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Il vocabolo Zanzotto si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 452 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]scherini [...] da Gillo Dorfles a Biagio Marin, [...] Elio Bartolini a Fulvio [...]. Essa riceve [...] di molti intellettuali non [...] Moravia [...] Nono. Marchiori e Guttuso, Volponi [...] Vigorelli. Bay e Minguzzi, Argan [...] Trombadori, Ballo e Zanzotto e molti altri ancora. Il problema ormai posto [...] politica culturale e del suo [...] della Regione in questo [...]. Si tocca uno dei [...] del potere democristiano, incapace di mascherare ancora [...] gestione [...] di una linea, di [...] si facci[...]


Brano: [...]stimonianza visiva di un poeta [...] un altro poeta (Possibili rapporti). Dopo quasi [...] di assenza, infatti, [...] Risi torna alla cinepresa [...] autore di versi, allo stesso tavolo con [...] grandi firme della panorama contemporaneo come Andrea Zanzotto. Classe 1920 il primo, 1921 [...] secondo, uno viaggiatore estroverso, [...] ermetico e ritirato, due sentieri [...] non soltanto a livello [...] e nei caratteri con cui [...] si avvicinano. Del resto, lo spartito [...] essere così, con Risi che inc[...]

[...]e 1920 il primo, 1921 [...] secondo, uno viaggiatore estroverso, [...] ermetico e ritirato, due sentieri [...] non soltanto a livello [...] e nei caratteri con cui [...] si avvicinano. Del resto, lo spartito [...] essere così, con Risi che incalza e Zanzotto [...] rifugia tra [...] sornione. [...] a farda tettoia a [...] il verde di Pieve di Soligo dove il poeta di Fosfeni [...] ha trascorso tutta la [...] vita. Eppure sta proprio in [...] costrette a confessarsi rispetto ad altri e [...] dire», che len[...]

[...]amo il complesso [...] Sacro [...] Varallo per [...] lo sguardo attraverso una grammatica [...] di suoni, luci e spazi che trova i propri [...] custodi in una serie di [...] verbali letti da Toni Servillo. ORIZZONTI A LOCARNO Due [...] Vita [...] di Zanzotto e Vivian [...] Luciano Caruso, [...] (autocitazione)», 1979. /// [...] /// ORIZZONTI A LOCARNO Due [...] Vita [...] di Zanzotto e Vivian [...] Luciano Caruso, [...] (autocitazione)», 1979.


Brano: [...] scuole [...] di sviluppo, occupazione, conoscenza e salvaguardia dei [...]. Intanto, a valle del Giardino [...] Pietra che si svuota, sorge la nuova Noto. Un disordinato agglomerarsi di [...] armato privi di identità e di stile, [...] speculazione. Zanzotto: «Che ansia troppi libri [...] roma. Una recensione in diretta. Anzi, cinque recensioni, [...] e una replica. È quanto, più [...]. Il recensito era. Sulla condizione postuma della [...] (Einaudi) [...] retorico dal vivo, presente [...] (introdotti d[...]

[...]] e una replica. È quanto, più [...]. Il recensito era. Sulla condizione postuma della [...] (Einaudi) [...] retorico dal vivo, presente [...] (introdotti da Ernesto Franco), Alfonso Berardìnelli, Franco [...] Mario [...] Edoardo Sanguineti e Andrea Zanzotto. Qualcosa di più, dunque, [...] di un libro, piuttosto un confronto, a [...] dì Ferroni, sulle [...] della letteratura. E non sólo. A tal punto che [...] lìngua e [...] linguistica, o meglio di [...] nazionale basata sulla lingua, o quello di [...] [...]

[...]a possibilità è quella [...] incessante movimento, [...] verso le contìnue rivoluzioni». In questa battaglia per [...] un punto fermo per la letteratura e [...] trasmissibilità, la scuola può giocare un ruolo [...] e ironie. Persino quella dì Andrea Zanzotto: «La [...] e i libri ha detto il poeta [...] me una specie di incubo. Fino dalla mia infanzia [...] davanti scaffali pieni di libri, con le [...] classificazioni, ma se devo [...] sincero le biblioteche mi [...] di morte, conseguenza [...] che mi pr[...]

[...]incero le biblioteche mi [...] di morte, conseguenza [...] che mi prendeva quando [...] avrei comunque potuto [...] tutti. Da ciò la rinuncia a [...] una cultura: meglio giocare a carte o fare passeggiate». Anche se poi, [...] della quantità, ancora Zanzotto ha [...] . Fortuna per quelli belli [...] troppi libri bratti». Non «tutto di più, [...] di meglio». Alla riconquista di una lingua [...] di una parola che per [...] ormai «non è più nemmeno [...] ridotta ad una luminescenza sullo [...] nero del com[...]


Brano: [...] e di attacco. Fortini espone allo sguardo [...] proprio discorso e ogni discorso possibile. In una poesia del [...] proprio II comunismo, afferma con decisa chiarezza: «Di [...] sempre volevo la fine. Ma la mia fine [...]. [...] del presente Andrea Zanzotto [...] per Fortini il mutamento storico debba corrispondere [...]. Può prefigurare il futuro [...] spogliarsi di tutto il proprio essere presente, [...] solidale fino in fondo con chi è [...] dalle fondamenta la realtà del dominio e [...] per Fortini[...]

[...]nel suo fondo essa si [...] che è «dopo», che emana da una [...] facendo i conti della fine, e per [...] fine che non anticipa nulla, in cui [...] si azzerano nel momento stesso in cui [...] scena. Come suggerisce una poesia indirizzata [...] Andrea Zanzotto, per la fine dell'anno 1975 [...] della morte di Pasolini), il [...] del tempo e [...] si rivolgono verso una «sentenza» [...] non ci sarà e verso una «Gerusalemme». Fortini ha sentito come [...] del fuori tempo, il dissolversi della realtà, [...] l[...]


