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Il vocabolo York si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 47473 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]radizione [...] da Luigi Russo, nel quadro di una [...] Italiana [...] a questi problemi dedica per lo pia [...] polemica. Mentre un discorso critica [...] rappresenta un vero servizio [...]. G ian Carlo [...] 31 gennaio [...]. Uno scrittore tra New York [...] la vecchia [...] abbiamo chiesto a Jerome [...] come definisse se stesso, ha [...] «Mi sento un esplorate parte verso [...] correndo grandi rischi: [...] si Inoltra in uri tempo [...] in uno spazio misteriosi, che potrebbe scoprire morti», [..[...]

[...]chio, [...] più recente romanzo tradotto in italiano, è [...] di inimitabili [...] quella ad esempio di [...] Pinocchio, proprio nel burattino inventato da Collodi, di [...] Bronx di oggi per Jerome [...] scritto» statunitènse nato [...] anni fa New York, [...] particolare successo di critica In Italia. Figlio di un [...] polacco, si è laureato [...] Columbia University, ha insegnato a Stanford e poi a [...]. Vive tra New York [...] Parigi, Il primo libro pubblicato in Italia (e ora [...] del Saggiatore) fu [...] tra I quartieri e [...] New York, eccezionale luogo [...] di culture e [...] diverse. Poi di [...] sono stati pubblicati [...] li pesce gatto», «Panna Maria», [...] Man», [...] Da [...] in libreria il romanzo «Il [...] Pinocchio» (li Saggiatóre, p. [...] nella Roma di Mussolini [..[...]

[...]se. Poi di [...] sono stati pubblicati [...] li pesce gatto», «Panna Maria», [...] Man», [...] Da [...] in libreria il romanzo «Il [...] Pinocchio» (li Saggiatóre, p. [...] nella Roma di Mussolini [...] di oscillare senza obblighi [...] Parigi e New York, tra Roma e Austin. Anch'io mi sono sentito [...] P,Inocchio, [...] bambino di legno che cercava la propria [...] propria storiai Mussolini [...] attraverso i cinegiornali. Non un personaggio [...] della ; fiction; ricreato: [...]. Cosi come il nost[...]

[...]ca, Anche in [...] romanzo, Il cromosoma Calcutta, [...] italiana di Anna Nadotti prima ancora della [...] Inglese, la Storia fornisce alla fiction personaggi, e [...]. E su di essi [...] letteraria, con una vicenda ricostruita da un [...] nella New York di un non lontano [...]. Il personaggio è [...] Antar, che, qualche anno [...] Duemila, dal suo miserellò appartamento di Manhattan, grazie [...] neppure troppo) capacita del suo computer Ava, [...] dello studioso bengalese [...] il quale a [...] vo[...]

[...]ò che [...] della sperimentazione è una fase della [...] ricerca letteraria, una fase probabilmente [...]. Jerome [...] che vive a Parigi [...] di casa vede il cimitero dove sono [...] e Beckett, che gioca [...] con Georges [...] che ha lasciato New York, [...] «che mi rendeva claustrofobia?, [...] città ai mondo nata [...] poveri», è: uh autore singolare: la metamorfosi [...] Pinocchio [...] appartiene [...] non gli appartiene certo [...]. Le sue origini europee, [...] americano figlio di polacchi,[...]

[...]nta [...] suspense offerta dalle ricerche di [...] lasciamo al lettore il [...] come i vari tasselli finiscano insieme. Soffermiamoci invece su alcuni [...] del romanzo. Innanzitutto, nel libro di [...] che da qualche anno vive prevalentemente a New York, [...] il respiro internazionale della narrazione. È vero che gran [...] si svolge nella Calcutta di oggi e [...]. Ma è pur vero [...] è un bengalese [...] che è quasi americano [...] Usa giovanissimo e si era laureato a Syracuse) [...] che il narra[...]

[...]racconto «soprannaturale», ma che è poi alla [...] stessa del «cromosoma Calcutta». Quello che pare di [...] la [...] azione si combini con [...] indirizzare le prossime reincarnazioni, per cui, ad [...] ricompare nella donna indiana [...] nella New York dèi [...] è [...] indiana di [...] che prende il sopravvento. Come è giusto che [...] là della attuale collocazione esistenziale. D'altronde, come insegnano Rushdie [...] i grandi scrittori indiani [...] cittadini del mondo, parlano un linguaggio un[...]


Brano: [...] artista romano, passato da [...] astratto concreta molto vicina [...] astratto americano, parla di de [...] così come si parla di [...] amico. Anche lui stimava molto il [...]. A quando risale il [...] «Ci conoscemmo nel [...]. Io ero a New York [...] mia prima mostra, assieme [...] critico [...]. La prima cosa che [...] Philip [...] col quale ero diventato [...] Roma, fu di portarmi a conoscere de [...]. [...] ci condusse allo studio [...] che allora era la strada dei pittori. [...] bussò [...]

[...]la porta e, a [...] che chiedeva chi fosse, rispose: [...] Philip con due amici, un pittore e un critico [...]. De [...] aprì la porta e [...] già tutti i capelli bianchi, una bella [...] maniche di camicia. [...] gli raccontò chi eravamo, [...] New York, e che lo ammiravamo molto. Lui mormorò [...] e senza dire altro [...] giacca e uscì di casa: con quei [...] quella giacca sembrava [...] quando va a comprare [...] Pinocchio». [...] Lo spiammo dalla finestra: andava [...] e tornò [...] di Chianti b[...]

