Brano: Roberto Rezzo NEW YORK «Siamo [...] dice Suor Leticia con un filo di [...] Oggi [...] un gran giorno di festa, avremmo tanto [...] Roma». È una delle venti [...] nel Bronx, sulla [...] Strada, nel convento fondato Madre Teresa [...] quando il Bronx era [...] il quartiere [...]
[...] Suor Leticia con un filo di [...] Oggi [...] un gran giorno di festa, avremmo tanto [...] Roma». È una delle venti [...] nel Bronx, sulla [...] Strada, nel convento fondato Madre Teresa [...] quando il Bronx era [...] il quartiere più povero di New York. È stata la prima casa [...] negli Stati Uniti. Un convento da periferia [...] casa di mattoni scuri tirata su negli [...] da edilizia popolare, grate alle finestre. Un cartello di lamiera [...] inglese: Missionarie della Carità. [...] luce fioca da[...]
[...]edilizia popolare, grate alle finestre. Un cartello di lamiera [...] inglese: Missionarie della Carità. [...] luce fioca da lampadine con [...] candele. Cerchiamo di offrire a [...] conforto». Madre Teresa passava di [...] una o due volte [...]. New York era diventata [...] di partenza per visitare le altre case [...] anno dopo anno a Washington, in California, [...]. Oggi sono una cinquantina [...] Usa, [...] paio di centinaia in tutte le Americhe. Ieri, mentre il Papa [...] Madre Teresa di Calcutt[...]
[...]e, e che il loro [...] di pregare. Comunque tutti sono sempre [...] assicura Suor Leticia non ci possiamo lamentare». In [...] pubblicata nel [...] dal settimanale tedesco Stern, [...] primo anniversario della morte di Teresa, è [...] la Casa di New York fosse la [...] per la raccolta di offerte. [...] delle Missionarie della Carità [...] proprio bilancio, neppure nei paesi dove è [...] legge a tutte le organizzazioni di beneficenza. Susan Shields, che prima [...] voti ha servito nove anni nel Bronx[...]
[...]a macchina, [...] fa le somme, [...] chiude le buste e mette [...] francobolli. Il periodo migliore è [...] Natale, sembrava [...] con i sacchi di [...] postino. Assegni da [...] dollari non erano affatto rari». Suor Vergine ricorda che [...] di New York transitavano circa 50 milioni [...]. Il denaro non viene [...] Casa del Bronx né per offrire servizi ai [...] locale, ma affluisce sul conto [...] presso la Banca Vaticana. Eva [...] una donna polacca che [...] delle Missionarie della Carità per cin[...]
[...] [...]. Il denaro non viene [...] Casa del Bronx né per offrire servizi ai [...] locale, ma affluisce sul conto [...] presso la Banca Vaticana. Eva [...] una donna polacca che [...] delle Missionarie della Carità per cinque anni, [...] cantina a New York [...] accumulati libri antichi, gioielli, [...]. Oggetti donati o lasciati [...] noi accettavamo con un sorriso e di [...] uso». Nei locali [...] parte della strada le Missionarie [...] Carità dopo mezzogiorno offrono a un centinaio di [...] con un [...]
[...]rte della strada le Missionarie [...] Carità dopo mezzogiorno offrono a un centinaio di [...] con un pezzo di pane. Nel [...] di un settimanale: questo centro [...] il primo al mondo per la raccolta delle offerte Viaggio nella missione fondata a New York nel [...] «Accogliamo senzatetto e [...] non [...] né tv né radio [...] la storia / 1 Suor Rio, che voleva riempire il Paradiso di poveracci Le sorelle [...] Bronx Musica celestiale e un mucchio di dollari CITTÀ DEL VATICANO Sono oltre 4. Alle suore[...]
[...]Calcutta, le riporta in [...] che racchiude il suo pensiero. È già tardi. Marietta sta andando a [...]. Ma non resiste dalla [...]. Sento dire che rifiuto [...] fede [...]. Ma allora perché [...] lascia morire la gente [...] Perché tocca a noi a New York, [...] Washington, [...] tutte queste grandi città aprire dei posti [...] ai poveri? Diamo cibo, vestiti, rifugio, amore [...] volte, è peggio che avere fame e [...]. Questa è la vera [...]. Anche di quello occidentale». Un cuore trafitto Parole, [.[...]