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Il vocabolo York si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 47473 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ma Festival cinema [...] Si svolgerà dal 10 al 14 novembre [...] Roma [...] seconda edizione di «Fuori schermo», Festival Internazionale [...] Cinema Gay e Lesbico. In programma 14 film [...] più un omaggio a Derek Jarman, morto [...] di Aids. A New York Consegnati [...] I premi [...] per il teatro sono [...] New York, [...] del secondo Festival del [...]. Premiati Michele Placido, Luca Lionello, Aldo [...]. Restauri Torna «La viaccia» [...] Bolognini Torna sul grande schermo, dopo il restauro, La [...] Mauro Bolognini (1961). Il film verrà presentato [...] 15 no[...]

[...]e Placido, Luca Lionello, Aldo [...]. Restauri Torna «La viaccia» [...] Bolognini Torna sul grande schermo, dopo il restauro, La [...] Mauro Bolognini (1961). Il film verrà presentato [...] 15 novembre a Pistoia. [...] Festival Cinema italiano a New York [...] a New York [...] al 14 novembre, il [...]. Errata corrige Non era [...] ma [...] Per una spiacevole svista, nel [...] della recensione dello spettacolo teatrale Memorie di una cameriera [...] una parte delle nostre edizioni del 6 novembre) il [...] del testo o[...]


Brano: [...] e sono morti [...]. Tra loro uno dei [...] la difesa personale del Presidente. [...] stava lasciando la città [...] Jackson, [...] Clinton aveva passato le vacanze e da [...] appena cinque ore prima, a bordo di [...]. [...] si stava dirigendo a New York, [...] Clinton era spettato nel pomeriggio. A bordo [...] tutti gli strumenti e [...] usato dagli 007 per proteggere il Presidente [...] viaggi nelle città americane. Ricostruzione [...] secondo le prime ricostruzioni, [...] 10 e 28 di sera, ora del[...]

[...]el pomeriggio. A bordo [...] tutti gli strumenti e [...] usato dagli 007 per proteggere il Presidente [...] viaggi nelle città americane. Ricostruzione [...] secondo le prime ricostruzioni, [...] 10 e 28 di sera, ora del Wyoming, [...] e mezzo a New York e le [...] di mattina in Italia. Il tempo, nel Wyoming, era [...] non [...] vento, non pioveva, anche se [...] visibilità, perchè era una notte [...] senza luna. Nessuno è in grado [...] motivi dello schianto. Il Pentagono, per ora, [...] non si sa [...]

[...]territorio di diverse [...] le quali i [...] e i Cheyenne. La guardia del corpo [...] Clinton era partita con il presidente nel pomeriggio [...] Washington, e aveva lasciato solo un uomo, [...] Jackson, con [...] di precedere il presidente [...] New York. Ipotesi inquietanti Il portavoce [...] Pentagono [...] detto che [...] potrebbe essere stato causato [...] meccanico e da un errore del pilota. Tutte e due le [...] inquietanti: se è possibile un guasto meccanico [...] del Presidente degli Stati Un[...]

[...]on. [...] con a bordo il [...] Commercio Usa era partito da [...] dove Brown aveva pranzato [...] del contingente americano dispiegato in Bosnia. IN PRIMO PIANO Film, [...] brindisi: tutto trasmesso via satellite [...] per i 50 anni [...] Bill [...] YORK. Bill Clinton ha compiuto [...]. È riuscito a trasformare [...] in un momento forte della campagna elettorale. Ha dato una festa [...] organizzata da [...] moglie Hillary con eccezionale [...] fantasia, e [...] utilizzata per almeno tre [...] soldi [...]

[...].]. Sicuramente ha centrato i [...] probabilmente anche il terzo. La festa ha fruttato [...] raccolta di fondi di diversi milioni di [...] otto e i dieci), cioè di parecchi [...] e ha invaso i [...]. La festa vera e [...] svolta al Radio City di New York. Ed è consistita in [...] di intrattenimenti: chiacchiere, musica, danze, discorsi, brindisi [...] film a episodi. Sei episodi: ognuno raccontava [...] decadi di questo dopoguerra (anni quaranta, cinquanta, [...] ai novanta) che sono anche le sei [.[...]

