→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Wilder si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1198 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Peter [...] riconosceva la novità della [...] Wilder nella audacia e [...] cui aveva contribuito, sulla via già aperta [...] Pirandello [...] poi limpidamente teorizzata da Brecht, a infrangere [...] il suo artificiale realismo. Questa rivoluzione formale [...] drammatica stava soprattutto [...] intro[...]

[...]olici Del resto, [...] questo fosso 11 vero senso [...] operazione. Tutto, in questo teatro [...] e ridotto al [...] ed ora spaziale e [...] e i tempi troppo individuati e isolati [...] di eccentrico e atipico, c perciò sviante, [...]. Al contrario, Wilder voleva [...] tutto fosse « al presente », e [...] gesti, le azioni non episodi unici e [...] già accaduto e nel già passato, ma [...] un accadere che sempre torna e si [...] dunque iscritto in una immobile atemporalità che [...]. [...] è appunto que[...]

[...]i [...] innovazioni formali, mediate del resto, ed esplicitamente, [...] e, più Indietro nel tempo, dalle convenzioni [...] palcoscenico elisabettiano e dai No [...] le si [...] in tutta la loro [...] storica e ideale, grazie alla quale spetta [...] Wilder [...] posto tutt'altro che secondario nella cultura americana [...] Novecento, [...] non [...] su Ernesto De Martino Da [...]. [...] è [...] Gramsci di Firenze e [...] Ernesto De Martino di Milano. Interverranno nelle varie giornate Luigi [...]. Ces[...]

[...] [...] problematica di Ernesto De Martino. Alle 21,15 di mercoledì si [...] una tavola rotonda sul tema: «Bilancio [...] e prospettive ». Parteciperanno gli intervenuti al dibattito [...] un rappresentante [...] Gramsci nazionale. Di questo pubblico Wilder [...] stretta critica in cui si trovò schiacciato [...] crisi e [...] nella seconda guerra mondiale. Ne ha testimoniato il [...] buio che sentì allargarsi intorno alle sue [...] la fiducia negli uomini, la bontà della [...] virtù della provincia, il[...]

[...] sfiducia complessiva, infine, sulla propria [...] che sembrava fatta e vissuta tutta da [...] estranee. [...] questo disagio profondo, questa erosione [...] questa consapevolezza insieme acuta e impotente, velata di una [...] lirica malinconia, che Wilder ha posto ad oggetto della [...] ricerca letteraria e teatrale; questa interrogazione, insomma, sul senso, [...] destinazione finale e la collocazione « umana » di [...] particolare mondo in crisi e sulla [...] ideologia. E lo ha fatto [...] alla lac[...]

[...] onta dì tutto, [...] che qualcosa, nel tempo, è cambiato, che [...] vita e delle Illusioni, della lotta e [...] è sensibilmente logorato. Funzione consolatoria Con questo [...] pur [...] funzione apologetica e consolatoria [...] teatrale assolve in Wilder a ricomporre in [...] positivamente e a un diverso livello, i [...] inquieta piccola borghesia americana, essa tuttavia non [...] tutto, sublimare infine, la lacerazione storica da [...] crisi che la nutre, la [...] incancellabile «temporalità». Ria[...]

[...][...] di San Luis [...] il fragile ponto di [...] un profondo dirupo, che preci Dita trascinando [...] I cui legami visibili e invisìbili saranno [...] narratore epico che è frate [...] è il simbolo di [...] come certezza [...]. Non è poco, ci [...] Wilder, al professore dotto [...] conoscitore della drammaturgia dai greci ai moderni, [...] avere fatto della letteratura e soprattutto del [...] in cui la crisi di una certa America [...] velata e rimossa, ma criticamente conosciuta. Vito Amoruso Perché [...]


Brano: [...]unga intervista [...] Volker [...] è risultato un documentario «Billy, [...] hai fatto? Una «confessione » pubblica senza [...] di [...] intitola Billy, ma come [...] il risultato di alcune ore di conversazione [...] Volker [...] con il grande Billy Wilder, [...] della festa per gli 86 anni di [...]. Un documentario che svela [...] intimi del regista tedesco emigrato ad Hollywood, [...] pudori, giocata però sempre sul filo [...] di cui Wilder è [...]. /// [...] /// Billy Wilder, il regista [...] i film più noti degli ultimi cinquant'anni Viale [...]. Prima pagina ha festeggiato [...] anni facendosi filmare durante una serie di [...] regista tedesco Volker [...]. I due si conoscono [...]. [...] racconta che un giorno riceve[...]

[...]]. Prima pagina ha festeggiato [...] anni facendosi filmare durante una serie di [...] regista tedesco Volker [...]. I due si conoscono [...]. [...] racconta che un giorno ricevette [...] cartolina con la frase: «Congratulazioni. /// [...] /// Billy Wilder». Pensò che si [...] dello scherzo di un [...] via il messaggio. Ma un giorno ricevette [...] un amico di Wilder: «Billy è molto [...]. Deve assolutamente [...] scusa per non [...] risposto a quella cartolina». [...] si presentò a Wilder col [...] cosparso di cenere. /// [...] /// [...] Wilder parla tedesco, la [...] prima lingua. Nacque nel 1906 in Austria [...] una famiglia di ebrei. Gli venne dato il [...] «Billy» [...] madre da ragazzina aveva [...] Stati Uniti e si era innamorata del personaggio [...] Billy «The [...]. Fece il giorna[...]