[...]omparve [...] di quella mia mostra, [...] della gallerista, Catherine Viviano. Poi venne a [...] veniva a cena da [...] davanti al caminetto. Fu [...] nel [...] la prima monografia su de [...] pubblicata dai Fratelli Fabbri. Quando lo portammo a New York, [...] se la fece tradurre [...]. Ne [...] contento». Quindi de [...] era un [...]. E poi per me [...] che camminava. Come la pittura aveva [...] i bassi, le luci e le ombre. Momenti di grande tenerezza, [...] inaspriva e si rinchiudeva in se stesso[...]

[...]amava Rubens, [...] antichi. Con la [...] morte, dopo quelle di [...] finiti i grandi. Non ci sono più [...] Philip [...] o [...] personaggio, tutti cari amici. Era proprio una comunità: come [...]. Lei riuscì a [...] in qualche modo. Arrivato a New York [...] farmi conoscere i pittori americani. Mi portò in giro [...] e io divenni subito loro amico, perché [...] entusiasmo, calore, sincerità, scambio immediato tra esseri [...]. Perché la passione per [...] americana? «In quel momento, [...] per [..[...]

[...]...] e io divenni subito loro amico, perché [...] entusiasmo, calore, sincerità, scambio immediato tra esseri [...]. Perché la passione per [...] americana? «In quel momento, [...] per [...] americana era per noi una [...]. E poi la scuola [...] New York era fatta soprattutto di espatriati: armeni, russi, [...]. Questi artisti trovavano nella [...] patria. [...] dopo la caduta del fascismo [...] una nuova patria: vera, stavolta, non quella falsa imposta [...] fascismo. A New York [...] una cultura altissima, stabilita dal Museo [...] Moderna, dove erano esposti [...]. Tutte cose che in Italia [...]. Il surrealismo di Mirò, [...] di [...] diventate [...] artisti emigrati [...]. E da parte nostra [...] di rinnovamento; non un [...]

[...]] richiamo alla dimensione esistenziale, che ha dominato [...] anni Quaranta e Cinquanta, e nel cui [...] si colloca [...] della creatività di de [...]. Il quale, olandese di [...] (Rotterdam, [...] e di prima formazione, si era impiantato [...] New York nel 1926, dove il suo iniziale espressionismo [...] nei secondi Trenta in libertà di scrittura [...] organizzazione non figurativa [...] fra suggestioni strutturali [...] e [...] cromatiche [...]. Sensibile [...] parte [...] teorico che andava opera[...]

[...]n figurativa [...] fra suggestioni strutturali [...] e [...] cromatiche [...]. Sensibile [...] parte [...] teorico che andava operando un [...] chiave per la formazione [...] liberatoria [...] astratto nordamericano, quale è stato [...] Trenta a New York il pittore russo John Graham [...] suo libro «The [...] and [...] Art», apparso a New York [...] 1937, scrive Ilaria Vanni in «La Diana», [...] della Scuola di Specializzazione in Storia [...] di Siena). Non si preoccupano neppure [...]. Sono infatti troppo inquieti [...] dove si dovrebbe star seduti. Non vogliono sedere secondo [...]. Si[...]


Brano: Ma il consigliere di Clinton [...] boccia Crociata [...] metadone in arrivo da New York [...] 2. Rudolph Giuliani lancia una nuova [...]. Il sindaco di New York [...] la distribuzione controllata del metadone ai [...]. È convinto che [...] terapeutico della sostanza abbia [...] di persone che se non dipendono più [...] schiave [...]. Contro la [...] teoria [...] già stata una valanga di [...] da parte degli[...]

[...]oria [...] già stata una valanga di [...] da parte degli esperti, compreso il guru antidroga della [...] Mc [...]. [...] questa gente da una dipendenza [...]. Se una persona resta legata [...] tutta la vita al metadone io mi chiedo [...] serve». New York è una [...] duemila e trecento persone vengono trattate con [...] ospedali pubblici e altre [...] ricorrono allo stesso metodo [...]. E Giuliani ha invitato [...] ad allinearsi alla [...] nuova politica. Anche in Italia le [...] utilizzano il metado[...]

[...] questa [...] è in pratica [...] terapia. Sono circa novantamila i [...] nelle strutture pubbliche e quasi tutti assumono [...]. Invece nelle comunità, dove [...] circa diecimila persone, è molto più raro [...]. Giuliani ha scatenato aspre [...] New York, e sulla [...] linea si è acceso [...]. E basta [...] in Italia per assistere allo [...] del mondo degli esperti e degli operatori. Le motivazioni a favore [...] più o meno le stesse, [...] e oltreoceano. [...] di Giuliani va contro [...] dice la co[...]

[...]in Italia per assistere allo [...] del mondo degli esperti e degli operatori. Le motivazioni a favore [...] più o meno le stesse, [...] e oltreoceano. [...] di Giuliani va contro [...] dice la comunità scientifica». Polemico con il sindaco [...] New York anche Mark [...] della [...] Treatment [...] che coordina 650 programmi [...] tutto il paese. Tutti sanno i risultati: [...] di [...]. [...] far uscire i [...] dipendenza boccia Giuliani. Massimo Barra, fondatore e direttore [...] Fondazione «Villa [...]

