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Il vocabolo Wenders si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1297 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]al nulla In [...] nulla, grande come il deserto. Un uomo che camminava [...] desiderio di raggiungere un suo segreto, essenziale, [...]. Un uomo per metà Kaspar Hauser [...] per [...] meta vagabondo, nomade americano, [...]. Da questo caos, ci [...] Wenders, è nato 11 [...] Palma [...] festival di [...] Paris, Texas. Undicesima opera di un [...] nel 1945, convertito dal [...] dal mito degli Stati Uniti [...] celebre, di uno dei suoi personaggi) che [...] preso [...] ed è andato laggiù [...] Alice nelle[...]

[...] [...] Alice nelle città [...] movie; infine, negli studi [...] è passato sotto le [...] e di Francis Ford Coppola. Paris, Texas, un film [...] e mezzo di dollari, finanziato da francesi [...] il termine di [...] e ci racconta la [...] America [...] Wenders. Questo film che ha [...] drammaturgo e sceneggiatore Sam [...] «il mio migliore amico [...] ha fatto interpretare a [...] Kinski (dieci anni dopo [...] di Falso movimento), accanto a Harry Dean Stanton, Dean Stockwell e Aurore Clément, per lui, Wenders, vale [...] maturità raggiunta che per la Palma d'oro. Se ci racconta [...] nuova e straordinaria, infatti, [...] primo film [...] libero da obiettivi, camere [...] la cifra, ripetuta sullo schermo, del suo [...] primo in cui prende vita piena [...][...]

[...]ai [...] a [...] il suo cinema è [...] Allora non è vero che il cinema [...] Allora non è vero che premi, considerazione [...] contano poco? Sennò a quale scopo far [...] delle feste di fine [...] questo [...] Paris. Texas [...] per eccellenza [...] Wenders? Certo chi ha [...] scelta per fronteggiare, proprio prima di Natale, [...] di marca nostrana e [...] convinzioni molto salde, ma va ricordato anche [...] del film [...] va salutata, comunque, come [...] positivo. E per molte ragioni. Paris, Texas m[...]

[...] [...] del grande Stato americano. Le prime inquadrature sembrano [...] John Ford: spuntoni di roccia alzati verso [...] desertico, paesaggio imponente (mancano solo »li indiani). Invece il devoto omaggio di [...] geniale nipote [...] appunto, [...] Wenders [...] al grande cineasta scomparso. Poi, perlustrando in giro, [...] un uomo in marcia. Ha un vestito nero, [...] più un vistoso berretto rosso a visiera. Da una tanica di [...] ultime gocce d'acqua e riprende a camminare. Di lì a poco [...] vista d[...]

[...].] oro famiglia, supplica comunque Jane [...] riprendersi il figlio, mentre egli, di nuovo solo, disperato, [...] il suo doloroso peregrinare. Nelle varie scansioni di [...] narrativa, si ritrovano già tutti i moduli [...] propri del cinema di [...] Wenders. Prima di tutto il [...] ricorrente vicenda colta «sulla strada», nel [...] di personaggi disorientati, alla [...] stessi e del senso della vita. E se Paris, Texas [...] prima parte seguendo il criterio di una [...] cinematografica, nella seconda, f[...]

[...]film [...] spazio concesso al fitto, [...] Jane e Travis, senza per altro che [...] poi sostanzialmente [...] risultato [...]. Certo in Alice nelle [...] che governava tanto il viaggio quanto il [...] molto più prosciugata, efficace che non [...] ma Wenders si dimostra [...] inimitabile sensibilità nel maneggiare tali tormentati scorci [...]. /// [...] /// Harry Dean Stanton, [...] Kinski, Aurore Clément e [...] Hunter Carson incarnano per [...] i ruoli maggiori con [...]. Quindi non resta che [...] co[...]

[...]stra [...] inimitabile sensibilità nel maneggiare tali tormentati scorci [...]. /// [...] /// Harry Dean Stanton, [...] Kinski, Aurore Clément e [...] Hunter Carson incarnano per [...] i ruoli maggiori con [...]. Quindi non resta che [...] con [...] Wenders. Sauro [...] Kinski in «Paris, Texas». In alto, il regista [...] Wenders. Nelle foto a destra, [...] film con la Kinski, Harry Dean Stanton [...] Hunter Carson. In basso, il musicista Ry [...]. Quando [...] la ritrova, lavora in [...] pornoshop, condannata a mostrarsi ai clienti senza [...]. Wenders di fronte alle [...] un voyeur?« In quanto uomo, in quanto [...]. Ho immaginato questo [...] un luogo che non [...] fra il pornoshop e il cinema perché [...] efficace, crudo, del modo in cui gli [...] donne oggi. [...] Kinski non è nata, come [...] [...]