[...]chio della [...]. I biglietti popolari, andati [...] fa, erano stati venduti a 500 dollari [...] i biglietti ordinari oscillavano attorno ai [...] mila dollari (oltre i [...] lire) e arrivavano fino ai 20 mila [...] posto discreto. Chi non era a New York [...] si è accontentato di vedere la festa [...] città, se [...] cavata con biglietti dai [...] dollari. Il problema della raccolta [...] un punto centrale di questa campagna elettorale. Non tanto per Clinton [...] ma per i loro [...]. A novembre no[...]

[...]ranzi coi [...] dove i posti vengono messi [...] e chi è seduto [...] lui paga di più. /// [...] /// La tragedia del Wyoming [...] i programmi per la [...] dei [...] del presidente americano. La festa, trasmessa via [...] svolta al Radio City di New York, [...] in un complesso intreccio di intrattenimenti: chiacchiere, [...] soprattutto un film a episodi, una per [...] vita di Clinton. Ma soprattutto è stata [...] scusa per raccogliere fondi per la campagna [...]. /// [...] /// Ma soprattutto è stat[...]


Brano: [...]rare [...] della collaborazione. Forse perché so di [...] nel suonare la chitarra e non mi [...] di comporre canzoni da solo. E poi, scrivere musica [...] è magico. [...] il dono della sorpresa, è [...] ad impreziosire la musica, a [...]. Vive a New York [...]. La Grande mela rimane [...] il centro propulsore della musica [...] «Credo di sì. Ma [...] solo New York. [...] il Brasile naturalmente, e soprattutto [...] Giappone. Certo, New York è [...] molto eccitante: negli scorsi anni ad esempio [...] grande movimento sperimentale di [...]. La vera novità sta [...] generazioni, a New York come a [...] giovanissimi che fanno musica [...]. Intende forse quella nuova [...] esplodendo [...] in tutto il mondo: [...] ascolta musica che arriva dai quattro angoli [...] questo fa sì che non esista più [...]. [...] sempre: è un luogo [...] gen[...]

[...]. Silvia [...] brasileiro [...] 1. Stati Uniti, 1997. [...] sopra [...] di Arto Lindsay cantante e [...] Esponente eccentrico delle avanguardie musicali degli ultimi 20 anni [...] i quali ha lavorato con John Lurie, [...] e [...] Vive e lavora a New York ma nella [...] musica non dimentica le sue [...] brasiliane MUSICA Omaggio al poeta di Berio e Sanguineti Dante dentro al [...] Nel programma [...] Romagna, anche una prima di Maderna. TEATRO [...] mette in scena Dürrenmatt Oracoli [...] della Pizia[...]


Brano: Furio Colombo in partenza per New York, «dove vado a sistemare il mio passato americano», [...] ricorda questa come [...] più importante dei suoi primi [...] mesi in Parlamento. Sdegno per la secessione: «Ma [...] Italia può venire tanto malanimo per il [...]. /// [...] /// È in partenza[...]

[...]are il mio passato americano», [...] ricorda questa come [...] più importante dei suoi primi [...] mesi in Parlamento. Sdegno per la secessione: «Ma [...] Italia può venire tanto malanimo per il [...]. /// [...] /// È in partenza per [...] tappa New York, «devo ancora andare a [...] venuto via per candidarmi praticamente senza valigia. Vado, quindi, a sistemare [...] del mio passato americano, poi breve mare [...] in Italia». New York, andata e [...] Furio Colombo, senza rimpianto per i suoi lunghi [...] cui dalla «Grande Mela» ci ha narrato [...] nelle pieghe più recondite, ciò che accadeva [...] mondo. New York, andata e ritorno [...] il deputato [...] eletto nella [...] città natale, Torino, con il [...] vivo di [...] quel giorno «in cui la Camera si è elevata tutta insieme per sostenere e approvare [...] che [...] aveva detto sulla sentenza [...] e in me[...]

