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Il vocabolo West si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8801 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...][...] Danza [...] danza là, danza di [...] sotto: [...] scorsa non era stata [...] interminabile fuoco d' artificio. ÀI pubblico si chiedeva [...] una Pina [...] e un London Festival [...] tra un [...] Dance [...] e un Gala di [...] un flamenco e un West Side Story. Dagli addetti ai lavori, [...] chiarezza di idee: da Venezia a Roma, [...] Nervi [...] Vignale, da Riccione a Napoli, solo [...] della scelta tra mille [...] spesso di eguale importanza. Mai vista una stagione più [...] nessuno. La stagi[...]

[...]la ricostruzione del New York State [...] al Lincoln [...] del 1966. La collana offre, poi, la [...] completa dei [...] di Elvis Presley, cioè delle [...] prime incisioni (a partire [...] Ali [...] Marna) del 1954 [...] 43622), [...] di classici del West [...] interpretati da [...] Arnold [...] 43734) : [...] e di [...] cui, oltre a famose canzoni, [...] di scoprire voci da . Ma c'è una «perla» che [...] senso a questa «America»: le " [...] marce, con le bande Marine [...] Navy, di quel John Philip [...]

[...] Art [...] di quello che è [...] fenomeno jazzistico degli ultimi tempi. Art [...] era emerso [...] dopoguerra come sax alto [...] di Stan [...]. Successivamente ha continuato à [...] California, ma non ha mai cono il rischio [...] le vacuità della «West [...] non solo grazie alla [...] molto concreta, sanguigna, ma per il tempo [...] in carcere per uso di stupefacenti, cosa [...] avuto il «merito» di [...] dalla routine del professionismo [...] la fantasia, il gatto di suonare [...] oggi, animano i[...]


Brano: [...]rere i catalogni degli editori. [...] e il piacere: con Renato Serra [...] citato a questo proposito [...] non saprei trovare. [...] SMITH, «Una vena di odio», Mondadori, [...]. Oltre a essere entrambi [...] inglese e di romanzi di avventura, Morris West [...] Wilbur Smith hanno in comune il fatto di [...] geografiche, a paesi, di colonialisti e colonizzatori. Infatti, Morris West è [...] Wilbur Smith è nato in Rhodesia ed è [...] in Sudafrica. Queste origini sono state [...] formazione di scrittori. La scelta del romanzo [...] è stata uno sbocco naturale, se volevano [...] al quale appartengono: quello di tetre vaste [...] a[...]

[...]urale, se volevano [...] al quale appartengono: quello di tetre vaste [...] ancora inesplorate, dello scontro tra i colonizzatori [...] elementi primitivi nella natura e negli uomini [...] pionieristico e avventuroso. Tùtto ciò è ben [...] di Morris West e Wilbur Smith. Dopo il successo di Come [...] gli editori fanno poi a gara per [...] opere ancora inedite in Italia di Wilbur Smith. [...] insieme a [...] del Califfo», edito da Longanesi, [...] questo «Una vena d'odio» da Mondadori. Si tratta di u[...]


Brano: [...]renada) e legate a un mercato comune. È una diversità tutt'altro che [...]. In queste isole circola [...] il dollaro dei Caraibi [...] effigie di Elisabetta II [...] le scuole si fanno [...] si rivendica [...] comune, sovranazionale: siamo, vi [...] West [...]. Infine, la politica [...] ha essa stessa tratti [...]. Il regime che 11 New [...] ha rovesciato non era [...] di classi sfruttatrici e oppressive, bensì la [...] personale di un movimento riformatore. [...] era stato un dirigente contadino, [[...]

[...]permercati offrono prodotti [...] del mondo. La polizia, disarmata, ha [...]. Si va all' estero, si [...] senza problemi. [...] ha un suo rovescio, [...] processo involutivo. VI sono state restrizioni [...] (chiusi due fogli di opposizione, il «Free West [...] settimanale, è rimasto il [...] Informazione) che la presenza, in alcune edicole, [...] non basta a compensare. Un certo numero di [...] 1 loro processi e [...] rischia di prolungarsi. Anche 11 progetto di [...] Costituzione, [...] quale si st[...]

[...]isione di [...] cui radici Ideologiche affondano nei movimenti del Black [...] diffusi anni fa negli [...] Stati Uniti e tuttora forti in queste Isole. Ma anche la grande [...] allineamento», nella quale Grenada si è immessa, [...] altri Stati delle West [...] nel "79, ha dato [...]. [...] non ha dovuto pertanto operare [...] particolarmente dolorose. Al contrario, si è [...] che ha riportato 11 paese, senza spargimento [...] via maestra del progresso, ponendo fine a [...] e realizzando diffuse sper[...]


