Brano: Politica Interna La scomparsa [...] Zac Capo partigiano, cristiano progressista protagonista della solidarietà nazionale [...] riuscirvi, di conciliare nel suo partito etica [...] Leader di una De impossibile Vita di un [...] tenace tra moralità e [...] Del destino politico di Benigno Zaccagnini [...] ebbe a dire, [...] 1976, un suo Vecchio [...] don Francesco [...] parroco [...] chiesa di Porto Fuori: [...] la grande [...] della De egli [...] i suoi anni a Homo [...] nessuno [...] di lui», Il prete [...] naturalmente, non Che Zaccagnini sarebbe passato ignoto [...] romana ma che non avrebbe potuto occupare [...] in essa se, al termine del ciclo [...] dopo un ultimo sussulto centrista, non fosse [...] scossone del 197476 che proiettò sui Rapporti [...] le profonde trasformazi[...]
[...] [...] dopo un ultimo sussulto centrista, non fosse [...] scossone del 197476 che proiettò sui Rapporti [...] le profonde trasformazioni sociali e culturali del [...] Che concluse il trentennio della [...] de. E ciò risponde a precisa [...] storica. Zaccagnini, uomo senza potere [...] permanentemente dedito [...] raffronto fra politica, morale [...] anche [...] realista da distinguere la [...] concreta, e da permettersi ima lunga stagione [...] posizioni di partito che pure sembrava non [...]. Prim[...]
[...] [...]. Portò la De al [...] 20 giugno 1976: ma questa data segnò [...] e cioè la grande avanzata de) Pei [...] là dei numeri, [...] della questione comunista, il [...] che Moro definirà la terza fase» della [...]. Siamo al culmine [...] politica di Zaccagnini che [...] con una maggioranza scarsa ma su una [...] dal supporto moroteo, lungo le tappe della [...] democratica che, come si sa, assume inizialmente [...] comunista sul governo Andreotti e quindi quella [...] e [...] del Pei nella maggioran[...]
[...] maggioranza. Rimonta anticomunista E nel [...] fra queste due forme, la tragedia di Aldo Moro, [...] profilarsi di [...] armata che si fa [...] propone di [...] paese nella [...]. È la prova più [...]. Nei terribili giorni della [...] Moro la De (e Zaccagnini personalmente) è stretta [...] di dimostrarsi degna del [...] di dare prova piena di senso dello Stato, [...] desiderio di salvare [...] vita del suo dirigente [...]. Segnati di questa sofferenza [...] più cupi e emotivi, finché il dramma [..[...]
[...]piena di senso dello Stato, [...] desiderio di salvare [...] vita del suo dirigente [...]. Segnati di questa sofferenza [...] più cupi e emotivi, finché il dramma [...] sangue. Scomparso Moro, la politica [...] "sempre più velocemente verso la fine. Zaccagnini sembra non comprendere, [...] governare il segno revanscista della sempre più [...] fino [...] di [...] rivolgere contro la [...] politica il proprio stesso [...] con le elezioni amministrative del 14 maggio [...] la De riporta un innegabile [...]
[...]nticomunista che si andava [...] il supremo interesse del paese per una [...] della grande forza del Rei. Si può essere sconfitti [...] verità. [...] decennio della [...] vita non ha mancato [...] del partito (congressi, convegni di quella che [...] Zac»). Si è sempre trattato [...] supreme ragioni [...] politico dei cattolici democratici [...] i traumi di una modernizzazione squilibrata, distruttiva [...] con le alternative epocali dell'era nucleare e [...]. Dietro il suo [...] ho mai detto di [..[...]
[...]presente. Qualcuno gli ha rimproverato [...] dalla segreteria De Mita. Il fatto è che anche [...] segreteria ha operato entro una logica che [...] lascito di Moro, che coltivava [...] sé ormai come un sogno privato. Politicamente egli é morto [...]. Zaccagnini era nato il [...] a Faenza da famiglia operaia (suo padre [...]. [...] e la prima gioventù [...] sodalizio con don Giuseppe Sangiorgi, a [...] volta amico di don Minzoni [...] dai farcisti nel 1923). Insomma [...] cattolico in cui il [...] Zaccagnini [...] formò era notevolmente segnato dai fermenti sociali [...] limiti [...] ecclesiastico e della dottrina [...] vano trovato la loro [...] in Romolo Murri. A cavallo degli anni 30 [...] la presidenza [...] cattolica [...] la profonda crisi [...]
[...]ntrosinistra «organico! [...] di Celestino V Partigiano della [...] con i socialisti, visse tutta la stagione del centrosinistra [...] la [...] più assumere [...]. Nella legislatura [...] che costituì, appunto, [...] della gestione morotea del [...] Zaccagnini [...] il significativo incarico di capogruppo alla Camera. Sono gli anni delle [...] delle prime delusioni dello «storico incontro», gli [...] e del fallimento della [...] di unificazione [...] del grande contrattacco operaio [...] contestazi[...]
[...]l significativo incarico di capogruppo alla Camera. Sono gli anni delle [...] delle prime delusioni dello «storico incontro», gli [...] e del fallimento della [...] di unificazione [...] del grande contrattacco operaio [...] contestazione giovanile. Zaccagnini assume la carica [...] Camera (a cui viene confermato dopo le elezioni [...] viene nominato (1969) presidente dèi Consigliò nazionale [...] De. Questa collocazione poco più [...] si attaglia al carattere del personaggio, [...] di coltivare la[...]
[...]onaggio, [...] di coltivare la [...] preferenza per impegni distaccati [...] politiche e [...]. Nel 1971 si verificò [...] a un certo punto della tormentata vicenda [...] presidente della Repubblica che si concluderà con [...] viene fuori il nome di Zaccagnini come [...] fra la De e le sinistre. La [...] reazione è tipica: rifiuta [...] che, se venise eletto, ripeterebbe il gesto [...] Celestino V, cioè si dimetterebbe. Dopo i disastri [...] del referendum sul divorzio [...] del 15 giugno 1975, ris[...]