Brano: [...]rà di [...] di più sulla [...]. Le autorità ceche, sebbene [...] questo archivio, perchè temono furti e abusi, [...] renderanno possibile presto il libero accesso e [...]. E dopo le requisitorie su [...] contro [...] e [...] arriva un [...] polemico Winock, requiem per gli [...] Così la Francia rinnega [...] Si chiama «Le [...] des [...] il saggio storico di Michel Winock. E analizza il ruolo [...] cultura francesi lungo gli ultimi cento anni. Sotto accusa [...] il [...] dei chierici e il loro [...]. E solo in pochi [...]. Aveva 73 anni Morto Pisanò, [...] della [...] È una sorta di romanzo [...] della Francia del no[...]
[...]tura francesi lungo gli ultimi cento anni. Sotto accusa [...] il [...] dei chierici e il loro [...]. E solo in pochi [...]. Aveva 73 anni Morto Pisanò, [...] della [...] È una sorta di romanzo [...] della Francia del nostro secolo, quello che Michel Winock [...] propone in Le [...] des [...] apparso in questi giorni, centrato [...] «chierici» nel loro engagement, con una serie di splendidi [...] più che sulle loro idee e sulle loro opere. Una sessantina di pagine [...] cronologia dal 1894 al [...] avv[...]
[...]i, centrato [...] «chierici» nel loro engagement, con una serie di splendidi [...] più che sulle loro idee e sulle loro opere. Una sessantina di pagine [...] cronologia dal 1894 al [...] avvenimenti politici, sociali e culturali conclude il [...]. A Winock, noto studioso della Francia contemporanea, dobbiamo fra gli altri Histoire [...] de la revue «Esprit», il [...] des [...] francais, in collaborazione con Jacques [...] pubblicato lo scorso anno, e [...] un magistrale studio su La febbre francese. D[...]
[...]alla Rivoluzione ha [...] alla sinistra francese un vero e proprio [...] e della tabula rasa la [...] formidabile drammaturgia ha fornito [...] di ruoli, scene, giornate popolari con torce, [...]. In principio fu Zola «Il [...] intellettuali», è per Winock esclusivamente francese? Così [...]. Ciò è forse vero [...] secondo dopoguerra: per quasi un cinquantennio il [...] intellettuali, che sostengono con i loro scritti [...] politica, fu un fenomeno [...] cento anni [...] il 13 gennaio 1898, [...]. Ma [...]
[...]io 1898, [...]. Ma il cinquantennio non [...] la più evidente fu data dalla guerra [...] Spagna, [...] vide dal [...] al [...] la mobilitazione e la [...] favore della Repubblica di scrittori del calibro [...] George Orwell e di Ernest Hemingway: ma Winock dedica [...] solo a André Malraux, il quale «si [...] il modello dello scrittore impegnato, non esita [...] i rischi per difendere la causa rivoluzionaria [...]. La storia che ci [...] Winock [...] inizio sul finire del 1897, con la [...] Léon Blum, futuro Primo ministro del Fronte [...] Maurice [...] autore già celebre di Le [...] moi e di Les [...] destinato a venire consacrato [...] rappresentante del nazionalismo francese. Blum chies[...]
[...]nnunciare la comparsa [...] potente forza politica, gli «intellettuali». Per la prima volta [...] di spionaggio destinato ad essere giudicato a [...] un affaire pubblico, che accese passioni, scatenò [...] le folle, fece tremare il governo. Tuttavia Winock non riduce [...] a un semplice fazioso, [...] anzi ne fa la figura centrale [...] secolo: alle [...] dedica un buon terzo [...] ampiamente del suo progressivo divenire un nazionalista [...] quale asservì la [...] intelligenza, ma mostrando anche [..[...]
[...] [...] intelligenza, ma mostrando anche [...] personaggio, il suo nichilismo, la [...] simpatia per nemici politici [...] Jean Jaurès, e soprattutto il ruolo di intercessore che [...] una generazione che, da Aragon a Mauriac, [...] mai. Giudizio che Winock condivide [...] con scrupolo un periodo in cui [...] meglio di altri, comunque [...] poesia e molto più talento», seppe esprimere [...] suscitato in molti [...] con il trionfo della [...] ragionante. Personaggio emblematico dei due decenni [...] pre[...]
[...] cui [...] meglio di altri, comunque [...] poesia e molto più talento», seppe esprimere [...] suscitato in molti [...] con il trionfo della [...] ragionante. Personaggio emblematico dei due decenni [...] precedettero la seconda guerra mondiale è per Winock [...] di [...] Gide: le [...] Gide» coincisero con [...] del totalitarismo sia sotto la [...] nazista che sotto la forma sovietica. Rari furono quanti, come Roger Martin [...] «compresero che ci si [...] di uno stesso fenomeno che rivestiva panni [.[...]
[...]e nel [...] il suo disincanto in Ritorno [...] opera che fece sensazione e gli valse [...] tenace di Aragon, che volle [...] di lui, a Liberazione avvenuta, [...] di [...]. E ancora Gide portò [...] contro tutti, la battaglia per il diritto [...]. E Winock non dimentica [...] rilievo ad autori come Georges Bernanos, cattolico [...] che scandalizzò il suo partito denunciando i [...] fascisti spagnoli. Il periodo buio Insomma, [...] sempre visto giusto, gli intellettuali delle [...] Gide» erano in cerca[...]
[...]lude [...] di Sartre e di Aron, nei primi [...] Ottanta. Agli spettacolari funerali di Sartre, [...] aprile 1980, le decine di migliaia di [...] sensazione di [...] alle esequie di un [...]. Anche [...] degli «intellettuali»? Può darsi, poiché [...] Winock i [...] à [...] di oggi non godono, tranne [...] eccezioni, di quello statuto di «grande scrittore» che un [...] garantiva [...] eco. E per il futuro si [...] di un modello [...] di «una morale senza moralismo, [...] un impegno senza cecità, di una [...]
[...]lini». Pisanò si è occupato [...] del caso Calvi con iniziative clamorose (una [...] in tv con la borsa delle carte [...] a Londra). Le foto mostrano numerose persone [...] tentano di ascoltare una lezione di Henri [...] Le [...] des [...] di Michel Winock [...]. Il critico [...] Duccio Trombadori ha ritrovato [...] del padre una memoria autobiografica del pittore [...] uno dei padri della [...] ad Antonello Trombadori dal critico [...] e la pubblica sul [...] sarà diffuso dalla prossima settimana) de[...]