Brano: [...] La collezione è stata costruita [...] un criterio [...] per [...] è una bancarotta per il Novecento. Certo è stata fatta [...] si trovava sul mercato d'arte e bisogna [...]. Ma è anche vero [...] delle lacune che sono delle voragini: manca Benjamin West [...] nascita della nazione e della pittura americana [...] quotidiana e celebrativa della [...] secoli di pittura [...] oceano in mostra a Roma: [...] religione e Far West irruppero sulla «scena» [...] si ispirò sempre [...] pittori [...] europea; manca [...] che fu 11 vero [...] pittura americana [...] e proprio dal cuore Impressionista [...] europea; mancano ancora Mary [...] il solido realista [...] e il surreale [[...]

[...]molte volte fino al [...] alla Pop Art e non soltanto nelle [...] che si proclamavano specialisti della «scena americana». Lungo quasi tutto [...] il grande stupore dei [...] la natura americana cosi Infinita, cosi grandiosa [...] scoprire: Dio e 11 West [...] del pittore americano si [...] paesaggismo molto tradizionale ed europeo accademico ma [...] sublimazione in un contenutismo religioso del contatto [...] Dio [...] pionieristica negli Interminati spazi [...]. I migliori pittori americani, [...[...]


Brano: [...]si [...] popolare appellativo di Oscar per [...] statuetta. Cinema In un [...] Joseph Losey racconta se [...] Wisconsin, la militanza comunista, [...] per [...]. Una vita più avventurosa [...] ecco tutti i progetti e le idee [...] Io, Proust del Far West Finalmente è [...]. Un dialogo [...]. Solo un altro [...] a dire il vero, [...] Il celeberrimo II cinema secondo [...] conversazione tra il maestro [...] il suo degno allievo, 11 futuro regista Francois Truffaut. Anche nel caso di Losey, [...] franc[...]

[...]d del confine [...] prima prova che i sumeri si insediarono [...] che è oggi la Turchia moderna. La civiltà sumera fiori [...] Mesopotamia, [...] corrispondente [...] e alla Siria moderni, [...] Cristo. [...] mia educazione in quella [...] del [...] West, la mia infanzia [...]. Ho incontrato [...] e lui mi ha [...] «Che [...] ha lei di adattare Proust? Lei viene [...] West, non ha neanche [...] francese». E non credo che [...] tutto per scherzo. A parte questo, ho [...] francese non tradotta, e «Du Còte de [...] Swann» [...] in francese a quindici anni. La [...] Wisconsin, non era davvero [...]. Ho detto a [...] che a[...]


Brano: [...]e Jessie, la madre che farà [...] il padre che ci rimette subito le [...] Molly che comparirà solo in un secondo [...] a Ovest alla ricerca della terra promessa, [...] da catastrofi naturali, problemi giudiziari e indiani [...]. È la saga Alla [...] West, già presentata anni fa dalla RAI con [...] poco strepitoso (venne replicata [...] furor di [...] e che ora ci [...] Canale 5, ogni domenica e lunedì sera, [...] circa 14 ore di trasmissione. Ripercorrere la trama, i [...] famiglia [...] che tutti v[...]

[...]norme rilevanza la dice [...] di questo programma; in poche parole. Canale 5 conta di [...] per sottrarre spettatori alla Domenica [...] al film del lunedi, due capisaldi finora [...] RAI. Secondo: per un simile [...] Canale [...] punta su un serial western, proprio mentre [...] RAI [...] alle 18. Visto che tali programmi [...] robusti successi anche sulle reti americane, sono [...] a una considerazione fondamenta! Il vecchio genere, tanto [...] spettatori, non è dunque morto: si è [...]. Il fenomen[...]

[...]programmi [...] robusti successi anche sulle reti americane, sono [...] a una considerazione fondamenta! Il vecchio genere, tanto [...] spettatori, non è dunque morto: si è [...]. Il fenomeno risale agli [...] TV si appropriò praticamente subito del western, [...] genere di li in Tin Tin. [...] e mille altri. Ma il genere continuò [...] con il cosiddetto «nuovo western» e con [...] Arthur Penn f Piccolo grande uomo), Sidney [...] (Corvo rosso), gli [...] Sam Peckinpah e Sergio Leone: [...] principali registi americani della generazione [...] vi si sono cimentati, [...] Altman [...] Mulligan, da [...] a [...]. S[...]