[...]uta. Lasciò la Germania nel [...] Hitler sali al potere, e andò a Hollywood [...] con la [...]. Cosi cominciò la [...] carriera americana. Alla vigilia del primo colpo [...] manovella andai da Lubitsch per [...] che avevo una paura da [...] addosso. Wilder dice di [...] ereditato da Lubitsch e Lang [...] a credere che nel filmare (e anche [...] genere) c'è una regola per ogni cosa. Ma ha un approccio [...]. E non sono mai stato [...] rigoroso come Lang che era solito arrivare sul set [...] 5 del matti[...]

[...]utti gli aspetti del mestiere». Non sono pochi i [...]. Viale del tra. Si vedeva Holden che scriveva [...] (sconosciuto) [...] un'etichetta. Quindi si legava i [...] de e quindi [...] contare la storia che lo [...] portato alla morte. Alla [...] ma» Wilder senti delle risate [...] . Fece tagliare la [...] scena. Anche [...] , ne dei ruoli di [...] film ci furono imprevisti. Nella parte principale invece di Gloria [...] esserci Mae West che Wilder [...] a trovare in [...] una casa «tutta bianca e [...] attraverso le cui stanze la diva [...] si muoveva come una locomotiva [...] di piume, sorretta [...] da un busto anni Venti». Anche la parte recitata [...] Holden [...] era stata assegnata ad u[...]

[...]le cui stanze la diva [...] si muoveva come una locomotiva [...] di piume, sorretta [...] da un busto anni Venti». Anche la parte recitata [...] Holden [...] era stata assegnata ad un altro attore: Montgomery Clift. La rifiutò per motivi [...]. Cosi Wilder scoprì [...]. Aveva girato ; Stalag [...] fra i soldati ce i [...] definito «tedesco [...]. La [...] ritenne [...] che questo rischiava di [...] in Germania. Cosi Wilder ricevette una [...] lettera, [...] accompagnata da , [...] in denaro, nella quale gli [...] proposto di tra. Non ricevetti risposta. /// [...] /// Fu Wilder ad insistere [...] fosse presentato a [...] ad un pubblico tedesco. Alia tine [...] erano ancora in sala, [...] matite erano sparite. Siccome [...] il cibo era razionato [...] e per [...] bisognava mo; [...] un tagliando, proposi ì che [...] coloro [...]


Brano: [...]ome di [...] irlandese che attraversa un periodo di profonda [...] delle istituzioni ecclesiastiche. Ad [...] ci penserà Owen, un [...] orfanotrofio e bisognoso di affetto. Insieme i due fuggono [...]. La regìa i di Colin [...]. Nel tondo, [...] con Wilder. Sotto, un bozzetto per «Fedora» Professione: [...] avete recentemente rivisto in tv il film [...] Billy Wilder [...] ricorderete senz'altro [...] ufficio in cui lavora Jack Lemmon: [...] prospettiva sterminata, centinaia di scrivanie brulicanti di [...] parole di Wilder [...] come un campo di [...]. Ebbene, quella scenografia fu [...] capannone degli studi [...] nemmeno uno dei più [...]. [...] fu ottenuta con un [...] prospettiva: in primo piano scrivanie normali con [...] subito dietro scrivanie più piccole con c[...]

[...]lcuni [...] jazzisti americani. Ma nella storia [...] di Programmi [...]. Regia di Pupi Avati [...]. /// [...] /// Campionato del [...]. /// [...] /// [...] un capitolo fondamentale è [...] film americano, Irma la dolce. Un altro film di [...] Billy Wilder che meglio di ogni altro regista hollywoodiano [...] talento di [...]. Il loro incontro, narra Wilder [...] volume, avvenne sul set di L'aquila solitaria, [...]. Si girava, nel piccolo [...] di [...] a [...] la sequenza [...]. Scrive Wilder [...] settimo ciak mi si avvicinò [...] mi disse: "Perché girate questa [...] "Come sarebbe a dire? È [...] scena Importante del film". Voi dovreste essere da chez [...] davanti a un buon bicchiere". Mi avevano detto che [...] scenografo. Ora sapevo[...]

[...]a [...] "Come sarebbe a dire? È [...] scena Importante del film". Voi dovreste essere da chez [...] davanti a un buon bicchiere". Mi avevano detto che [...] scenografo. Ora sapevo anche che [...] filosofo». Fu sul set di Arianna, [...] nel [...] che Wilder scoprì [...] sempre parole sue [...] che [...] era anche un mago. Usando una miniatura e [...] l'Opéra di Parigi in un modellino che [...] più vero del reale. Gli otto film con Wilder [...] Arianna seguirono [...] Canale 59. /// [...] /// BOTTE E [...] Firn con [...] Tony 17. /// [...] /// Nessun pezzo della macchina [...] sul set di [...] de [...] mentre Tavernier e i [...] per studiare [...] del set del Blue Note [...] jazz [..[...]

