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Il vocabolo York si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 47473 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: È il partito repubblicano [...] pubblica, a supplicare il [...] da parte e affidare la direzione dei [...] più energico e competente, come [...] sindaco di New York Rudy Giuliani. È sceso in campo [...] camera [...] ideologo della destra. Se non siamo stati [...] più rapidamente di così a un uragano [...] vedevamo avvicinarsi, come possiamo illuderci che saremmo [...] a un attacco con armi nucleari o [...] Per [...]

[...]siamo illuderci che saremmo [...] a un attacco con armi nucleari o [...] Per [...] ricostruzione nelle zone alluvionate abbiamo bisogno di [...] e nessuno è più [...] Rudy Giuliani». La richiesta è stata [...] John [...] deputato repubblicano di New York: «Il [...] ha un dovere verso il [...] americano: [...] come questo deve affidare la direzione dei [...] più esperti e capaci. Negli ultimi giorni è [...] che la sfida ci ha colti alla [...]. Oltre al nome di Giuliani, [...] ha fatto quelli dei gene[...]

[...]ngo [...] non hanno superato [...] della segregazione e della [...] valanga di commenti positivi. Un altro deputato suggerisce [...] soccorsi nelle mani di Colin Powell Un [...] dice: il presidente non fa nulla perché Katrina [...] poveri e neri NEW YORK «Le cose [...]. E quando si combina una [...] limitata ad una gestione incompetente, accadono cose letali». Il «New York [...] torna ad attaccare la [...] Katrina con un duro articolo intitolato «Stati Uniti [...]. Ma questa volta accade [...] America», [...] Maureen [...] che denuncia poi [...] di nascondersi dietro alla [...] eventi. Chi avrebbe mai potuto prevedere[...]


Brano: [...]che la fortuna [...] organizzatori, anche il suo manager. E non va a [...]. Va letteralmente, con il [...] a chiedere la carità. Non gli servono molti [...]. Gli serve qualche dollaro [...] bollette, comprare il riscaldamento (è inverno, e [...] New York fa un freddo cane) e [...] da mangiare ai figli. Loro gliela fanno, la [...]. Qualche dollaro per ciascuno, [...] il coraggio di [...] in faccia. Poi, qualche giorno dopo, [...] match della [...]. Ma rimaniamo a quella [...]. Quando andrete al cinem[...]

[...]ogno era ancora [...] aveva i suoi risvolti terribili. Un altro momento molto [...] è la scena che ci trasporta nella [...] di [...] Park. Le [...] le [...] erano le baraccopoli in [...] disperati, i disoccupati, ed erano sorte addirittura [...] New York, dentro il parco, dove oggi scorrazzano turisti [...]. Ha ragione Russell [...] «Questo film è un [...]. Dovrebbe servire a [...] che la ricchezza e [...] sono scontati. Oggi ci sono, ieri non [...] domani chissà». Chissà se gli sfollati [...] Louis[...]

[...]mento. Siamo dalle parti di A Beautiful [...] Anthony Hopkins è il [...] folle che muore a inizio film, [...] Paltrow è la [...] figlia altrettanto schizofrenica, Hope Davis [...] sorella di lei, unica sana e «quadrata» [...] piomba a Chicago da New York per [...] quella gabbia di matti. E Jake [...] è lo studentello che, [...] del morto, scopre la dimostrazione [...] in inglese) di un [...] numeri primi. Ma chi ha davvero [...] il genio scomparso, o la figliola che [...] È sorprendente come una sci[...]


Brano: [...]isolvere la fame nel mondo, il [...] mortalità infantile. I dati emergono dal [...] Nazioni Unite per questo 2005, reso pubblico a [...] delle assemblee plenarie in cui i leader [...] proprio questi temi dentro le mura del Palazzo [...] Vetro di New York. Il rapporto Onu 2005 [...] dettagliato di azioni e donazioni promesse dai [...] in larga parte, disattese. Ad ogni mancata donazione, corrisponde [...] crisi, una carestia o [...] lasciate a sé, dimenticate. Ed è sfogliando tale [...] si imbatte su[...]