[...]uiscono il sapore, il [...] di epopee lontane. Fisarmoniche messicane, tradizione hawaiana, [...] rock e folk si [...] (stupendi Show Time e [...] the [...] di questo ricercatore di [...] o accademico la cui vicenda artistica non [...] con quella di Wenders. Un sodalizio che doveva concretizzarsi [...] tempi del [...] Hammett e che saltò [...] momento in seguito [...] arrogante di Francis Ford Coppola. Quattro anni dopo l'incontro è [...] possibile, con i risultati [...] stupendi [...] che potrete gust[...]

[...]e potrete gustare vedendo il [...]. Dal pressoché [...] 3 [...] (scritto con Peter [...] dedicato a Van Morrison, a Harvey Mandel e ai [...] Revival, al più noto Alice [...] città, ritmato dalle note della celebre On the [...] dei [...] il cinema di Wenders ha [...] rock americano un rapporto privilegiato [...] di fascinazione, di osmosi culturale, di amori adolescenziali e [...] formale. È [...] che mi affascina ancora [...] prova quanto sia legata alla regìa, ha [...] Wenders. E non troppi anni fa [...] stesso cineasta, citando un verso di una canzone dei [...] Underground, dichiarò che [...] mi ha salvato la vita. Nel modo più assoluto. Perché mi ha spinto [...] mi ha portato a fare del cinema. Senza il [...] oggi sarei[...]

[...]el modo più assoluto. Perché mi ha spinto [...] mi ha portato a fare del cinema. Senza il [...] oggi sarei probabilmente un avvocato. Ecco, dunque, che il [...]. Dai [...] ai [...] Stones, da [...] a Dylan, dai [...] a [...] la parabola artistica di Wenders [...] cinematografico americano, si depura [...] di citazioni, si riscalda e sfocia nel [...] maturo di Paris, Texas. Dove [...] è finalmente qualcosa vissuta [...]. Un blues ficcato nella [...] un esercizio di stile. Michele Anselmi Wenders, un Godard [...] anni [...] girerà il prossimo?« Il [...] scrivendo mi farà fare per la prima [...] del mondo. Già: è la storia [...] che insegue un uomo, e che a [...] inseguita da un altro e, tutti insieme, [...] due investigatori. Questa grande f[...]

[...].] storia d'amore. Non so molto di più, [...] prossimo compirò 40 anni, questo [...] sarà [...] al vagabondaggio, il bilancio un [...] paradossale dei film "on the [...] della mia crescita». Maria Serena [...] famosi, si nasce o [...] Stando a [...] Wenders, «non si diventa [...] un mattino ti svegli [...] di [...] ci si arriva per [...] lunga preparazione. Però gli [...] astri o chissà chi [...] un qualche ruolo, altrimenti la carriera di [...] Wenders non si spiegherebbe. A neanche 40 anni Wenders [...] un Leone d'Oro (con «Lo stato delle [...] Palma d'Oro (con «Paris, Texas»). Non bastasse, si è [...] di fama che tocca agli autori che [...] masse di spettatori, ma il cui nome [...] bocche di cinefili, studenti e frequentatori dì [...]. A suo[...]

[...]'Oro (con «Lo stato delle [...] Palma d'Oro (con «Paris, Texas»). Non bastasse, si è [...] di fama che tocca agli autori che [...] masse di spettatori, ma il cui nome [...] bocche di cinefili, studenti e frequentatori dì [...]. A suo modo, pur [...] Wenders è un divo, nel senso in cui [...] Godard negli anni Sessanta. Il momento di riflettere [...] Wenders» [...] uno dei primi motivi [...] «effetto wenders» è il contrasto tra la [...] materiali e 1 apparente povertà narrativa, la [...] storie che finiscono per assomigliare a pezzi [...] desideri nascosti. Non a caso Wenders [...] il volume, [...] dichiarazione teorica: «La possibilità [...] filmica stanno nel fatto [...] appare così com'è». Sembra strano, ma [...] polemico di. Il suo attore preferito [...] Robert Mitchum, perché «la recitazione migliore ti fa vedere [.[...]