[...] fatto che [...] pittore, lo è rimasto, [...] dei suoi bozzetti a colori sono autentici [...] ai quali la realizzazione sullo schermo pare [...] secondario. In attesa del prossimo [...] anno di cinema, ci [...] lasciando [...] battuta ancora a Billy Wilder, [...] ottantenne: «Ogni omaggio a Trau (così Wilder [...] e meritato e non [...] piacere. Ha avuto [...] il César, ora questa [...]. E dopo? Alberto [...] il già citato [...] Uno due tre, Irma [...] stupido, un capolavoro misconosciuto [...] La [...] privata di Sherlock Holmes e [...] sarebbero una f[...]

[...]] il César, ora questa [...]. E dopo? Alberto [...] il già citato [...] Uno due tre, Irma [...] stupido, un capolavoro misconosciuto [...] La [...] privata di Sherlock Holmes e [...] sarebbero una fonte Inesauribile [...]. A proposito di Irma, [...] Wilder: [...] due vie di Parigi, [...] Intero [...] e [...] di Irma sotto I [...] bagno e bidet, tutto in un solo [...]. Un visitatore avrebbe pensato [...] tutte le proporzioni false, le prospettive ridicole, [...] tutto tornava». Si, la via dove [...] Ir[...]


Brano: [...] a Carlo Scognamiglio per la presidenza [...] Senato [...] scorsa legislatura. Giornalista anche il più [...] Consiglio Giulio Andreotti. Tra gli attuali leader [...] Massimo [...] e Gianfranco Fini, nonchè [...] del consiglio Valter Veltroni. BILLY WILDER È una bella [...] bruna, con addosso un costoso ermellino sopra un abito [...] sera che pare una corazza di argento e una [...] sul fianco. Mi ha «ordinato» al suo [...] nove portate, innaffiate da una bottiglia di [...] dry. Tra una portata e [...][...]

[...][...]. Al figlio Samuel, nato [...] del 1906 a [...] in Galizia (molto, molto [...] dei sogni) impose così il nomignolo di Billie. Quando la famiglia, agiata [...] vigilia della prima guerra mondiale si trasferì [...] Vienna, [...] destino di Billie Wilder era perciò, se [...] accompagnato per un bel pezzo dal sogno [...]. Sarà per questo che Billie [...] un mestiere «americano», quello del reporter, e [...] andò ad [...] nella metropoli più «americana» [...] Berlino. Seguendo, manco a [...] un americ[...]

[...]esto che Billie [...] un mestiere «americano», quello del reporter, e [...] andò ad [...] nella metropoli più «americana» [...] Berlino. Seguendo, manco a [...] un americano (vero, questo): Paul [...] capo di una [...] famosa. Quando [...] del [...] Wilder non restò che la [...] il luogo [...] non poteva essere che quello: [...] Usa Billie diventò Billy e fece la carriera che [...] conoscono. Una piccola casa editrice tedesca, [...] ha raccolto e pubblicato ora [...] «pezzi» che il cronista Billie Wilder scrisse tra il [...] e [...] del [...] per i giornali della catena [...] la [...] B. Sulla copertina del libro («Der [...] von [...] il principe di Galles va [...] vacanza) [...] una foto di lui che [...] uscita da uno dei suoi film. Appoggiato al p[...]

[...]cio. Gli manca solo la [...]. La porzione di selciato [...] piedi tradisce, è vero, [...] da vecchia città europea, [...] resto fa tanto Chicago (e [...] non ci fu qualcuno [...] Berlino la «Chicago sulla Sprea»?). Dentro, nel libro, [...] di tutto. Wilder, come ogni buon [...] rispetti, aveva il dono della versatilità. Scriveva di problemi cittadini, [...] impegno sia che si trattasse della spalatura [...] del destino urbanistico del centro storico. Raccontava incontri con personaggi [...] Charlie Ch[...]

[...]..] Adolphe Menjou. Ma aveva un occhio [...] cinematografico, anche per gli eroi bizzarri del [...] ogni metropoli: [...] signora che per mestiere [...] di maledizioni per conto terzi; la venditrice [...] B. Poi ci sono i [...] bozzetto [...] in cui Wilder (democratico [...] uno yankee) mette alla berlina la fatua [...] Principe di Galles; i racconti dei primi tentativi [...] qualcosa per il cinema, insieme con Robert [...] Edgar Ulmer e altri [...] le recensioni, prima teatrali e poi sempre [...] a t[...]

[...]...] Edgar Ulmer e altri [...] le recensioni, prima teatrali e poi sempre [...] a testimonianza di un interesse che comincia [...] articoli brevi, spesso poche righe, che potrebbero [...] da modello. Le pagine più interessanti [...] però, quelle che Wilder scrisse per la B. [...] il ballerino solo, era una [...] di casto gigolò che faceva danzare, pagato dalla direzione [...] le clienti che altrimenti avrebbero fatto da tappezzeria. Dame con accompagnatori non [...] bruttine di famiglie in [...] signo[...]

[...]enti avrebbero fatto da tappezzeria. Dame con accompagnatori non [...] bruttine di famiglie in [...] signore solitarie alla ricerca di una serata [...]. A [...] di scrivere le proprie [...] fu lo scrittore espressionista [...] alias Alfred [...] che Wilder aveva conosciuto, [...] tisi, proprio facendo ballare la moglie. Lo ricordò lui stesso, [...] pagine di «Tempo» in un delicatissimo ritratto [...] della morte del poeta. Da «Cameriere, per favore [...]. Una piccola casa editrice [...] e pubblicato g[...]

