Brano: È quasi [...] nel disgregato panorama di Mentana, [...] porte di Roma, la villa dove Federico Zeri [...] circondato dalle opere [...]. A vegliare il suo [...] sono la sorella, il nipote e un [...]. Alla spicciolata arrivano gli [...] collezionisti. Nessuno di loro si aspettava [...] morte così improvvisa. Poi stamattina alle otto (ieri, [...] mi [...]
[...] il cardiologo, ma nel [...] di un quarto [...] se ne è andato. Per fortuna non ha [...]. Arriva Fabrizio Lemme, il [...] e incredulo: «Domenica scorsa era come al [...] lucido. Appena martedì si è deciso [...] fare testamento, non voleva mai [...]. Zeri si è trasferito [...] Mentana [...] anni [...] in questa [...] progettata per lui da Enrico [...] Vici. Incastonata [...] da iscrizioni romane, erme, sfingi [...] pietra, [...] le sale si snodano una [...] è un tessuto formato da [...] romane e scul[...]
[...], libri [...] cataloghi di aste e [...] i 100 mila volumi. Ma la cosa forse [...] è la fototeca: quasi due milioni di [...] catalogate e corredate, sul retro, di spiegazioni. Ed è confrontando le [...] critico è riuscito spesso a scoprire gli [...]. Zeri ha lasciato gran [...] di Bologna, secondo il testamento rivelato ieri, [...] Enrico [...] la casa di Mentana [...] contenuto e il terreno, (10 ettari), la [...] e la raccolta di epigrafi romane. Una scelta fatta «per [...] agli studi [...] dello st[...]
[...]...] due ai camerieri. Oggi sarà allestita una [...] 15 alle 21 nel complesso monumentale del San Michele [...] Roma, dove saranno celebrati mercoledì i funerali. Natalia Lombardo IL FATTO [...] È SCOMPARSO IERI A 77 ANNI IL CELEBRE CRITICO Federico Zeri [...] di vivere [...] IL RICORDO IPPOLITI: «IN TV CON LUI E CON MINO REITANO» ALBERTO CRESPI ROMA Federico Zeri non aveva la tv. Eppure, se il suo [...] anche a coloro che di arte non [...] merito era proprio della tv. O, meglio, di una [...] fatto, e fa, tv in modo del [...]. Zeri ha partecipato a tre [...] di Ippoliti: [...] come cultura, nel [...] Processi somari, nel [...] e il più recente Spazio Ippoliti, del [...]. Il primo fu un [...] in studio con Ippoliti [...] Mino Reitano, mentre il professor Zeri era protagonista di surreali collegamenti con la [...] di Mentana, dove accanto a [...] fra quadri e busti, [...] «mitica» signorina Lazzaro (anche lei, [...] morta [...] scorso). Zeri, in vestaglia, commentava [...] a modo suo: apriva la posta, leggeva [...] cestinava. La signorina Lazzaro stava [...] e interveniva a modo suo, da profana [...]. Lei era una pensionata, [...] Roma, e quando la macchina della Rai la [...] lei diceva[...]
[...]e lui era [...] perché parlava senza pregiudizi, era purezza assoluta. [...] anche la signorina non [...] il loro era un dialogo impensabile: dove [...] una persona che vive senza televisore? Io [...] due in un colpo solo». Ippoliti aveva conosciuto Zeri [...] Salone [...] libro di Torino: «Aveva letto il mio [...] Il [...] di scrivere, quello sugli orrori [...]. Mi fece i complimenti [...] risposi: professore, se mi scrive lei la [...] il secondo volume! Poi vennero anche i [...] Processi [...] dov[...]
[...]...] Salone [...] libro di Torino: «Aveva letto il mio [...] Il [...] di scrivere, quello sugli orrori [...]. Mi fece i complimenti [...] risposi: professore, se mi scrive lei la [...] il secondo volume! Poi vennero anche i [...] Processi [...] dove Zeri era travestito da soldato e [...] di inviato sul fronte della notizia. E Spazio Ippoliti, dove [...] bambino, col ciuccio in bocca: una specie [...] verità». Si divertiva, in tv? «Molto. Faceva ciò che aveva sempre [...] diceva quello che voleva, ma[...]
[...]o in bocca: una specie [...] verità». Si divertiva, in tv? «Molto. Faceva ciò che aveva sempre [...] diceva quello che voleva, ma in modo teatrale, [...] di una rappresentazione. Io ho sempre fatto [...] personaggi tra la gente normale; per me [...] Zeri e persone come la signorina Lazzaro era [...] anche tra i personaggi famosi ci sono [...]. Ovvero, gente che dice ciò [...] pensa, che ha spirito critico, che usa la propria [...] per comunicare. E questo, per me, [...]. CARLO ALBERTO BUCCI Federico[...]