[...]] palestinese: «Dimostri di non essere in ostaggio» «Crisi [...] il presidente è il momento della verità» [...] Umberto De Giovannangeli [...] già ministro per le [...] olandese e responsabile della campagna «obiettivi di [...] è in partenza per New York [...] presenterà la relazione [...] dei capi di Stato [...]. A Perugia, interrogando Romano Prodi [...] che intende prendere sui temi dello sviluppo [...] governo di Roma «ultimo [...] lotta alla povertà. Gli impegni presi 5 [...] ampiamente disatte[...]

[...]...] ed i parlamenti facciano pressioni sui governi». Aveva in [...] incontri [...] della Terra. Da settimane lavorava assieme [...] fidati consiglieri ad un discorso che avrebbe [...] leadership di fronte ai [...] Stato e di governo convenuti a New York [...] delle Nazioni Unite. [...] resta a Gaza, e invece [...] discutere con George [...]. [...] o Tony [...] dovrà [...] con i capi [...] armata che hanno sfidato la [...] autorità giustiziando il generale Mussa Arafat, [...] che il presidente [...][...]

[...]orge [...]. [...] o Tony [...] dovrà [...] con i capi [...] armata che hanno sfidato la [...] autorità giustiziando il generale Mussa Arafat, [...] che il presidente [...] aveva nominato suo consigliere militare. La decisione di rinunciare [...] New York, confida a [...] una fonte [...] è stata presa dopo [...] notturna: «Sappiamo rivela la fonte che c'è [...] trasformare [...] riconsegna da parte israeliana [...] nella Striscia, in una manifestazione propagandistica che [...] aperta [...]. [...] ch[...]


Brano: [...]egli ultimi tempi [...] «sforare» gli orari fissati: [...] dilaga e [...] ci lascia le penne, [...] si allunga (e comunque [...] e il [...] si ribella: la regola [...] tutti in nome del dio Auditel Si [...] Festival», sottotitolo «un ponte [...] New York e la [...] del [...] la settimana di spettacoli [...] il via ieri a Sorgono in provincia [...] Nuoro. Fino a domenica 18, [...] italiani si alternano ad animare le serate [...] di duemila anime a 1800 metri [...]. Da New York, il [...] Victor See [...] e il cantante jazz Fred Johnson, [...] sette giorni tengono corsi gratuiti che culmineranno [...]. Tutti i nostri ospiti [...] e incontrano la popolazione, specie i bambini». Ieri sera ha iniziato lo [...] Pinuccio Sciola [...]

[...]Johnson, [...] sette giorni tengono corsi gratuiti che culmineranno [...]. Tutti i nostri ospiti [...] e incontrano la popolazione, specie i bambini». Ieri sera ha iniziato lo [...] Pinuccio Sciola commentando un video su come gli abitanti [...] New York, [...] di quartiere in quartiere, abbiano [...] quello che invece in Sardegna rimane un problema, la [...] degli spazi pubblici: non a caso la serata [...] «Urban [...] (cioè giardini [...] chiusi). Stasera si entra nel vivo [...] spettacolo con [..[...]


Brano: [...]ogramma: [...] abolizione dei [...] abolizione delle leggi che [...] contro il proibizionismo e per [...] generale dei detenuti e [...] arrestato per reati sociali. Primarie Presentata la candidata [...] Disobbedienti [...] Ninni [...] inviato a New York QUANDO [...] sale sul palco, dalla [...] Festa nazionale [...] parte [...] ma si sente anche [...]. Non c'è però neanche [...] domandarsi se ai contestatori pochi e isolati [...] senza più neanche un posto a sedere [...] della Margherita alla lista [...]

[...] Romano Prodi è in [...] Stati Uniti dove parteciperà alla riunione inaugurale [...] Clinton [...] promossa [...] presidente Usa. Per due giorni i [...] di fede progressista parleranno di povertà, ambiente, [...] allo [...] hotel di Manhattan. A New York, però, [...] di un partito democratico. Il leader [...] ipotizza, invece, una «camera di [...] tra i progressisti che «approfondisca i contenuti». Insomma: da New York [...] inizio» per qualcosa che verrà e che [...] mondiale che «venne archiviato». Prodi vorrebbe parlare molto [...] conferenza che si è aperta ieri sera [...] tra gli altri, Massimo D'Alema, [...] Peres, Tony [...] e la stessa [...] Rice. Ma i temi[...]


