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Il vocabolo Woolf si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 846 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]...] femminile del periodo [...] attraverso le pettinature delle Auguste, [...] ne permettono [...] in quanto tratto distintivo della [...] iconografia ufficiale. Villa Adriana, Antiquarium del Canopo. /// [...] /// Nessuno potrà negare che Virginia Woolf è una di queste. Ci sono anche esseri [...] ricordati per il mistero e [...] che circondano la loro [...] positivamente a volte drammaticamente, correndo il rischio [...] di teorie che non gli somigliano. Virginia Woolf è, ancora [...] questi esseri, di per sé imprendibili, e [...] molto commentati. In realtà, ha avuto (e [...] una vita lontana [...] decifrata soddisfacentemente, a [...]. Anche se, nel 1982, [...] della Biblioteca delle donne di Parma e [...] Libre[...]

[...][...] constatare come sia in realtà una madre [...]. E, tuttavia, meglio così [...] ciò che ha scritto e pensato da [...] appellano a un certo femminismo vittimista per [...] in modo che guardi come prevalente e [...] ferita e sofferente di Virginia Woolf. Addirittura, come prevalente e [...] della [...] vita per suicidio. Quasi fosse necessario tenere lontana [...] grandezza attraverso la compassione per [...] che è doloroso nella [...] esistenza o, peggio, per ciò [...] può autorizzare a [...] fuor[...]

[...]..] fuori dalla vita comune, come [...] suoi periodi di follia. Come se la «vita [...] potesse essere tale solo se tristemente normalizzata [...]. Questa premessa è necessaria [...] di quanto bisogna essere grate a Liliana [...] studiosa di Virginia Woolf [...] e, prima ancora e non a caso, [...] Marcel Proust per essersi impegnata a promuovere e curare [...] di [...] Virginia Woolf by [...] (1972), una raccolta di [...] tredici donne e quattordici uomini ci offrono [...] della grande scrittrice, dopo la [...] morte. [...] traduzione di Lucia [...] ci mette in comunicazione [...] e familiari convenuti a convincerci che la [...][...]

[...]by [...] (1972), una raccolta di [...] tredici donne e quattordici uomini ci offrono [...] della grande scrittrice, dopo la [...] morte. [...] traduzione di Lucia [...] ci mette in comunicazione [...] e familiari convenuti a convincerci che la [...] Woolf fu piena di verità e di senso. E davvero testimoniano di [...] avvenimenti e impressioni a volte così sorprendenti [...] materiali per chi vorrà intraprendere ciò che [...] più urgente: una nuova lettura [...] scritta che Virginia Woolf [...]. Sebbene, nella [...] Introduzione, Liliana [...] ci avverta che «non [...] (immagini, racconti, aneddoti) è fatto il commento [...] ciònondimeno lei stessa ammette [...] costituisce un terreno di avvicinamento mentale e [...] spazio di amiciz[...]

[...]inamento mentale e [...] spazio di amicizia che può raddoppiare o [...] del testo». Sappiamo, tuttavia, che il [...] disgiunge facilmente testo della vita e testi [...] anzi cerca di di far mettere radici [...] quella, procedimento di cui proprio la Woolf [...]. Perciò chi tenterà di [...] accesso alle sue opere farà bene e [...] non solo per curiosità, proprio i racconti [...] Virginia Woolf fra suoi contemporanei. Nella raccolta troviamo nomi [...] meriti propri, come Rebecca West, E. Forster, Vita [...]. Eliot, per intenderci. Altri testimoni, se sono [...] piuttosto al fatto di essere stati compagni [...] strada della scrittrice, com[...]

[...] affettuosa. Tutti i racconti sono [...] e molto interessanti per chi fosse alla [...] «dal vivo» della vita della scrittrice tra [...] del [...]. Ma è proprio il [...] leggendo memorie prese dal vivo di esperienze [...] culturali avute con Virginia Woolf, ciò che [...] un imprescindibile documento della [...] vita quotidiana, così [...]. Una traccia non da [...] per seguire [...] che ha reso la [...] contesto e lo sfondo del suo pensiero [...] scrittura. Una scrittura eccezionale e rivoluzionaria, [[...]

[...]..] la [...] allegria, la [...] finezza, la [...] ironia: a registrare tutto ciò [...] in molti e molte tra gli autori che parlano [...] libro a lei dedicato. Pochi riescono invece a [...] rivoluzionario di intendere il rapporto tra i [...] Virginia Woolf a scrivere testi come Una [...] sé e Tre ghinee. O forse qualche consapevolezza [...] racconti in cui si disegna [...] scrittrice come maestra di [...] con donne e con bambini piccoli che [...] amare e di ascoltare, ciascuno differentemente, con [..[...]

[...]i si disegna [...] scrittrice come maestra di [...] con donne e con bambini piccoli che [...] amare e di ascoltare, ciascuno differentemente, con [...] efficacemente. [...] Introduzione, Liliana [...] ci offre una prova [...] relazionale di Virginia Woolf, attraverso un curioso [...] degli specchi» grazie al quale possiamo leggere [...] cui la Woolf stessa scrive qualcosa dei [...] troveranno poi a [...] onore con i ricordi. Alla fine della lettura, [...] di avere tolto completamente il velo al [...] custodita la vita di una grande autrice. Anzi: sembra che ciò [...] scoprire, per esempio le fr[...]

[...]veranno poi a [...] onore con i ricordi. Alla fine della lettura, [...] di avere tolto completamente il velo al [...] custodita la vita di una grande autrice. Anzi: sembra che ciò [...] scoprire, per esempio le frequenti sonore risate [...] Virginia Woolf, si costituisca come un ulteriore mistero il [...] certo senso, ci avverte che siamo stati [...] alla verità. Sicuramente possiamo chiudere le [...] certezza di [...] avuto un dono impagabile: [...] chi ha parlato ci ha portato così [...] lei da far[...]