[...]i» «Da [...] per non [...] in terapia» CONTRARIO [...] in «dipendenze» Mario Santi: «Follie [...] serve» «Gli Usa sono molto indietro» ROMA. Don Oreste Benzi, lei [...] schiera? Metadone sì o [...]. /// [...] /// Quindi appoggia a distanza [...] New York Rudolph Giuliani? «Certo che lo [...]. Sono assolutamente convinto di [...]. E non da oggi. /// [...] /// Noi del Centro papa Giovanni XXIII [...] 27 comunità di recupero [...] nel centro nord più [...] ragazzi tornati alla vita. Losa cosa andai a [[...]

[...]enza metadone, i tossici [...] «Certo. /// [...] /// Così Mario Santi, direttore del [...] dipendenze [...] di Firenze ed esperto della [...] del consiglio dei ministri, bolla [...] di Rudolph Giuliani. Dottor Santi, cosa ne [...] del sindaco di New York? Sono proprio [...] storia. Hanno continuato a considerare il [...] come [...] come il miracolo [...] il problema una volta per [...]. Non hanno servizi sul territorio, [...]. [...] in campo [...] disintossicazione sicuramente più difficile ma [...][...]

[...]che hanno diritti e [...]. Quando vengono al [...] hanno un problema da [...] si devono mettere in [...] bisogna lavorare sulla dipendenza». Cosa intende per progetto [...] «Le [...] con un esempio. Non so se le [...] negli ultimi due anni, ma a New York [...] sono ancora proibite. Per averle serve una [...] che significa che esiste un mercato clandestino [...]. Con tutto quello che [...] termini di infezioni e malattie. In Italia [...] 100. [...] tossici storici; [...] una massiccia invasione di co[...]

[...]]. Quindi, non a tutti quelli [...] si rivolgono ai [...] dato [...] «Almeno il [...] dei nostri [...] psicosociali. Non solo non diamo [...] tutti, ma lo diamo con dosaggi che [...] programma individuale che viene fatto. Mi risulta che in [...] New York il metadone è stato dato [...] in realtà serviva come controllo sociale di [...]. Insomma, una bocciatura [...] «Parliamo di due mondi diversi. Noi abbiamo capito [...] che il metadone da [...] ed abbiamo una rete di assistenza territoriale [...] Us[...]


Brano: A parlare è Amy [...] addetta alle pubbliche relazioni [...] New York che si terrà ,come era [...] 4 novembre. Nel sito dedicato alla [...] parlano chiaro. Come lo scorso anno [...] precedenti, i partecipanti si aggirano intorno ai [...] italiani saranno circa mille e seicento. Gli organizzatori si aspettano [...] un [...]

[...]rre per partecipare. Perché è bello correre [...] è emozionante [...] marciare questi sportivi con [...] e il nome della [...] provengono. Ai lati delle strade [...] lancia messaggi di incoraggiamento, si sbraccia quando [...] del proprio paese. New York il giorno [...] un momento speciale e questa volta sarà [...] degli altri. Una risposta al tentativo [...] di levare a questa città e alla [...] normalità e il diritto di vivere una [...]. Sono quattro le guerre [...] combattendo in questi giorni: q[...]

[...]e [...] senza panico, paura, tensione, [...]. Questa battaglia si combatte [...] scuole, negli uffici, negli aerei, per le [...]. È una guerra che [...] gli americani e ognuno di loro si [...] la responsabilità di [...] vincere. E la maratona di New York [...] non è stata cancellata o posticipata è [...] testimonianza concreta che il cittadino Usa, aiutato [...] mondo che parteciperanno a questa corsa non [...] una vita di clausura e terrore. Si correrà in tanti, [...] nome della libertà e [...]. St[...]

[...]cetta che prescrive [...] contro la polvere bianca. No, non è così. I piccoli americani sono [...] il vaccino contro [...] ed è bello sapere [...] ottiene più considerazione [...]. Giorni fa, quando alla [...] è stato scoperto il [...] antrace a New York, si è pensato [...] che la città avrebbe fatto tilt. Le televisioni hanno fatto [...] fila di gente che aspettava vicino agli [...] si era convinti che fossero lì, forse [...] panico, a chiedere informazioni su quello che [...]. Nessuno nel caos si [...]

[...]normalità, anche se ora è una normalità tra virgolette, [...] chi sta facendo di tutto per [...] a rischio e [...] via. Per dimostrare forza e [...] spirito patriottico di questo paese ha un [...] prossimo 4 novembre, si correrà nei cinque [...] New York e verranno abbracciati, ancora più [...] anni, gli atleti che da tutto il [...] gareggiare per ricordare le vittime del disastro [...] a rimanere una patria [...]. Cinzia [...] «Ho visto con i [...] che voleva comprare Bin [...]. /// [...] /// Mi di[...]

[...]plutonio, da utilizzare poi [...] bomba. Nel 1994 Osama Bin [...] e la [...] organizzazione Al [...] comprarono [...] di cui parla Al [...] «Non me ne sono [...] mi dissero che le verifiche erano state [...] il pentito davanti ad un tribunale di New York. Le prove però, secondo [...] saudita Bin [...] disponga di armi nucleari [...] molto vaghe. Certo è, che se [...] in questi lunghi anni di incubazione necessari, [...] statunitensi, a preparare un simile attacco come [...] settembre, Osama avrebbe [...]

