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Il vocabolo Woolf si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 846 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Da «Io avevo paura [...] Virginia Woolf» (Guanda) Uno dei crucci più amari di Leonard Woolf [...] che gli sparuti redattori della [...] leggendaria casa editrice, [...] fossero piuttosto reticenti a [...] con le bozze dei libri ormai pubblicati. La questione, un feroce [...] tenne impegnati per molti mesi il marito [...] Virginia Woolf che proprio in [...] il 1928, si apprestava [...] grande scrittrice inglese del suo tempo finché [...] rinunciò alle sue pretese in favore di [...] toilette molto economica e [...]. Tirchieria? Odio esasperato dello [...] Sottile [...] elitario marc[...]

[...]certe [...]. E anche se la [...] editrici di questi tempi non è florida, [...] ai più volonterosi redattori, inermi e desiderosi [...] mai stata proposta questa ambigua forma di [...]. Tuttavia, a parte [...] brutale della faccenda, [...] di Leonard Woolf, raccontata [...] Io [...] paura di Virginia Woolf, un delizioso, elegante [...] libro di gossip scritto da Richard Kennedy (Guanda), [...] visionaria e illuminante. Si sa che nelle [...] legge poco. È paradossale ma è [...]. La paurosa marea di [...] tutte le redazioni è un veleno da [...] deve rap[...]

[...]lisce il tempo, la [...] quella formidabile tana snob e maleodorante, zeppa [...] e vapori, da cui usciva il più [...] vagabondaggio intellettuale che la letteratura moderna abbia [...]. MADRIGALI E ARAGOSTE Quattro anni [...] le vie di Londra con i Woolf, mica male [...] un ragazzino. Salotti, gallerie, balli, poeti, [...] and [...] e fiori a iosa [...] campagna nella casa di [...] («abbiamo cantato madrigali, dopo [...] base di champagne e sandwich [...] con Virginia che sferruzzava [...] e leggeva[...]


Brano: [...]ente, [...] di cervello e coscienza, mostrava [...] consapevolezza che produce [...] solo per il fatto di [...]. Il fluire della coscienza [...] era parte di me. Decisi di scegliere (per [...] contraddizione) non Gita al faro ma un [...] da Virginia Woolf, che iniziava con un [...] poetica che si ripeteva [...] di ognuno dei capitoli [...] diviso: Le Onde. Appunto, contraddizione e sfida. Come, mi chiedevo aprendo [...] un incipit normale, una situazione collettiva, uno [...] ma invece una descrizion[...]

[...].] ricordi, e invece andando a ritroso [...] riletto tutto. Perché ha un richiamo [...] e chiede con prepotenza che il lettore [...] assoluta. Che almeno la [...] anima abbia avuto a che [...] per una volta con [...]. Conosco molte persone che [...] Woolf hanno attaccato con voracità Le Onde e [...] pietrificati. E hanno abbassato il [...] con fare perplesso. Poi [...] ripreso perché insomma sempre della Woolf si tratta. E quindi, seccati dalla estrema [...] richiesta dalla scrittura, annoiati dalla pochezza [...] incerti sui simboli e scompaginati [...] proposizione di una bellezza e di una malinconia [...] chiudevano definitivamente il volume, lo [...] [...]

[...].] del mondo con il [...] patti e Rhoda, fragile ed esposta agli [...] che si suicida nel romanzo è la [...] futuro suicidio di Virginia. Non per nulla, come [...] nelle poesie parla del [...] fuoco, prima di morire tra le piaghe [...] nelle Onde la Woolf parla costantemente [...] del mare con le [...] fiume lungo il quale vanno a camminare [...] personaggi. È proprio [...] che rappresenta [...] movimento della vita che [...]. E fa dire a Rhoda: «Sono [...] di ciò che è grazioso; sono stufa [...]. Ca[...]