[...]] principali registi americani della generazione [...] vi si sono cimentati, [...] Altman [...] Mulligan, da [...] a [...]. Scacciato dalle sale, il [...] preso la rivincita in TV, ma senza [...] avvenuta tra gli anni 60 e 70. Le fonti di Alla [...] West sono i western classici di Ford e Hawks; [...] in buoni e cattivi è ben definita [...] moralismo di fondo porta a redimere i [...] cattiva coscienza fa si che gli indiani [...] rivalutati): è come se Peckinpah non fosse [...]. Alla conquista del [...]. Una sort[...]

[...]edimere i [...] cattiva coscienza fa si che gli indiani [...] rivalutati): è come se Peckinpah non fosse [...]. Alla conquista del [...]. Una sorta di aggiustamento [...] è un programma [...] realizzato durante la presidenza Carter) [...] comuni del western classico. Forse proprio in questo [...] fascino: è il West immaginario in cui [...] nostre utopie, una sorta di ritorno fanciullesco [...] del genere. Il tutto con un [...] per lo meno nelle prime puntate, assai [...] divertenti della prolissa vicenda dei [...]. Già, Alla conquista del [...] è un western in [...] e non si chiacchiera molto, anche se [...] asettica: curiosa contraddizione per un mezzo come [...] ha messo in scena le peggiori atrocità [...]. Ma la violenza è [...] è documentaria, non c'è posto per un Vietnam [...] americana. /// [.[...]


Brano: [...]o, perchè un regista [...] una major statunitense la realizzazione di un [...] come un pazzo. Ma in altri campi [...] a Ovest sono sempre affollate. Lo spunto è [...] di due volumi assai [...] di John Ford» dì [...]. Place, edito da Gremese, e [...] western» di Phil Hardy, una monumentale filmografia critica edita [...] di Londra. Ma i segnali non [...]. Una rapida scorsa dei [...] TV [...] ad esempio di constatare che ogni giorno, [...] RAI [...] reti private, è possibile [...] almeno due o tre [..[...]

[...] Phil Hardy, una monumentale filmografia critica edita [...] di Londra. Ma i segnali non [...]. Una rapida scorsa dei [...] TV [...] ad esempio di constatare che ogni giorno, [...] RAI [...] reti private, è possibile [...] almeno due o tre [...] Far West; per non parlare della fluviale [...] TV Alla conquista del West attualmente in onda su Canale [...] giunta in Italia alta terza replica, forse [...]. Perché il western, morto [...] cosi popolare in TV e continua quindi, [...] più massiccia ora che nel periodo d'oro [...] a nutrire [...] collettivo? Forse proprio al TV, [...] case un giorno si e [...] anche, ha contribuito a [...] genere e a [...] come «avvenime[...]

[...]co. In [...] in cui ogni film [...] «Sfida infernale» con Henry Fonda e Victor Mature [...] John [...] un evento, nessuno spettatore [...] spesa di 56000 lire per vedere al [...] a cui la TV [...] abituato. Paradossalmente, [...] cinematografica del western è [...] significativo della [...] diffusione capillare nelle coscienze [...]. È difficile spiegare il [...] un secolo scarso di stona (non sempre [...] Stati Uniti ha tanta presa sulla fantasia degli [...] il mondo. Una spiegazione suggestiva pot[...]

[...]vo della [...] diffusione capillare nelle coscienze [...]. È difficile spiegare il [...] un secolo scarso di stona (non sempre [...] Stati Uniti ha tanta presa sulla fantasia degli [...] il mondo. Una spiegazione suggestiva potrebbe [...] quello del western è un mondo doppio, [...] della libertà individualistica e [...] di un mondo selvaggio. È quindi nello stesso [...] di individui liberi e asociali, e di [...] trasporta le proprie regole al di là [...] sempre rinnovabile. Il western quindi soddisfa [...] dello spettatore, [...] nel contempo i bisogni [...] necessità di riconoscersi all' interno di un [...]. [...] dobbiamo [...] non è nostra. La ritroviamo nel volume [...] John Ford», che posto in vendita al [...]. Secondo l'[...]