Brano: [...] anche [...] e sa quello che fa), ma è [...]. Il suo grande lavoro [...] non si sente lo sforzo di unire [...] e un fatto musicale di oggi, non [...] forzato. Aveva già lavorato con altri [...] Non avevo mai cantato un poeta italiano; solo una [...] Zanzotto, uno Zanzotto dialettale. Forse lui è il [...] attuale, con Luzi, e con la [...] (anche se di lei [...]. Della [...] è incredibile la forza. È senza fondo: la [...] di esperienze, il desiderio di amare. Ho lavorato con Piazzolla [...] su Brecht, con Battiato, Thé[...]


Brano: [...]ovecento, è una questione che [...] tempi che neppure uno storico della letteratura [...] Giulio Ferroni sembra [...] attuale. Ferroni infatti riassume chiaramente [...] ipotesi del mio libro, dice di essere [...] con me (salvo sulla [...] Montale e Zanzotto, che gli sembra riduttiva) [...] in uscita, concludendo, invece di rivolgermi un [...] dice che si, va tutto bene, ma [...] superato. La questione infatti non [...] dato che, prosa o non prosa, i [...] presente sono altri: c'è la televisione, domina[...]

[...] tante vicende, la ricordano in pochi, [...]. Teoria e storia delle [...] in funzione ornamentale, [...] qualche recensione. Ma guai se la [...] mette a discutere senso, valore e qualità [...] si pubblicano ora. Chi si è messo [...] idee critiche di Zanzotto o di Bertolucci [...] La Capria dopo la pubblicazione dei loro saggi? Chi [...] chiesto perché mai di poeti che pubblicano [...] diverse centinaia invece che qualche decina? Chi [...] fatto che un serio filosofo e un [...] dotte prefazioni a libri d[...]


Brano: [...]re i suoi limiti quanto [...] risorse. Ma [...] anche la ripresa del vecchio [...] della frontiera e [...] di [...] sviluppare una scienza a servizio [...] spaziale, a servizio [...] da rivelare, [...] da rendere prossimo». Lei ricorda nel suo [...] Zanzotto definì Usa e Urss, in occasione della [...] Luna, due [...]. Che significato simbolico [...] il genere umano? Quanto [...] andarci? «Aveva ragione Zanzotto: [...] erano, e sono, quegli [...] mostrare il loro potere conquistando lo spazio. È apparso subito come [...] spazio non ha ridotto o sollevato la [...] non ha tolto la fame, la povertà. Quanto alle guerre, dopo [...] lunare non sono cessate, anzi.[...]


Brano: [...]sia c'è [...] colpo di scena: Alfonso Gatto, [...] con la raccolta di [...] Osteria [...] è stato [...] dalla rosa dei finalisti [...] vinto di recente un altro premio letterario. La giuria ha centrato invece [...] attenzione [...] poetica di Andrea Zanzotto e [...] Mucci. Nella tarda serata, essa [...] 4 voti per Zanzotto e 4 per Mucci. Domattina, nuova riunione delle [...] quella per il premio giornalistico deve ancora [...]. In serata, nel gran [...] Albergo delle Tenne, avrà luogo la premiazione ufficiale. Frasca [...] su «Mamma [...] le diverse manifestazioni rom[...]


Brano: [...]scrittura degli autori più giovani»: riconoscimento doveroso, [...] essere formulato semplicemente in ambito introduttivo, senza [...] già molto frantumato e di cui ricordiamo [...] stabilite [...] di «Officina», della [...] «quarta generazione», di Zanzotto, [...] Giudici, di una opzione definita [...] del quotidiano» (Raboni, [...] Neri, Cesarano, Rossi), o [...] «appartata» (Piccolo, Calogero, Bandini, Ranchetti), o [...] «dialettale», fino ad arrivare [...] propria poesia «giovane» degli anni Settan[...]

[...]mportanti o meno [...] narratori in essa rappresentati (Morante, Bassani, Volponi, Ottieri, Bevilacqua [...] Orengo). Meglio giustificate le altre [...] dovremo avanzare altre riserve. Se risulta infatti del [...] in un capitolo a sé stante di [...] Zanzotto e Giudici; se inevitabile appare un capitolo [...] se si capiscono le ragioni che hanno [...] degli analoghi capitoli [...] di una condizione «appartata» [...] meno giustificabili appaiono le sezioni in qualche [...] da una parte a Erba, Risi, Catta[...]


Brano: [...]..] composto di appena diciassette sillabe, [...] va illuminando tutta [...] poetica occidentale. Quasi avanguardia [...] degli [...] (i cultori del genere [...] nostri poeti (Edoardo Sanguineti, Giuseppe Bonaviri, Luciano Erba, Silvio Ramat, Andrea Zanzotto) generano il filone made in [...]. Dopo [...] dove la voce lirica [...] Giappone [...] già entrata perfino nelle scuole. Con questi versi, Luigi Manzi, [...] della «quinta generazione», «del [...] panico», che canta «da [...] desertica altura» (così[...]

[...] dunque [...] quello italiano, poggia fra [...] del semiologo Roland [...] fra i primi a ricercare [...] senso degli haiku, nel suo libro [...] dei segni». La poesia giapponese è [...] della scrittura: «spontanea e concisa», classica e [...]. Andrea Zanzotto, poeta contemporaneo, attratto [...] poetica» degli haiku, ne dimostra [...] «Gli haiku hanno quasi [...] di scusarsi [...]. Donata Marrazzo E ora [...] scoprono [...] Dopo le divisioni di Graz [...] fra le chiese cristiane europee [...] ribadisce i[...]


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