[...]se che [...]. Io non ho mai [...] gelosamente il mio Penguin slabbrato, la [...] con la traduzione di De Angelis [...] più copertina, e il blu smangiato, la [...] curato da Nadia Fusini. Sono tutti pieni di [...] letterarie, di rimandi che la stessa Woolf [...] dichiara, penso a Rilke e a Shakespeare. Ma è la [...] di parola che si [...] nubi nelle quali leggere il senso, e [...] flutti come il sole al tramonto, tocca [...] zolle e le lumache, ascolta il più [...] relazioni umane, odora il legno che [...]

[...] saputo dare un [...] a «Il giovane Holden» di Salinger; Giampiero Rigosi, [...] raccontato due soggiorno parigini [...] di [...] di Hemingway (15 settembre). Oggi Valeria Viganò racconta [...] folgorata, a diciassette anni, dalle «Onde» di Virginia Woolf. Erri De Luca «Valore» Considero [...] che domani non varrà più / niente [...] oggi vale ancora poco. Considero valore tutte le [...] Considero [...] risparmiare acqua, riparare un paio / di [...] tempo accorrere a un grido, chiedere permesso [...] [...]

[...]infonia, musica [...] come quelle di Bach per violoncello Questo [...] o si odia Ogni personaggio è un [...] Susan [...] per la natura, Jinny [...] Neville [...] Rhoda la suicida. Bruno Bongiovanni [...] A diciassette anni, [...] con «Le Onde» della Woolf Un romanzo scritto con un coraggio eccezionale. /// [...] /// Bruno Bongiovanni [...] A diciassette anni, [...] con «Le Onde» della Woolf Un romanzo scritto con un coraggio eccezionale.


Brano: [...]isura che le speciali condizioni glielo [...] molte delle sue difficili giornate [...] di questo lavoro, presentato [...] e accuratezza degne di menzione anche se [...] eccezionale. Non per caso la [...] scelta è ricaduta sui due [...]. Gloria [...] Woolf: « uno scrittore, [...] altri artisti, deve essere un critico ». /// [...] /// [...] e [...] di famiglia Virginia [...]. Ma sa anche quanto [...]. Qualche sacerdòte : letterario ha [...] cercato [...] nel letto di [...]. Cecchi ha variato di [...]. [...]

[...] [...] senti che il conto non torna. Certo, è [...] e che ti pare [...] in [...] bilico su due piani. Il fraseggi spesso dà (o [...] dare) nel lirismo, [...] ritmo interno [...] in queste » storie » [...] » [...] Ma: . Puro stato [...]. Che Virginia Woolf persegue, certamente, [...] con un rigore, una passione e una severità [...] nel nostro secolo: ma nel [...] modo [...] e capace di risultati [...] impegnandovi cioè. Per noi questo rapporto [...] rimane, spesso, ancora misterioso. Per la : Woolf [...] istintivo, necessario. Dipende dalla [...] in cui uno vive [...] noi è tanto più arduo : capire [...] romanzi, perchè quel rapporto ha sofferto una [...] smagliatura; non è più [...] non è naturalezza. Ma attenzione: sono libri. [...] la comme[...]

[...]rdotessa frigida e [...] per il femminismo: di far romanzi confusi [...] poco d'arte. A ben vedere, è una [...] più giustificata che [...] di [...] prosatrice d'arte » applicata come [...] elogio. Non che fosse tutte [...] nella ricerca d'arte della Woolf. Non significa [...] mondo [...] decidere chi vince [...] perde: » Per quei chè [...] i libri, si sa quanto è difficile fissarvi un [...] recante il merito, in modo che. /// [...] /// E [...] critico che non sia. Quanto più profonda, completa [...].[...]

[...]eanche fra noi. Mq lei . Vediamo dunque qual è [...]. [...] uri [...] chè maturerà e si purificherà [...] anni successivi, [...] usciranno romanzi comé Le onde. Gli anni Fra gli [...] come [...] Latorre pendente é Una [...] pér sè. E in cui la [...] Woolf compirà una esperienza decisiva [...] il primo [...] dopoguerra: [...] della cancrena fascista [...] Europa e p. /// [...] /// Se ne rimangono solo [...]. Varie, [...] mentre i cento e [...] sono spariti [...]. Rino Dal [...] Virginia Woolf: Per le [...] Londra «Il [...] tore». Ogni sémpre [...]. [...] su, [...] che legge, ogni scrittóre che [...] vengono da lei rapportati al suo [...] in cui lei vive e [...] coi i [...] che ne ha. Ha in fa, [...] la retorica di Lord Macaulay [...] la [...]