[...][...] avuto un dono impagabile: [...] chi ha parlato ci ha portato così [...] lei da farci guadagnare la certezza che, [...] di una donna, sia possibile fare esperienza [...] la grandezza delle opere non si disgiunga [...] gesti quotidiani. Virginia Woolf fra i [...] cura di Liliana [...] Traduzione di Lucia [...] Alinea, [...]. Avevo tratto questa informazione [...] di Nedo Canetti [...] agosto (uscito sempre per [...] a [...] volta si era basato [...] scritta alla fine di luglio al Ministro Urbani [...]


Brano: [...]iografia [...]. Per paradosso viene da [...] per l'opera in sé non sia ormai [...]. Che sia cioè più [...] disinibito, compiaciuto, nella varietà pressoché infinita dei [...] eccezionale, anche [...] di questa moda, è [...] delle lettere di Virginia Woolf. Einaudi, di recente, ha [...] infatti un volumone di oltre 600 pagine, II [...] mente (lettere 18881912) che sarà seguito, addirittura, [...] volumi che arriveranno a coprire [...] vita della grande scrittrice. Penso sia normale un [...] in chi oss[...]

[...]una simile mole, di [...] prezzo elevato del primo [...]. Forse agli studiosi, che [...] preferiscano occuparsi [...] in lingua originale, o [...] nuovo pubblico di avidi consumatori di questo [...]. Oltre che, naturalmente, dai [...] e fedeli delta Woolf, che, in questi [...] potuto conoscere, tradotti, più o meno tutti [...] scrittrice. Sta di fatto che [...] già entrato da qualche settimana « in [...]. Superato [...] la meraviglia, c'è comunque [...] in questo mare di [...] di per sé cosa di poco [...]

[...]esti [...] potuto conoscere, tradotti, più o meno tutti [...] scrittrice. Sta di fatto che [...] già entrato da qualche settimana « in [...]. Superato [...] la meraviglia, c'è comunque [...] in questo mare di [...] di per sé cosa di poco fascino. La Woolf scriveva in [...]. Scrivendo lettere parlava a [...] che al destinatario; si specchiava, dunque, e [...] in modo [...] sciolto con [...] attraverso il non trascurabile [...] mediazione del foglio, della scrittura. E la magia di [...] soprattutto nel[...]

[...]...] soprattutto nel confondersi spontaneo di quotidiane minuzie [...] di sempre mutevoli umori e di intuizioni, [...] pensiero. Un epistolario che insomma [...] una [...] dimensione poetica, più che [...] a immergersi nelle mille suggestioni che la Woolf [...] per giorno in grado di suscitare, subire, [...] quasi ogni volta la coscienza piena della [...] quel suo « strano impasto di estrema [...] modestia ». I curatori iniziano, con [...] civetteria, addirittura dal 1888, quando cioè Virginia [...] [...]

[...] vieni [...] sei cattivo ciao ». Si prosegue poi, dopo [...] il 1896 e il 1912 e oltre [...] moltissimi) destinatari, [...] in queste lettere ragguardevoli [...] di Tennyson e di James. Ci si rende conto, [...] Claudio [...] di come la nevrosi [...] Woolf [...] maturata già [...] anni, derivata anche dai [...] dai privilegi di un ambiente culturalmente e [...] moralmente schiacciato dalle anguste regole della società [...] favoriva spinte esplicite alla trasgressione. Il periodo documentato (non [...[...]

[...]te culturalmente e [...] moralmente schiacciato dalle anguste regole della società [...] favoriva spinte esplicite alla trasgressione. Il periodo documentato (non [...] da queste lettere è inoltre ricco [...] e fatti anche decisivi [...] di Virginia Woolf. La morte della madre, avvenuta [...] è praticamente alle spalle [...] inizia in effetti nel [...] come già detto il bigliettino [...] non è che una graziosa epigrafe). Morta nel [...] la sorellastra che le [...] (nessuna traccia del fatto nelle let[...]

[...] gruppo [...] » [...] intellettuali come Forster. /// [...] /// [...] e un altro gravissimo lutto: [...] perdita del fratello [...]. Queste lettere, dunque, contribuiscono [...] da vicino il formarsi graduale ma già [...] carattere e di [...] che la Woolf dei [...] sempre più netti e definiti. Ma restando nei fascinosi [...] dei romanzi, di notevole interesse è anche [...] già citato Diario di una scrittrice, selezione [...] più vasto diario che Virginia Woolf cominciò [...] 1915. Il lettore vi potrà [...] principali: la riflessione della scrittrice sul proprio [...] stile, il commento alle letture. A proposito di queste ultime, [...] di Joyce, annotava a caldo nel [...] « Mi sembra un colpo [...]. Genio [...]

[...] [...] /// E plebeo ». E aggiungeva: « Uno [...] (. /// [...] /// Il fatto è che il [...] deve anche [...] non rispettare per [...] vita autentica. Ma una precisa incompatibilità [...] di caratteri non poteva che produrre qualche, [...]. Quanto alla Woolf, sappiamo come [...] i maggiori narratori del secolo si sia espressa nella [...] piena originalità e [...] aristocratica efficacia del suo stile, [...] infinita stranezza della condizione [...] na », sulla « pienezza [...] di Auerbach [...] e la pro[...]