[...]a: «La possibilità [...] filmica stanno nel fatto [...] appare così com'è». Sembra strano, ma [...] polemico di. Il suo attore preferito [...] Robert Mitchum, perché «la recitazione migliore ti fa vedere [...] che credi». Ma quando deve citare [...] Wenders non ha dubbi: il nome è quello [...] il grande giapponese di «Viaggio [...] Tokyo». Esce «Paris, Texas» e [...] librerie offrono una doppia opportunità di verificare [...] anche sulla carta. I libri sono [...] di partenza. Scritti di cinema e musica[...]

[...]artenza. Scritti di cinema e musica», [...]. Poche parole su «Paris, Texas», [...] il classico volume da studiosi e/o da [...]. E la trascrizione del [...] inquadratura, con tanto di foto giganti a [...] 1 fotogrammi e brevi profili, oltre che [...] Wenders, [...] suoi principali collaboratori, [...] Sam [...] che ha scritto il [...] Muller al montatore Peter [...]. Un solo difetto, ma [...] sono stampate ciascuna su due pagine, e [...] bisogna praticamente sfondare il volume. Se il film vi farà [...] [...]

[...].] Muller al montatore Peter [...]. Un solo difetto, ma [...] sono stampate ciascuna su due pagine, e [...] bisogna praticamente sfondare il volume. Se il film vi farà [...] di testa, il libro sarà comunque una bella strenna. [...] Volume, ovvero il Wenders [...] è più affascinante, anche se i testi [...] inediti (e le note, a dire il [...] scarse). Però [...] di partenza» è davvero [...] come «Lo stato delle cose» o «Nel [...] quei [...] dei cineasti americani la [...] mostrare le cose senza [...] ma [...]

[...]tutti quegli stessi schemi [...]. Mentre in [...] dato che i suoi [...] disintegrazione della famiglia, ognuno è in grado [...]. Quelle famiglie giapponesi hanno [...] su di me, anche se con loro [...] in comune. Con questa battuta, il tedesco [...] Wenders ha vinto la [...] battaglia. [...] fondo il suo vero [...] si basa [...] sulla mancanza di confini. Come dice Barbara [...] in «La confessione della [...] Doyle» [...] Fritz Lang (la citazione è di Wenders, [...]. E [...] il sentirsi forestieri è [...] fondamentale alla comunicazione. II mistero [...] spinge alla conoscenza, sia esso [...] volto giapponese o una strofa miagolata da Mick Jaeger «Il rock è molto vicino [...] a Wenders piacciono perché vogliono [...] tutto e niente, e ciascuno di noi può [...] come crede. Wenders non è un [...] solo di film che ama e ne [...] impressionistica, inseguendo frasi e sensazioni. Ma è un ottimo [...] stesso, anche senza [...]. Leggere un pezzo su «One Plus One» in cui fa prosa si intervalla al [...] the [...] (la canzone che i [..[...]

[...] sensazioni. Ma è un ottimo [...] stesso, anche senza [...]. Leggere un pezzo su «One Plus One» in cui fa prosa si intervalla al [...] the [...] (la canzone che i [...] Stones suonano nel film) [...] molto a capire Godard, [...] è fondamentale per i Wenders. Non solo il suo [...] gli Stones, confessato ad ogni pie' di [...]. Ma anche la musica [...] come motore esistenziale II rock è uno [...] del cinema di Wenders, come i viaggi [...] le automobili e i camion, le partite [...] «Prima del calcio di rigore». [...] del nonsense. Varie volte mi sono [...] inglesi e gli americani potevano [...] senza rendersi affatto conto [...]. Anche nel cinema di [...] c'è un c[...]

[...]i sono [...] inglesi e gli americani potevano [...] senza rendersi affatto conto [...]. Anche nel cinema di [...] c'è un che di [...] i [...] Stones senza sapere [...]. In ultima analisi, sapete [...] pregio del libro? Che non si può [...] i film di Wenders. Perché scrivere, per Wenders. E anche quando scrive [...] con tanto di carta e matita, Wenders [...] fare a meno di raccontare: «Cado su [...] Cézanne: tutto sta per scomparire Bisogna far [...] vuole vedere ancora [...]. /// [...] /// E anche quando scrive [...] con tanto di carta e matita, Wenders [...] fare a meno di raccontare: «Cado su [...] Cézanne: tutto sta per scomparire Bisogna far [...] vuole vedere ancora [...].