Brano: NEW YORK Un bigliettino [...] di mano, ma non tanto da sfuggire [...] un fotografo. Nessun segreto di stato [...]. Al vertice straordinario per [...] delle Nazioni Unite, il presidente [...] chiede consiglio a Condi Rice [...] questione privata. È possibile?[...]

[...]straordinario per [...] delle Nazioni Unite, il presidente [...] chiede consiglio a Condi Rice [...] questione privata. È possibile?». A che servono i [...] VERTICE ONU [...] chiede a [...] il permesso di andare [...] di Marcella [...] inviata a New York [...] DELLA TRIBUNA [...] il primo ministro israeliano Sharon, [...] portato a termine il ritiro da Gaza, [...] i palestinesi hanno diritto a un loro [...] Israele si rivolge a loro per una [...]. Sharon ha quindi esortato [...] «eliminare il terror[...]

[...]cia di fare riforme importanti come è [...] determinanti per il Paese, anche a maggioranza. [...] scopre che c'è un altro [...] di far politica. Le riforme è meglio [...] in modo condiviso. Così Silvio Berlusconi, ai [...] e di governo riuniti a New York, [...] delle Nazioni Unite, non esita a ribadire [...] attiene la riforma del Consiglio di sicurezza [...] e divisioni». E scopre con candore [...] ricchi dovrebbero aiutare i poveri, ma non [...] non lo fa. La riforma è stata [...]. E forse si andr[...]

[...]onte al Palazzo di vetro, in [...] ascoltare tre o quattro interventi tra cui [...] amico [...] (quello piu bello di [...]. Poi ha preso la [...] un discorso di nemmeno quattro cartelle cui [...] di [...] lavorato per tutto il [...] ha portato a New York, assistito dal [...]. Ha parlato in italiano [...] poco lavoro ai traduttori che hanno dovuto [...] di quando, due anni, fa si trovarono [...] i conti con [...] inglese del presidente del Consiglio. Ha parlato di libertà [...] una serie sconcertante[...]


Brano: [...]ew Orleans [...] gli effetti [...] politica della destra americana. [...] Katrina ha divelto [...] alla luce le radici [...] della loro traduzione politica e gli irti [...] delle contraddizioni e irresponsabilità. Katrina, osserva Paul [...] sul New York [...] non «è solo colpa [...] di [...] è piuttosto una conseguenza dell' [...] ideologica della destra repubblicana [...] che lo Stato deve servire [...] bene pubblico». E proprio [...] è la chiave di volta [...] tale filosofia, detta della «rive [.[...]

[...]ngresso [...] compone di democratici e repubblicani) Bill Clinton [...] ha fallito», mentre giungono gli scellerati messaggi [...] Al [...] che esulta vedendo nella [...] divina verso gli USA: un secondo 11 [...]. Nicholas Kristof ha scritto sul New York [...] della «persistente riluttanza e inettitudine [...] i poveri [...] e Robert [...] sul Los Angeles [...] ha messo in evidenza il [...] secondo la quale le persone [...] essere lasciate a se stesse. Si rivendica un ruolo [...] Stato come garante [...]

[...]ggi assente». A New Orleans, fino [...] fa, [...] solo [...] unica presenza dello Stato. Ma, perfino [...] si è improvvidamente tagliato [...] bilancio per il genio militare anche se, [...] ricchissime commesse e appalti per coloro che [...] dal New York [...] «i plutocrati [...] alla Dick [...]. Questo non è il [...] patriottismo americano. È ora che i [...] consapevolezza e recuperino compattezza e forza culturale [...]. Moratti, il topolino dalla [...]. SEGUE [...] perché dà motivo ai [...] docen[...]