[...]i abbandona [...] intenzione », offrendoci uno straordinario esempio del molteplice [...] della coscienza, nel continuo incresparsi [...] trascolorare della superficie del racconto in mille imprendibili giochi [...] luci e ombre. Poiché con Virginia Woolf, [...] Sergio Perosa, il romanzo del 900 entra [...] della mente, tenta i barlumi, i tremiti, [...] sensibilità, protende fibrille e tentacoli negli angoli [...] del fare narrativo ». Maurizio Cucchi La «frontiera» [...] americano Nei saggi di Herbe[...]

[...]è una prigione Il [...] con il padre, « tiranno illuminato », ambiguo interprete [...] tramonto della società vittoriana Tra cedimento e difesa dei [...] diritti E" possibile ritagliare da un epistolario intensamente privato [...] quello di Virginia Woolf la [...] figura pubblica, [...] sul contesto in cui visse, [...] a una [...] così apparentemente disincarnata un corpo [...] Lei stessa esita [...] in quegli anni della [...] delicata e angosciosa crescita da [...] a donna [...] : « Forse sarò una [[...]

[...].] verbosa. E, se della [...] opera non fosse rimasto" [...] di lettere giovanili, a volte garrule, [...] in bisbigli e risate, [...] anche noi esiteremmo a [...] ma non avremmo dubbi [...] esse una testimonianza singolare. [...] sociale di Virginia Woolf [...] nel gioco epistolare, sintomo e matrice di [...] di autonomia: questa storia di [...] è anche cronaca di [...] la politica familiare ottocentesca che la imprigiona [...] in un rito. I soprannomi, quasi sempre [...] è la [...] tenerezza per la [...]

[...]na ideale civiltà fondata [...] pratica artistica. E [...] ci conferma che, dopo [...] di autodidatta. Virginia si riconobbe in [...] delle lettere, delle arti, [...] della vita politica: da [...] a [...] a Roger Fry, da John Maynard [...] a Léonard Woolf; e, [...] recensire libri per il [...] cominciò un romanzo. E tuttavia la decisione, [...] sposare Léonard, già funzionario coloniale a [...] è una resa volontaria [...] a una cultura non più patriarcale, ma [...] che si opporrà, ma non saprà impedi[...]

[...]de gli uccelli cantare in greco [...] non si curerà di decodificare in alcun [...] di immaginare, come noi oggi, che quel [...] la [...] segreta vocazione di Antigone, [...] portatrice delle « leggi non scritte », [...] . Marisa [...] FOTO: Virginia Woolf bambina [...] Vanessa [...] i! Dietro, al centro, la [...] destra, il padre, [...] Stephen Se il corsaro [...] Viaggio attraverso i libri e gli oggetti di Salgari Convegno [...] mostra a Torino Le parole, si sa, [...]. A rotte più delle [...]. Ma vi[...]


Brano: Quando appare il nome, [...] la passione si risveglia, il tragitto insieme [...]. Il nome è quello [...] Virginia Woolf che non smette di esserci accanto per [...] per [...] con [...] del nuovo volume di [...] Einaudi (ne ha parlato con accuratezza Leonzio su [...] o [...] The [...] film tratto dal libro [...] Michael Cunningham. E ogni volta che [...] a faccia con i[...]

[...]tante sterminate biografie, [...] conoscenza vera di Virginia, indecifrabile a se [...]. Il [...] le offre un ritratto [...] Maria Alvarez che entra esattamente nel merito di una [...] duale, dalle molte sfaccettature. Leonzio si immaginava la [...] Woolf come leggermente nasale, [...] snob e [...] o ironica. Una voce che proponeva [...]. Quella voce [...] ascoltata, parlava lenta e [...] e sensuale. Nasale, sì, come di [...] schifi delle cose. Per scavare la complessità [...] Woolf, Alvarez chiede lumi alle sue biografe o [...] Hermione Lee parla di lei come di una perenne [...] il segno dei grandi; [...] Deborah [...] dice che una stanza [...] esattamente il luogo della creazione, potendo tenervi [...] di sé; la critica [...][...]

[...][...] Hermione Lee parla di lei come di una perenne [...] il segno dei grandi; [...] Deborah [...] dice che una stanza [...] esattamente il luogo della creazione, potendo tenervi [...] di sé; la critica [...] Elaine [...] cita le crisi mentali [...] Woolf [...] il risultato che la vita ha prodotto [...]. Le versioni sono infinite, gli [...] posti ora [...] ora là. Ma in qualche modo [...] insensato davanti alla conoscenza più profonda della [...]. Ora la Woolf si [...] film, sappiamo tutto ormai della storia. Non sembra, a detta [...] Alvarez, [...] ci si guadagni in chiarezza. Non che la si [...] un film americano tratto da un libro [...] Premio [...] bello, furbo, intenso, parafrasato. Cunningham ci par[...]

[...]to ormai della storia. Non sembra, a detta [...] Alvarez, [...] ci si guadagni in chiarezza. Non che la si [...] un film americano tratto da un libro [...] Premio [...] bello, furbo, intenso, parafrasato. Cunningham ci parla delle ultime [...] della Woolf prima del suicidio, in una lingua che [...] le si apparenta. Eppure, almeno alla nostra [...] tre ritratti di donne collocate in diverse [...] Novecento, la Woolf è la meno riuscita. La casalinga degli anni [...] editor dei nostri giorni sono infinitamente ben [...]. La Woolf è uno [...] scrittore versus scrittore, e troppo distante, femmina [...]. The [...] il film, restituisce la [...] suo lato più drammatico, così sostiene il [...] dimenticando che la Woolf [...] finissimo umorismo, e sapeva godere della conversazione [...] persone care. Ma forse era più [...] sottolineare il coté tragico della [...] vita. Parziale, per [...] segnata dalla morte ripetuta, di [...] la prima, quella del padre, fu una lib[...]

