→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Wright si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1351 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...].] da Roma e da Barcellona; migliaia di [...] afferrare questa benedetta Coppa dei campioni. Antonio Serra e Valerio Bianchini [...] tecnici delle due squadre [...] stanno dando gli ultimi ritocchi [...] proprie strategie. [...] dei [...] ingabbiare Wright, ma in [...] lo dice neanche se lo ammazzano e [...] stuzzicare la vigilia manifestando preoccupazione per gli [...] sovietico [...] e il greco [...] che potrebbero tollerare troppo [...] i tabelloni. Ma è una questione vecchia. In realta egli è [..[...]

[...] Real Madrid, la Coppa [...] coppe [...]. Il Banco deve cedere [...] molti centimetri. Soprattutto [...] con [...] altri incandescenti duelli saranno tra [...] Polesello e Davis, mentre Gilardi prenderà in consegna San Epifanio, [...] Sibilio mentre Wright e [...] staranno a guardarsi in [...] foto [...] giocatori del Banco Roma Così [...] (ore [...] ROMA: 4 Wright, 5 Sbarra. Allenatore: Valerio Bianchini. BARCELLONA: 4 [...] 5 [...] 6 Sibilio, 7 [...] 8 Flores, 9 Ansa, [...]. Allenatore: Antonio Serra. Arbitri: Michail [...] 38 anni. URSS e [...] 39 anni, Grecia. P TV: diretta su [...] (ore 21) e sintesi in [[...]

[...]te di Ferrari. Stasera chiede che glielo [...] Coppa. Quello lì difficilmente si [...]. Oltretutto in campionato sente [...] alla gola. Non è forse vero [...] Coppa dei campioni vale dieci [...] di razzismo i «romani» [...] Le dichiarazioni di Larry Wright hanno provocato vivaci [...] ulteriormente gli equilibri della squadra capitolina Dal [...] GINEVRA [...] . Perché non ha mai parlato [...] noi delle cose che va dicendo oggi? Io dormivo [...] lui [...] scorso in albergo, eppure dalla [...] bocca no[...]

[...]on una parola sui disagi, [...] difficoltà, [...] di un ambiente e di [...] città. Finito [...] lui preferisce [...] per i fatti suoi. E noi tutti abbiamo [...] il suo carattere schivo pensando così di [...]. Enrico Gilardi vorrebbe evitare [...] di Wright alla vigilia [...]. Se stessi zitto chissà [...] potrebbe pensare. Al contrario sono stato [...] dire che Wright avrebbe giocato questa finale [...] non gli ho mai chiesto quanti soldi [...] soltanto del suo piede. Così ha fatto la [...] sempre fuori dalle polemiche». Non è questione ai [...] dollari in più nè del carattere di Larry Wright, [...] di incomunicabilità linguistica. Il Moro ha scatenato una [...] con la stampa («Mi avete dato del mercenario senza [...] voglio essere giudicato per quello che faccio in [...] che finora era pane quotidiano [...]. Basta pensare, tanto per [..[...]

[...]ia. La crescita del basket [...] misura soltanto andando a contare il numero [...] delle reti televisive che sono a Ginevra [...]. Il basket ha bisogno [...] grancassa che fa sensazione, che spara «titoli [...] (ammesso e non concesso che sul «caso» Wright [...] fatto dello scandalismo)? E fino a che [...] parlare di questo o di quel personaggio [...] privacy [...] la [...] Wright ha detto cose [...]. Ha rinfacciato alla squadra e [...] che lo circonda [...] e che tuttavia [...] sempre coccolato [...] da «nababbo» [...] di essere razzista: «in due [...] avrò cenato si e no un paio di volte [...] casa di qualche compagno». E G[...]

[...]to al razzismo [...] Larry il contrario. Capisco che i giocatori [...] vengono. Ma questo è un [...] e sociale americano. [...] scorso a Trieste entrò Robinson [...] dove dormivamo io e Larry. Robinson credeva che non [...]. Ad un certo punto, [...] Wright: "ma perchè non hai chiesto una [...]. La vigilia della finalissima [...] Coppa Campioni non è dunque delle più tranquille anche [...] campo tutti sputeranno [...] e sembreranno una cosa [...]. Potrebbe essere anche [...] partita di Wright con [...] Banco. Il piede continua a [...] stelle e ci sono ferite che i [...] dollari) non riescono a chiudere. Anche i pochi amici [...] Wright è arrivato ha fatto terra bruciata. Fuori dal parquet quel [...] canestro si trasforma in un uomo che [...] la guardia, sospettoso e orgoglioso. Ma Larry Wright è [...] ragazzo cresciuto nella Louisiana che si porta [...] disperazione. Malcom X e Mohammed Ali [...] suoi profeti. Questi i [...] il Banco deve temere Questi [...] che il Banco deve [...] ANTONIO SAN EPIFANIO, 25 [...] nazionale. È la «bandiera»[...]


Brano: [...]uel paese [...] scorrere quotidianamente fiumi di inchiostro. E adesso sette giornali [...] processo per [...] pubblicato degli estratti mentre [...] Illegale riportare persino quello che viene detto pubblicamente [...] di Sydney. Si tratta di Peter Wright, [...] ufficiale del servizi segreti Inglesi MI 5, autore di [...] autobiografia» intitolata [...] di spie. La prima edizione del [...] Penguin di New York [...] pezzo da collezionisti. Si presenta con copertina [...] su nero. [...] concessione al c[...]