[...]ulla [...] estrema [...] di Su està [...] filosofia ». Ammira ane Austen perchè, ha [...] dò ch'è » triviale [...] e » [...]. /// [...] /// Allora finalmente [...] sarà [...] pura. [...] di classe! Ma intanto è li [...] della ricerca assoluta» della Woolf. /// [...] /// [...] è di moda, oggi Diciamo [...] scandalo Profumo, con tutte le implicazioni di [...] sociale che contiene, con tutti gli aspetti [...] che rivela, porta [...] di tutta [...] pubblica internazionale. La società Inglese, inoltre, [.[...]


Brano: [...]l reperti archeologici ritrovati durante [...] scavi compiuti [...] secolo. Una piccola, bellissima, mostra [...]. Se proprio si voleva [...] Colosseo, beh, la mostra da fare al suo Interno [...]. Roberto [...] donne hanno organizzato un [...] sulla Woolf. Tuttavia, la ricerca femminista è [...] in [...] «lettrice [...] esce dal convegno. Ripensa tra sé parole [...] Virginia Woolf. Infatti è appunto perché [...] odiamo che la nostra relazione con i [...] romanzieri è così ìntima, [...] riuscire intollerabile la presenza [...]. Per due giorni e [...] tra la «lettrice [...] e la scrittrice c'è [...] di tante altre persone. Qual[...]

[...]] Tarantella Nadia Fusini, Barbara Lana [...] Paola [...] Antonio Prete, Franco Marenco, Alide [...] Vita Fortunato, Manuela [...] Paolo Melchiorri, Mi chi [...] Donne e uomini Critici [...] no. /// [...] /// Volate da chi? dal Centro [...] Virginia Woolf. Il Virginia Woolf, come [...] donne che lo frequentano; [...] ha spiegato Pia [...] i lavori, nata [...] del [...] due anni prima del [...]. Realizzata solo ora, al [...] lavoro e molta fatica. Perché? «Non solo per [...] per analizzare come una concezione diversa de[...]

[...]compito degli studiosi, sezionare, questo i [...] vuole con ciò negare [...] dei convegni di stadio, [...] tale convegno, non [...] come ha ricordato Agostino Lombardo, [...] passo ha ripercorso [...] della poetica [...] «per [...] degli studi sulla Woolf, [...] riflessione femminista [...] la [...] maggiore finezza e spessore». Quando saranno pubblicati (li [...] ricordato Mìchi Staderini, si potrà verificare se, [...] di nuovo sia stato detto, se si [...] qualche risposta agli interrogativi che lo [...]

[...] omaggio dunque doveroso [...] nota, simbolo, non da oggi, di [...] nuova. Molto si è parlato [...] suo stile, del suo [...] mo narrativo, delle sue [...] del suo crollare nel nulla. Poco, troppo poco della [...] del suo essere un [...]. Scriveva la Woolf: «Così [...] e di filologia, possiamo azzardare è vero, [...] privato, fare qualche nota in margine; ma [...] ci sarà sempre stato qualcuno a [...] prima o a [...] meglio, [...] vien meno». Ciò che la «lettrice [...] fu scritto già tanto tempo fa in[...]

[...]mplici: lei [...] lei ricca e gran dama, raggiunta dalla [...] e cosa si andava [...] bruciaticcio del femminismo». Sono parole di Anna Banti. Parole che non hanno [...] commento e che oggi, potrebbero essere scritte [...] come lei le scrisse per la Woolf. Si diceva ai margini [...] questo essere simbolo è ormai stato ampiamente [...] commentato [...] in particolare in questi [...] Centro Virginia Woolf [...] che della affascinante e [...] travagliata vita di questa gran donna tutte [...]. La [...] necessità di scrivere, la [...] sue esplorazioni, il suo narrare il suono [...] il volo di un insetto, il sapore [...] la polvere, le nuvole nel cielo, [...]