[...]..] sottolineare il coté tragico della [...] vita. Parziale, per [...] segnata dalla morte ripetuta, di [...] la prima, quella del padre, fu una liberazione, le [...] una tragica perdita, pezzi di sé che se ne [...]. Alvarez, analizzando [...] della Woolf la inquadra in [...] perfetto: «Icona femminista o stronza dello [...] Sorella di tutte le donne [...] vezzeggiata figlia [...] Una grande scrittrice e una [...] femminista o un patrimonio femminista ma una discutibile romanziera? Mezza matta o mezz[...]

[...]a in [...] perfetto: «Icona femminista o stronza dello [...] Sorella di tutte le donne [...] vezzeggiata figlia [...] Una grande scrittrice e una [...] femminista o un patrimonio femminista ma una discutibile romanziera? Mezza matta o mezza sana? La Woolf era una creatura [...] dalla lingua tagliente, bisognosa, lucida e mistica nello stesso [...]. Anche perché Lucentini era [...] che pur essendo due [...] da anni (quasi da sempre) come uno [...]. Uno scrittore per così [...] di grande intelligenza e[...]


Brano: [...]e una tela della scuola [...] Luca Giordano, oggetto di un prossimo intervento di recupero [...] interesserà poi lo [...] edificio di culto e, [...] la parte antica del [...] borgo marinaro che intorno ad [...] si [...]. Riproposti tre capolavori di Woolf. Le difficoltà di una [...] e narrativa Virginia nella stanza del mistero Tornano [...] in nuove traduzioni, tre libri di Virginia Woolf: «Una [...] tutta per sé», «Gita al faro» e «Le [...]. Perché le opere di [...] così attuali da «meritare» nuove versioni in [...] Ma [...] potreste dire, ti avevamo chiesto di parlarci [...] il romanzo COSa ha a che fare, [...] stanza tutta per [..[...]

[...] così attuali da «meritare» nuove versioni in [...] Ma [...] potreste dire, ti avevamo chiesto di parlarci [...] il romanzo COSa ha a che fare, [...] stanza tutta per [...] cosi, con questo piglio, [...] sulle donne eia scrittura, È [...] e Virginia Woolf ha [...] anni, e scrittrice sapiente [...]. Le Onde, il suo [...] trasgressivo, C in gestazione. Eppure, mentre parla alte [...] collegi femminili di Cambridge, in lei. Come non [...] mentre dice di [...] sulla soglia della biblioteca dove [...] and[...]

[...]onietta Saracino, che ha [...] nella serie bilingue dei tascabili Einaudi [...] muri va il merito di [...] il furore che [...] Una [...] lutto per uè. Emozione piuttosto ombreggiata nelle [...]. Suo è anche un [...] che puntualizza come per Virginia Woolf [...] sia figlia della [...]. Emozioni e concetti non [...] di 11. Non a caso, per [...] donne che [...] motto amata, Virginia è [...] il suo ritratto. E dunque suona dolorosamente strano [...] racconto di Léonard Woolf, che nel suo libro di [...] ha scritto ; quanto la [...] e inducesse negli altri un [...] che la tormentavo, [...] addosso il timore di essere [...] e fotografata. Eppure, nel nostro immaginario, [...] suo volto, E non si confonde con Miss [...] com[...]

[...]mpongono infatti [...] non separa concetto e immagine, pensato e [...] In [...] equilìbrio stupefacente. Come [...] sempre in bilico su una [...] sulla quale cammina con abilita ma certamente correndo ogni [...] un innegabile rischio, [...] Virginia Woolf mostra quello Che [...] romanzi si Intuisce nel risultato: quella [...] fisicità che sta dentro il [...] quel suo [...] e dialogare Virginia [...] mondo tenendo per mano [...] se stessa, Le sue [...] le [...] che sorreggono la tensione emotiva [...][...]

[...]Le sue [...] le [...] che sorreggono la tensione emotiva [...] racconto, consapevolmente [...] e suggerite [...] Non sempre un artista intrattiene [...] rapporto facile con quel sé semisconosciuto che [...] la fonte dei processo creativo In Virginia Woolf colpisce una modalità mal strumentale e [...] votata alla riuscita del prodotto, [...] scrittura 4 sensitiva, si apre [...] si chiude lasciando spazio a percorsi di composizione c [...] posizione dì [...] voce. No, non 6 certo [...] la [...] di Virg[...]

[...]odalità mal strumentale e [...] votata alla riuscita del prodotto, [...] scrittura 4 sensitiva, si apre [...] si chiude lasciando spazio a percorsi di composizione c [...] posizione dì [...] voce. No, non 6 certo [...] la [...] di Virginia e Léonard Woolf [...] di tradurre e stampare [...] nel tempo oltre la [...] VALIUM [...] Penso che al momento, [...] di cosi non si possa ondare, [...] il convincimento che Virginia Woolf [...] suo diario mentre sto scrivendo Le Onde. Dì un autore si [...] singolo grande libro riuscito, di altri si [...]. Nella [...] due cose si fondono. [...] come critico del [...] poi proseguito con limpidi c [...]. Se il flusso di [...] Joyce (la [...]

[...]ri si [...]. Nella [...] due cose si fondono. [...] come critico del [...] poi proseguito con limpidi c [...]. Se il flusso di [...] Joyce (la [...] rifiutò la pubblicazione dell' Ulisse) [...] liberazione dell inconscio anche nei suoi recessi [...] Woolf ha le caratteristiche solo apparentemente passive [...] interiore, del respiro tra il dentro e [...] Gita ai faro e Le Onde [...] ora nuove traduzioni. Ma perché ritradurre una [...] morta appena [...] anni fa e non [...] di un [...] della lingua? C[...]