[...]come mannaia, [...] (alce e martello. Stilisticamente il libro non [...] John Le Carré, ma è scritto bene, [...] personalità di un outsider che nel suo [...] con [...] melodicamente rovescia i corridoi [...] inglese come le budella di [...] animale. Wright descrive i tentativi [...] ordinati dal suo governo, le trame del [...] contro il primo ministro Harold Wilson, centinaia [...] degne di una banda di mafiosi e [...] lavoro nel cuore dei servizi segreti rimane [...] Roger [...] direttore degli stess[...]

[...] Harold Wilson, centinaia [...] degne di una banda di mafiosi e [...] lavoro nel cuore dei servizi segreti rimane [...] Roger [...] direttore degli stessi negli [...] Sessanta, [...] stato una spia ai servizio dei russi. Nato a [...] nel 1916, Peter Wright [...] segreti attraverso 11 suo interesse per le [...]. Suo padre è amico personale [...] Guglielmo Marconi che fa le sue ricerche in Inghilterra [...] società, la «Marconi company», [...] impiegata [...] Inglese In progetti spionistici nel [...] di[...]

[...]arconi company», [...] impiegata [...] Inglese In progetti spionistici nel [...] di difesa. Padre e figlio lavorano [...] di comunicazioni in stretto rapporto con [...] centrale [...] di [...] vicino a Londra, che [...]. Dopo la seconda guerra [...] Wright [...] come massimo esperto di intercettazioni ai più [...] servizi segreti, Mi 5. Per anni capeggia una [...] contro i suoi compatrioti: «Non esisteva luogo [...] potessimo ottenere le chiavi false e abbiamo [...] I [...] e le spie attraverso tutta [...]

[...]nico. Durante un fine settimana [...] suol agenti copiano [...] documenti e si impossessano, [...] dei nomi di tutti i membri. Una bella sera le [...] Inscenano un finto elegante crocchio di amici [...] sede del partito vicino a] [...] Garden mentre Wright e [...] I microfoni. Una vera e propria [...]. In campo estero, nel [...] Wright mene spie acustiche nelle ambasciate egiziane, [...] eccetera eccetera, ascolta le voci di [...] e De Gaulle. È il primo a [...] tutti. E non è per [...] Cia gli chiede consigli sul come meglio [...] del Terzo Mondo. E lui che ha [...] armi destinat[...]

[...]eglio [...] del Terzo Mondo. E lui che ha [...] armi destinate al colonnello [...] a Cipro con [...] di [...] uccidere ed il suo [...] passato ha cercato di far assassinare Nasser [...] nervino. G II inglesi hanno [...] sparato da portasigarette che Wright vede sperimentato [...] delle pecore. Quello con la Cia [...] turbolento. Dopo la scoperta che [...] Burgess e MacLean lavoravano [...] I [...] gli americani hanno dubbi [...] degli inglesi e quelli [...] soli. E proprio Wright che comincia [...] lotta senza quartiere per scoprire tutti i componenti [...] di spie nate [...] a Cambridge. Interroga Anthony Blunt solo [...] il quarto uomo porta al quinto e [...] cento e più persone, una vera tendenza [...] anni Trenta, quando[...]

[...]endevano [...] Mussolini, Hitler e Franco. Inevitabilmente le pagine più [...] che hanno indotto il governo inglese a [...] del libro sono quelle che riguardano il [...] Wilson. La Cia preme contro [...] Harold Wilson, dicono, è un agente sovietico. Wright conferma che già [...] fu un tentativo di destabilizzare il governo [...] una coalizione capeggiata da Lord [...]. Ricorda anche che il [...] Wilson, Hugh [...] mori in circostanze misteriose [...] malattia e che il [...] laburista interpellò [...] [...]

[...]e [...] malattia e che il [...] laburista interpellò [...] 5 perchè si sospettava [...]. E il 1974 quando [...] persone fra ufficiali del servizi e uomini [...] complotto per distruggere la reputazione di Harold Wilson [...] il suo governo. Dapprima Wright è tentato di [...] poi [...]. Alcuni membri di questa [...] inglese (Wright non 11 [...] ricoprire cariche importanti. [...] col suo [...] informazioni scientifiche, intrighi politici, [...] (Wright sviluppa suo malgrado una profonda ammirazione per [...] della spia [...] e [...] devastante che scruta come [...] rapporti di classe nei più occulti corridoi [...] Stato [...] dominati da un clan di «eletti» dove [...] Wright viene considerata [...]. Ha ragione Il critico [...] quando scrive [...] che nulla di simile è [...] stato pubblicato al mondo. Non è stata impresa [...]. Quando giunge li momento [...] In pensione, Wright si consulta con un suo [...] misteriosa che ha indubbiamente in custodia alcuni [...] profondi del Regno unito, Victor [...]. [...] sta In effetti per lasciare II suo paese per [...] in Australia, al lato opposto [...] Terra. SI Intuisce che [...] g[...]


Brano: [...]zina che è stata lo [...] la sede della storica rivista da lui [...] cronache e storia». [...] accanto pubblichiamo parte del [...] pronunciato a Palazzo Ducale [...] Venezia [...] 21 giugno del 1951, in occasione della [...] conferita a Frank Lloyd Wright. Bruno [...] Wright ama [...] e noi amiamo lui. Se ci domandiamo il [...] profonda solidarietà e vicinanza, possiamo discernere una [...] del riconoscimento della [...] grandezza artistica. Vi è tra [...] e Wright [...] spirituale. Essa deriva dalla tradizione [...] e della nostra arte tutta improntata di [...] concepivano [...] come responsabilità morale, che, [...] artistico, affermavano una più coraggiosa e perciò [...] imminente. Questa tradizione di uomi[...]