[...] coraggio [...] riduzione così drastica del potere [...]. Ci vuole una rinuncia [...] conoscono bene e che forse affrontano con [...] donne perché queste custodiscono [...] che essi perdono nel [...]. Un patto tacito e [...]. La lettrice di Virginia Woolf [...] questo. Sa che la costrizione [...] di Virginia è [...] indizio del fatto che quella [...] si fonda su un dispiacere e su una perdita [...] il successo non ha mai veramente [...]. Ancora non sa invece [...] è inevitabile, e che essere donna no[...]


Brano: [...]] Primo Levi, da Perec a [...] da [...] a Michaux, la lista [...] hanno affrontato sotto varie forme, romanzata, poetica, [...] non del pensiero ma [...] dello spiraglio che sciabola nel buio una [...]. Troviamo due donne che [...] a cuore: Virginia Woolf e Sylvia Plath. Ambedue seriamente malate, ambedue [...] sensibilità altissima, ambedue violate in molti modi [...] ambedue orfane molto presto, la Woolf di [...] Plath di padre. Ambedue hanno scritto non [...] hanno lasciato pagine e pagine di lettere [...] cui con grande introspezione mostrano [...] tremante della loro fragilità. Ambedue sono state curate, [...] da cliniche psichiatriche [...] da u[...]

[...] da un marito infermiere. Ambedue, nonostante le cure, prostrate [...] insostenibile si sono suicidate. Le opere che Gérard [...] Cortanze [...] in considerazione per sostenere la tesi di [...] di un abbattimento da cui è difficile [...] Le Onde per Woolf, La Campana di Vetro [...] Plath. Le Onde è il [...] e sperimentale di Virginia. Per la assoluta purezza [...] restituisce la parcellizzazione delle emozioni grandi e [...] personaggi monologanti che si alternano con la [...] ricomporre il quadro in[...]

[...]tituisce la parcellizzazione delle emozioni grandi e [...] personaggi monologanti che si alternano con la [...] ricomporre il quadro intersecante di sei vite [...] e tre uomini, [...] alla tarda maturità, arriva [...]. La lingua nuova invocata [...] Woolf viene applicata, osando una scomposizione della trama [...] portentosi. Uno di questi sei [...] ha nome Rhoda. È lei che viene citata [...] per citare Woolf. [...] una tale sintonia di sentire [...] creatrice e creata da far sobbalzare dallo spavento. Naturalmente anche gli altri cinque [...] tratti diversi del carattere della scrittrice, ma Rhoda, con [...] tremenda paura del vivere, con [...] di soppo[...]

[...]erdeva. La stessa necessità di Sylvia Plath. Anche lei per sfuggire [...] morte doveva scrivere, [...] non era solo di [...] salvarsi. Solo la scrittura sembrava [...] uno specchio frammentato, prima che questo si [...]. Una scrittura più dura [...] Woolf, meno ficcante e cullante ma tesa [...] la bellezza irrintracciabile altrimenti che [...] di un attimo solo [...] nebbia. VIRGINIA E SYLVIA, PAROLE DIVERSE PER LA STESSA DISPERAZIONE progetti [...] parigi [...] Isole nella rete. Il progetto Isole ne[...]


Brano: [...]O VINELLI (1 [...] tre superman, con [...] A [...] e grande rivista [...] La [...]. [...] A [...] c rivista Bixio VOLTURNO (Via Vo. [...] S [...] e rivista Canzoni in [...] visioni ADRIANO (Tel 362. /// [...] /// [...] AVANA Chi ha [...] di Virginia Woolf? con E [...] (V. /// [...] /// [...] 18) tilt [...] DUE ALLORI (Tel 273. [...] (Piazza Italia 6 [...] Tel. /// [...] /// [...] «56 [...] bello 11 brutto 11 cretino, [...] Franchi e Ingrazia C [...] MAESTOSO (Tel 786 086) Marinai [...] coperta, con L[...]