[...].] tisi, proprio facendo ballare la moglie. Lo ricordò lui stesso, [...] pagine di «Tempo» in un delicatissimo ritratto [...] della morte del poeta. Da «Cameriere, per favore [...]. Una piccola casa editrice [...] e pubblicato gli articoli che Billy Wilder [...] per i giornali della catena [...] tra il 27 e [...]. Prima cioè di [...] negli Stati Uniti per [...] antisemite. Una raccolta che rivela [...] scriveva con lo stesso impegno di una [...] Berlino e del destino del centro storico. E poi le recen[...]

[...]alter Matthau), sia la sala stampa [...] si svolge buona parte [...] esistono. Sono disseminate nei giornali [...] tutto il mondo, anche se magari hanno [...] di Matthau e cronisti meno brillanti di Lemmon. E [...] sopra Paolo Soldini vi [...] Billy Wilder stesso era stato un cronista, [...] i tic, le follie e soprattutto la [...] lavoro che regnano [...]. Perchè, parliamoci chiaro: i [...] eroi. Se si trovano fra [...] in Sotto tiro, non fanno i rambo, [...] sotto (salvo eccezioni). Se vengono contat[...]

[...]ina da scrivere: «Tesoro, ti prego. Sto andando alla grande! Beh, che ci crediate [...] scena pur nel paradosso tipico della commedia [...]. Obbligate un vecchio cronista [...] Susan Sarandon e uno scoop. E nove volte su [...] sceglierà [...]. Billy Wilder conosceva i [...]. Probabilmente, da giovane, aveva [...] stampa di quel tipo, dove si fuma, [...] carte nei ritagli di tempo e si [...] novellini lo scotto [...]. Personalmente, la prima volta [...] nella redazione spettacolo [...] di Roma mi trova[...]

[...] è un [...] autenticità anche e soprattutto per come descrive [...] e surreali di questo mestiere. Quante volte chissà quanti [...] pensato che si potrebbe girare un Prima [...] o al Corriere o in qualunque altro [...]. Il problema è che [...] Billy Wilder alla regia: il suo tocco, [...] decisivo, anche perchè la commedia di [...] e Mc Arthur, quando [...] cinema Lewis [...] o Howard Hawks è [...] comico straordinario ma senza la freschezza e [...] ha saputo [...] il grande Billy. Noi del mestiere, qu[...]


Brano: [...]cultura europea, mentre terrore e miseria [...] Terzo [...]. Scritturato dalla Pare in [...]. In quegli anni, ha imparato [...]. Storie d' azione [...] dai loro [...]. Ma quando finalmente gli [...]. Mostri tipicamente americani, soprattutto. In ciò Wilder divergeva da Lubitsch. Wilder preferiva fin [...] scoperchiare i grattacieli, scuotere fin [...]. Di malignità, ringraziando il [...] tanta. [...] temprata al filo di Lubitsch, [...] probabilmente meno elegante di quella, ma più [...]. Nel recente Prima pagina, [...] 11 cinismo [...]

[...] grattacieli, scuotere fin [...]. Di malignità, ringraziando il [...] tanta. [...] temprata al filo di Lubitsch, [...] probabilmente meno elegante di quella, ma più [...]. Nel recente Prima pagina, [...] 11 cinismo del Quarto Potere, si scopre [...] Wilder. Da mercoledì 23 [...] la Rete 2 inizierà [...] singolare regista scegliendo con buon [...] date e titoli una [...] film, e collaudando forse ila notizia non [...] scriviamo) un nuovo tipo di presentazione da [...] proiezione, con [...] di una movio[...]

[...]entativo [...] ritorneremo. Intanto, le pellicole de! La fiamma del peccato [...] Giorni [...] (1948), Viale del tramonto (1951). [...] nella manica (1953). /// [...] /// La vita privata di [...] Holmes ( 19701. /// [...] /// Ma [...]. /// [...] /// Wilder si tutta n"i drammi [...] tipici [...] e in questo ambiti) sosterà [...] lungo, tanto da [...] che questa s. [...] il momento del film nero [...] notturno, con sesso e sangue unici motori [...] e la fatalità che inchioda [...] protagonisti alla [...[...]

[...]quando sembrano giunti . /// [...] /// La fiamma del peccato [...] esemplare. Apparentemente semplice fino alia piattezza, [...] inesorabile dalle pagine di un romanzo di [...] ed è gestito per lo [...] da due [...] ori. R [...] alla sceneggiatura e Wilder alla [...]. Specialmente accorto è [...] che Wilder fa della narrazione [...] Flash back, ossia della storia saltuariamente ripercorsa fuori di [...] ordine temporale, come memoria o ricordo. La fiamma del peccato [...] Wilder [...] in America. Giorni perduti fa conoscere [...]. Un altro tarato è il [...] di Giorni perduti, un dipsomane sospinto [...] della pazzia e del crimine [...] si trova [...] di placare la [...] sete. Immerso in vaghe cadenze [...]. Giorni perduti n[...]