[...]rmi che in questi [...] e il mondo intero. Anche se le gli [...] considerare «improbabile» il rischio da parte di Bin [...] di sferrare un simile [...] di mira uno dei 450 impianti nucleari [...] che usando bombe atomiche «faidate» dopo le [...] New York e Washington, e soprattutto dopo [...] angloamericana in Afghanistan sono [...] di sicurezza attorno alle centrali atomiche americane [...]. Il principale timore è [...] possano trasformare un reattore in un gigantesco [...] diffusione di radiazioni[...]

[...]lamente al mulino delle forze reazionarie, il [...] non ha mai aiutato i poveri. Però non trova alcuna [...] risposta che è stata data, il [...] pagare per quanto ha fatto Osama Bin [...] ammesso che sia stato [...] gli attentati». Quei fatti di New York [...] le nostre coscienze e i terroristi vanno [...]. Spendere invece centinaia di [...] per costruire e poi lanciare missili Cruise [...]. In due giorni sono [...] pari al doppio di quelle di tutto [...]. I poveri, come lei [...] nulla da guadagnar[...]

[...]i non in America Latina, [...] il terrorismo, anche quello della Cia, e [...] dei militari del Brasile, [...] del Cile, abbiamo [...] le bombe, gli attentati, [...]. [...] Latina sta conoscendo una nuova [...] di democrazia e [...] alle Torri di New York [...] rivolto proprio contro la democrazia. Tutti i paesi del [...] sotto il controllo del Fondo Monetario Internazionale, [...] andando a fondo, il Brasile è campione [...] delle diseguaglianze sociali. E gli Stati Uniti [...] loro interessi, mentr[...]

[...]] di Aden. La valigia è stata [...] dagli artificieri. Il potente esplosivo, grande [...] si trovava in una valigetta chiusa in [...] della stazione Greyhound fin dal 29 settembre. Francia, Usa, Germania [...] bloccata dalla guardia civile [...] New York Filadelfia, valigia con esplosivo in una stazione [...]. /// [...] /// Francia, Usa, Germania [...] bloccata dalla guardia civile [...] New York Filadelfia, valigia con esplosivo in una stazione [...].


Brano: [...]lla Costituzione e le [...] vigore del testo costituzionale. Una campagna antidroga del [...] scatena polemiche. La famiglia ha autorizzato [...] delle immagini [...] della figlia Morte per overdose: [...] choc per i bimbi inglesi Flaminia Lubin NEW YORK [...] the [...]. Così, intonava il ritornello di Abbey [...] una bellissima canzone dei Beatles. A New York un [...] ben [...] edicole lo ospitano da [...] il nuovo quotidiano della Grande Mela che [...] «The New York [...]. Come ogni evento illustre [...] il debutto del nuovo giornale [...] è stato festeggiato, fotografato, [...] addetti ai lavori e non solo. Tina Brown, reduce dalla [...] Talk il giornale che lei dirigeva, per dare [...] questo nuovo quotidiano[...]

[...] dirigeva, per dare [...] questo nuovo quotidiano, ha organizzato un party [...] casa di Sutton Place. Tra i tanti ospiti [...] Peter [...] della [...] Steve [...] del programma televisivo 60 [...] Barbara Walters e il proprietario della rivista New York, Henry [...]. Tra un bicchiere di [...] gli ospiti della festa hanno sentenziato che [...] vivrà al massimo due anni. Dopo di che scomparirà [...] di questo giornale non si parlerà più. Il direttore e fondatore del [...] Seth [...] ha promesso il co[...]

[...]i che scomparirà [...] di questo giornale non si parlerà più. Il direttore e fondatore del [...] Seth [...] ha promesso il contrario e [...] parola sarà certamente quella dei lettori sui quali si [...] questa nuova scommessa nel mondo [...]. The New York [...] ha ereditato il nome [...] fondato nel 1933 e morto nel 1950. Ma rimasto famoso nella [...] americana per un suo editoriale, quando fu [...] Babbo Natale esisteva ad una bambina di otto [...] aveva domandato via lettera. Punta in alto questo [[...]

[...]asto famoso nella [...] americana per un suo editoriale, quando fu [...] Babbo Natale esisteva ad una bambina di otto [...] aveva domandato via lettera. Punta in alto questo [...] fatto sapere che i suoi concorrenti non [...] The [...] News o il New York Post, [...] che ormai vantano di un congruo numero [...] lo stesso The New York [...] e questo perché spiega [...] il quotidiano è diventato [...] guarda troppo ai fatti nazionali e internazionali [...] copertura di New York più approfondita, ma [...]. Noi ogni giorno ci sforziamo [...] dare ai [...] storie sulla loro metropoli che [...] hanno da nessuno, segnaliamo i punti dolenti [...] della città». Nel primo numero del [...] aprile, quando gli altri quotidiani erano [...]

[...]o di investitori, tra [...] canadese Conrad Black, proprietario anche del Chicago [...] del London [...] e del [...] Post. E comincia ad arrivare, [...] anche la pubblicità che conta. Seth [...] è da sempre un [...] Black ha precisato che il The New York [...] ha un orientamento [...]. Intendendo con questa espressione [...] nuovo modo di essere conservatori, cioè più [...] più alternativo. Parole incoraggianti nei confronti [...] iniziativa editoriale e del suo direttore le [...] professor [...] am[...]