[...]TELLO: Vera [...] G. /// [...] /// [...] del banco del pegni, con II. /// [...] /// ODIO: Doppio bersaglio, con [...]. [...] dal pugno d'oro, con G. [...] A 4 CORALLO: Il magnifico [...] cori G. /// [...] /// [...] VASCELLO: Chi ha paura di Virginia Woolf? con E. /// [...] /// [...] 18) A [...] Chi ha paura di Virginia Woolf? con E [...] 13) [...] 444 EDELWEISS: Terrore dei barbari. Alonzo A 4 ESPERIA: Il [...] bruito il cretino, con [...]. [...] 18) SA 4 FOGLIANO: Il [...] colpo ilei 7 uomini d'oro, con P [...] CLIO CESARE: Wanted. [...] Bolide rosso, con [...] I fanta[...]

[...]olide rosso, con [...] I fantastici tre superman, con [...] Vera Cruz, con G [...] del banco dei pegni, con R [...] DR 444 [...]. I,V: Doppio bersaglio, con [...] I. /// [...] /// [...] cobra, con D [...] 14) G 4 MASSIMO: Chi [...] paura di Virginia Woolf? con E [...] ( [...] 13) DR 44 [...] NEVADA: Sette donne per 1 Mac Gregor. [...] Una donna per [...] del banco dei pegni, con R. [...] 13) [...] 444 PLANETARIO: La contessa (li Hong Kong, con [...]. Brando SA 44 [...] Doppio bersaglio, con [...]. [.[...]

[...]44 [...] NEVADA: Sette donne per 1 Mac Gregor. [...] Una donna per [...] del banco dei pegni, con R. [...] 13) [...] 444 PLANETARIO: La contessa (li Hong Kong, con [...]. Brando SA 44 [...] Doppio bersaglio, con [...]. [...] Chi ha paura di Virginia Woolf? con E [...] 18) DR 444 RENO: It [...]. [...] Il faraone, con G [...] 13) [...] li vostro [...] Flit, con [...] Vianello C 4 SPLENDI! [...] Volonte (V. [...] 14) A 4 TIRRENO: La [...] a [...] Vani con S Granger G [...] : Wanted. /// [...] /// O: I p[...]


Brano: Dirette contro un [...] più precisamente un [...] che si è svolto giorni [...] al Centro culturale ramano Virginia Woolf sulla [...] della disparità. Per far luce nel nostro [...] 11 potere». Tenuto da Luisa Muraro, [...] Diotima (filosofe) di Verona. Recitava la spiegazione «Sui [...] reticenza femminile sul tema del potere. Vengono [...] del discorsi [...] Noi [...][...]

[...]ettiva femminile in sapere [...]. /// [...] /// Contro un onesto «workshop» [...] perchè si paga per [...]. E contro 11 dialogo Vincere [...] ore cosa. La nastra questione con [...] Alessandra Becchetti e Luisa Muraro. La prima tra le [...] Virginia Woolf, la seconda della Libreria delle Donne [...] Milano. Riflessione a due voci. Ma altre, prima ancora [...] «I sono viste tagliate fuori: prevaricate dalle milanesi. Il problema non erano [...]. Tant'è voro che II tema [...] programma proposto [...] d[...]

[...] della Libreria delle Donne [...] Milano. Riflessione a due voci. Ma altre, prima ancora [...] «I sono viste tagliate fuori: prevaricate dalle milanesi. Il problema non erano [...]. Tant'è voro che II tema [...] programma proposto [...] dal virginia Woolf: le donne [...] II potere, viene rappresentato da una serie di Interventi (Identità e ricerca scientifica di [...] Frabotta, Modi di pensare di Francesca Mollino, Problemi del potare e [...] una decimi [...] ampi settori del movimento erano [...] co[...]

[...] donne. Ciò cho si è ascoltato [...] quel «workshop» lo testimoniava, [...] qualche [...] nella [...] parzialità, Bisogna percepire la quieta [...] questa fedeltà al dato di essere donna, «Un balbettio [...] ma non potevo non [...] scriveva Virginia Woolf nelle «Tre [...]. SI entra nella politica [...] un desiderio di agire, di produrre, di [...] differenza sessuale. [...] pensiero della differenza sessuale [...] quelle riunioni separate, di sole donne, che [...] decisa al modello maschile. Dalle don[...]