[...]te. Questa tradizione di uomini [...] Arnolfo a [...] fu rotta nel secolo [...] stabilì le regole e i minimi comuni [...] in nome di anonimi stili, sfregiò, sotto [...] ossequio archeologico, il senso e il costume [...] italiana. Un poeta e un [...] Wright non poteva [...] compreso da uomini scaduti [...] inetto stilismo, ma rientra perfettamente nella maschia [...] arte italiana. Per questo [...] io ritengo, anche se [...] ha compreso meglio e più acutamente di [...]. La cosa straordinaria che [...] [...]

[...] non poteva [...] compreso da uomini scaduti [...] inetto stilismo, ma rientra perfettamente nella maschia [...] arte italiana. Per questo [...] io ritengo, anche se [...] ha compreso meglio e più acutamente di [...]. La cosa straordinaria che [...] Wright ha osservato è questa: la [...] architettura, i modelli e [...] suoi edifici, si inseriscono magnificamente nelle sale [...] Palazzo Strozzi (in occasione della visita [...] americano, Firenze gli dedicò [...]. Due mondi così diversi, [...] incontra[...]

[...]zzano e non per similarità [...] valori più profondi dei formalismi e delle [...] valori umani che in ultima analisi determinano [...] e, al di là [...] il colloquio tra i [...]. Perciò, quando troviamo delle [...] si domandano: credete che [...] di Wright possa applicarsi [...] Italia? [...] che cosa può insegnare Wright agli italiani? [...] di Wright non può applicarsi [...] meglio di quanto la [...] Dante possa applicarsi agli Stati Uniti, al Giappone [...] un messaggio poetico non ha alcun significato [...] paesi né nel proprio. Ma quando domandate che [...] Wright [...] insegnare agli italiani, noi rispondiamo: ad essere [...] veramente se stessi. [...] e il disprezzo per [...] regola dei mediocri, cioè per la regola [...] e [...] il sacro egoismo della [...] poi significa il senso delle responsabilità indivi[...]

[...]i [...] Francesco De Sanctis, dagli uomini che, per [...] barbariche si rifugiarono in questa isola e [...] il tremulo profilo di Venezia, [...] del Risorgimento mazziniano e agli uomini della [...] Che altro è il messaggio spirituale di Frank Lloyd Wright, [...] e al di là [...] e attraverso di essa, [...] messaggio di personalizzata libertà, un messaggio di [...] senso di volontaria associazione di spiriti indipendenti, [...] armonicamente conviventi? Che [...] il messaggio [...] se non [...] messag[...]

[...]ggio di [...] senso di volontaria associazione di spiriti indipendenti, [...] armonicamente conviventi? Che [...] il messaggio [...] se non [...] messaggio umanistico in nome [...] italiani scrissero i più veri capitoli della [...] In verità, signor Wright, voi non siete straniero [...]. Se voi amate [...] se [...] sera, camminando per le [...] campi, dicevate di sentirvi nel vostro ambiente, [...] per generica adesione di intelligente turista e [...] ma perché voi, come il massimo artista [...] tronc[...]

[...] e [...] voi riportate [...] se stessa. Ai giovani italiani avete rivolto [...] che [...] antica torni giovane. Gli architetti italiani han [...] spirituale che ci lega a voi è [...] vincolativo, più vero perché più libero, del Patto Atlantico. Caro Wright, umanista «italiano» Il [...] per la laurea «honoris [...] americano EDITORIA: I CENT'ANNI DELLA [...] IN MOSTRA A PADOVA Si [...] ieri a Padova, nello storico caffè [...] alla presenza delle autorità [...] monografica «I cent'anni di [...] protagon[...]


Brano: [...] [...] rinunciare né al doppiosenso, [...] e quindi eccolo trasformare il suo titolo, [...] suo libro, in una crasi in cui [...] grandi opere americane del passato, Notes [...] a Son and [...] (1914) di Henry James [...] Native Son (1940) di Richard Wright, ottenendo così di [...] di questi due giganti. [...] «Ma [...] legati al bianco e aristocratico James e [...] al nero e marxista Wright?». /// [...] /// Le storie delle letteratura [...] lo farebbero mai. Baldwin, invece, lo fa [...]. Bastava solo [...] un poco. Sia James sia Wright, [...] stati due autori in fuga [...] (come Baldwin); entrambi hanno [...] scrittura romanzesca, sia quella [...] dentro con una precisione [...] Baldwin); entrambi hanno circoscritto gli Stati Uniti grazie [...] punti di vista internazionali (come [...]

[...]win); entrambi hanno [...] scrittura romanzesca, sia quella [...] dentro con una precisione [...] Baldwin); entrambi hanno circoscritto gli Stati Uniti grazie [...] punti di vista internazionali (come Baldwin). Con Baldwin, in altre [...] che James, Wright e Baldwin fanno parte [...] americana. E che il più giovane [...] scapestrato dei tre ne è stato sempre consapevole e [...] mai dimenticato. [...] nato [...] pubblicazione di questi Appunti aveva [...] poco compiuto trenta anni. Aveva una madre, che[...]

[...]...] sordo di una pietra lanciata in acqua, [...] lo aspetti. Si prenda il saggio [...] volume, Il romanzo di protesta a uso [...] che ha catapultato Baldwin al centro del [...] qualità di critico feroce dei romanzi più [...] Harriet [...] e Richard Wright. A [...] il più giovane Baldwin era [...] legato da amicizia fin dagli anni [...] prima cioè che entrambi, a [...] distanza [...] decidessero di lasciare gli Usa [...] Parigi. Wright, anzi, era stato [...] più giovane Baldwin, colui che [...] incoraggiato a scrivere, che [...] vincere un paio di borse di studio [...] contratto col suo stesso editore: un «padre», [...]. E per [...] Baldwin cosa fa? Dopo essere [...] a Parigi ed e[...]

