Brano: [...]a [...] passanti del capoluogo giuliano finte banconote da [...] olire, con [...] di [...] al [...] sto di quella del Caravaggio. Dal palco del congresso [...] nel febbraio [...] Giovanni Galloni quasi implorava la [...]. Ma ormai era tutto [...] di Zac era alla fine. Vinceva il preambolo di Donat [...] Piccoli e Fanfani, i [...] Biancofiore scalzavano Benigno. /// [...] /// E [...] giorno Galloni allora vicesegretario [...] del Csm ha rivelato che «Zaccagnini lu [...]. Fu allora la forza [...] finanziamenti occulti?) a chiudere [...] di Zac? Cosa dicono [...] quella [...] leader della sinistra, fa [...] «Tutta la vita [...] ò inquinata da fenomeni [...] dilagata. Ma non so di [...] precisione Giovanni, a così» si riferisce in [...] documenti conosce». Aggiunge: «Quella stagione politic[...]
[...]to per le difficoltà nel Pei, [...] scesa in carni» delle forze dei preambolo [...] De, [...] unificarono tutto quello che di anticomunista [...] dentro e fuori il [...]. Paolo Cabras, vicepresidente [...] un altro esponente di quella [...] lu [...] Zac. Ma poi stila un [...] accuso su come andò quella battaglia: «Ci [...]. [...] non soltanto di ambienti [...] che contrastavano [...] al Pei, ma anche [...] in primo luogo degli americani». /// [...] /// Riprende il filo del [...] denuncia di Galloni[...]
[...]nche [...] in primo luogo degli americani». /// [...] /// Riprende il filo del [...] denuncia di Galloni sui metodi illegali che [...] di una stagione politica parlano Bodrato, [...] Cabras, Eletta Martini e Sandro Fontana STEFANO DI MICHELE Benigno Zaccagnini durante i lavori [...] «Di tutta la faccenda di [...] una cosa mi interessa: [...] veramente quei soldi, lo credo che la [...] nelle tasche di alcuni personaggi, a correnti, [...] pronti a condizionare. Non ho prove, ma [...]. Com'è che dicev[...]
[...]ri [...] «Di tutta la faccenda di [...] una cosa mi interessa: [...] veramente quei soldi, lo credo che la [...] nelle tasche di alcuni personaggi, a correnti, [...] pronti a condizionare. Non ho prove, ma [...]. Com'è che diceva, parlando [...] De, Zaccagnini? Questo, diceva: «Le facce delia conservazione e [...] sono sovrapposte, a volte, alle ragioni [...] che erano diverse: governare [...] rendere un servizio, non come [...] per un beneficio. Certamente il prevalere di una [...] più legata [...[...]
[...]re [...] rendere un servizio, non come [...] per un beneficio. Certamente il prevalere di una [...] più legata [...] di [...]. Maria Eletta Martini [...] stata per anni responsabile [...] De [...] i rapporti con il mondo cattolico. Dice con ironia: "Zaccagnini? Fu [...] da una coalizione. Tutti santi, eh, intendiamoci». Ricorda: «Qualcuno lo abbandonò [...] strada. Se poi dietro [...] mucchi di tessere, il [...] lo so. Sono un po' spiazzata, [...] cose che dice Galloni. Di finanziamenti non mi sono[...]
[...]e si confrontarono due linee politiche chiare, [...] compromessi. Sa, noi democristiani siamo sempre [...] casinari. E allora Donat [...] rispose: "Se voi avete [...] noi abbiamo la maggioranza assoluta". In realtà in quei [...] sinistra aveva [...] Zaccagnini e puntava su Piccoli». Che poi fu eletto. Fontana ride: «SI, ma [...] come espressione di uno schieramento e fu [...] altro schieramento». Scuote la testa perplesso Nino [...] ministro [...] del lavoro. Di quel congresso dice: [...] di Zaccagnini e lo sostenni lealmente. Ma lui era [...] a ritirarsi». [...] le cose che sostiene Galloni? «Direi che [...] tutta [...]. Manovre del genere avrebbero [...] durezza Zaccagnini, non avrebbe subito in silenzio». Comunque, Zaccagnini fu messo [...]. Cabras confida, «lo rimpiango [...] amico, ma anche una politica alta. Se avessimo portato [...] oggi la De si troverebbe alla testa [...] E chi complottò, allora, contro Zac? Complotto? Nessun [...] parola grossa. Ma Cabras commenta: «Mario Segni, [...] la il rinnovatore, allora stava con i [...] con gli ambienti finanziari, con [...] americano, con coloro che [...] Zaccagnini e lo demonizzavano. Tanti rinnovatori di oggi [...] quando Benigno provò a colpire i signori [...]. Tante «affinità», ma anche [...]. Alcune davvero sostanziali. Certo, [...] appena da una [...] non 0 [...] di oggi. Tra il 1890 e lo [...] del[...]