Brano: Maria Serena [...] Dopo il voto della Knesset [...] del ritiro dei coloni israeliani da Gaza, [...] illustrato dal premier Sharon diciamo ad Abraham B. Yehoshua sembra uscito da [...] «terra bruciata» per le case dei coloni, [...] era ridotto in cenere un villaggio arabo [...] vecchio racconto, Davanti ai boschi; e schiere [...] presidieranno il trasferimento delle salme dai [...] della Striscia per [...] n[...]
[...]o, Davanti ai boschi; e schiere [...] presidieranno il trasferimento delle salme dai [...] della Striscia per [...] nuova sepoltura in Israele: [...] etica di dare sepoltura a un corpo [...] il suo nuovo romanzo, Il responsabile delle [...]. Ma lei, Yehoshua, concorda [...] di Sharon? «Sulle salme, è chiaro, la [...] via i propri cari» obietta il romanziere. Ma distruggere le case, [...] molti ebrei andarono a vivere in quelle [...] avevano abbandonato e ora sarebbe naturale il [...]. Promuoverò una pet[...]
[...]estinesi, visto che loro ci aggrediscono, [...] cittadini nei loro Territori». Un altro scrittore, Tahar Ben [...] però, si fa interprete [...] mondo arabo, e sostiene che la «svolta» [...] per rinviare sine [...] la nascita di un [...] Stato [...]. Yehoshua cosa ne pensa? «Forse, [...] è una possibilità che viene data. Ora dipende anche dai palestinesi: [...] a dare un futuro a Gaza, il processo di pace andrà [...]. Sennò sarà un disastro». [...] del Signor Mani e [...] Cinque [...] e Viaggio alla fine[...]
[...]o libro [...] Israele un anno fa e ora tradotto in [...] Einaudi. Una «Passione in tre [...] definisce, dove protagonista è la salma di [...]. [...] a cui tende la [...] sepoltura a questa immigrata, Julia [...] morta a causa di [...] a Gerusalemme. Yehoshua ci spiega che [...] lato spaventoso e recente della vita in Medio Oriente, [...] andato due volte in un obitorio: a [...] suscitava in lui la vista dei corpi. Il romanzo è dedicato a [...] morta [...] sul Monte [...] la cronaca ordinaria di questi [[...]
[...]ormazione ingegnere, [...] fare [...] alle pulizie in un [...] vittima di un attentato kamikaze, è, con [...] chiuso in una bara e con il [...] quale si dice avesse una bellezza angelica, [...] ma dalla presenza [...] del nuovo romanzo di Abraham B. Yehoshua, Il responsabile delle [...] traduzione [...] di Alessandra [...] per Einaudi, pagine 258, [...]. È, infatti, il corpo [...] Julia, [...] dopo la strage in obitorio per una [...] nessuno lo rivendicasse, il motore che muove [...] altri, il piccolo g[...]
[...] due [...] giornalista che specula sul caso. Un itinerario fisico, con Julia [...] lontana e gelida repubblica asiatica da cui [...] un pellegrinaggio etico, alla ricerca di cosa [...] «in quei giorni tremendi in cui i [...] senza preavviso», annota Yehoshua, e «la sensibilità [...] luoghi impensati». Dunque, dopo La sposa [...] romanzo che aveva voluto ambientare nel [...] in cui la pace [...] palestinesi sembrava possibile, lo scrittore adesso cala [...] che, invece, si è trasformato in un [...]. E, s[...]
[...] trasformato in attrattiva [...] è disturbato dai capricci che lassù fanno [...] il telefono satellitare che il responsabile delle [...] in dotazione, diventa un pellegrinaggio di purificazione [...] costringe [...] a letto e gli [...]. È, questo di Yehoshua, [...] assomiglia piuttosto a un racconto lungo: non [...] pagine, ma per la struttura narrativa che [...] fulcro, scarsamente divagante. Ed è [...] un romanzo che racconta di [...] necessità totale: scovare un grammo di [...] ergo, nel [...] dello [...]
[...]...] sono capovolte. È un romanzo che [...] sacra rappresentazione (il sottotitolo lo definisce «passione [...] e che, più esplicitamente, fa ricorso alle [...] un coro, a tratti, commenta gli avvenimenti. E dove, accanto al [...] nella scrittura di Yehoshua, quello tra veglia [...] accampa una presenza che arriva ancora da [...] di Julia, spettro e angelo. Che, né araba né ebrea, [...] Gerusalemme. E nella città contesa, [...] a tornare. E questo, in una [...] può sembrare un paradossale segno di spera[...]