[...]». Oppure donne che risolvono la [...] con «Il dare», In un atteggiamento «materno [...]. Un convegno ripropone due [...] inizio secolo: Angelo Musco e Giovanni [...] volante Omologazione o differenza, [...] o soggettività? Il programma del Virginia Woolf [...] delie donne a esistere socialmente Il potere [...] credo che bisogna chiedere: [...] dammi conto. CI vuole amore, dono, [...]. [...] «Jane Austen è stata mia [...] di vita. Lei sapeva e scriveva [...] o giocano con misura le proprie carte [...[...]


Brano: [...] /VENERDÌ 8 NOVEMBRE [...] Proclemer [...] con successo a Milano «Chi ha paura [...] Virginia Woolf ?» di Albee in una nuova e [...] Brusati Scene da due matrimoni CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF? dì Edward Albee. Versione italiana di Franco Brusati. Regia: Mario Missiroli. Scene e costumi: Alberto Verso. Musiche: Benedetto [...]. Interpreti: Anna Proclemer, [...] Ferzetti, Susanna [...] Roberto Alpi. /// [...] /// Sarà anche un po' [...] al[...]

[...]i Franco Brusati. Regia: Mario Missiroli. Scene e costumi: Alberto Verso. Musiche: Benedetto [...]. Interpreti: Anna Proclemer, [...] Ferzetti, Susanna [...] Roberto Alpi. /// [...] /// Sarà anche un po' [...] alcuni, questa Chi ha paura di Virginia Woolf?, [...] formidabile Marta, la protagonista, ha graffiato ancora [...] Teatro Manzoni, diffondendo qualche brivido di Inquieta Immedesimazione [...] e signori. E il graffio va [...] racconto di una serata non priva di [...] città del New [...] va ben[...]

[...].] racconto di una serata non priva di [...] città del New [...] va ben oltre il [...] con qualche sospetto di psicodramma e riguarda, [...] di esorcizzare quanto può (o potrebbe) riguardare [...]. Apparsa con un certo [...] Chi ha paura di Virginia Woolf? consacrò [...] più che trentenne e fino ad allora [...] cerchia degli addetti ai lavori. Per 11 pubblico americano [...] di un nuovo autore, per quello europeo [...] dopo Williams e Miller 11 teatro statunitense [...]. Piacque, soprattutto, allora,[...]

[...]rotte [...] della lite, in [...] vista come ultima spiaggia [...]. Oggi certi [...] non hanno più presa su [...] noi. Ma non ci disturba [...] teatro abbia scoperto la vocazione di fare [...] la memoria [...] Ieri. Ecco allora che Chi [...] Virginia Woolf?, cavallo di battaglia di famose [...] Italia Sarah Ferrati e Lilla Brignone, a Hollywood Liz Taylor) [...] giunge nella versione italiana di Franco Brasati [...] di più di una traduzione: è una [...] aspetti, con qualche taglio e non pochi [...]. T[...]

[...]...] di più di una traduzione: è una [...] aspetti, con qualche taglio e non pochi [...]. Tutta centrata su di [...] permette solo pause ragionate, incalzante, scritto con [...] richiede [...] mostruosa fatica da parte [...] Chi ha paura di Virginia Woolf?, questo gioco [...] di due coppie [...] una più matura formata [...] Marta [...] George, [...] più giovane da Honey [...] Nick [...] ha allineato al Teatro Manzoni un cast [...] mano ferma e sarcastica dal regista Mario Missiroli [...] Impresso a q[...]


Brano: [...]a proposta dalla [...] è aperta a Lavarone (vedi a [...] e che si concluderà [...] prossimo. Un criterio di lettura [...] delle recensioni di questi volumi, partendo da [...] sulla recensione e sulla recensione di biografia. Suggestivamente Virginia Woolf. [...] sosterrà Mario Spinella in [...] Woolf che non ha eguali nello scindere [...] problema della biografia, quale [...] presenta. Da una parte vi è [...] verità; [...] la personalità. Un lavoro dunque assai [...] cui si accinga a dover parlare di [...] egli dovrà tenere d'occhio la roccia, [[...]