[...].] più alternativo. Parole incoraggianti nei confronti [...] iniziativa editoriale e del suo direttore le [...] professor [...] amministratore della commissione del [...] Price della Columbia University. Con il suo giornale [...] della stampa di New York». Il professore, contrario alle [...] proprietari di giornali e televisioni che si [...] finiscono per avere il monopolio su tutti [...] convinto che ogni nuovo arrivato debba essere [...] apertura. Stando a [...] il quotidiano saprà indagare [...] [...]


Brano: [...]o nel continente nordamericano». La festa durò tre [...] quali i [...] uffici vennero visitati da [...]. Alla [...] mancava il gioiello più prezioso: [...] succursale a [...]. È vero che [...] 1919 Giannini aveva comprato la [...] River [...] di New York, [...] la direzione al fratello Attilio. Ma si trattava di [...] serie B, che serviva gli italiani di [...]. Ormai i tempi erano [...] le porte del salotto buono della finanza [...] erano ammessi né italiani, né ebrei. [...] si presentò nel 1927. Al[...]

[...]attava di [...] serie B, che serviva gli italiani di [...]. Ormai i tempi erano [...] le porte del salotto buono della finanza [...] erano ammessi né italiani, né ebrei. [...] si presentò nel 1927. Al numero 66 di [...] in un grattacielo a [...] New York [...] come «il più noto [...] Manhattan [...] uno dei migliori esempi [...] americana», regnava una vecchia [...] America, fondata nel 1812, [...] e depositi per cento milioni di dollari. [...] del presidente Edward [...] si respirava [...] dei più [...]

[...]egno di nobiltà. Scrivanie di mogano, poltrone [...] ma imponenti, pareti coperte di libri ben [...] letti, ritratti di uomini illustri e dimenticati. [...] sedeva al posto di [...] posasse anch'egli per un pittore. Discendeva da una delle [...] New York, si era laureato a [...] e aveva cominciato dal [...] senza scosse cui era destinato dalla nascita. Non avrebbe mai immaginato [...] un giorno dagli assalti di un rivale [...] senza scrupoli: Ralph Jonas, figlio di immigrati [...] nulla e deciso a p[...]

[...] imparato che [...] il suo denaro si separano presto. Considerava [...] uno sciocco vanesio, e [...] denaro. Il suo cervello sempre all'erta [...] la principale risorsa di una aggressiva agenzia di cambio, [...] rapidamente una delle maggiori di New York. Alla metà degli anni [...] Jonas [...] era sentito pronto al grande balzo. Con una serie di [...] aveva rastrellato il 45 per cento delle [...] America: abbastanza per scalzare [...] dalla presidenza. Quando Giannini entrò in [...] Jonas e [...] er[...]

[...] pronto al grande balzo. Con una serie di [...] aveva rastrellato il 45 per cento delle [...] America: abbastanza per scalzare [...] dalla presidenza. Quando Giannini entrò in [...] Jonas e [...] erano avvinghiati da tre [...] lotta definita dal New York [...] «la più aspra nella [...] Stati Uniti». Il pubblico seguiva con [...] dei gladiatori di [...]. Anche [...] come nel circo di Roma, [...] decideva con un cenno del pollice la [...] morte. Era un uomo alto, [...] John P. Morgan, 61 anni, figlio [...]

[...] [...] voti per impedire [...] di far valere i suoi [...]. Verso la fine del [...] Jonas [...] ogni speranza e fece circolare la voce [...] a vendere le sue azioni, purché il [...]. Giannini non chiedeva di [...]. Dopo mesi di trattative [...] a New York telegrafò che [...] gli avrebbe concesso udienza. Il 14 febbraio 1928 [...] Giannini, banchiere moglie e figlia, prese il treno [...] San Francisco per essere presentata a corte. La [...] Morgan non era, ufficialmente, [...] America, ma senza il [..[...]

[...]re moglie e figlia, prese il treno [...] San Francisco per essere presentata a corte. La [...] Morgan non era, ufficialmente, [...] America, ma senza il [...] cercatore d'oro venuto dalla California sarebbe stato [...] di [...]. Alla stazione di New York, [...] folla di curiosi aspettava. /// [...] /// [...] non ha cambiato in alcun [...] la semplicità della [...] vita da quando i milioni [...] cominciato a premiare lo spettacolare successo delle sue fatiche. Ha una personalità schiacciante, una [..[...]

[...] [...] America, e conservare il [...] su ogni nomina nel consiglio di amministrazione. Giannini poteva diventare proprietario [...] banca, ma non sarebbe stato libero di [...] suo. Mite come un agnello, Giannini [...] il giorno dopo davanti alla New York [...] di controllo sul credito, [...] arrivasse lontano la mano [...]. Menzionò di sfuggita Ralph Jonas. Disse di essere rimasto impressionato [...] suo acume finanziario, al punto che avrebbe voluto [...] una posizione direttiva nella banca. Dal pu[...]

[...]ressionato [...] suo acume finanziario, al punto che avrebbe voluto [...] una posizione direttiva nella banca. Dal punto di vista [...] un italiano non era [...] ebreo. I soldi di Giannini [...] ma la fusione tra le banche della California [...] New York era fuori questione. Il 23 marzo la [...] di New York annunciò [...] come persona giuridica, non [...] 45 per cento della [...] America, e aveva sei [...] per intestare le azioni a investitori individuali. Preso per la gola Giannini [...]. Morgan disse ai soci [...]. Vuole sbattermi fuori da [...]. Seg[...]