[...]...] autore di protesta. Seguirono, insomma, mille polemiche [...] risentimento e alcuni bellissimi libri. E pure, a leggere [...] Appunti ci accorgiamo che proprio nel saggio eponimo [...] Baldwin si descriverà impiegando i modi e [...] a suo tempo Wright aveva impiegato proprio [...] suo inarticolato personaggio, [...] Thomas. Ma le stesse parole [...] a [...]. Anzi, a scrivere sembrerebbe Wright [...]. E invece è [...] più giovane che, raccontando [...] può fare a meno di proclamarsi fratello [...]. Insomma, le cose si complicano: [...] affermare, sic [...] abbia attaccato Wright? Non sarebbe [...] postulare una posizione più sfumata, più contraddittoria? Per esempio, [...] non ipotizzare che nelle pagine scopertamente autobiografiche Baldwin abbia [...] spiegare meglio quel suo primo categorico giudizio? O che, [...] stia t[...]

[...]orse dicendo [...] moi»? E in questo complicato [...] di incroci perversi, di rispecchiamenti, di ambigui [...] di fusione tra [...] non potremmo ipotizzare che Baldwin [...] cercando di sfuggire al suo destino? E cioè che [...] cosiddetto attacco a Wright, pur focalizzando la questione [...] letteraria, deve essere considerato [...] sfaccettatura [...] «problema nero» (una locuzione [...] da Baldwin), oltre che una [...] intima e dolorosa che esplode in tutta la [...] tragicità in occasione della mor[...]

[...]rato [...] sfaccettatura [...] «problema nero» (una locuzione [...] da Baldwin), oltre che una [...] intima e dolorosa che esplode in tutta la [...] tragicità in occasione della morte [...] del funerale del padre? E non si potrebbe affermare [...] a Wright sia la prima [...] di uno straziante e molteplice addio: ai due padri [...] al contempo a [...] cioè a sé stesso, e [...] Oggi, grazie alle numerose interviste [...] sappiamo [...] desiderio di sfuggire al destino [...] lo attendeva nelle strade [..[...]

[...]...] lo attendeva nelle strade [...] la violenza distruttiva e autodistruttiva [...] la [...] a spingere Baldwin verso [...] ovvero lontano dal padre. E che a quella [...] il suo polemico allontanamento dal romanzo di [...] padre letterario, Richard Wright. Oggi sappiamo anche che [...] quel doppio addio non fu né facile, [...] sorprese, di errori e passi falsi; sappiamo [...] come [...] i problemi legati [...] un «figlio» ribelle non [...] piuttosto si ingigantirono al punto di richiedere [...]. Alla[...]

[...], di vedere [...] naso; alla fine del terremoto, [...] americana diventa una colpa; [...] nei riguardi degli altri, chiunque essi siano; [...] incoerenza; alla fine del terremoto, in breve, James Baldwin [...] e riconosce come padre non solo Richard Wright [...] Henry James. Di questo palese ricongiungimento [...] avuto avvisaglie già nello stile degli Appunti. Ovvero, in quella lingua [...] curatrice di questa [...] Maria Giulia Fabi, dedica [...]. Come in James, [...] prosa [...] lussureggiante di B[...]

[...]..] il «tema internazionale» e a fare degli Appunti [...] di definizione [...]. Quando ti trovi in [...] costretto a riesaminare la tua. James Baldwin n di Sara Antonelli [...] rabbiosa di James Baldwin EX LIBRIS «Figlio» di Henry James e di Richard Wright [...] un luogo e di una cultura specifica Quella [...] GLI «APPUNTI» dello scrittore di [...] attivista per i diritti [...] autore di romanzi come Un altro mondo, [...] per la prima volta in Italia: [...] di saggi e testi [...] il suo «io» in un «io[...]


Brano: [...]i indecisi senza i quali un suo [...] chimera. Quale politico, prima di [...] ha dovuto fare i conti [...] Mesi [...] come un musulmano mascherato. Adesso si sono raggiunti risultati [...] un cristiano deviato, seguace dello [...] reverendo Jeremiah Wright, il pastore della Trinity [...] del ghetto di Chicago che [...] antagonista alla riconciliazione coi bianchi [...] invoca non una [...] (benedetta) America, ma una [...] (dannata) America. Una polemica, legata alla [...] frasi pronunciate dal focoso[...]

[...]assoggettato, allorché dice che "le [...] sono creazioni [...] e perciò non [...] da sorprendersi se sbagliano". Visione che egli applica anche [...] partigianerie e [...] della chiesa afroamericana e alle [...] dichiarazioni [...] di quel reverendo Wright che [...] guida spirituale. Ma che poi non gli [...] di far confluire [...] una religiosità progressista [...] sociale [...] chiesa afroamericana. Il tutto con [...] proposta [...] di cui [...] testimoni, un richiamo che attira [...] e [...] un coin[...]

[...]no oggi strade troppo distanti [...] con la loro invocazione di [...] religiosità che unisca e non divida, sfondo comune e [...] fattore di contrapposizione. In questo scenario, a seguito [...] scandalo provocato dalle dichiarazioni estremistiche di Wright, [...] di religione, [...] di comodo. [...] invece, ha pronunciato un discorso [...] maturo, complesso, che ha [...] cerebrali di chi [...] ascoltato. Bollato di colpevole contiguità con [...] agitatore [...] e perciò accusato di cospirazione [...] [...]