[...]are la [...] sete. Immerso in vaghe cadenze [...]. Giorni perduti non mostra di [...] elevare una denuncia o una protesta sociale: ma fondendo [...] un solo caso il dramma degli innumerevoli americani nella [...] » sa esprimersi con molto rigore. Ma Wilder fa le sue [...] con un altro film famoso. Viale del tra monto, [...] il mando del . [...] un poco ino [...] fra una matura diva del [...] e un »io va ne scenarista senza scrupoli ha [...] sfondo tutta Hollywood, già avvolta nella decadenza e ne! Non[...]

[...]oso. Viale del tra monto, [...] il mando del . [...] un poco ino [...] fra una matura diva del [...] e un »io va ne scenarista senza scrupoli ha [...] sfondo tutta Hollywood, già avvolta nella decadenza e ne! Non ci sfuggirà il [...] particolari, ma Wilder [...] corto di ciò che [...] Viale del Tra monto contiene dei brani che [...]. II regista non ha [...] e delle tenebre per riuscire a convincere. Alla luce de! Ha montato un gran [...] le [...] orno a un o ocra [...] miniera, e lui. Ignoto [...] di [...]

[...]onta di [...] lacrime del lettori, la via della grossa [...]. Tutto è congegnato genialmente, [...] delitto perfetto, ma di nuovo il caso [...]. Idee, personaggi, ambienti, riti, [...] Asso nella manica un piccolo saggio dì [...]. Da questo momento. Wilder cambia registro, e [...] abilità dal dramma alla commedia. Segna la svolta un [...] Stalag 17 (Stalag sta per [...] uno dei nomi con [...] designavano i loro campi di concentramento). Ma non si creda [...] sorriso i addirittura alla risata greve. Wilder ne scapiti in [...]. Per qualche tempo lo [...] al sapore di Lubitsch. Molto si potrà dire, [...] Sabrina, tutto candore e alta società [...]. Ma non è un [...] lascia [...] dentro: Cenerentola non entra [...] principe azzurro, ma [...] reame delle [...]

[...].] Sabrina, tutto candore e alta società [...]. Ma non è un [...] lascia [...] dentro: Cenerentola non entra [...] principe azzurro, ma [...] reame delle piccole volpi. /// [...] /// Non per soldi ma [...] una coppia di attori destinata a dare [...] Wilder [...] soddisfazioni: Jack Lemmon e Walter [...]. Il ciclo finisce con La [...] di [...] Holmes;, che Wilder eccezionalmente [...] Gran Bretagna, con un umorismo apertamente demistificatorio. Ma [...] risulta come soffocato dal [...]. Tino Ranieri Questo duo feto [...] riferiscono a celebri film di Billy Wilder che avremo [...] di nel [...]. Gloria [...] e William [...] del ti «monto»; a destra, Kirk Douglas in [...]. /// [...] /// Gloria [...] e William [...] del ti «monto»; a destra, Kirk Douglas in [...].


Brano: [...]nde regista austriaco [...] come «A qualcuno piace caldo» protagonista di [...] (in tre puntate) in onda da stasera [...] un regista? «Un tizio [...] dissenteria». La battuta, [...] perché pronunciata da un regista, [...] può che appartenere a Billy Wilder, uno dei più [...] cineasti viventi e scatenato [...] satore» come testimonia la prima [...] di una fluviale intervista che [...] manda in onda cinque minuti [...] mezzanotte. Subito dopo va in [...] originale, Doublé [...] ovvero La fiamma del [...[...]

[...]so. Era lui, il mitico Billy [...] Viale del tramonto e di A qualcuno piace [...] quasi siamo contenti di non [...] importunato con la nostra [...]. Se avessimo tentato ; di [...] ci avrebbe [...] freddati con qualcuna delle sue [...] battute. Billy Wilder parla, parla, [...] parla. Non sta mai zitto, nemmeno [...] le revolverate. Sempre a Berlino tenne ; [...] conferenza stampa in [...] cui parlò per ore, saltando [...] disinvoltamente da un [...] inglese da Sturm. Non c'è da [...] quindi, che [...] [...]

[...]a Berlino tenne ; [...] conferenza stampa in [...] cui parlò per ore, saltando [...] disinvoltamente da un [...] inglese da Sturm. Non c'è da [...] quindi, che [...] sia ; stata costretta a [...] in [...] tre puntate una fluviale intervista [...] da Wilder a due tedeschi, il regista Voi; [...] e il critico [...] Helmut [...] (lo stesso [...] ne firma la regia, assieme [...] Gisela [...]. [...] subito: sia [...] che il criterio di pro: [...] scelti da [...] sono scriteriati. Una [...] chicca poteva ben[...]

[...]on comprendessero una tornata [...] le (infatti, il 20 giugno [...] salta perché intera serata di [...] sarà , sacrosantamente dedicata ai [...] per [...] dei sindaci). Ma questa è la tv, [...] voi difendetevi azionando i [...] perché comunque Billy Wilder è [...]. Ovvero, sentire le stupende voci [...] di attori straordinari [...] come Barbara [...] Edward G. Robinson, Marlene Dietrich, Jack Lemmon [...] in [...] Marilyn Monroe. Per non parlare del [...] come suona, in inglese, [...] 1 [...] finale d[...]

