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Il vocabolo Zavattini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1531 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]Poi canta lei, e [...] sulla musica scritta che sta nei libri [...] che sta nella memoria. Il Tizio era Pasolini. Lo incontra di nuovo, [...] Venezia, dove anche i cinematografari contestavano il Festival [...] Cinema. [...] a far sgombrare la sala. Zavattini fu portato via, [...] da quattro agenti. Con [...] ritrovarono per strada Pasolini e [...] Giovanna. Un [...] di gente li inseguiva con [...] i tre nella laguna. Pasolini si mise a [...] motivi che legassero insieme la protesta dei [...] Biennale e [...]

[...]li inseguiva con [...] i tre nella laguna. Pasolini si mise a [...] motivi che legassero insieme la protesta dei [...] Biennale e [...] e turistici. Li affascinò, ricorda Giovanna. Si era fatto scuro, e [...] la luna [...]. Un momento incantato, con Zavattini [...] le ultime parole di un film di Pasolini, [...] Ninetto Davoli e Totò: [...]. Dal mare di Venezia, Giovanna [...] mare di [...] Pasolini alle prese con [...] che non è quello desiderato, in altri [...] del Friuli per [...]. Canta, canta e racco[...]


Brano: [...]per questo «Transpadana» [...]. A ricordarci che nelle [...] gente sta una cultura indimenticabile, ben lontana [...] certi uomini [...] che vanno su e [...] «Grande Fiume» con ampolline e giuramenti improbabili. Sette racconti (quasi inediti) [...] Zavattini [...] Guareschi apparsi sulla rivista «Il Tevere» e [...] parmigiano Guido Conti. Oppure la testimonianza di Mario Molinari [...] dal giornalista Roberto Barbolini su Antonio Delfini [...] di questa terra generosa). E infine [...] inedita intervista[...]


Brano: [...]da altri registi (Lizzani, Loy, Maselli, [...] «Utilizzammo in gran parte [...] il Pci aveva scartato. La nostra scommessa era [...] e realtà senza che si avvertisse lo [...]. Scommessa vinta, se a [...] Ferruccio De [...] sembra sfiorare un assorto Zavattini [...] qualcuna tra le tante bandiere rosse, in [...] sfila pure davanti San Pietro: «Sullo schermo, [...] e nero, le si immagina rosse, ma [...] in [...] usammo delle bandiere azzurre. [...] già fatto in Un [...] girando la scena del funerale del si[...]


Brano: [...]non poteva vedere. Mussolini padre, come raccontano [...] era mai entusiasta di quelle proiezioni. Intorno alla rivista« Cinema», [...] regime tollerava, crebbero [...] e dal punto di [...] giovani registi e studiosi [...] famosi: Visconti, Alicata, Zavattini, Giuseppe De Santis, Vittorio De Sica, Federico Fellini e Michelangelo Antonioni. Vittorio Mussolini chiudeva un [...] polizia lo informava che il tal regista [...] facevano la « fronda» o si sospettava, [...] di sinistra. A [...] il loro lavoro e [[...]


Brano: [...]ittorio De Sica. Sarete [...] che la scena madre [...] qualche modo la placenta di tutto il [...] quella in cui un ladruncolo ruba la [...] Antonio Ricci (sì, il personaggio era omonimo [...] di [...] che non ci risulta [...] copyright a De Sica e a Zavattini) [...] appiccicando al muro un manifesto con Rita [...]. Ebbene, rimanete in via Crispi, [...] lato destro salendo. [...] un palazzo monumentale, un [...] un albero che sporge da un giardino [...] muro alto, spoglio, che sale lievemente in [...]. È [...]


Brano: [...]ali così legati alla letteratura, difficili [...] sulla scena, diventeranno piacevoli da ascoltare come [...] leggere. Protagonisti? Eccone alcuni: fra [...] Betti, Bontempelli, Brancati, Flaiano, Morante, Parise, Pirandello, Savinio, Testori, [...] Zavattini e ancora [...] Canetti, Giraudoux. /// [...] /// Tra i registi: Ronconi [...] Castri, Chiti, Cobelli, Fo, Martone, Missiroli, Monicelli, [...] Sermonti, Tiezzi. Attrici e attori: Piera Degli Esposti, Annamaria Guarnieri, Adriana Asti, Massimo [...] [...]


Brano: [...]are [...] un proprio svolgimento logico. A [...] è del tutto estraneo [...]. Egli si colloca, per [...] propria marcata originalità, sulla linea degli autori [...] e strampalate. Una linea questa della [...] dopoguerra [...] di Alfonso Gatto, Cesare Zavattini [...] Gianni Rodari e alla quale hanno fornito contributi, [...] dubbio originali, anche Tommaso Landolfi, Giovanni Arpino, Marcello Argilli. In particolare, [...] occupa un posto di [...] degli [...] che a partire da Rubino [...] Tofano attraversa [...]


Brano: [...]] Rêverie e destino (1993). Ma [...] è anche [...] per [...] Diabasis di Reggio Emilia, di [...] interessanti volumi: Comparoni e [...]. Sulle tracce di Silvio [...] (1992) e Per un [...] da mago (1994), in cui, tra le [...] Bruno [...] Bontempelli, Zavattini), viene anche [...] del critico come illusionista che [...] ha voluto porre a [...] libri. Non voglio dimenticare, in [...] il fatto che [...] ha curato con Mario Riccò, [...] una deliziosa antologia della [...] Il muschio e la rugiada (1996), che p[...]


Brano: [...]scenico [...] di sconforto e amarezza personale. Una recitazione, la [...] perennemente sopra le righe, [...] di costante esaltazione. E [...] regista? Il buon Gianni, [...] Buscemi ha una passata collaborazione attraverso i testi [...] Lerici [...] Zavattini, coglie il destro per giocare sul [...] e Buscemi, ma anche [...] affollata di spettatori, e un doppione ricreato [...] panche disposte sul proscenio occupate da comparse. Buscemi parla, straparla, beve, [...] a Napoleone e Lord Byron, rivaleggia e [...]


Brano: [...]el regista: il primo [...] girato con la videocamera e tempi di [...] gli standard commerciali, addirittura virtualmente interminabili. E [...] torniamo a Rossellini. Del neorealismo, a Grifi, [...] mancanza di metodo e di un punto [...]. Cita anche Zavattini «che [...] realtà di elementi di coscienza per [...]. Di Rossellini ama la [...] «Passava più tempo al [...] che dietro la macchina da presa. In fondo è stato [...] italiano», dice. Ma anche, citando il [...] di Stefano Roncoroni Quasi [...] politic[...]


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