Brano: MILANO Voleva fare [...] e aveva giurato che [...] questione del conflitto di [...] dagli Stati Uniti. E adesso che il [...] New York, Michael [...] sarà costretto a vendere [...] sue proprietà perché è palesemente incompatibile il [...] imprenditore e di esponente politico di primissimo [...] del consiglio, Silvio Berlusconi se ne guarda [...] spunti dalla legislazione americana [...]

[...]Frattini. Parlando a [...] in Danimarca, dove ieri mattina [...] partecipato a una riunione dei ministri degli esteri [...] Europea, Berlusconi se [...] cavata con una battuta e [...] chi gli chiedeva un commento sulla decisione del comune [...] New York che impone a [...] di alienare gran parte delle [...] proprietà, ha risposto: «È come se io vendessi tutto [...] non le [...] tv». I giornalisti gli chiedevano [...] sul fatto che il sindaco di New York [...] costretto dal complesso sistema di regole americane [...] larga fetta delle sue proprietà. Ma Berlusconi non si [...]. Ha replicato che però [...] avrebbe tenuto la propria [...] tv». Poi, senza aggiungere altro, [...] cittadina danese per far[...]

[...].] Rai, a maggioranza, ha [...] di Sciuscià come richiesto mesi fa da [...] democrazia che oggi governa [...]. Singolare coincidenza, rileva Morri: «È [...] stesso giorno in cui negli Stati Uniti [...] e [...] pubblica impongono al Sindaco [...] New York, [...] magnate delle televisioni, di [...] azioni per rimuovere ogni conflitto tra interesse [...] pubblica». Secondo Morri quella americana [...] lezione per i finti liberali della nostrana Casa [...] Libertà. Ora che la maschera [...] caduta concl[...]

[...]la destra [...] Dal [...] fa sapere: non sta vendendo [...] tv vende il resto. E come se io [...] resto ma non [...] vende, Berlusconi si tiene [...] Conflitto [...] interessi, il premier sosteneva di rifarsi al [...] Usa. Che farà ora che [...] New York si libera delle sue azioni? Ma [...] questo Mike [...] la commissione etica gli [...] entro 90 giorni i suoi titoli azionari [...] con la carica di [...] New York che detiene da nove mesi, lui [...] che il cattivo andamento di [...] gli farà perdere 6 [...] anzi sostiene che darà in beneficienza una [...] (che son sempre 45 milioni di bigliettoni), [...] di fronte alle altre limitazioni che gli [...] sembra d[...]

[...]imonio personale [...] mutuo potrebbe comprarsi [...] deficit della «grande mela» [...] i 5 miliardi. Adesso abita nella famosa Gracie [...] la residenza ufficiale del [...] lontano anni luce dal suo sontuoso appartamento [...] critico [...] del New York [...] ha definito «un Luigi X IV [...] allucinogeni». Accusa alla quale non ha [...] a ripetere, sempre coerente con [...] fede repubblicana, «di [...] fumato con grande gusto la [...]. Ma il profumo dei [...] anche nelle concezioni del gusto: [...][...]

[...]ebbe dovuto continuare l'opera [...] Giuliani, per [...] con le sue parole. [...] di 8000 dipendenti e [...] più volte esibita in campagna elettorale come [...] manageriale non gli è bastata a riaccendere [...] che [...] settembre ha strappato a New York. Lui fa del suo [...] sfugge alle gaffes come quando dice che [...] fogne è più coraggioso di un pompiere [...] i pompieri vengono considerati dalla comunità americana [...] o quando si impunta [...] campagna antifumo che provoca violente reazioni d[...]

[...]aurant and [...] di Manhattan e spinge [...] pochi sopravvissuti tabagisti, portando il prezzo di [...] sigarette a 7 dollari e 50, quindicimila [...]. Molti dicono che [...] è un Berlusconi americano [...]. I due hanno poco [...]. Il sindaco di New York [...] a Boston, è anche [...] made, ma studia ingegneria alla John Hopkins [...] poi ad [...]. Nel [...] entra nella famosa finanziaria Salomon Brothers e ne [...] con la fama di cruento [...] e con una liquidazione di 10 milioni di dollari. Nove an[...]

[...]..] rinnovano da sole sulla pagina premendo un [...] qualcosa di simile agli odierni cristalli liquidi, [...] quale tecnologia perché, come dice lui, «cinque [...] della tecnica sono [...] geologica». Speriamo che i suoi [...] primo cittadino di New York, N. /// [...] /// Speriamo che i suoi [...] primo cittadino di New York, N.


Brano: [...] Municipio avrebbe concesso in contropartita appalti pubblici. Il [...] ha spiegato di [...] chiesto lo stralcio per [...] del processo per gli altri imputati, che [...] fino alla fine del mandato del capo [...]. Caracas pronta a importare [...] NEW YORK I pendolari di New York tremano [...] sciopero dei mezzi di trasporto di superfice [...] che rischia di paralizzare la Grande Mela. Nel tira e molla [...] amministrazione comunale, in vista dello sciopero che [...] mezzanotte di domani, è intervenuta anche la [...] New York che ha sfidato il sindacato: in [...] la Corte Suprema statale, infatti, ha firmato [...] oltre [...] dipendenti della [...] Transit Authority» di sospendere [...] se non vogliono ritrovarsi a pagare una [...] che da noi si potrebbe chiamare «interr[...]