[...]mpo i bisogni [...] necessità di riconoscersi all' interno di un [...]. [...] dobbiamo [...] non è nostra. La ritroviamo nel volume [...] John Ford», che posto in vendita al [...]. Secondo l'autore, [...]. Place, John Fora è [...] grande cantore del West inteso come comunità: [...] piccola società itinerante di Ombre rosse, e [...] militare (metafora [...] tutta) ritratta con tanto [...] western sulla cavalleria, da Rio Bravo a I [...] NordOvest» Ma si pensi anche a una [...] opposto, quella dei poveri emigranti dello straordinario Furore. Il volume di Place [...] due libri usciti nel 1974 ed entrambi [...] Ford: [...] Western [...] e «The [...]. Introdotto da una prefazione [...] Sergio Leone, il libro è una carrellata sulla carriera [...] Ford [...] di dati, e corredata da una puntuale [...] drammaturgici e mitologici presenti nei film. Il libro si integra perfettame[...]


Brano: [...]o [...] di Federico [...] che avrebbe dovuto concludere [...] gli accòrdi per girare [...] Boy George. E, per Enrico IV, [...] Bellocchio [...] Marcello [...]. [...] Wenders parla del suo nuovo [...] in concorso a [...] quasi una ballata country sul West e [...] riscoperta in America« Lamia Parigi? [...] Wenders; [...] alto [...] di «Sotto 9 vulcano» e [...] il titolo [...] di [...] è 8 successo» Da uno [...] nostri [...] «È un gioco divertente: prendi [...] nomi delle principali città europee e li [...]

[...]sapere, ora [...] Paris. Texas sarà considerato tra vent'anni [...] mio capolavoro. Ma sento di [...] dire che ha tutti [...] essere giudicato il mio film più importante». Cosa puoi [...] di lui?« Sam è prima [...] tutto un cowboy, un uomo [...] del West. È soprattutto uno scrittore [...] drammi si occupano del mito del West [...] con la civiltà capitalista. Già a New York, [...] attualmente, Sam è un autore piuttosto "estraneo". Attualmente sta girando un [...] Country, con Jessica Lange, la [...] compagna. /// [...] /// Texas si ispira vagamente [...] testo, Motel [..[...]

[...]no tutta la seconda [...]. Semplicemente, [...] faccenda è andata troppo [...]. Ma sono ancora in contatto [...] lo considero uno dei massimi [...] viventi. [...] il selvaggio è un film [...]. Oltre certi risultati non [...]. Paris, Texas è un [...] West, in Texas e in California, e [...] avuto il mìnimo dubbio sul colore. Inoltre è tratto da [...] scritta da me; e i miei film [...] nero erano tutti ispirati a soggetti miei, [...]. E una costante del mio [...] anche se mi risulta difficile [...] i m[...]


Brano: [...]a», che [...] a ottobre, parla di cinema, donne, politica e altro [...]. Per navigare su questo [...] c'è anche un libro con le sue [...] ROMA [...] Accanto a un bellissimo «lume» liberty c'è [...] «Colt» argentata a canna lunga di quelle che, [...] West, [...] preferite dal killer e dalle «giacche blu». Dietro 11 tavolo di lavoro [...] splendido Rosai (una delle famose «stradine» fiorentine) e una [...] di Mirò. Tavolo e scrivania pieni [...] riviste francesi, italiani, americani e inglesi che [...[...]

[...]/// E comincia, così, la [...] lunga chiacchierata. Niente Intervista con domande [...] ma solo un parlare a ruota libera [...] (quello americano, quello Italiano, 11 mestiere del [...] le «storie»), donne, politica, [...] 11 mito, il divismo, [...] western, la famiglia, i genitori, 11 fascismo. Sergio Leone, quando attacca, [...] inarrestabile. Al Festival nazionale [...] dice [...] organizzeranno, pare, una mia retrospettiva. MI fa piacere, sai». E continua: «Ho fatto Per [...] di dollari con nova[...]

[...]ri con novanta milioni e in [...] crisi del cinema italiano. Per mettere insieme i [...] volute tre nazioni: Italia, Spagna e Germania. Comunque è possibile che tutti [...] giornalisti che vengono a [...] vogliano ancora sapere tutto sulla [...] del western spaghetti? Ormai [...] spiega Orson [...] non so più che fregnacce [...]. Dimmelo tu», tuona dalla [...] quadro di Rosai. Sono "creature" alle quali [...] bene». E una cosa che non [...] affatto. Soprattutto perché mi permette [...]. In testa ho [...]