[...]me Barbara [...] Edward G. Robinson, Marlene Dietrich, Jack Lemmon [...] in [...] Marilyn Monroe. Per non parlare del [...] come suona, in inglese, [...] 1 [...] finale di A qualcuno [...] «Nessuno è perfetto». Già, nessuno è perfetto, nemmeno Billy Wilder, [...] meno a [...] lui. Il regista? Un tizio [...] perenne, secondo Billy. Lo sentirete stasera raccontare [...] . Quando, alla vigilia del [...] di lavoro cóme. Lubitsch rispose: «Stai tranquillo, Billy. Nella prima mezz'ora di intervista [...] di[...]

[...]do Billy. Lo sentirete stasera raccontare [...] . Quando, alla vigilia del [...] di lavoro cóme. Lubitsch rispose: «Stai tranquillo, Billy. Nella prima mezz'ora di intervista [...] di Lubitsch sarà un tormentone. D'altronde, non è un [...] studio di Wilder, a Hollywood, campeggi un [...] una scritta: «Come avrebbe fatto Lubitsch?». Lui se la cavava [...]. Alla fin fine, [...] a Wilder andrebbe [...] di tutto a registi [...] tali. E proiettata nelle scuole. Perché ascoltare Billy è prima [...] ; tutto una : grandissima . Apparentemente, non di vita: Wilder [...] di [...] nulla, per imparare a [...] di capire rivolgersi altrove. Poi, però, si vedono [...] stasera anche le immagini dei lager nazisti, [...] Wilder [...] tra i primi a entrare al seguito [...] documentare un orrore che nessuno si aspettava [...] orrendo. E si capisce che [...] trasuda da. Anche dai più spassosi. Anche dai più insignificanti. Già, viene davvero da [...]. Come hai fatto, Billy? ,[...]


Brano: Lo scrittore e drammaturgo [...] Wilder é morto ieri [...] un attacco cardiaco. Aveva 78 anni, essendo [...] Madison, nel Wisconsin i il 17 aprile del [...]. Per il pubblico italiano [...] spettatori [...] Wilder resta nella memoria [...] del romanzo Il ponte di San Luis Rey [...] delta fortunatissima commedia Piccola [...] (titolo originale [...] cioè La nostra città. Teatro delle Arti. [...] aprile 1939) accese fra noi [...] battaglia intellettuale dai rif[...]

[...]a in sostanza [...] cristiano che nel Ponte di San Luis Rey [...] rigoroso [...] delle trame segrete della Provvidenza, Piccola [...] fu ripresa in Italia nel dopoguerra dalla [...] interprete. /// [...] /// [...] di Edgar Lee Masters. /// [...] /// Wilder non raggiunse né [...] i risultati del Ponte: nemmeno net [...] recente e impegnativo romanzo [...] giorno, dove lo stesso [...] disegni divini torna In una chiave più [...] e meno « sociale ». Ma libri come La [...] Andro 11930), Il cielo è 11 mio [...]

[...], si [...] la loro letteraria [...] pur un tantino appassita. /// [...] /// Una sorta di storia [...]. Mentre La sensale di [...] la evidente piacevolezza [...] si assicurò un successo [...] commedia musicale Hello Dolly! Col cinema, peraltro, [...] Wilder non si era [...] la riduzione [...] lo schermo di Piccola [...] da ricordare in modo particolare, mentre quella [...] Ponte [...] San Luis Rey fu un vero abominio. Non si può dimenticare, tuttavia, [...] partecipazione alla sceneggiatura [...] del d[...]

[...] da ricordare in modo particolare, mentre quella [...] Ponte [...] San Luis Rey fu un vero abominio. Non si può dimenticare, tuttavia, [...] partecipazione alla sceneggiatura [...] del dubbio (1942) di Alfred Hitchcock. Nella letteratura e nel [...] Wilder si era creato, nonostante la vasta fama [...] posto singolare e discreto, ove si collocava [...] figura di gentiluomo della penna, religioso senza [...] sensibile, secondo una [...] propria misura v. Settimana del film arabo Organizzata [...] Centro[...]


Brano: [...]ata) oppure le varie cinematografie nazionali (americana: Castello. Due Strade, S. Andrea a Rovezzano; italiana: Due Strade, Ponte a Ema, Settignano: francese: Due Strade) o [...] autori e personaggi (Pasolini: Tavarnuzze: James Dean: Castello; Gene Wilder: S. Quirico: [...] Casa della cultura). La varietà [...] non sempre facile dalla [...] di noleggio, consente un panorama vasto del [...] nuovo, un invito alla conoscenza e ad [...] del cinema che sempre più frequentemente viene [...] resto della reg[...]

[...]RA DE Via Senese, [...] Tel. /// [...] /// FIORELLA Via D'Annunzio Tel. Il più divertente capolavoro [...] Woody [...] ancora Sem, con Woody [...]. /// [...] /// FLORA SALONE Piazza Dalmazia [...] Tel. Uno spettacolo spumeggiante diretto [...] Billy Wilder: Irma la dolce. Technicolor con Shirley Mac Laine, Jack Lemmon. [...] un film per tutti. /// [...] /// Charles Bronson In: lo [...] nessuno. /// [...] /// Un eccezionale film per [...]. Sconvolgente realismo nel film [...]. /// [...] /// IDEA LE Via[...]