[...]rema statale, infatti, ha firmato [...] oltre [...] dipendenti della [...] Transit Authority» di sospendere [...] se non vogliono ritrovarsi a pagare una [...] che da noi si potrebbe chiamare «interruzione [...]. Ma metropolitana e autobus [...] New York sono pronti a fermarsi se tra il [...] rappresentanti del sindacato [...] non sarà trovato [...]. [...] firmata dal giudice Jules [...] della Corte Suprema di New York [...] il sindacato e scioperanti di multe astronomiche [...] Legge Taylor, approvata negli anni Sessanta proprio [...] un devastante sciopero dei mezzi pubblici. Sono previste pene per [...] e sanzioni per i singoli scioperanti: due [...] per ogni g[...]

[...]i mezzi pubblici. Sono previste pene per [...] e sanzioni per i singoli scioperanti: due [...] per ogni giorno di sciopero. Non è ancora chiaro [...] avrà la decisione del giudice [...] sui movimenti dei [...]. Leader sindacali intervistati dal «New York [...] hanno indicato che, a [...] il blocco è sempre possibile. E in questa luce [...] ritorno al lavoro per sette milioni di [...] delle grandi emergenze: «Spero di non [...] bisogno, ma ad ogni [...]. Il «New York [...] ha pubblicato mappe dettagliate [...] della città ma il «tutti in bici» [...] non è [...] praticabile per la maggioranza [...] Manhattan e dintorni: per limitare la congestione [...] sindaco ha ordinato che, in caso di [...] circolare in città[...]

[...]eccezioni ammesse: [...] i carri delle pompe funebri. In ogni caso, molte [...] si sono attrezzate a fronteggiare [...] noleggiando alcuni pullman aziendali [...] propri dipendenti dai vari quartieri della città [...] di Manhattan. La polizia di New York [...] attivato le squadre antiterrorismo: la paura è [...] urbano provocato dallo sciopero renda la città [...] rischio di attentati. Le forze [...] sono state mobilitate in turni [...] 12 ore senza giorni di riposo, con una spesa [...] milioni di d[...]

[...]] comunale dei trasporti. Qualche settimana fa, con [...] ma che molti [...] giudicarono un suicidio politico, [...] propose di [...] in parte con un [...] due dollari a corsa, contro il dollaro [...] gettone che resiste da anni. [...] volta che New York [...] sciopero dei mezzi pubblici fu nel 1980: [...] paralisi cittadina provocarono danni per centinaia di [...]. In [...] il sindacato accettò di pagare [...] prezzo dello sciopero. Fu multato per un [...] e i suoi affiliati furono costretti a [...[...]

[...]ogni giorno di lavoro [...] che per molti cancellò qualsiasi incremento strappato [...]. La magistratura sfida il [...] Grande Mela e minaccia di multare i manifestanti. [...] prevista per la mezzanotte di [...]. Il sindaco [...] andiamo in bici New York, [...] il blocco dei mezzi pubblici: è illegale Paralizzata [...]. Il blocco dei trasporti [...]. E il mercato nero [...] alla frontiera con la Colombia Il Venezuela [...] dramma senza ritorno Continua lo sciopero a [...] resta bloccato. /// [...] /[...]


Brano: [...]onosciuto in America. Perché? Una delle ragioni potrebbe [...] perché gli hanno [...] di «premature [...]. Infatti andò in Spagna [...] governo legale contro i franchisti. Un peccato imperdonabile (in Italia [...] in «Sipario»). Canta le luci di New York Ma torniamo al successo di Arthur Miller, rappresentato [...] teatri, in decine di lingue. Molti mesi fa ebbe [...] perfetta. Infatti Arnold [...] è un autore di [...] successo a New York e sa rispettare [...] gli vengono affidati per adattamenti musicali. Il suo collaboratore ed [...] noto compositore William [...] (Premio [...] 1988). /// [...] /// [...] è finalmente arrivata nel prestigioso [...] di New York. Semplice, funzionale scena di Santo [...]. Il ponte sul fondo, una [...] casa a sinistra, spazio a destra per [...] Alfieri (John Del Carlo), il [...] dei lavoratori e delle donne [...] una cella per Marco (Richard Bernstein). Ho seguito il librett[...]

[...]rco è umile e [...]. È arrivato sulla nave «Fame», [...] lavoro e sfamare la [...] famiglia siciliana. Rodolfo (Gregory [...] è più giovane, biondo [...] di tutto: cucinare, cucire abiti, stirare, cantare. [...] sinceramente, di Catherine ed ama New York, le sue luci ed i suoi colori. Vuole restare e sposare [...] solo per diventare cittadino americano. Rodolfo ha la canzone [...] più applaudita. Canta Le luci di New York. Un appassionato [...] fra [...] che ancora ama e le [...] che New York offre a chi vuol [...] sodo. Aggiunge che, nonostante il [...] restare in questa nuova terra, mille Americhe, [...] Americhe non equivalgono il suo amore per Catherine. Non vuole [...] in Italia perché «diventerebbe [...] anni, affamata e delusa». /[...]