[...]ritradurre una [...] morta appena [...] anni fa e non [...] di un [...] della lingua? Credo che [...] con due testi di questa portata sia [...] e alla responsabilità di trovare la chiave [...] restituire [...] estremamente complesso e musicale [...] Woolf, [...] una [...] the non ne tradisca [...] il ritmo autonomo della frase, [...] metaforico naturale, [...] e il susseguente riemergere [...] ì flutti della coscienza, il confronto impari [...] e il suo uso letterario duplicato e [...]. Come accostar[...]

[...]tura, obbligatoria per chi [...] volontaria per chi ama. È CiO che accade [...] Le Onde se sì superano le prime trenta (in [...] e ci sì inoltra nella adolescenza e [...] perdita e nella vecchiaia [...] in monologhi dai sei [...] poetico libro della Woolf. /// [...] /// Non contenta di inventare [...] di tre uomini e tre donne che [...] loro. Finiamo anche in Scozia [...] e i figli che avrà Susan. Il loro [...] interiore continua tra ardori e [...] che, i [...] cominciano a [...] rimarranno spesso in[...]

[...]oca il suo agire e non [...]. É la straordinaria costruzione [...] più complesse cattedrali letterarie del nostro secolo, [...] ha scisso nei sei [...]. Il tempo è il [...] che nella memoria proustiana, Non [...] nello scavo del [...] clic lavora la Woolf [...] e nei segni che porta con s(i, Alla [...] una sola voce che parla, rimane Bernard [...] bilancio, a trarre qualche approssimativa e [...] conclusione. Bernard, il narratore, quello [...] ascoltavano per ore distesi su un prato, [...] infinite [...]


Brano: [...]taglia di Algeri (Italia): Gli amori di una bionda (Cecoslovacchia): Un uomo e [...] donna (Francia); Faraone (Polonia): [...] (Jugoslavia). Migliore attore protagonista: Alar [...] per Arrivano i russi; Richard Burton [...] Chi ha paura di Virginia Woolf?; Michael Caine [...] Steve Me [...] per Quelli della San Pablo: Paul [...] per Un uomo per [...]. Migliore attore non protagonista: Mako [...] Quelli della San [...] James Mason per Georgy [...] Walter Matthau per Non per soldi ma per denaro; Georg[...]

[...]er Quelli della San Pablo: Paul [...] per Un uomo per [...]. Migliore attore non protagonista: Mako [...] Quelli della San [...] James Mason per Georgy [...] Walter Matthau per Non per soldi ma per denaro; George Segai [...] Chi ha paura di Virginia Woolf?; Robert Shaw [...] Un uomo per tutte le sta gioiti. Migliore attrice protagonista: Anouk [...] per Un uomo e [...] Ida [...] per La bottega sul [...] Lynn Redgrave per Georgi/ girl: Vanessa Redgrave per Morgan [...] Elizabeth Taylor per Chi ha paur[...]

[...] [...] Un uomo per tutte le sta gioiti. Migliore attrice protagonista: Anouk [...] per Un uomo e [...] Ida [...] per La bottega sul [...] Lynn Redgrave per Georgi/ girl: Vanessa Redgrave per Morgan [...] Elizabeth Taylor per Chi ha paura di Virginia Woolf?. Migliore attrice non protagonista: [...] Dennis per Chi ha [...] Virginia Woolf?: [...] Hiller per Un uomo [...] stagioni; Jocelyne [...] per Hawaii: Vivien [...] Geraldine Page per [...] a big boy [...]. Migliore regia: Michelangelo Antonioni [...] Claude [...] per Un uomo e [...] Fred Zinnemann per Un uomo per tutte le [...] [...]

[...] per [...] Joseph [...] per Quelli della San Pablo. Migliori costumi per film [...] nero: Danilo Donati per II Vangelo secondo Matteo; Helen Rose per . [...] Jocelyn Richards per Morgan matto [...] legare; Irene [...] per Chi ha paura [...] Virginia Woolf?; Danilo Donati per La Mandragola. Migliori costumi per film [...] Jean Louis per [...] Dorothy [...] per Hawaii: Piero Gherardi [...] Giulietta [...] spiriti: Edith [...] per Tramonto di un [...] Elizabeth [...] e Joan Bridge per Un [...] tutte le [...]


Brano: BIOGRAFIE Nadia Fusini racconta [...] Woolf Vita di Virginia [...] RACCONTI «Ritorni» di Massimo Barone Storie [...] perdersi Ritrovarsi, chissà n Probabilmente solo Nadia Fusini [...] massime interpreti [...] di Virginia Woolf poteva [...] nelle sue opere, la biografia [...] della grande scrittrice inglese, [...] riuscita, prima di [...] la vita, a fermare [...] nella memoria. Il segreto della Woolf [...] opere, negli echi profondi delle sue parole [...] «esterni» della vita e in queste parole [...] Fusini [...] guardato per anni, con occhi [...]. Il frutto di questo [...] libro doloroso e «definitivo», Possiedo la mia [...] una biografia attra[...]