[...]cezionale film per [...]. Sconvolgente realismo nel film [...]. /// [...] /// IDEA LE Via Firenzuola Tel. /// [...] /// MANZO NI Via Mariti Tel. A Colori con Adriano Celentano, Anthony Quinn, Capucine. Uno spettacolo spumeggiante diretto [...] Billy Wilder: Irma la dolce, in Technicolor interpretato da Shirley Me Laine e Jack Lemmon. [...] un film per tutti! Technicolor con Charter Bronson. Per tutti! /// [...] /// Un film per tutti! /// [...] /// Un eccezionale, spettacolare, [...] film: La grande co[...]

[...]G. /// [...] /// CASA DEL [...] DI GRASSINA Piazza [...] Repubblica Tel. Una grande riedizione con [...] Cooper in: Tamburi lontani. Un classico western americano. /// [...] /// ANDRE A Via S. Andrea Rovezzano [...] Tel. Non per soldi ma [...] Billy Wilder con Jack Lemmon. /// [...] /// CASA DEL [...] DI COLONNATA Piazza [...] Sesto Fiorentino Tel. La battaglia di [...] di John Wayne. /// [...] /// MODERNO (ARCI [...] Gramsci, 5 [...] Tel. Fiorentino) Bus 28 (Ore [...]. I fil [...]. Technicolor con [.[...]


Brano: [...]ene [...] si è gentilmente prestato [...] solita [...] in un [...]. Come molti ebrei americani, [...] (il suo vero nome [...] Jerry [...] ha la vocazione [...]. Vocazione o fissazione? Bisognerebbe [...] al bisnonno di [...] Marx. /// [...] /// Gene Wilder ha praticamente raccontato [...] storia della [...] vita, a partire dalla [...] nascita nella molto provinciale ma [...] città di [...] nel Wisconsin. Fu allora che capii [...] comunicare e di perfezionarti ti offre il [...]. /// [...] /// Davanti a[...]

[...] dalla [...] nascita nella molto provinciale ma [...] città di [...] nel Wisconsin. Fu allora che capii [...] comunicare e di perfezionarti ti offre il [...]. /// [...] /// Davanti alla macchina da [...]. /// [...] /// Guardi ; pure, non [...]. Gene Wilder si è rivelato [...] famoso [...] Junior, dopo Per favore non [...] le vecchiette e prima di Mezzogiorno e mezzo di [...] film scritto, oltre che interpretato, [...] del Fratello più furbo di [...] Holmes) [...] conosciuto r proprio a teatro [...] pr[...]

[...]to [...] famoso [...] Junior, dopo Per favore non [...] le vecchiette e prima di Mezzogiorno e mezzo di [...] film scritto, oltre che interpretato, [...] del Fratello più furbo di [...] Holmes) [...] conosciuto r proprio a teatro [...] prosegue Gene Wilder [...] quando interpretavo Madre Coraggio di Brecht accanto alla [...] futura moglie. /// [...] /// Pensate che mi spiegava [...] quinte, con buffi gesti, come mi dovevo [...] ardui passaggi brechtiani. Dopo Madre Coraggio, Mei [...] non dovevo prend[...]

[...]] un biglietto in cui spiega che il [...] bello per me. /// [...] /// Invece, anche se lo [...] ho lavorato con lui in Tutto quello [...] sul sesso. [...] timido, non parla mai e. /// [...] /// Per il resto, ti [...] c lo stesso ». Che ne pensa Gene Wilder [...] comici in genere?« Brooks. [...] ed io [...] risponde Wilder [...] troviamo di continuo utili riferimenti [...] passato meno prossimo, da [...] ai fratelli Marx. I comici degli anni [...] Interessano più, forse non interessano più nessuno. Quando [...] il technicolor, tutto era clamorosamente [...] e a rivede[...]

[...]riti c'è Alberto Sordi. Perché mi fa ridere? Perché [...] ironia è " bagnata ". Mentre Tati è "secco", [...] fa che sussurrare. Alberto Sordi urla anche [...] a Dio. [...] questo tipo di comicità viscerale [...] che preferisco». Alla [...] Fox, Gene Wilder ormai [...]. Tutte le mattine timbra [...] fa progetti. [...] adozione » lo soddisfa, soprattutto [...] ora [...] ha la [...] di produrre 1 suol film [...] anche se non vado a raccogliere i soldi », [...] e di garantirsi sempre maggiori libertà [...[...]

[...]ere i soldi », [...] e di garantirsi sempre maggiori libertà [...] grande amante del [...] do, che rappresenta la [...] seconda regia, è la storia [...] un [...] di [...] che va a Hollywood, ne. Avrà successo, ma Valentino fuggirà [...] moglie. Gene Wilder ha scritto [...] cercando, come già era accaduto con II [...] di [...] Holmes, la fusione tra [...]. [...] di comico, sentimentale e [...] salsa preferita («ma ho [...] scivolare nel melenso», dice), ed è quello [...] primo film assai curioso. David[...]

[...]o, come già era accaduto con II [...] di [...] Holmes, la fusione tra [...]. [...] di comico, sentimentale e [...] salsa preferita («ma ho [...] scivolare nel melenso», dice), ed è quello [...] primo film assai curioso. David Grieco NELLA FOTO: Gene Wilder» [...]. La Rete due apre con Grandangolo: [...] una rubrica che ha ancora [...] settimane di vita (poi riprenderà Odeon) e che sembrava [...] per trattare, in particolare, [...] di « costume » [...] possibilmente italiana. Ma queste formule hanno, [[...]