[...]zze [...] Roma. Il film, com'è noto, [...] Leone stesso, richiesto a gran voce dai [...] James [...] e [...] Steiger. [...] dei vari film, invece, [...] sbrigativa. Vengono estrapolati temi e [...] violenza, il gusto del grottesco, la comicità [...] West, il rifiuto del realismo) ma senza [...]. Manca [...] «a [...] del montaggio in Leone, [...] ma che richiederebbe una lettura dei film [...] forse, il libro non si proponeva; quel [...] è che Leone è forse il regista [...] lavora sul montaggio in se[...]

[...]ne [...] un altro film. Ma ho vinto lo. [...] una volta in America, sarà [...] integralmente in tutti 1 cinema americani. Certo: ormai è tardi». Grande stima e parlano [...] gli studenti [...] di laurea sul miei [...]. Certo, dopo [...] una volta il West, un [...] e importante personaggio mi ha interrogato per una giornata [...] voleva sapere dove avevo preso 1 cavalli, le selle, [...] costumi degli attori, le armi. Io alia fine sono [...] "Ma [...] che vuole? Perché si Interessa a questi [...] E [.[...]


Brano: [...]Peckinpah, nonno paterno di Sam che arrivò [...] nel 1871, che aveva conosciuto [...] Jane e che, secondo [...] passava un po' troppo tempo insieme». David, il padre di Sam, [...] supremo nella medesima contea. Il futuro regista era [...] storia del West e dal suo disperato [...] una [...] a di legalità. Ma dopo la guerra, [...] militare, sentì che non sarebbe mai diventato [...] a lavorare per [...] Park [...] Los Angeles. Due anni di . [...] da [...] questa telefonata: e mi [...] sia dietro. Era [[...]

[...]propose di dirigere, dopo [...] liquidato Peter [...]. /// [...] /// Ma poi non se [...] ricorda il regista romano. E così mi costrinsero [...] in mano il film. Eppure sono convinto che Giù [...] fosse adatto più a lui. La rivoluzioni la morte [...] West, [...] viltà dei politici, la solitudine [...] virile. [...] mille motivi a lui congeniali. E [...] il Messico, quel Messico che [...] cosi visceralmente perché da quelle parti [...] come ripeteva ironicamente [...] non si dimenticano mai di [...] e[...]

[...]o [...]. Semmai era un [...] legato alla vecchia frontiera, un [...] orgoglioso votato alla ricerca di verità mai consolatorie, un [...] romantico. Eccessivo ma geniale». E il posto dove [...]. Quanto a me: ci [...] tempo e credo che tra due o [...] western mi ci scappa. Forse lo dedicherò proprio [...] Sam Peckinpah, ultimo regista western degno di questo nome». Tra il [...] e il [...] Peckinpah scrisse e diresse decine [...] telefilm alcuni dei quali racchiudono già, in sedicesimo, la [...] poetica. Come il beffardo [...] (Ì [...] titolo davvero programmatico) con Lee Marvin [...][...]

[...].] Peckinpah scrisse e diresse decine [...] telefilm alcuni dei quali racchiudono già, in sedicesimo, la [...] poetica. Come il beffardo [...] (Ì [...] titolo davvero programmatico) con Lee Marvin [...] Keenan Wynn, in cui il ritmo da [...] a un Far West già contemporaneo anticipa [...] del suo capolavoro, [...] ballata di Cable [...]. Il primo film, «La [...] Rio Bravo» del 1961, segna [...] della maledizione. Tanto per cominciare alla [...] Peckinpah [...] con il produttore Charles [...] (fratello[...]

[...]e alla [...] Peckinpah [...] con il produttore Charles [...] (fratello [...] Maureen O'Hara) e il [...] sottratto al montaggio? Andrà ancora peggio con [...] «Sierra [...] (1964), addirittura massacrato rispetto [...]. Ma, nel mezzo, Peckinpah [...] western più originali degli anni 60, [...] Sierra», (1961), In cui [...] ormai In pensione come Joel Me Crea [...] Randolph Scott conferiscono toni Ironici e nostalgici al ritratto [...] sceriffi, assoldati per [...] missione. Il film appare elegiaco, [.[...]

[...]...] di montaggio [...] ma [...] sbalestrato verso [...] troppo ridondante. È dal [...] In poi che, con [...] di «Cane di paglia» (1971), Peckinpah sforna [...]. In seguito Peckinpah abbassa [...] tiro. Né «Killer Elite», né «La [...] di [...] nè il western camionistico [...] sono [...] del suo passato. E dopo [...] che è del "78, [...] tace. Ritorna nel [...] un thrilling ispirato a un [...] di Robert [...] che tanto per cambiare viene [...] a capocchia dalle teste [...] della [...] Fox. Peckinpah [...]


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