[...]il filo della [...] dichiarazione di candidatura di 13 mesi [...] tentando un passo decisivo [...] di [...] fiducia popolare che, sola, gli [...] di sbarcare alla Casa Bianca, coronando una straordinaria impresa. [...] ha sconfessato le parole [...] Wright, [...] non ha rinnegato né i suoi legami [...] la convinzione che il reverendo sia una [...] per lui "una famiglia", ha detto. Se le affermazioni di Wright [...] stesso non vale per [...]. E se Wright grida [...] i torti subiti dai neri, [...] rivendica invece il valore [...] immersa nei diritti civili e in quella [...] "audacia" a cui ha intitolato il suo [...] ha tratto proprio da [...] Wright, "The [...] Hope", appunto. [...] chiama al raduno, non alla [...]. La [...] non di scontro. E la [...] materia è civile prima [...] solco del Martin Luther King più conciliatorio. Proprio quella grande riconciliazione nazionale [...] cui la pacific[...]

[...]ione nazionale [...] cui la pacifica convivenza religiosa è il migliore lubrificante, [...] "girare [...] gli insegnamenti di [...] con [...] di tutti, anche dei [...] della [...]. La dignità espressa da [...] nel non scacciare da sé [...] reverendo Wright, [...] che lo [...] in matrimonio, ma [...] chiari distinguo, ha raccolto [...] degli americani. Già ai tempi della [...] momento aveva deciso di [...] Wright la pubblica benedizione della missione. Fin [...] era consapevole degli imbarazzi [...] gli avrebbe provocato. Chiese al [...] fare un passo indietro, di [...] appesantire [...] con un marchio troppo razziale. Ma non andò oltre. Wright sì lamentò e approfittò [...] di celebrità con una serie di pirotecniche [...]. [...] spazientita e in un momento [...] della campagna, coi repubblicani avviati a una bellicosa riorganizzazione [...] con [...] come [...] ha detto agli americani che [...]

[...]ono interessati". Se per un anno [...] elettorale col preciso intento di andare oltre [...] intravedere la propria appartenenza. [...] fatto mentre chiedeva agli americani [...] comprendere se non di scusare le motivazioni da cui [...] suo reverendo Wright [...] contro la patria, nel nome [...] razziale mai sanata. Per poi rivolgersi ai fratelli [...] e [...] loro di ripensare ai percorsi [...] degli afroamericani dal diffondersi della criminalità al controverso meccanismo [...] che hanno provocato lo[...]


Brano: [...]ne. Come nelle migliori tradizioni [...] licenza [...]. MARIA GRAZIA GREGORI UDINE Per [...] «scienziato» della scena come il regista canadese Robert [...] da sempre affascinato da [...] e utopia, l'incontro con un personaggio come [...] Frank Lloyd Wright, pioniere di [...] organica che si sviluppa [...] i ritmi della vita e della natura, [...]. Basterebbe vedere [...] La geometria dei miracoli, [...] grande successo, al Teatro Giovanni da Udine. Dove, per raccontare la [...] opere di [...] genio ame[...]

[...] organica che si sviluppa [...] i ritmi della vita e della natura, [...]. Basterebbe vedere [...] La geometria dei miracoli, [...] grande successo, al Teatro Giovanni da Udine. Dove, per raccontare la [...] opere di [...] genio americano che è [...] Wright, [...] che firma il testo [...] Rebecca [...] si prende delle libertà [...] a [...] poco inaspettati, utili però [...] coinvolgente fra il didascalico e [...]. Ecco allora che La [...] mette a confronto esseri eccezionali come Wright [...] guru di origine russa [...] inventando una frequentazione che [...] Viaggio tra i «miracoli» di F. Lloyd Wright Udine, in [...] pièce di Robert [...]. Un secolo che si [...] malgrado i viaggi di Wright in Europa, [...] che forse è realmente esistita attraverso [...] ultima moglie di origine [...] di [...] idea di casa e [...] per esaltare un individualismo caro alla cultura [...]. La vicenda di La [...] si snoda in cinque stazioni dal 1929, [...] [...]

[...]ria dei miracoli» di [...] In alto, il [...] luci purissime, da acquario, [...] su di un fondale usato come schermo [...] s'è cimentato fruttuosamente con il cinema dirigendo Il [...] giganteggia la figura enigmatica, capricciosa e iconoclasta [...] Wright [...] lunghissimo soprabito di lino chiaro e cappello [...] di paglia. Attraverso il quale [...] ci racconta il difficile [...] che [...] modo di crescere e [...] è tradire e scegliendo come luogo emblematico [...] tavolo da disegno, dove Wright lavora e [...]. [...] si concentrano le forze positive [...] negative [...] il tentatore Mefistofele, nudo e [...] piede caprino (Marco [...] che interpreta anche [...] propone a Wright il patto [...] legata a [...] giovinezza creativa, in cambio [...]. Nella realtà non si [...] Wright e [...] ma c'è [...] comune che unisce questi [...] ad avere dei seguaci imitatori o, nel [...] degli allievi che se ne vanno per [...] insegnamenti appresi. Così un secolo, che [...] mette in mostra: Lenin accanto a [...] che fa esercizi di Biomecc[...]


Brano: Brieuc, con [...] Wright che lo ha [...]. Per noi la prima [...] Tour [...] vinta Madame Weber [...] De [...] e [...] Il velocista [...] (10 chili di troppo) [...] casa «Monsieur Pipi» (il romano Antonio [...] ai ferri corti con [...]. BRIEUC, 2 luglio Arrivare ad [...] tan[...]