[...]cchi [...]. Il frutto di questo [...] libro doloroso e «definitivo», Possiedo la mia [...] una biografia attraverso le opere, ma anche [...] e della mente, in specie per quanto [...] doloroso della «malattia» (nevrastenia, sindrome [...] di Virginia Woolf. A fine lettura si ha [...] di [...] attraversato [...] una figura femminile gigantesca del Novecento; di [...] sfiorato concretamente il segreto della Woolf (come recita il sottotitolo del libro); e di [...] percorso le stanze segrete della [...] creatrice [...] di Orlando. In questo libro, però, [...] Woolf «in piena luce», non solo la Woolf [...] dolore (il dolore di soccombere, di abbandonarsi [...] paura della morte), ma la Woolf pacifista, [...] «rivoluzionaria» in campo etico e letterario. Pure, emerge tutto il [...] eccentrico in cui la Woolf è vissuta, [...] della [...] avventura esistenziale: i genitori, [...] Vanessa, gli amici, come Maynard [...] e [...]. Eliot, il marito Leonard e [...] Vita [...]. Da questo punto di vista [...] particolarmente acute le pagine che la Fusini dedica a[...]

[...]mpre pensato che [...] narrativa di Virginia fosse frutto [...] Era una magia buona, restitutiva. Ma [...] anche un aspetto oscuro, da [...] nera, nella [...] arte e Vita ne fu [...]. È lo stesso spavento che [...] prova [...] e la mente di Virginia Woolf attraverso [...] affabile e godibile nei toni, [...] verticale nello scandaglio, [...] conoscitivo. Andrea Di Consoli n È [...] poco, pubblicato da una casa editrice sarda, [...] già nota per pregevoli [...] ora impegnata anche nel campo della narra[...]


Brano: [...][...] e [...] per la stagione scaligera «Lo [...] del mare» I direttori, Guglielmi e Curzi: , la [...] opera di Hans Werner Henze v« Questa è la [...] tv, i [...] ci danno ragione» ispirato a [...] romanzo del giapponese [...] L , pieno fascismo, la Woolf, [...] ra [...] venne tradotta In Italiano da Alessandra Scalerò e «uè opere apparvero nella [...]. [...] Woolf, allora, era [...] la mirabile , scrittrice di Cita ai faro. Colpiva la [...] e, insieme, la [...] ne poetica delia [...] narrativa « [...] basata sulla [...] idea, alloca sconvolgente [...] la nuova, del «flusso di [...] scienza» mediante il quale [...]

[...][...]. Instaurava ne) [...] «fletti, insieme polenti [...] di rifrazione e di [...] Bandolo per [...] Meta in forme fluide e [...] tempo non [...] leggera e Intensa, [...] « [...] di [...] Nel Novecento, [...] bricco di [...]. /// [...] /// Ti [...] Woolf resta una delle più [...] tendi «amate. Questo genere [...] scrittura (inaugurato. In cui r eta [...] genere di prosa raffinata e sofisticata più InÀ [...] restano intatte le lezioni [...] Woolf: [...] della scrittura interiore ; alla definizione di [...] cultura delle donne. E Sibilla Aleramo nel [...] articolo, ristampato poi in Andando esonda) scrisse [...] Woolf [...] «trema ammirazione; [...] tra Cataro, «ina grave [...] ritmo da cui slam natii. Ma in quegli anni Trenta [...] della Woolf. [...] qualche modo venne occultato, perchè [...] fascismo, ma". Dopo fondata femminista del Settanta, [...] e cancellato della [...] fu riportato [...]. Queste, tutt'uno con [...] riscoperta di un «femminismo V. [...] (ovviamente, di alta qualità; [...]

[...]e» [...] sé, distingue alla pan le. Il che ha messo [...] una quindicina d'anni a questa patte, tutta [...] interrogazioni, confronti, approfondimenti e dibattiti sulla «specificità [...] problematica tuttora aperta e molto Una tipica [...] Virginia Woolf, motta suicida [...]. Conteneva, inoltre, [...] di una concatenazione fra [...] nel tempo, per cui Virginia Woolf non [...] nel Seicento [...]. [...] anni recenti [...] sono stati profondamente segnati da [...] mostre di ar: citologia dedicate agli [...] e [...] ai popoli delle sleppe. Storica oltreché artistica) del [...] da noi che si faceva [...] con una vis[...]

[...]ulla ammirazione per [...]. Ma Virginia si formò, [...] principi del secolo, dal 1910 al [...]. Solo su quello scenario [...] che cosa veramente fu, storicamente parlando, il [...]. Si può legittimamente oggi [...] femminismi a proposito di Virginia Woolf. Il suo, storicamente fissato [...] IO al "28, al [...]. E quello, di riporto [...] ha séguito oggi. Il primo è meno [...] ed esiste perfino il rischio che certi [...]. Per esempio, il suo [...] lotta per [...] superiore femminile, posta [...] econo[...]

[...] una famiglia politicamente conservatrice [...] borghesia londinese, diventa il [...] famiglia e si fa femminista? Ma poi, [...] intrigata, non ce n erano già tante, [...] prima di lei e Intorno a lei? Per [...]. Olive [...] a cui, secondo me, [...] Woolf [...] molto pia di quanto non si [...] mia biografia è perciò [...] il percorso di questa ragazza, il suo [...] un peso decisivo [...] di donne [...] (come le chiamava lei) [...] silenzio, certe amicizie femminili sottovalutate, come con [...] Janet[...]

[...] come con [...] Janet Case, Mary [...] una Margaret Davies, Ray [...] Philippe [...] tutta una rete di [...] rapporti al femminile che aiutarono la crisalide [...] suo bozzolo dorato. Credo di avere in [...] una tessera mancante alla biografia della Woolf [...] conoscenza di lei. Un modo come un [...] in gioco, per mantenere viva fra [...] suo tempo e 11 [...] giustamente definita «la madre spirituale» [...] movimento delle donne colte. C'è poi in gioco una [...] di fondamentale importanza. Le religi[...]