[...].] presenta. Da una parte vi è [...] verità; [...] la personalità. Un lavoro dunque assai [...] cui si accinga a dover parlare di [...] egli dovrà tenere d'occhio la roccia, [...] la psicoanalisi! Essa nasce con il [...]. Amleto dirà ironicamente la Woolf [...] avuto recensioni. E, il mestiere di [...] si distaccherà da quello del critico: il [...] tempo e più spazio; il recensore da [...] «personaggio» che dovrà in parte informare il [...] fare la critica del libro, in parte [...]. Il punto sulla co[...]

[...]nsiti erano [...] ma le recensioni erano più lunghe. E gli effetti delle recensioni [...] ben vedibili sia [...] delle vendite, sia [...] sulla sensibilità [...] stesso. I recensori in grado [...] disastrosi su autori quali Keats, Tennyson, la [...] Woolf, [...] stati chiamati da Dickens «pidocchi della letteratura», [...] sembianze [...] e dal cuore di [...]. Ma era in atto [...] le recensioni diventavano non solo più brevi [...] ma anche [...] più numerose. Il risultato di queste [...] disastroso. [...]

[...]...] stati chiamati da Dickens «pidocchi della letteratura», [...] sembianze [...] e dal cuore di [...]. Ma era in atto [...] le recensioni diventavano non solo più brevi [...] ma anche [...] più numerose. Il risultato di queste [...] disastroso. La Woolf arriva a decretare [...] morte [...] del recensore stesso. Lungimirante e geniale come [...] Virginia Woolf profetizza vista la situazione una nuova [...] a sostituire nel [...] alto a sinistra, il [...] Freud. In alto a destra [...] fondatore della psicanalisi. Qua sopra, Freud a Boston [...] quella del recensore: lo spremitore «Lo spremitore sostiene sc[...]


Brano: [...]si una specie di [...] ma a misura di individualismo di massa [...]. Ce la farà Berlusconi a [...] la costituzione materiale del paese e a trasformare [...] in una «democrazia elettorale» sulle [...] dei corpi intermedi e dello stato sociale? Stuart Woolf [...] di Venezia contesta invece [...] della [...] nel recinto delle destre. No, quella per Woolf [...] politica di centro anticomunista ma attenta al [...]. [...] legiferò contro i fascisti e [...] seppe fare marcia indietro da Tambroni». Diversissime per Woolf sono [...] cui allignò il fascismo, e in cui [...] Berlusconi. E cioè nel primo [...] inflazione, crisi di riconversione, grande paura del [...]. Eppure analogie deboli vi [...] Woolf: «discredito dei partiti, crisi di [...] delle istituzioni, impatto di [...] elettorale». Prima del fascismo infatti, [...] un paese diviso e ingovernabile, con il Psi [...] ma incapace di coalizzarsi. Negli anni [...] il maggioritario polarizza la [...]

[...]politico e [...] di tangentopoli crea un [...] del sistema politico. Con conseguente liquefazione dei [...]. Di [...] Berlusconi» che calamita il voto [...] tutti i moderati e di parte del centro. Configurando una «nuova reazione», come [...] chiama Woolf. Certo, per lo studioso [...] ci sono: «regioni, sinistra, mercato, [...] insofferenza per le egemonie [...] istituzionale e costituzionale». Ma il rischio è [...] colonizzi la complessità, [...]. [...] degli spiriti animali di un [...] che ha anche[...]

[...]ità, [...]. [...] degli spiriti animali di un [...] che ha anche un forte lato possessivo e proprietario, [...]. E poi i media [...] quadrano il cerchio, anticipando nel senso comune [...] di regime (magari [...]. Insomma lo scenario disegnato [...] Woolf [...] quello di una «crisi del sistema di [...] a poco riempita da una nuova egemonia [...]. Nicola Tranfaglia disegna le tappe [...] presa di potere in atto: [...] pervasivo, protezione [...] illegale, condoni e patto corporativo [...] ceti medi [.[...]


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