Brano: Domenica 23 maggio [...]. Il film è in [...] a [...] ma temiamo che la [...] del cineasta tedesco [...] Wenders non riuscirà a [...] favore. Di chi la colpa? Il [...] Francis Ford Coppola ha sicuramente delle grosse responsabilità. Già preoccupato in proprio per [...] fallimento One Front the [...] ha reso, con questo [...] Hammett, un cattivo servizio al [..[...]

[...]delle grosse responsabilità. Già preoccupato in proprio per [...] fallimento One Front the [...] ha reso, con questo [...] Hammett, un cattivo servizio al [...] e ai suol personali ex affari, se è vero, [...] 1 [...] Forrest è Hammett nel film [...] Wenders Cronaca di due giornate [...] Pugni e spintoni per [...] Wenders Nostro [...] Se permettete parliamo di gialli. E cominciata con una [...]. Per la proiezione di Hammett, [...] film di [...] Wenders di cui si [...] tre anni (c che viene recensito in [...] sono presentati in tremila, almeno, [...] del [...]. Naturalmente non [...] posto per tutti, nella pur [...] sala. Sia pure un film [...] Wenders [...]. Chandler, e compagno di [...] Lillian [...] intellettuale progressista e democratico [...] cui il radicalismo era alquanto scomodo. Al punto da costare [...]. Non possiamo negare di [...] brivido durante e dopo la proiezione del [...]. Non ta[...]

[...]are [...]. Non possiamo negare di [...] brivido durante e dopo la proiezione del [...]. Non tanto perché siamo [...] parte del pubblico [...] «giallisti» [...] un po' incalliti, ma [...] (al di là del giudizio sul film) [...] un regista europeo come Wenders di restituire [...] che era stato finora considerato prerogativa assoluta [...] del cinema americano, come, tanto per fare [...] Huston, Hawks, Altman. Hammett, di Wenders, ci [...] e in quel [...] facciamo rientrare i tanti [...] il film in sala e che sono [...] necessariamente cultori) di un certo grande [...] alla grande tradizione culturale [...] come II mistero del [...] Un bacio e una pistola o II grande [...] I[...]

[...]ménto, sta scrivendo a Los Angeles [...] Red [...] uno dei grandi capolavori [...] court e della letteratura poliziesco in particolare, [...] finora ostico per la trasposizione sullo schermo. Vuoi vedere che i [...] europei del cinema mondiale, come Wenders o Bertolucci, [...] di ripercorrere in forme originali le strade [...] un tempo, di certi grandi artigiani di Hollywood? Un [...] non superfluo se si pensa alla crisi [...] piombati, nella elaborazione di un «genere che [...] una pietra miliare dell[...]

[...]la Palma d'Oro a [...] nel 1969) [...] dei tempi, la baraonda grottesca [...] in parecchie sequenze di questo nuovo film (Anderson taceva, [...] resto, [...] di O lucky man! Il perché v presto detto: [...] tenuto sul filo per quattro [...] lo stesso Wenders [...] costretto alla fine ad avallare [...] versione cinematografica per gran parte diversa dal progetto originario [...] dal libro di Joe [...] ha [...] chiuso la questione mandando allo [...] un film qualsiasi piuttosto che nessun film. Certo è un[...]

[...]rte diversa dal progetto originario [...] dal libro di Joe [...] ha [...] chiuso la questione mandando allo [...] un film qualsiasi piuttosto che nessun film. Certo è una scelta anche [...] però i risultati si vedono. E non sono proprio [...]. [...] Wenders, dal canto suo, si [...] ad un dignitoso riserbo: è ovvio che molte delle [...] fervide [...] internazionale dopo alcuni film di [...] esito. Questo [...] stato sottolineato con enfasi [...] Herzog che in una movimentata conferenza stampa successiva[...]