[...]. Aggiunge che, nonostante il [...] restare in questa nuova terra, mille Americhe, [...] Americhe non equivalgono il suo amore per Catherine. Non vuole [...] in Italia perché «diventerebbe [...] anni, affamata e delusa». /// [...] /// La canzone New York [...] potrebbe diventare popolare, di [...]. Tipo New York New York. [...] di Eddie aumenta. Accusa il biondo Rodolfo [...]. Bacia la nipote, picchia Rodolfo [...] lo bacia sulla bocca, estremo oltraggio per [...]. Le donne del coro [...] e pregano, temendo [...]. I portuali e la [...] Eddie che deve accettare la nu[...]

[...] [...] il suo amico Keith (R. David Robinson). Cerca di [...] dal suo torpore. /// [...] /// Anche lui accetta la [...]. Mangiano insieme, fissando la [...]. Ma della tragedia neppure [...] Bel [...] di Arnold [...] e William [...] una canzone, «New York [...] che trascina come «New York New York» OREN: PER FIRENZE CI VUOLE UN NUOVO AUDITORIUM «Dirigere [...] al teatro Comunale di Firenze è molto [...]. /// [...] /// È [...] mortificante. È necessaria la costruzione [...] teatro»: lo afferma il direttore [...] Daniel Oren che ieri [...] Mada[...]


Brano: Roberto Rezzo NEW YORK «I [...] che è finita [...]. Quando il presidente parla [...] scattano più [...] hanno ricominciato a giudicare [...] per quello che fa [...] che dice». Il dato sorprendente secondo Alexander Stille, [...] politico e docente di giornalismo alla New [...]

[...] «I [...] che è finita [...]. Quando il presidente parla [...] scattano più [...] hanno ricominciato a giudicare [...] per quello che fa [...] che dice». Il dato sorprendente secondo Alexander Stille, [...] politico e docente di giornalismo alla New York University [...] da [...] non è che la popolarità [...] sia crollata proprio mentre [...] secondo anniversario degli attentati terroristici, ma che [...] tutto questo tempo. Nessuno fiatava se il presidente [...] una cosa e ne faceva [...] nessuno m[...]

[...]za [...] non sono state mantenute, che gli impegni [...] sono rimasti parole per bei discorsi ufficiali. Due anni dopo [...] settembre [...] si mostra insofferente alla [...] voglia di riflettere. Non è un caso [...] abbia deciso di non venire a New York [...] alla cerimonia di giovedì. Sarà il suo vice, Dick [...] notoriamente insofferente a questo [...] fare un atto di presenza a [...] Zero. Negli anni della guerra in Vietnam si è registrata una delle punte più basse nel [...] pubblica verso il pr[...]

[...]negli Usa. Altri indagini hanno sondato i [...] in particolare dei [...] in prossimità [...] settembre. Secondo una ricerca della Columbia University, [...] il 36 per cento di loro dorme [...] nella protezione delle forze [...]. Un sondaggio del New York [...] ha evidenziato come nella [...] di due anni fa sia ancora aperta. Due terzi degli abitanti [...] Grande Mela, infatti, si sono detti preoccupati di un [...] New York, con una variazione minima rispetto [...] fa. Un terzo degli interpellati [...] che la [...] vita non è tornata [...] ancora deve fare i conti con la [...] Trade [...]. Le [...] erano una città nella città. Simbolo del potere economico [...] furono [...]

[...]minima rispetto [...] fa. Un terzo degli interpellati [...] che la [...] vita non è tornata [...] ancora deve fare i conti con la [...] Trade [...]. Le [...] erano una città nella città. Simbolo del potere economico [...] furono inaugurate dalla New York [...] Authority nel 1970 a Manhattan [...] finanziario della «Grande Mela». Fino al 1988, quando [...] di [...] in Malaysia soffiarono loro [...] gli edifici più alti del mondo. Offrivano a chi volesse [...] dentro [...] giornata una serie di attrat[...]

[...][...] di [...] in Malaysia soffiarono loro [...] gli edifici più alti del mondo. Offrivano a chi volesse [...] dentro [...] giornata una serie di attrattive. Al [...] piano della seconda torre si [...] la Piattaforma [...] con una vista unica di New York e il ristorante [...] on the [...]. Il 26 aprile 2001, [...] la New York [...] Authority vendette il complesso [...] Trade [...] al gruppo Silverstein [...] per 3 miliardi di [...]. La densa colonna di [...] sopra New York dopo il crollo delle Torri [...] Pochi minuti prima delle nove del mattino [...] settembre accade [...]. Un aereo [...] si infila nella Torre nord [...] Trade [...] è terrificante. Il dubbio su che [...] dura solo qualche minuto, quando le telecamer[...]

[...]inquadrano la sagoma di un altro aereo [...] seconda torre. Un terzo velivolo colpirà [...] Pentagono. Lo shock è enorme, [...] è sotto attacco. Tremila vite polverizzate Una [...] Torri gemelle si sbriciolano, intrappolando per sempre [...]. Su New York si alza [...] densa nube nera di polvere e fumo, [...] durerà settimane. La conta delle vittime [...] prime stime parlano di 10. Tra le vittime moltissimi [...] gli eroi di quei giorni 343 resteranno [...] delle Torri, di 155 di loro non [...] nulla[...]


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