Brano: [...]ti che hanno [...] di domenica scorsa, tuttavia [...] della vecchia signora che sconfigge Donald [...] sia fuorviante. Mi sento infatti di [...] e con [...] formazione della Corte Suprema [...] che hanno finora salvato la nostra pensionata [...] New York siano state seriamente minate. Come spiegato in un [...] New York [...] dedicato a una sentenza [...] Corte Suprema di luglio oggi è sempre più possibile [...] finanziarie far pressione sulle autorità locali perché [...] siano costretti a lasciare la loro casa: [...] diritto [...] di una persona viene [...] di que[...]

[...]ione sulle autorità locali perché [...] siano costretti a lasciare la loro casa: [...] diritto [...] di una persona viene [...] di quello che viene presentato come un [...] se in realtà non è altro che [...] di [...] privata. /// [...] /// Dale, New York Eminenza, [...] sbaglio [...] Ogni tanto resuscita. È il dibattito tra [...] e chi propone formazione. Misure diverse, insomma, a [...] atipici, quelli che ballano tra un contratto [...] spesso e volentieri rimangono fermi per un [...] e senza dirit[...]


Brano: Padre nostro che sei Allah S [...] traducendo da [...]. E ho appena visto [...] di Roberto Benigni, La Tigre e la [...]. La scena che ho [...] New York [...] non [...] nel film, ma appartiene [...] modo in cui la realtà, o meglio [...] degli eventi, si trova, neanche tanto nascosto, [...] poeti. Sanno tutti, ormai, che [...] un poeta, un amore folle e la [...]. La mossa di Benigni [...] più arrisch[...]

[...]no ha tentato [...] un film sulla guerra in Iraq. Sentite le parole che [...] ha scritto sulla tomba di uno dei [...] «Questi fiori possono fiorire per sempre. Ma non cambieranno il [...] morto per niente». Sentite cosa scrive Bob Herbert, [...] New York [...] del 4 ottobre: «Nessuno [...] che bravi e coraggiosi [...] per incarnare le fantasie insensate di politici [...]. Non ci sarà [...] o Full Metal [...] del vivere e del [...] strade e le autostrade irachene. Ci resterà però [...] di Benigni poe[...]

[...]a mossa audace, ma [...] pensiamo a cosa accade in quel Paese capiremo che [...] una fiaba può [...] Nel sottoscala di un ospedale Roberto guarda il soffitto, si accorda con Allah e recita [...] «Padre Nostro» Sa che verrà capito Una cronaca sul New York [...] ci conduce [...] vita di una madre a Baghdad: il film di Benigni reagisce con la follia dei [...] «Né [...] né ideologico. Per questo ancora più [...]. Feroce come una tigre. Capace di spaccare il [...]. Roberto Benigni libera subito [...] ogn[...]


Brano: [...]ignette e [...] il miglior linguaggio possibile per raccontare la [...] cronaca. Per fare informazione: anzi, controinformazione [...] zone [...] di George [...]. /// [...] /// Perché la [...] oltre che protagonista di [...] illustratrice per il New York [...] è [...] militante. Impegnata [...] the [...] il più radicale dei sindacati Usa, pacifista e no [...] (ma lei preferisce dire: attivista [...] movimenti per la giustizia globale), nei suoi fumetti narra [...] segno netto e xilografico le storie[...]

[...]ista e no [...] (ma lei preferisce dire: attivista [...] movimenti per la giustizia globale), nei suoi fumetti narra [...] segno netto e xilografico le storie vere [...] America. Storie di gente sfrattata, [...] lotte per il diritto alla casa da New York [...] Houston. Di immigrati e madri [...] a stento con lavori precari e pochissime [...]. Di democrazia e diritti [...] a rischio nel nome della «guerra al [...]. Giornalismo politico e sociale [...] cartoon. Un lavoro di denuncia, affine [...] oper[...]

[...]...] entrò nel primo conflitto [...] pressioni dei grandi gruppi industriali sul presidente Wilson: [...] invade [...] per assecondare gli interessi [...]. Per la [...] «il problema è che [...] è ritenuta più importante degli esseri umani: [...] New York non si costruiscono quasi più [...] solo appartamenti di lusso. E per questo a New Orleans, [...] i soccorsi sono arrivati [...] ricchi e solo in seguito, troppo tardi, [...] poveri. Di questa America abbandonata [...] voglio continuare a parlare ne[...]


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