[...], a cavallo di un anello [...] di gente che [...] di gomiti e non [...] vedere per credere [...] al comando per uno [...] e sedicesimo nel foglio [...]. Ma [...] di [...] cioè il grande arrabbiato [...]. Brieuc, è [...] il quale ha bisticciato [...] Wright. [...] e concentrato [...] stava difendendo la maglia [...] prologo di [...] e [...] certamente mantenuta senza il [...] Wright che ha impedito a Eddy di [...] successo e nello stesso tempo di piazzarsi [...] tre. Con la terza moneta [...] al meccanismo degli abbuoni di ieri e [...] sarebbe rimasto al comando, [...] Tour è appena cominciato, e non è [...] farsi il sangue cat[...]

[...]degli abbuoni di ieri e [...] sarebbe rimasto al comando, [...] Tour è appena cominciato, e non è [...] farsi il sangue cattivo. Sorprende, semmai, il comportamento [...] ha respinto il ricorso di Eddy, mentre [...] avrebbe dovuto [...] retrocedendo Wright dal secondo [...]. Ci hanno avvisato che [...] Tour [...] metro dei giudici sarà minuzioso e severo, [...] di oggi, sembrano parole, soltanto parole. Nel prologo di ieri [...] la nostra prima edizione era già in [...] aveva fornito un saggio [...] a[...]

[...]a Riotte e [...] da [...] da [...] Castelletti, Alain [...] e ancora [...] e ormai siamo alle [...]. Brieuc, siamo testimoni di [...]. [...] è in pista, un [...] con due curve alte, e un paio [...] a 750 metri. [...] conduce [...] seguito da [...] e Wright, e chi [...] Basso [...] vede confuso, perduto nella mischia. [...] insiste per un giro; [...] e scatta Wright, e avanza [...] e [...] curvone precedente il brevissimo rettilineo, [...] Wright sposta con un braccio [...] e [...] (sveltissimo) infila tutti in picchiata. [...] gesticola e reclama per la [...] di Wright. Domani, il Tour ci [...] oceanica di La Baule con una gara [...]. Anche la seconda tappa, [...] ondulata della prima, è da [...] piatta, cioè un nuovo [...] velocisti, e speriamo che si faccia vivo Basso. /// [...] /// BRIEUC [...] Il contrastato a[...]

[...]ovo [...] velocisti, e speriamo che si faccia vivo Basso. /// [...] /// BRIEUC [...] Il contrastato arrivo della [...] che è costata la maglia gialla a [...] (sulla sinistra mentre alza [...] protestare contro il danneggiamento subito ad opera [...] Wright). Il segno del primato [...] spalle del francese Cyrille [...] (sulla destra) mentre taglia [...] prima tappa effettiva del Tour. Dietro di lui sono Wright [...]. Le cause sono tante, [...] e più. Rimane il fatto che [...] per modificare [...] e soprattutto con scarso [...] oculatezza. In questo senso i [...] pista, svoltisi la settimana scorsa [...] in cemento di Bassano [...] Grappa, [...] funzionare[...]


Brano: [...]rta denuncia [...] impedisce [...] giusto di vivere una [...] stessa moralità di vita che era alla [...] americana, e della quale [...] organizzazione umana vive il [...] nei suoi principi da un cattivo sistema [...] comune ricchezza. Di Frank Lloyd Wright [...] è lungamente occupata attraverso un , lavoro [...]. [...] nel clima della cultura americana [...] fine Ottocento, egli ebbe come maestro Louis Henry Sullivan, [...] delle più grandi figure [...] americana, che insieme a Richardson. Le Baron [.[...]

[...]lla cultura americana [...] fine Ottocento, egli ebbe come maestro Louis Henry Sullivan, [...] delle più grandi figure [...] americana, che insieme a Richardson. Le Baron [...]. [...] questa la natura di [...] dal quale scaturirà tutta la poetica di Wright [...] costituirà [...] di una elaborazione teorica [...] intrisa però di atteggiamenti romantici e di [...] cultura americana di allora. Si comprende allora la [...] sempre ideologicamente ai momenti più autonomi della [...] della [...] formazione, [...]

[...]nuti [...] alla base della poetica di Walt [...]. E si capisce anche [...] del pensiero di [...] teso sempre alla ricerca [...] intransigente, siano così [...] confrontabili alle posizioni ed [...] dei contemporanei maestri europei. Mentre invece in Wright [...] i termini della propria coerenza [...] di quella visione pratica [...] è stata alla base di tutta la [...]. La visione quindi di [...] capace di assicurare una « buona vita [...] americano (che Wright chiama « [...] si concretizza nella ideazione [...] City, la città vivente, [...] e concepito secondo i più felici presupposti [...] della democrazia (presupposti di cui Wright dà [...] definizioni), ove [...] può ritrovare la [...] giusta sede, in un [...] grado di correggere i fattori alienanti tipici [...] grandi città e ritrovare un giusto equilibrio [...] ed economici. Una condizione di vita [...] la creazione di buon[...]

[...]...] grandi città e ritrovare un giusto equilibrio [...] ed economici. Una condizione di vita [...] la creazione di buone [...] nella quale [...] è sempre restituito ad [...] tra realtà edificata e realtà preesistente, cioè [...] non è mai intesa da Wright come [...] luogo, situazione fisicamente tangibile, accumulo inesauribile di [...] risorse e solo in rapporto alla quale [...] la organizzazione della vita. Contenuti [...] si sviluppa così in una [...] integrazione tra fattori urbani e fattori natu[...]