[...][...] il visto consolare, i [...] pullman, la sistemazione in camere doppie in [...] stelle, la mezza pensione, tutte le visite [...] delle guide locali giordane, [...]. /// [...] /// CON [...] DI VIAGGI DEL GIORNALE A MOSCA E SAN PIETROBURGO, A NEW YORK, IN GIAPPONE, IN CINA, IN VIETNAM, IN GIORDANIA, IN GUATEMALA I PAESI, LE GENTI, LE STORIE, LE CULTURE, I MUSEI E LE GRANDI MOSTRE MILANO Via F. Casati, 32 Telefono 02/6704810844 Stampa [...] diventa un aggettivo Bianco «Troppi [...] «Forma di giorn[...]


Brano: [...]Si tratta di gruppi [...] autori tra [...] delle stragi di Oklahoma City I [...] del sud del Libano sono in agguato [...] Usa per il sostegno a Israele. MILIZIE INTERNE [...] LIBIA IRAN [...] I precedenti Un anno fa [...] 169 morti di Oklahoma [...] YORK. /// [...] /// O forse [...] matto. Così per il momento viene [...] ad Atlanta. Gli investigatori sono sicuri [...] sia una pista internazionale da seguire. La piccola bomba esplosa, [...] era del tipo più semplice e comune, [...] chiunque potrebbe [...]

[...]...] «Underground» [...] Atlanta. Prima di esplodere il [...] 24 secondi [...] Il terrorismo internazionale, in [...] è comparso solo recentemente negli Stati Uniti: [...] 1993, [...] salta in aria nel [...] torri gemelle del [...] Trade [...] a New York: [...] segue un incendio e [...] propaga nei piani superiori dei due grattacieli. I morti sono sei, [...] mille. [...] viene rivendicato da 90 telefonate, [...] le indagini riescono a stabilire il collegamento tra [...] e un gruppo di fondamentalist[...]

[...]ccise David [...] e 71 membri della [...]. Circa 20 anni fa, fra [...] e il [...] avvennero invece i 49 attentati [...] dal [...] un gruppo indipendentista portoricano, mentre [...] 29 dicembre del [...] una bomba [...] aeroporto «La Guardia» di New York uccise 14 persone e ne ferì 70. I responsabili non furono mai [...]. Infine, le azioni di [...] il fantomatico [...] che dal [...] ha seminato il terrore [...] Stati Uniti, compiendo 16 attentati con [...] tre morti e 23 [...] bilancio delle vittime[...]

[...]a [...] il 14 giugno scorso, dopo 81 giorni [...] di 16 [...] miliziani estremisti che non [...] governo federale: la resa ha evitato un [...]. Prima di esplodere, il Jumbo [...] era improvvisamente sceso di [...]. Lo hanno rivelato, come [...] «New York [...] le registrazioni radar. Qualcosa accadde dunque [...] 24 secondi prima [...]. Il radar ha un [...] 12 secondi ad esaminare a 360 gradi [...] migliaia di chilometri. Dopo [...] circostanza che ha determinato [...] di quota, il radar ha compiuto[...]

[...]ene che [...] di questo tipo di terrorismo sia interno [...] un intreccio di ragioni. Guardate, è estremamente facile [...] paese. Basta pensare alle incredibili [...] delle cellule islamiche, intorno alle quali era [...] al [...] Trade [...] di New York nel [...]. Dalle cronache risultò quanto [...] e si erano stabiliti nel paese. Tutti possono venire [...]. [...] illegale porta un grandissimo numero [...] persone. A causa del loro [...] mondiale gli Stati Uniti si presentano come [...] campo apert[...]


