Brano: [...]democrazia elettronica, emergono [...] bene la pena di esplorate. Ho volute partire dalla [...] intervento recentissimo e significativo sui dilemmi con [...] a confrontarci in questo nostro tempo, por [...] e profondo contributo offertoci da Gustavo Zagrebelsky [...] e la [...] editore). La radicale novità del [...] rispetto a qualche decennio fa, [...] distanza storica che separa [...] di questo fine di secolo [...] del primo millennio, non [...] risposte a preoccupazioni e interrogativi [...] nella narra[...]
[...]anza storica che separa [...] di questo fine di secolo [...] del primo millennio, non [...] risposte a preoccupazioni e interrogativi [...] nella narrazione che più [...] si è trasmessa attraverso le generazioni e [...] coscienze nel mondo cristiano Zagrebelsky ha scavato [...] sapienza e sensibilità, nelle [...] evangeliche del processo di Gesù. Ne ho apprezzato (da Inesperto) [...] e [...] interpretativa; e ho cotto, [...] un implicito richiamo al perenne riproporsi di [...] e di democrazia non alterate,[...]
[...]ltri". E deve preoccupare la "riproposizione [...] tesi e stati [...] (mi sia consenti (o ricordare [...] levai la voce, tra il [...] e il [...]. Potrà essere democratico, fino [...] sarà, non per Idealismo ma per il [...] interesse, cioè per [...]. Zagrebelsky fa [...] invece, e sviluppa lucidamente [...] critica», come . Nel processo di Gesù [...] non trova, a differenza del pensiero dogmatico, [...] della democrazia identificata col pronunciamento della folla, [...] rappresentazione delle possibilità ìn[...]
[...]a [...] popolare, de) ricorso [...] e al voto del [...] qualsiasi (orma e [...]. In effetti questa [...] ben [...] bandiera, non dì [...] ma di (autocrati» che [...] la più tozza visione demagogica [...] leggano le pagine conclusive, [...] saggio di Zagrebelsky. E non sì trascuri, [...] futuro delta democrazia, di guardare alle esperienze [...] che si sviluppano in questa fase critica [...] democrazie, a cominciare da quella americana. [...] plebiscitario della vita politica [...] Stati Uniti è profondamen[...]
[...]itazione [...] e insistente [...] popolare. Per diversi che siano [...] e i sistemi [...] è proprio [...] il paese democratico europeo [...] si colgono spinte al [...] e fenomeni politici paragonabili [...] travagliano gli Stati Uniti. Può darsi che Zagrebelsky [...] piuttosto unilateralmente sugli aspetti inquietanti [...] prevedibile, quando scrive: «Oggi [...] tecnologia nella comunicazione polìtica e le novità [...] nel rapporto [...] rendono possibile addirittura far [...] della democrazia, come regim[...]