[...]te tangibile, accumulo inesauribile di [...] risorse e solo in rapporto alla quale [...] la organizzazione della vita. Contenuti [...] si sviluppa così in una [...] integrazione tra fattori urbani e fattori naturali. Certamente gli interrogativi che Wright [...] lasciato sono molti, difficile è una [...] esatta collocazione nella storia del [...] architettonico. Enorme è stato il [...] architetto, ed anche per questo non bisogna [...] città vivente si risolva soltanto in un [...]. [...] quindi, a diff[...]

[...]in un [...]. [...] quindi, a differenza di [...] ottocentesca europea, come i vari falansteri che [...] interno società improbabili e perfette, costantemente oscilla [...] e la concretezza delle forme architettoniche e [...] una delle peculiarità di Wright ed anche [...] maggiori elementi di complessità. Sandro Pagliero Viaggio nelle Repubbliche [...] cinquantesimo della nascita [...] MEMORIA [...] storia di un [...] i turchi hanno scatenato il primo genocidio [...] XX [...] due milioni di persone mas[...]


Brano: [...]nto da parte del primo ministro [...] nella [...] qualità di capo supremo del [...] segreti. Nel proprio desiderio di coprire [...] proteggere la rispettabilità del [...] di Stato», la [...] allora, cercò di mettere una [...] pietra su una tomba che Wright minaccia ancora una [...] di scoperchiare. La memoria, per un [...] è davvero una brutta cosa perché deve [...] In [...] come ossessione e paranoia, per 11 resto [...] dal momento che sa quali possano essere [...] la eliminazione fisica) nel caso de[...]

[...] [...] è davvero una brutta cosa perché deve [...] In [...] come ossessione e paranoia, per 11 resto [...] dal momento che sa quali possano essere [...] la eliminazione fisica) nel caso decida di [...] o per Iscritto. Ed è questa la [...] II vecchio Wright ha affrontato sapendo che [...] pubblicità attraverso 1 procedimenti penali In Australia [...] 11 salvacondotto più sicuro. Altre rivelazioni: gli emissari [...] cercarono di uccidere il [...] durante la guerra civile [...] Cipro. Altrettanto fecero[...]

[...]cosi via. /// [...] /// Ma, In questa galleria [...] cosa più grossa riguarda la politica interna. Ossia, 11 tentativo (che [...] di screditare e destabilizzare 11 premier laburista Harold Wilson [...] al punto di [...] dare le dimissioni nel [...]. Wright era fra gli Interpreti [...] piano di quella particolare operazione di sorveglianza [...] afferma [...] giunse alle Intercettazioni telefoniche [...] elettronico degli uffici del numero 10 di [...]. Wilson stesso, allora, denunciò [...] nessuno gli [...]

[...]ici del numero 10 di [...]. Wilson stesso, allora, denunciò [...] nessuno gli prestò fede, possibile che 11 [...] In [...] democratico come la Gran Bretagna, [...] spiato da «corpi separati» che non rispondono [...] da parte del Parlamento? Sì, dice Wright, [...]. Era Infatti [...] dirigeva le operazioni In quel [...]. In queste settimane, la [...] ha mandato a Sydney [...] della presidenza del Consiglio, Sir Robert Armstrong, [...] ragioni del governo britannico che chiede la [...] Wright. Armstrong si è contraddetto, ha [...] di mascherare le precedenti omissioni e reticenze (in sostanza [...] e proprie bugie) con una [...] Improvvisata teoria circa [...] della verità». Il capo del giudiziario, [...] Giustizia, Sir Michael Havers, h[...]

[...]o come è via [...] per la [...] mentre 11 volo autunnale [...] ad agitare con un presagio di burrasca [...] orizzonte governativo. [...] naturalmente, è partito [...] del Premier. Ma 1 deputati conservatori [...] di agire In combutta [...] legali di Wright, contro [...] nazionale. E come fanno a [...] del leader laburista? Vuol dire forse che [...] capo [...] al Comuni, è stato [...] con Intercettazioni e altri congegni elettronici? [...] del sospetto [...] come si vede [...] cresce da ogni parte In [[...]

[...]l [...] sede diplomatica in questione era stata tenuta [...] da parte del [...]. Quante altre rappresentanze diplomatiche [...] nello stesso modo? Ecco [...] domanda pertinente che tuttora [...]. La faccenda più curiosa è [...] cinque anni fa, Peter Wright prestò, dietro una notevole [...] la [...] esperienza e la [...] «memoria» ad un giornalista del [...] Chapman [...] che da anni è specializzato In questioni di spionaggio e segretezza. [...] pubblico 11 suo libro, con [...] le rivelazioni [...] da [...]

[...] prestò, dietro una notevole [...] la [...] esperienza e la [...] «memoria» ad un giornalista del [...] Chapman [...] che da anni è specializzato In questioni di spionaggio e segretezza. [...] pubblico 11 suo libro, con [...] le rivelazioni [...] da Wright, senza che II [...] britannico Intervenisse a [...]. Anche [...] West (pseudonimo del candidato [...] Rupert [...] ha pubblicato un suo [...] 11 velo della discrezione dal volto anonimo [...] senza che le autorità [...] da eccepire. Allora perché ac[...]