Brano: [...] scalpore fece la [...] nuova band, [...] Friedman [...] Texas [...] Boys, evidente parodia dei celebri Bob [...] Texas [...]. A offrire a [...] un contratto giunse la [...] una delle case discografiche [...] folk americano, non a caso situata a New York, [...] dei liberal e degli intellettuali americani. Si tratta di quella [...] Larry [...] ha definito, nel libro «On The [...] Bob Dylan» (1978), «forse [...]. Usando un ineccepibile idioma [...] Friedman cantava: «Ora il [...] dai campi. Guarda le [...]

[...]ro nome è [...] Friedman». In realtà il vero [...] «Pisellone» Friedman è Richard Friedman, [...] anni fa a Chicago, portato bambino a [...] Texas, dai genitori (il [...] Tom, [...] di psicologia [...] del Texas, la madre, Min, [...] otto anni a New York e [...] di nuovo a [...] Texas. Ama il suo paese [...] ama quel vuoto pneumatico texano [...] quale le idee saltano fuori dal cervello come pop [...]. Ma [...] dal Texas. È una disgrazia [...] tornare». Professione attuale: scrittore di [...]. Profe[...]

[...] in America, a Austin, [...] di Kris [...] Waylon [...] e Billy Swan, nel [...] a incidere i suoi album country, dischi [...] luce dallo «stile» di [...]. Nel [...] appare a fianco di Bob Dylan nel Rolling [...] Revue. Nel [...] si trasferisce a New York. Suona ogni domenica al Lone Star [...] (una specie di avamposto [...] Grande Mela di proprietà [...] uno degli amici che Friedman [...] nelle storie dei suoi libri) e regolarmente [...] diverse specie di erbe e spezie», si [...] e cocaina. Vedevo l[...]

[...]..] fra realtà e immaginario [...] in termini reali e [...] come [...] tanto simpatica [...]. Friedman è di per sé [...] sembra [...] un romanzo postmoderno: ex musicista [...] strumentista per Dylan e Willie Nelson, lascia [...] e va a vivere a New York dove si mette a scrivere dei [...] fra le sue conoscenze del Village. Altro che il Bogart e [...] del Mago di Oz nella [...] hollywoodiana di Stuart [...] là si moltiplicava al quadrato [...] di [...] invece si insinua come creazione [...] fantasia [...]

[...]ne cui dopo tutto appartiene: la gente [...] modelli di vita, il senso della realtà, [...] dialogico, tutto è parodia, sì, ma è [...] rispetto del canone. Del resto, come scrive David [...] nel suo studio sul [...] anni 70 [...] Sam Spade, [...] New York, 1982), la [...] da parodiare è proprio lo stile [...] e Friedman prosegue in [...] strada già battuta da autori come Andrew Bergman, [...] differenza che egli avvicina il genere con [...] culturale e letteraria di un Roger L. /// [...] /// La cosa [...]


Brano: [...]le? [...] della polizia a Istanbul Bloccati [...] a partire Dopo le accuse europee si [...] turco che, però, continua a negare un [...] umani nella vicenda dei curdi che cercano [...] Turchia. Le polizze degli ebrei [...] Hitler Un documento del New York [...] prova i rapporti della Ras [...] nazisti ISTANBUL. [...] ieri un duro colpo al [...] di clandestini diretti in Europa, fermando ad Istanbul oltre [...] persone. Fra gli arrestati figurano [...] di malviventi coinvolti [...] dei trasporti illeg[...]

[...]...] peggiorasse sino a [...] a repentaglio la vita. Allo sciopero della fame [...] membri o simpatizzanti del [...] (Partito dei lavoratori curdi). Il digiuno ha lo [...] migliori condizioni di vita per i [...] visite più frequenti da [...]. Il New York [...] pubblica [...] di ieri un documento inviato [...] 1940 dalla [...] della «Riunione Adriatica di Sicurta» [...] italiani a versare alla tesoreria [...] Terzo Reich i proventi di una polizza sulla vita [...] da un [...]. Il documento, un semplic[...]