Brano: [...]ette da studenti [...]. In questo braccio di [...]. Solo qualche mese fa [...] Hassan [...] capo di una fondazione islamica [...] 15, diceva: « Non si [...] mai rinunciato [...] di [...]. [...] solo da [...]. ALLA TATE GALLE RY I [...] sorella della Woolf, Vanessa, e di Grant. Ma [...] di questo [...] (tra cui [...] e gli [...] riguardò tutta la cultura [...] 4. Di una donna per un [...] uomo. Di un uomo per [...]. Di due uomini per [...]. Raccontate come se fossimo [...] un mondo. O invece solo [...[...]

[...]te in «Pugni [...] è il tributo al [...]. Il cinema e la [...] che le persone vivono adesso, è impossibile [...] dice la pallida [...]. Che già prepara un [...] di una dinastia industriale con nipote scriteriato [...]. La scrittrice inglese Virginia Woolf Gli amici di Virginia scandalo [...] A Londra in mostra il [...] ENRICO PALANDRI La mostra che [...] Tate [...] dedica [...] del gruppo di [...] (fino al 30 gennaio) nelle [...] adiacenti a quelle in cui vengono esposte le opere [...] del Turner [..[...]

[...]è la migliore sintesi [...] solo sulla storia [...] o [...] in Gran Bretagna, ma proprio [...] di tutto quello che è [...] in [...] tra [...] e oggi, ed è tantissimo. Già il modo in [...] dai manifesti in giro per la città, [...] is a [...] Virginia Woolf?» (chi è [...] Virginia Woolf?) con un gioco di parole sulla [...] Edward Albee [...] is [...] Virginia Woolf»: chi ha [...] Virginia Woolf) resa famosissima dalla versione cinematografica con Richard Burton [...] Liz Taylor, rivela un tono [...] a cui non siamo [...] Italia, che utilizza un registro da slogan commerciale. Non il tono serio e [...] delle nostre istituzioni culturali, ma[...]

[...]ia [...] and [...] non [...] pubblica. Il gruppo di [...] non fu mai un [...] modo in cui lo furono i futuristi [...] non ebbero un manifesto e neppure scelte [...]. Cercare di ritrovare elementi [...] biografie di [...] i romanzi e i [...] Virginia Woolf, i quadri di [...] sorella Vanessa [...] o di Duncan Grant, [...] lezioso e inutile. Le ragioni [...] del gruppo, i suoi limiti [...] la [...] forza, sono altri e piuttosto [...]. Le sorelle Stephen (Virginia [...] Vanessa) [...] un editore (Leonard[...]

[...] i quadri di [...] sorella Vanessa [...] o di Duncan Grant, [...] lezioso e inutile. Le ragioni [...] del gruppo, i suoi limiti [...] la [...] forza, sono altri e piuttosto [...]. Le sorelle Stephen (Virginia [...] Vanessa) [...] un editore (Leonard Woolf) e un pittore [...] e hanno alcuni amici. Maynard [...] e soprattutto i fratelli [...] James, che è il [...] Freud, e soprattutto una sorella che sposa il [...] Henry [...] va a vivere a [...] e diventa il contatto [...] Francia, soprattutto quella [...]

[...] anglosassone [...] proibita la vendita). Ma bisogna non esagerare perché [...] gruppo non si [...] mai: non [...] una rivista, un teatro o [...] che si possa dire questo è il [...]. Forse [...] più solida e pubblica è [...] casa editrice di Leonard Woolf, la [...] che pubblica i libri della [...] Virginia, ma non pubblica, ad [...] o Eliot; [...] diventa invece una figura importante [...] casa editrice [...] (che si trova ancora a [...] passi da [...] in [...] respingerà tra [...] di George Orwell. [...]


Brano: BIOGRAFIE Nadia Fusini racconta [...] Woolf Vita di Virginia [...] RACCONTI «Ritorni» di Massimo Barone Storie [...] perdersi Ritrovarsi, chissà n Probabilmente solo Nadia Fusini [...] massime interpreti [...] di Virginia Woolf poteva [...] nelle sue opere, la biografia [...] della grande scrittrice inglese, [...] riuscita, prima di [...] la vita, a fermare [...] nella memoria. Il segreto della Woolf [...] opere, negli echi profondi delle sue parole [...] «esterni» della vita e in queste parole [...] Fusini [...] guardato per anni, con occhi [...]. Il frutto di questo [...] libro doloroso e «definitivo», Possiedo la mia [...] una biografia attra[...]

[...]cchi [...]. Il frutto di questo [...] libro doloroso e «definitivo», Possiedo la mia [...] una biografia attraverso le opere, ma anche [...] e della mente, in specie per quanto [...] doloroso della «malattia» (nevrastenia, sindrome [...] di Virginia Woolf. A fine lettura si ha [...] di [...] attraversato [...] una figura femminile gigantesca del Novecento; di [...] sfiorato concretamente il segreto della Woolf (come recita il sottotitolo del libro); e di [...] percorso le stanze segrete della [...] creatrice [...] di Orlando. In questo libro, però, [...] Woolf «in piena luce», non solo la Woolf [...] dolore (il dolore di soccombere, di abbandonarsi [...] paura della morte), ma la Woolf pacifista, [...] «rivoluzionaria» in campo etico e letterario. Pure, emerge tutto il [...] eccentrico in cui la Woolf è vissuta, [...] della [...] avventura esistenziale: i genitori, [...] Vanessa, gli amici, come Maynard [...] e [...]. Eliot, il marito Leonard e [...] Vita [...]. Da questo punto di vista [...] particolarmente acute le pagine che la Fusini dedica a[...]