[...] britannico Intervenisse a [...]. Anche [...] West (pseudonimo del candidato [...] Rupert [...] ha pubblicato un suo [...] 11 velo della discrezione dal volto anonimo [...] senza che le autorità [...] da eccepire. Allora perché accanirsi tanto [...] Wright? Semplicemente per 11 fatto che gli altri [...] essere minimizzati come opera di una fantasia [...] quelle di Wright è la cosa vera, [...] da un «addetto al lavori» che 11 [...] di retroscena [...] vissuto In proprio. I laburisti chiedono a [...] riforma del servizi segreti, [...] del segreto di Stato [...] articolato nelle attuali leggi che, dopo quaranta [...] o[...]


Brano: Una grande «Retrospettiva» a New York Wright, il genio che odiava la città DAL NOSTRO [...] NEW YORK. In «Tempi moderni», [...] una scena in cui Charlie Chaplin sogna la casa in cui vivrà con la [...] amata. Ariosa, piena di luce, [...]. Una porta si apre [...]. Passa una mucca, lui . Il sogno[...]

[...] [...]. Una porta si apre [...]. Passa una mucca, lui . Il sogno è un [...] è nè città ne campagna, apparentemente senza [...]. Incentrato [...] e sulla famiglia, senza [...] senza mostruosi ingranaggi mangiauomini. [...] di quel sogno 6 Frank Lloyd Wright, forse il più prolifico e geniale, certamente [...] degli architetti di questo secolo. Tra gli oltre 500 [...] della straordinaria «Retrospettiva» che gli ha dedicato [...] Museo [...] Arte Moderna di New York c'è il [...] City, il pezzo modulare [.[...]

[...]ti di questo secolo. Tra gli oltre 500 [...] della straordinaria «Retrospettiva» che gli ha dedicato [...] Museo [...] Arte Moderna di New York c'è il [...] City, il pezzo modulare [...] in modo da [...] estendere da una costa [...] Stati uniti, che Wright aveva immaginato negli anni [...] Grande [...]. Apparve subito come un [...]. Qualcosa che ancor oggi [...] un «orripilante tentativo di imporre un grado [...] paesaggio che nè a lui nè a [...] lecito pianificare con tanto cartesiana precisione». Re[...]

[...]na precisione». Restò ovviamente solo a [...] considerato come una pura esercitazione teorica. Ma la cosa più [...] ha finito sostanzialmente per realizzarsi: [...] alle soglie de! Chissà cosa penserebbe Karl Marx [...] in cui, ne! Carta [...] Lloyd Wright, nato nel [...] si formò a Chicago [...] studio di Louis Sullivan. Legato [...] Individualista del pionierismo americano, [...] del rapporto tra [...] o lo spazio architettonico [...] e la natura. Viaggiò In Europa e In Giappone, [...] realizzò [...[...]

[...]tel di Tokyo. Dopo un periodo [...] insegnamento riprese [...] negli anni Trenta [...] casa [...] o «casa della cascata» del [...] con cui tentava l'Incontro, grazie a nuove tecnologie, tra [...] spazio abitativo s la natura). Tra le opere più [...] Wright che morì nei 1959, li Museo Solomon R. [...] di New York. Wright odiava le città. Le considerava «una forma persistente [...] malattia sociale». Quando a [...] la capitale [...] una volta gli chiesero cosa [...] poteva fare per migliorare [...] la città rispose: [...] al [...] suolo». E più di ogni [...]. New Yor[...]

[...]oni [...] che in quel tratto della Quinta [...] fronteggiano [...] Park. Può darsi sia [...] esagerata. Ma quadra con uno [...] si notano in questa mostra al MO MA, [...] inizialmente previsto con rivestimento [...] e per giunta da [...] Frank Lloyd Wright e II plastico di una [...] mezzo del Parco. È difficile pensare a [...] Gaudi [...] Barcellona, ad un [...] che costruisca fuori Londra, [...] Ponti in Brughiera anziché [...] Milano, [...] un [...] in [...] anziché a Roma. Ma quasi tutto quello [..[...]

[...]II plastico di una [...] mezzo del Parco. È difficile pensare a [...] Gaudi [...] Barcellona, ad un [...] che costruisca fuori Londra, [...] Ponti in Brughiera anziché [...] Milano, [...] un [...] in [...] anziché a Roma. Ma quasi tutto quello [...] Wright era da [...] fuori città. Anche il suo fantascientifico [...] miglio (oltre in chilometro e mezzo). Il [...] Long Illinois, è concepito [...] nel deserto anche se era ideato per Chicago. Le case che progettava [...] clienti erano case di campagna, u[...]

[...]fino ai 22 anni. Anche quando, per rifarsi, [...] figli e scappò in Europa con [...] moglie di un suo [...] di stare in una villetta con giardino [...] Fiesole, [...] a Firenze che già gli doveva apparire [...]. Come tutti i grandi [...] Frank [...] Wright non peccava di [...]. Ed era decisamente un [...] Roosevelt, costruiva per i ricchi ma pensava [...] che fossero alla portata di «tutti gli [...]. La mostra al [...] rende pienamente [...] alla eccezionale e multiforme ricchezza [...] opera, ad una [...]

[...] bellezza incredibili sviste e difetti. Proverbiali sono ad esempio [...] che fanno acqua. Si racconta che uno dei [...] migliori clienti, il signor Johnson, quello della Johnson [...] una volta gli telefonò per [...] che [...] sul tavolo da pranzo. Wright gli rispose, con [...] sono capaci solo i geni e i [...] altrove tavolo e ospiti. Nella chiesa unitaria di Madison, [...] suoi capolavori, devono tirare fuori 1 i [...] che il cielo si [...] nuvola. Il costo finale spesso [...] dieci volte superiore[...]


successivi