[...]nte della [...] una compagnia del Texas [...] assicurativo. In base ad una [...] 1933 in Germania, le proprietà degli ebrei [...] essere confiscate. Ma anche gli ebrei [...] nei campi di concentramento venivano [...]. Il documento pubblicato dal New York [...] è indirizzato [...] «ufficio amministrativo del Terzo Reich» [...] di Vienna della «RAS», [...] sussidiaria italiana della tedesca [...] confermando che i nazisti [...] uffici delle [...]. Ma [...] del documento è contestata da Emilio [...] un[...]

[...]del Terzo Reich» [...] di Vienna della «RAS», [...] sussidiaria italiana della tedesca [...] confermando che i nazisti [...] uffici delle [...]. Ma [...] del documento è contestata da Emilio [...] un portavoce della [...] intervistato a Roma dal New York [...]. Il documento, proveniente dagli [...] Stato, si inserisce nella controversia sulle polizze mai [...] tedesche e italiane agli [...]. La «Assicurazioni Generali» ha [...] ufficialmente in passato la [...] disponibilità, quando i reclami siano [...]


Brano: [...]la più spaventevole catastrofe marittima che [...]. La telegrafìa senza fili [...] Titanic [...] lanciato il primo segnale di Sos della [...]. Più di 1500 persone, [...] state inghiottite col piroscafo. La notizia fu portata [...] telegramma del New York Herald, il quale [...] erano salvate soltanto 675 persone». La storia è arcinota, [...] americani costituisce [...] letterario più seguito dopo [...] Gesù e la guerra di Secessione. Il Titanic partì per [...] viaggio il 10 aprile 1912 da [...] per r[...]

[...]le [...] erano salvate soltanto 675 persone». La storia è arcinota, [...] americani costituisce [...] letterario più seguito dopo [...] Gesù e la guerra di Secessione. Il Titanic partì per [...] viaggio il 10 aprile 1912 da [...] per raggiungere New York [...] in Irlanda, [...] e [...] ma, in seguito ad [...] un iceberg, affondò nella notte fra il [...] 15 aprile 1912, 400 miglia a sudest [...] di fronte al Labrador. Accadde a mezzanotte meno [...] 14 aprile quando Frederick [...] il marinaio di ved[...]

[...]hé [...] non fece proprio nulla per tentare di [...] Benjamin [...] per esempio, famosissimo industriale [...] con il suo maggiordomo, in abito da [...] «elegantemente». Ida [...] moglie del ricco proprietario [...] catena di grandi magazzini di New York, [...] sulle scialuppe per rimanere accanto al marito: [...] accomodarono su delle sdraio aspettando la serenamente [...] ai musicisti di bordo che continuarono a [...] nave si inabissava a quattromila metri. Questi sono soltanto alcuni [...] numero[...]

[...]a [...] per esempio, produttrice assieme [...] Fox del kolossal di James Cameron, [...] pagato per dieci giorni consecutivi la pubblicazione [...] sul Los [...] che aveva stroncato brutalmente [...] Cameron, la critica agiografica pubblicata dal New York [...]. Tornando alla maledizione del Titanic, [...] anche chi, come Steven Biel nel suo Down [...] the [...] canoe, ha visto nella tragedia [...] il «punto di partenza simbolico» delle due guerre mondiali, [...] nucleare. Non bisogna neanche dimenti[...]


Brano: [...]ton. I due tradimenti sessuali [...] politicamente molto uniti e probabilmente si amano [...]. Un paio [...] fa era Hillary in [...] perseguitata da [...] che aveva trovato certe [...]. Il più famoso commentatore [...] William [...] scrisse sul «New York [...] che Hillary era [...] mentitrice. Bill Clinton scese in [...] difesa della moglie, mettendo in gioco tutto [...] rischiando politicamente parecchio (anche perché mancavano pochi [...]. Stavolta, tocca a Hillary [...]. Hillary [...] Clinton è u[...]