[...]e persone come la signorina Lazzaro era [...] anche tra i personaggi famosi ci sono [...]. Ovvero, gente che dice ciò [...] pensa, che ha spirito critico, che usa la propria [...] per comunicare. E questo, per me, [...]. CARLO ALBERTO BUCCI Federico Zeri [...] circondato dalle migliaia di libri e dalle [...] che popolavano la [...] villa di Mentana, vicino Roma. Chi [...] conosciuto bene, ha detto che [...] critico romano era un uomo [...] solo. Viveva accanto ai suoi [...] e al personale di servizi[...]
[...]] che ha lasciato tutti nello sconforto, e [...]. Da Firenze Antonio Paolucci, [...] beni storico e artistici, piange la «scomparsa [...] antagonista» di un personaggio che è stato [...] studiosi e [...]. Mina Gregori, della Fondazione Longhi, [...] Zeri come colui che «dopo Roberto Longhi, è [...] grande critico e storico italiano del nostro [...] dei maggiori del mondo». Il ministro Walter Veltroni ne [...] azione di divulgazione [...] «attraverso articoli, trasmissioni televisive, impegni [...]. [...]
[...]che «dopo Roberto Longhi, è [...] grande critico e storico italiano del nostro [...] dei maggiori del mondo». Il ministro Walter Veltroni ne [...] azione di divulgazione [...] «attraverso articoli, trasmissioni televisive, impegni [...]. La morte di Zeri [...] perennemente in azione. Nonostante fosse costretto da [...] con fatica per città e musei [...] Zeri era un uomo [...] rapido nei movimenti del pensiero e repentino [...] piano della storia [...] e [...]. La [...] fama è stata enorme. Si laureò nel [...] con Pietro [...]. Nel [...] divenne direttore della Galleria Spada [...] Roma. Nel [...] abband[...]
[...]desso lavorando, in vista della mostra che [...] 16 novembre a Torino, [...] del Salone dei beni [...]. Questo è il profilo [...] conoscitore, che la televisione [...] che ha sancito la [...] gloria tra il grande [...]. Di questo aureo profilo [...] Zeri [...] era stato capace di demolire i contorni: [...] bocca o con un variopinto caftano ad [...] massiccio, in tv ha messo in berlina [...] altezzosi e anche se stesso. In cambi di direzione [...] capriole da [...] Zeri si era cominciato [...] qualche anno. Nel 1995 pubblicò [...] dal titolo «Confesso che ho [...] (Longanesi). Il suo rammarico era [...] dato corso alla linea [...] nel 1957, grazie al libro «Pittura e Controriforma [...] (Neri Pozza), aveva proposto[...]
[...]forma [...] (Neri Pozza), aveva proposto anche in Italia un [...] bloccato [...] delle forme e degli [...]. Quel libro aveva proposto [...] vista a 360 gradi attraverso il quale [...] intorno alla singola opera le vicende e [...] tempo. Raccontò poi Zeri, in [...] quel suo libro «di storia» fu attaccato [...] Roberto Longhi. Contro il critico piemontese, [...] spesso indicato come suo maestro, Zeri lanciò [...] sul piano della deontologia professionale sia su [...] di studio. Zeri ha avuto un [...] versi «democratico» [...] patrimonio nazionale delle belle [...]. Non una nazione composta di [...] picchi altissimi, ma un [...] contesto in cui la pala [...] del grande maestro deve ricevere la medesima attenzione riservata [...][...]
[...]nio nazionale delle belle [...]. Non una nazione composta di [...] picchi altissimi, ma un [...] contesto in cui la pala [...] del grande maestro deve ricevere la medesima attenzione riservata [...] liturgico, o al cassone nuziale. E anche in questo Zeri [...] Longhi fautore, a suo avviso, di una [...]. Demolitore di miti Zeri [...] anche nella pratica quotidiana della critica. Forte di un occhio [...] appartenenza e provenienza di opere frammentarie [...] greca come del Rinascimento, Zeri [...] attribuzioni consolidate. Oppure ha bollato come [...] capolavori conclamati della storia [...]. Celebri sono rimasti i [...] il« Trono Ludovisi» del Museo nazionale Romano [...] falso ottocentesco) o lo smascheramento dei «Modigliani» [...] d[...]