[...]iù fedelmente [...] nel film Giulia Con [...] Jason Robards): il mestiere di scrittore praticato [...] cimento, gli avventurosi precedenti come detective della [...] (dalla quale si dimise [...] un mazziere antisciopero: la cosa è ricordata [...] di Wenders), la malattia e lo stoico [...] codice esistenziale irrinunciabile, la milizia democratica vissuta [...] a subire il carcere nel fosco periodo [...]. Di tutto ciò poco [...] dal film Hammett, anche al di là [...] proposito dichiarato di [...] Wenders e dei suoi [...] di ripercorrere una vicenda «alla Hammett», piuttosto [...] aspetti strettamente biografici dello scrittore. Hammett, in sostanza è [...] in una Detective story [...] risulta risucchiato, quasi suo malgrado, negli sporchi [...] vecc[...]

[...]e geniale originalità espressiva da Roman Polanski). La soluzione del «caso», [...] proprio niente sul piano anche della più [...] è soltanto [...] macchinoso e posticcio si [...] per le lunghe senza alcun [...] significato. Come è lontano, [...] il Wenders sottile e [...] nelle città. /// [...] /// Anzi, non sembra davvero [...] possibile tra quel cinema così denso di [...] intuizioni psicologiche e questa povera cosa che [...] essere Hammett. Naturalmente, Wenders merita, comunque [...]. Anche perché, in questa [...] gli si debbono negare né qualche alibi, [...]. Ad esempio, [...] chiamato ad incentrare la [...] Hammett, quel Frederic Forrest [...] non contribuisce certamente a [...] complessità dello stesso [...]

[...]ggio. E se il medesimo Forrest [...] nella propria inadeguata fatica da comprimari di [...] 11 sempre efficace Peter Boyle, i redivivi, [...] Sylvia Sidney e Elisha Cook, [...] rimane sostanzialmente deludente. Spiace essere così drastici [...] come Wenders che, pure, può vantare acquisiti [...] altra parte, la severità del giudizio è [...] doppia, cattiva prova di Hammett. Da una parte, cioè, [...] parere appare un film platealmente sbagliato, [...] perché si è voluto [...] strumentale sortita la gius[...]

[...] cattiva prova di Hammett. Da una parte, cioè, [...] parere appare un film platealmente sbagliato, [...] perché si è voluto [...] strumentale sortita la giusta fama di un [...] di uno scrittore ammirevole come [...] Hammett Concedendo anche il [...] Wenders, che forse la [...] non è andata oltre il ruvido disincanto [...] Oceano, nessuno regala niente per niente [...] e tanto meno Francis Ford Coppola [...] sarebbe poi da ipocriti usare indulgenza per [...] Hammett divenuto, a conti fatti, radicalmente[...]


Brano: [...] maggio [...] Wenders Da uno dei [...] Se la Palma d' Oro venisse assegnata [...] suspense sarebbe già caduta e [...] Wenders avrebbe già aggiunto [...] pregiato alla propria collezione di trofei (tra [...] un Leone d'Oro vinto a Venezia con Lo [...] cose). Ma i premi, purtroppo, [...] giuria che non deve tenere i giornalisti In [...] se li penalizza riservandosi di comuni[...]

[...]i In [...] se li penalizza riservandosi di comunicare le [...] 19,30 di stasera. Non certo perché 1 [...] macerando nei dubbi (volete sapere [...] Per i corridoi del [...] circola con Insistenza una [...] quale 11 ministro Jack Lang In persona [...] Wenders, [...] di non lasciare [...]. Il tutto, naturalmente, in [...] di un bel pacchetto di [...] di fronte al quale le esigenze della stampa quotidiana [...] di ieri una protesta del Sindacato critici italiani resa [...] dal presidente Lino [...] vanno [[...]

[...]te Lino [...] vanno [...] a farsi benedire. Dilaniati dal dubbio consoliamoci [...] dei pronostici. O, meglio, [...] a riferire le preferenze [...] Italiana e internazionale. Sono veramente pochi i [...] si sbilanciano su Paris, Texas, il film [...] Wenders. Le Figaro, per esemplo, [...] Claude [...] definisce 11 film «vuoto [...] il più autorevole quotidiano francese, Le Monde, [...] Wenders addirittura la pri, ma pagina iniziando un [...] con la frase «Il [...] degli ultimi dieci anni si chiama Paris, Texas». Più che una dichiarazione [...] quasi un tentativo di sollevare 11 film [...] un festival e di [...] direttamente nella storia. [...]