[...] 30 milioni [...] ha virato la [...] inchiesta dal caso [...] alle indagini per accertare [...] ha davvero istigato Monica [...] presunta ex amante, a [...]. Gli esperti di diritto [...] tattica seguita dal magistrato. Ai giuristi ha fatto [...] New York [...] il columnist Anthony Lewis: «La Costituzione [...] lo prevede: un sistema di governo in [...] generale con poteri illimitati tiene in pugno [...] Stati Uniti». Negli Usa intanto [...] chi si interroga sulla natura [...] figura creata con il [.[...]

[...]ovranno affrontare lacerazioni [...] settori del mondo del lavoro impegnati [...]. /// [...] /// E [...] sta accadendo, incluso uno scenario [...] di Clinton, [...] alla presidenza di Al Gore, [...] alla nuova vicepresidenza [...] governatore di New York Mario Cuomo. O, in un altro [...] senatrice della California Dianne [...]. In un parallelo un [...] forzato con lo scandalo [...] Mario Cuomo torna alla ribalta [...] abbandonato la politica nel 1994 [...] seguito di una bruciante sconfitta [...] a [...]

[...]ia Dianne [...]. In un parallelo un [...] forzato con lo scandalo [...] Mario Cuomo torna alla ribalta [...] abbandonato la politica nel 1994 [...] seguito di una bruciante sconfitta [...] a Nixon, scelse come vicepresidente [...] governatore di New York [...]. Cuomo sembrava essere completamente [...] veniva citato solo come [...] catapultato sotto la luce [...] ministro della Casa e delle aree urbane. E [...] giustizia divina nel riemergere [...] tra i decani della politica democratica nel [...] p[...]


Brano: [...]porto appena ricevuto questa mattina [...] Force [...] coinvolto in una collisione [...]. Ci sono voluti nove [...] di [...] ottenuto uno scoop sulla crisi [...]. Ieri sera Larry King, [...] trasmissione alla Cnn, ha annunciato con gravità [...] New York [...] avrebbe pubblicato il giorno [...] scioccante: Monica [...] avrebbe conservato la registrazione [...] di Clinton sulla [...] segreteria telefonica, un messaggio [...] spinto del solito, peccato che non ci [...]. Tutte le altre televisioni [...[...]

[...]gna era stata intimata da una [...]. Parla con tutti meno [...] magistrato la ragazza che [...]. [...] che indaga sullo scandalo sessuale [...] Casa Bianca. Non vuole [...] la completa immunità. Intanto però la [...] storia è uscita sulla [...] «New York [...]. È una storia devastante anche [...] non necessariamente credibile. La ragazza afferma che Bill Clinton [...] suggerì tutta una serie di bugie da [...]. Se questa affermazione fosse [...] Clinton [...] essere accusato di istigazione alla falsa[...]

[...] [...] alla macchina [...]. Se il risultato fosse [...] egualmente ammissibile in tribunale. [...] Monica sarebbe ancor più infangata. Ma se le trattative [...] vanno male, gli amici [...] Monica [...] altri canali per alimentare lo scandalo. Il New York [...] pubblica una [...] e cita come fonti [...] signorina [...] che ha parlato con [...] che conoscono la [...] versione». Ecco dunque un altro [...] secondo Monica. È la seconda metà [...]. La ragazza ha ricevuto una [...] giudiziaria dagli avvoca[...]

[...]icembre. [...] Monica, non batte ciglio. /// [...] /// Le spiega che se [...] andava fare nelle stanze private del presidente, [...] andava a trovare la segretaria. Aggiunge che [...] evitare altri interrogatori se da Washington si trasferisse a New York, dove abita [...] madre. Sarà un caso, ma [...] a cercare lavoro a New York. Con le amicizie che [...]. [...] di gennaio [...] Vernon Jordan, primo «faccendiere» di Clinton, riesce a farla assumere alla [...]. Negli stessi giorni Monica firma [...] dichiarazione giurata in cui esclude di essere mai stata [...] del president[...]


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