Brano: [...] / [...] SETTEMBRE 1984: [...] le donne, il lavoro, il [...]. Gene Wilder, a Roma [...] nuovo film, parla di sé e dei [...] di Mei Brooks ROMA [...] «Bene, comincia» mo [...]. Caro [...] da quanto tempo vivi [...] Roma? E qual è il tuo ristorante preferito? Che [...] quella testa matta di Gene Wilder?». Occhi azzurri e furbetti, [...] riccioli biondi, un naso aquilino che gli [...] dottor [...] (pardon: [...] del film di Mei Brooks [...] l'incontro con i cronisti, invertendo bizzarramente 1 [...] 11 primo sorriso. Mestiere? Certo, questi comici [...]

[...]ilm di Mei Brooks [...] l'incontro con i cronisti, invertendo bizzarramente 1 [...] 11 primo sorriso. Mestiere? Certo, questi comici [...] Hollywood [...] sempre [...] la battuta e [...] giuste al momento giusto, [...] non infastidisce. E poi a Gene Wilder [...] perdona tutto: sarà merito del suol personaggi, [...] pistolero di Mezzogiorno e mezzo [...] fuoco al fratello più furbo di Sherlock Holmes, [...] così Indifesi, teneri [...] malinconici anche nel momenti [...]. A differenza di altri [...] Woo[...]

[...]o: sarà merito del suol personaggi, [...] pistolero di Mezzogiorno e mezzo [...] fuoco al fratello più furbo di Sherlock Holmes, [...] così Indifesi, teneri [...] malinconici anche nel momenti [...]. A differenza di altri [...] Woody [...] In testa, Wilder non [...] sofisticata o 11 contrappunto Ironico. Nella vita non è [...] come vuole un vecchio luogo [...] più triste che sulla scena; [...] più [...] no», più [...] a governare [...] voce dal toni caldi che [...] sempre giunta a noi attraverso le co[...]

[...] [...] e Interpretato) La signora in rosso,, presto [...]. È una commedia a cui [...] molto, e si vede. Pur ispirandosi dichiaratamente al [...] Certi piccolissimi peccati girato una decina di anni [...] Yves Robert e interpretato da Jean Rochefort, Wilder [...] e personaggi, riscrivendo la vicenda ed [...] a San Francisco. Tutto ruota attorno alla [...] che 11 tranquillo pubblicitario e quarantenne Teddy Pierce [...] Wilder), due figli e un matrimonio perfetto alle [...] per la modella mozzafiato Charlotte (Kélly Le Brock) [...] vede giocare, gonna rossa al verno come [...] Marilyn [...] Quando la moglie è in vacanza, sopra [...] un aeratore. Inizia così una passione [[...]

[...]...] destinata a chiudersi con [...] (scusate il gioco di parole): il quarantenne [...] al essere stato uno sciocco a rischiare [...]. Morale: «Stare molto attenti a [...] che si desidera, perché può capitare di [...] davvero». [...] (sempre secondo Wilder): «Il [...] nel concetto della "donna perfetta", di solito [...] colpa colossali ad ogni infedeltà. A meno che non [...] che la nuova donna, giovane, stupenda, sensuale, [...] che lo capisce veramente». Ma lasciamo definitivamente la parola [...] am[...]

[...]..]. E così umiliano, mortificano, Ingannano [...] mogli senza domandarsi se è giusto o [...]. Lo fanno e basta. Deve essere perché tutti, [...] anche nella realtà, cercano la felicità sempre [...] In [...] perdendosi dietro i sogni e le illusioni». WILDER E LA FELICITÀ [...] «Che [...] per me la felicità? Lavoro, amore e [...]. Non necessariamente in [...]. E forse [...] questo meraviglioso cagnolino che [...] a me». A convincermi fu il [...] serata ; passata 14 anni fa, nella [...] Jean [...]. A [..[...]

[...]er te. Ti dispiace se lo [...]. /// [...] /// Qualche giorno dopo [...] "vide" il film (per [...] lui è cieco ma è come se [...] sorrise e sentenziò: "Ci sto". Meno di 48 ore dopo, [...] chiamò per [...] al telefono le prime due [...]. /// [...] /// WILDER E MEL BROOKS [...] una specie di papà per [...]. Mi pesco a [...] mentre stavo recitando Madre Coraggio [...] moglie Anne Bancroft È una persona squisita, [...] grande narratore di barzellette. Ma è anche un [...]. Quando si sta sul [...] capisci su[...]

[...][...] "Bene, ora ci lavoriamo un po' sopra. Ci vorrà [...] un giorno o una [...] scena deve venire fuori bene". Di solito ha ragione [...]. Sono i produttori però [...] in questi casi. Hanno paura che si [...]. E dal [...] al vista mica hanno orto». WILDER E ROBERT ALD RICH [...] «Ho fatto solo un film con lui, Scusi [...] West, e mi sono divertito. So; lo che ad [...] piacevano le scene forti, [...] sconfinate. /// [...] /// Peccato che il ; film [...] andò malissimo [...]. /// [...] /// Marty era un[...]


successivi