Brano: [...]atti, una città di pessimo umore, avvilita da una [...] economica che. E questi sono i [...]. In un angolo David [...] campione uscente, [...] «di cui nessuno parla [...] sulle proprie spalle porta tutta la [...] zavorra di quattro anni [...] da New York come un interminabile precipizio [...]. [...] opposto, Rudy Giuliani, lo sfidante, [...] e libero [...] fardello, tonificato da quattro lunghi [...] alla rivincita ed avvolto nelle [...] vesti dell'angelo vendicatore. Giuliani [...] general. Giulian[...]
[...]ccabili credenziali pronunciato parole che sembrerebbero dover [...] ed i nervi [...] «Ieri ha detto un [...] anni è stato ucciso da una pallottola [...] parco, E se guardate per terra troverete [...] eroina e fiale vuote di crack. Questo sono [...] YORK. Lo sfidante Rudolph «Rudy» Giuliani, [...] procuratore distrettuale della città di New York, [...] lotta alla mafia e alla condizione a [...] è un duro. [...] no che vuole mettere ordine [...] città. Il suo programma politico [...] della criminalità. Il suo ordine del [...] cose a posto». /// [...] /// Sa [...] la città ò difficilmente [..[...]
[...] gruppi, etnie, interessi che si combattono, tasse [...] mai, fondi che mancano sempre. Sa anche che i [...] lo sanno. Insieme fanno finta [...] non sia cosi. Il lavoro del sindaco [...] é uno solo: mantenere [...]. In un recente sondaggio [...] New York [...] metà dei cittadini di New York [...] che, se potessero, so ne andrebbero dalla [...]. Ma non saprebbero dove [...]. In simili sondaggi metà [...] novembre David [...] e Rudolph Giuliani tornano [...] poltrona di sindaco di New York. Ma la «rivincita» non [...]. Sulle spalle di [...] lo sfidato, che vinse quattro [...] fa per meno di [...] voti [...] magistrato, pesano tutti i problemi [...] città [...] quasi mezzo milione di posti [...] lavoro e si sente sempre più preda della[...]
[...]e Io abbia detto [...] Giuliani intende suggerire: «Non vi [...] di un sindaco nero. Non vi protegge». E la danza che [...] questo periodo per non [...] 6 il triste [...] della campagna elettorale. Il 26 settembre il [...] Clinton [...] venuto a New York per dare il [...]. Clinton [...] sorta di guerra tra poveri [...] una crescente rivalità con i neri. I secondi trascinati dal [...] sommossa di Crown [...] (dove un giovane ebreo [...] da una banda di neri. Errore imputato al sindaco: [...] ritardat[...]
[...]he sia [...]. Ma è un male profondamente [...] in noi». Questa dichiarazione ha colto [...] il presidente è andato dritto al cuore [...]. I bianchi hanno paura [...]. Non ha bisogno di [...] e moralistico», ha risposto subito un editoriale [...] New York Post, giornale di discutibile prestigio. Clinton, forse perché viene [...] Stato dove il razzismo, quando esisteva, era una [...] soltanto un sentimento, non ha paura di [...] senza tanti giri di parole. Dunque, Giuliani ci sta [...] linguaggio cifr[...]
[...]tà. Però i cittadini, più [...] pagare se questa loro tenue pace sociale [...] il mosaico della città si trasforma in [...] urbana. Ha parlato a lungo [...] infanzia a [...] ha pubblicamente esibito ii [...] gli [...] (una delle squadre di [...] New York), Ha persino [...] spesso con esiti [...]. Ma non c'é stato [...] nel suo agire ò sempre rimasto qualcosa [...] innaturale, quasi che nel fondo del suo [...] fossero i suoi sforzi di dissimulazione restasse [...] di rigidà inquisitoria, un frammento[...]
[...]] sono fatti i suoi problemi. Più semplicemente: [...] sterminatore anticrimine non ha [...] di là della retorica del «bisogna ripulire [...] vero programma, Solo un gran bastone da [...]. Troppo poco per una [...] politicamente sofisticata come New York. Una seconda ragione si [...] David [...]. [...] di cui nessuno parla mai [...] bene. Ma di cui, insieme, [...]. Quattro anni fa [...] primo sindaco nero della [...] non perché trascinato da un contenibile entusiasmo [...] perché portatore [...] dos[...]
[...]o parla mai [...] bene. Ma di cui, insieme, [...]. Quattro anni fa [...] primo sindaco nero della [...] non perché trascinato da un contenibile entusiasmo [...] perché portatore [...] dosata con la paziente [...] quella del multiculturalismo. Ma New York come mosaico [...] cui ogni tessera mantiene la [...] autonomia e vuole la [...] parte. Certo: dopo quattro anni [...] quel mosaico appare in [...] povero, più violento, più incarognito nelle sue [...] fosse nel novembre [...]. Ma è un fatto che [..[...]
[...]rtezza: da [...] quello sconnesso mosaico non riceverà mai scossoni. Vulnerabile e mediocre, insomma, [...] ha almeno un pregio: [...] la delicatezza della costruzione, la [...] estrema fragilità. Dopotutto fanno notare molti [...] e disastri, a New York é stato [...] il destino di Los Angeles, il fuoco, [...] la morte della rivolta dei ghetti. Non che questa precaria [...] e grida giubilo. Ma é il meglio, [...] possa offrire. Per questo David [...]. Forse il 2 [...] vincerà ancora. E per altri quat[...]