[...]mpre pensato che [...] narrativa di Virginia fosse frutto [...] Era una magia buona, restitutiva. Ma [...] anche un aspetto oscuro, da [...] nera, nella [...] arte e Vita ne fu [...]. È lo stesso spavento che [...] prova [...] e la mente di Virginia Woolf attraverso [...] affabile e godibile nei toni, [...] verticale nello scandaglio, [...] conoscitivo. Andrea Di Consoli n È [...] poco, pubblicato da una casa editrice sarda, [...] già nota per pregevoli [...] ora impegnata anche nel campo della narra[...]


Brano: [...] televisivo. Un giurato, Paolo Fabbri, [...] nuovo giurato, Maurizio Costanzo, arriva. Segno dei tempi? n [...] Annarosa Buttarelli Rosario Fiorello, vincitore del premio Elsa Morante ORIZZONTI Un [...] libro che ci parla della vita e [...] Virginia Woolf può avere la capacità di [...] di lettori e lettrici, magari appagati [...] bravura della loro autrice [...] Sì, [...] a condizione che il nuovo libro compia [...] inedita e stupefacente, in grado di mostrare [...] lettura mai tentata sui testi dell[...]

[...]uò avere la capacità di [...] di lettori e lettrici, magari appagati [...] bravura della loro autrice [...] Sì, [...] a condizione che il nuovo libro compia [...] inedita e stupefacente, in grado di mostrare [...] lettura mai tentata sui testi della Woolf. Liliana [...] autrice del vibrante Il [...] reale. /// [...] /// La vita nella scrittura, [...] compie la mossa inaugurale di un nuovo [...] la grande potenzialità ermeneutica che il taglio [...] offre per rileggere i testi anche letterari, [...] n[...]

[...] vita nella scrittura, [...] compie la mossa inaugurale di un nuovo [...] la grande potenzialità ermeneutica che il taglio [...] offre per rileggere i testi anche letterari, [...] nascono già coscientemente segnati dalla differenza (e [...] Virginia Woolf lo sono). Già da alcuni anni Liliana [...] tiene i suoi e [...] di Estetica [...] di Bologna in compagnia [...] Virginia, ma il volume che le dedica [...] scaldato dalla felicità della scoperta. Quale? [...] trovato un varco nella tradizione [...] ([...]

[...]ne [...] (in gran parte femminista) per strappare via [...] scrittrice dalla [...] fama di donna soprattutto segnata [...] dalla fine per suicidio, e anche [...] da una vita ferita da [...] notevoli sventure. [...] trova [...] su tutti i testi [...] Woolf [...] cui resta attaccata «come una formica» il [...] una donna geniale che canta continuamente la [...] suo affascinante mistero, concretamente percepibile, per così [...] e minuscoli accadimenti che entrano negli istanti [...]. La mossa potente di[...]

[...]nna geniale che canta continuamente la [...] suo affascinante mistero, concretamente percepibile, per così [...] e minuscoli accadimenti che entrano negli istanti [...]. La mossa potente di [...] è, per [...] quella di rimettere le [...] di Virginia Woolf in un terreno non [...] critici condizionati da filtri disciplinari, canonici o [...] didascaliche, siano esse psicoanalitiche, letterarie, stilistiche, sociologiche, [...]. Il terreno è quello [...] differente di una donna, raffinata intellettuale [...]

[...]ttuale eppure [...] delle priorità consolidate culturalmente: [...] tutto ha inizio dal sentire e dal [...] che diventano il ponte imprescindibile per comunicare [...] tutti; tornano ad essere, infine, [...] ambiente in cui si [...] e bene. Virginia Woolf fuoriesce, dunque, dai [...] della scrittura romanzesca e saggistica, conosciuti nella [...] epoca, non per assecondare pulsioni [...] e per consueto narcisismo artistico, ma per trovare la [...] adeguata [...] materia del suo [...] scrivere; una vo[...]

[...]...] scrivere; una voce e una [...] non solo soddisfacenti espressivamente, ma con la forza necessaria [...] provocare spostamenti, accendere conflitti, offrire letture controcorrente delle cose [...] accadono. La materia della scrittura di Virginia Woolf dice Liliana [...] proviene dalla vita di una [...] gioiosa, con tutti i sensi aperti verso il mondo [...] con una vertiginosa propensione relazionale verso ogni cosa che [...] vissuta nella [...] alterità e nel suo splendore, [...] fosse [...] oscu[...]

[...]..] o amputata dal fatto evidente che si [...] relazione incarnata, personale si direbbe. Leggiamo le pagine consapevoli [...] della ricreazione del mondo attraverso la trasformazione [...] che scrive: trasformazione operata, certo, dal legame [...] Woolf, ma anche grazie ad un atto di [...] intendiamo correttamente come percezione esatta della vita [...]. Nel Canto del mondo [...] insomma, un orizzonte nuovo per una scrittura [...] quanto il nome «critica» preveda. Senza contare il fatto [...] Lilia[...]

[...]rizzonte nuovo per una scrittura [...] quanto il nome «critica» preveda. Senza contare il fatto [...] Liliana [...] regala, per [...] momenti perfetti di scrittura [...] questo modo, porta noi insieme a lei [...] della bellezza dei testi di Virginia Woolf, [...] pratica della quale nessun segreto può [...] veramente rivelato o rivelabile. Il canto del mondo [...]. /// [...] /// La vita nella scrittura [...] Liliana [...]. E così lontano [...] di suicida Il sentiero [...] Virginia Woolf n di Francesca De Sanctis Ne «Il [...] del mondo reale» [...] la segreta armonia che [...] alla scrittrice n Se Salman Rushdie lamenta [...] dalla stampa come una celebrità, vuol dire [...] della [...] iraniana che lo condannò [...] svaniti. Lo scri[...]


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