio [...] è in lui e che lui sempre [...] s[...]
[...]...] valori, non perchè questo valore sia patrimonio [...] è in lui e che lui sempre [...] sviluppa. Ne deriva che, per [...] tutto ciò che [...] non è riconoscimento della [...] tutto ciò che non è ringraziamento e [...] Signore, pentimento e contrizione per i propri peccati, [...] a Dio dedicata e offerta, è materia, [...] spirituale. E materia è uguale [...] cosa transeunte, di poco conto, quando addirittura [...]. [...] fango, prendendo la parola in [...] metaforico. Onde si vede che [...] fras[...]
[...]to, quando addirittura [...]. [...] fango, prendendo la parola in [...] metaforico. Onde si vede che [...] frase da noi citata caratterizza appieno S. Bernardo, ma anche coglie [...] sia pure in forma drastica, [...] un aspetto essenziale della concezione [...]. Se la nostra lettrice [...] da parte di personalità cattoliche ecclesiastiche o [...] S. Agostino, con la [...] risoluta subordinazione della città [...] con la [...] cioè con la città [...] città divina; le citiamo, [...] saltare a pie pari [...] secoli e giungere di colpo ai "nostri [...] della neoscolastica e del neotomismo, il filosofo [...] Jacques Maritain, per il quale la f[...]
[...]e [...] noi, ma venne inoltre scoperta ancora una [...] noi e dallo stesso Hegel, da un [...] Giuseppe [...] » (L. Feuerbach e il punto [...] della filosofia classica tedesca, Ed. /// [...] /// Nato a [...] (Colonia) il 9 dicembre [...] entrò in relazione con Marx ed Engels [...] quando apparve il primo volume del Capitale. [...] viveva allora in Russia, dove [...] trovato lavoro come conciatore in una fabbrica di Pietroburgo. Non aveva ancora pubblicato nulla, [...] già da tempo andava elaborando,[...]
[...]allora in Russia, dove [...] trovato lavoro come conciatore in una fabbrica di Pietroburgo. Non aveva ancora pubblicato nulla, [...] già da tempo andava elaborando, sotto [...] di Feuerbach (una delle sue [...] letture filosofiche), una propria concezione del mondo. La lettura del Capitale [...] punto da [...] a scrivere a Marx, [...] personalmente, per [...] le proprie opinioni filosofiche. [...] conciatore di Pietroburgo aveva [...] significato e [...] del Capitale. Scrive infatti in questa [...][...]
[...]esistibile, ciò che [...] innanzi sarà la tendenza [...] storico, quella cioè di subordinare alla coscienza [...] naturale, finora cieca, del processo sociale di [...]. [...] dato [...] ragione a questa tendenza, [...] comprendere che la nostra produzione è avventata, [...] suo atto immortale, stimatissimo Signore! Ma [...] aveva anche compreso che il Capitale non era soltanto un libro di economia: «Leggo tra [...] righe della [...] opera [...] continua la lettera [...] che il presupposto della [..[...]
[...]sofia [...]. Segue un breve schizzo [...] sulla quale richiede il parere di [...] Dunham, scrittore e filosofo [...] e del libro « Miti [...] del nostro tempo » (Einaudi 1951) da [...]. Nella [...] serrata polemica contro i [...] interessate superstizioni sociali che impediscono la razionale [...] della nostra vita, il Dunham, incontra il [...] pura », il mito di [...] che pretende di essere [...] fuori e al disopra della « mischia)», [...] e al disopra delle lotte umane. Il brano che [...] pubblichiamo fa parte del [...] Dunham ded[...]
[...]servò la copia, che fu [...] alle lettere indirizzate da Marx al suo [...] (v. Marx, Lettere a [...] Ed. /// [...] /// In seguito [...] incoraggiato evidentemente da Marx, [...] manoscritto della [...] prima opera di impegno, [...] per [...] pubblicazione (l'opera fu poi [...] Amburgo nel 1869 con il titolo La natura [...]. Come al solito Marx, [...] a D. Marx (lettera del 4 [...] il parere che l'opera di [...] andasse di molto ridotta, [...] e spesso involuta, nella [...] forma originaria. Ma Enge[...]
[...] [...]. Come al solito Marx, [...] a D. Marx (lettera del 4 [...] il parere che l'opera di [...] andasse di molto ridotta, [...] e spesso involuta, nella [...] forma originaria. Ma Engels non è [...] e nella [...] lettera a Marx del [...] dà un giudizio molto circostanziato: « . Naturalmente la terminologia è [...] vi è deficienza di precisione e vi [...] con termini [...]. Vi è anche la [...] sotto [...] di scintille che nella [...]. La rappresentazione della cosa [...] cosa del pensiero sarebbe assai buona e [...] si fosse sicuri che [...] scoperta lui stesso. Esprit ce n'è molto, [...] notevole talento stilistico malgrado la grammatica difettosa. [...] vi è uno strano [...] con studi preliminar[...]
[...]assai buona e [...] si fosse sicuri che [...] scoperta lui stesso. Esprit ce n'è molto, [...] notevole talento stilistico malgrado la grammatica difettosa. [...] vi è uno strano [...] con studi preliminari così inadeguati, tante cose [...]. Le ripetizioni sono, come [...] parte conseguenza della terminologia inesatta, in parte [...] di una scuola logica. Sarà molto difficile [...] tutte; sarebbe in ogni [...] enorme per lui perchè non è consapevole [...]. Marx riconosce giuste tutte [...] una, dove[...]
[...]tema può significare per [...]. Non voi né io, [...] di riscuoterci dalla quiete mortale di quegli [...]. Non i popoli [...] minacciati da nemici [...] e da [...] in casa. Soltanto i fascisti potevano [...] futuri conquistatori si giovavano del silenzio che [...] naturali in tal modo si [...]. [...] si avvicina, il pugnale [...] fodero, ma la vittima sospira: « Io [...]. Non ho commenti da [...]. Così, la credenza che [...] siano incompatibili ha i suoi usi sociali. Il suo primo scopo [...] silenzio e di disarmare. Ognuno sa che le idee, [...] sono trasmesse [...] estetica, hanno un più potente [...] sulla mente. Non soltanto esse vengono [...] accettate, ma inducono più prontamente ad agire [...]. La fiamma accesa nella [...] olocausto. Se ave[...]
[...]no sa che le idee, [...] sono trasmesse [...] estetica, hanno un più potente [...] sulla mente. Non soltanto esse vengono [...] accettate, ma inducono più prontamente ad agire [...]. La fiamma accesa nella [...] olocausto. Se avete una Capanna dello Zio Tom, potete avere una guerra di secessione. I reazionari perciò non [...]. Per quel che dipende [...] dovranno esservi romanzi, [...] lavori teatrali, né pitture, [...] ispirino alla sofferenza umana ed ai rimedi [...]. Tuttavia, fin tanto che [...] rimane, è difficile proibire ufficialmente opere di [...]
[...] rimane, è difficile proibire ufficialmente opere di [...]. La soppressione dev'essere più [...]. È non può esservi [...] tempo più sottile e più efficace di [...] attua col persuadere i romanzieri, gli autori [...] i pittori che [...] loro vera vocazione sta [...]. Una volta che i [...] abbandonati da quegli stessi uomini che meglio [...] potrebbero [...] poco si avrà a [...] che saranno rimaste. Il primo scopo è [...]. Un altro scopo, secondario [...] è di denigrare le opere di quegli [...] dispe[...]
[...]re [...] autore o non conosce il suo mestiere [...] ad esso degli interessi estranei e non [...]. In tal modo si [...] perdere al romanzo i suoi lettori, al [...] spettatori ed al quadro i suoi ammiratori. Tutti questi risultati coloro [...] superstizione li raggiungono senza far neppure un [...] che [...] reale della loro denigrazione [...] in se stessa, ma le idee sociali [...]. Se infine tale superstizione, celando [...] la [...] origine ed i suoi scopi, [...] a presentarsi come vera e propria teoria estetica, la [...] capacità di far del male non conoscerà , più [...]. Il genio creativo, che è [...] più potente delle facoltà umane, sarà un Sansone [...]