[...]ù che una dichiarazione [...] quasi un tentativo di sollevare 11 film [...] un festival e di [...] direttamente nella storia. Anche Le [...] dedica al film la [...] una foto di [...] Kinski grande come un [...] titolo che recita «11 trionfo di [...] Wenders». France [...] sta molto sul vago [...]. Anche la stampa anglosassone, [...] confronti del Festival, pur non sbilanciandosi fa [...] Wenders è in [...] per lo scatto Anale. Il [...] di ieri, nelle due [...] uno dei nostri [...] L'incontro, in un luogo come [...] con una donna come Vanessa Redgrave è una sorta di salutare vacanza. In un mondo in [...] solamente film e si parla esclusivame[...]

[...] per [...] TV. [...] era un soggetto molto importante, [...] film sui lager nazisti che grazie alla televisione ha [...] un pubblico sterminato. Quando si affrontano simili [...] alla TV, dove possono [...] con una quantità dì gente molto maggiore». Wenders, durante 11 suo [...] aveva mal raggiunto un simile risultato». Più secco [...] Tribune, che parla di [...] come di un enorme [...] un articolo breve e feroce, liquida sei [...] in concorso con parole di fuoco. E gli Italiani? Tanto [...] di loro no[...]

[...]a del [...] ma quale sarebbe il loro premiato se [...] di esautorare la giuria. /// [...] /// Giovanni Grazzini del Corriere [...] Sera: «Facciamo pure questo gioco. Io darei due riconoscimenti [...] della carriera a Huston e a [...] Ray, la Palma a Wenders [...] premio speciale della giuria suddiviso fra [...] e Tavernier. E per l'opera prima [...] molto 11 film danese di [...]. Tullio [...] della Repubblica: «È stato [...]. Tavernier, [...] e la [...] sono i miei preferiti, [...]. Valerio Caprara del[...]

[...]ilm andrà [...] altri miei progetti, come un film sulla [...]. E ti prego di [...] stato un concorso pessimo, quindi ottimo per [...]. Lino [...] «Se fosse possibile non [...] nessuno. Ma lo statuto del Festival [...] prevede. Quindi scrivi Huston o Wenders, [...]. Callisto Cosulich di Paese Sera: «Dio [...] che domanda difficile! Per 11 premio, citerei Herzog [...] Tavernier, Wenders un po' meno, e una parolina, [...] per Huston». Alfio Cantelli del Giornale Nuovo: «Ho [...] preferiti, Tavernier, la [...] e Wenders, soprattutto [...] perché sul plano del [...] 11 più Innovatore. Ma [...] media della giuria è [...] fuori un premio a [...] come Huston; 11 concorso, sulla carta, sembrava [...]. Stefano Reggiani della Stampa: «Vince Woody [...]. I miei preferiti? [...]

[...]tutto [...] perché sul plano del [...] 11 più Innovatore. Ma [...] media della giuria è [...] fuori un premio a [...] come Huston; 11 concorso, sulla carta, sembrava [...]. Stefano Reggiani della Stampa: «Vince Woody [...]. I miei preferiti? I [...] Wenders e Tavernier, ma ho gradito molto un [...] il film inglese di [...] e quello danese di [...]. Facendo la somma, Wenders [...] Tavernier, [...] per la cronaca sono i favoriti, se [...] incuriosire, anche dei due Inviati [...]. A domani, [...] permettendo. Era solo una forma di [...]. Per questo io vedo [...] film, in cui la più giovane fugge [...] la più anziana resta[...]

[...]perman, [...] sommerso dai trucchi e dagli effetti speciali [...] al personaggio dei tocchi molto sottili che, [...] qualcosa di recitazione, sono doppiamente apprezzabili quando [...] Una inquadratura di «La casa e il [...] Ray. /// [...] /// [...] Wenders, gran favorito: in basso [...] Vanessa Redgrave Da uno dei nostri [...] Ray, il gigante indiano, è [...] malato. Perciò, in occasione della [...] del suo film La casa e il [...] il figlio [...] anch'egli cineasta e assiduo [...]. Apparsa [...] ultim[...]


Brano: Musica: [...] Mèche [...] Chico [...] Ortega. Con interviste a [...] Ryu, [...] Werner [...]. /// [...] /// Non capita tutti I [...] un documentario. E non capita tutti [...] il documentario sia firmato da [...] Wenders, un autore che [...] del Giovane Cinema Tedesco è assurto negli [...] con Paris, Texas) a popolarità planetaria. Solo questa popolarità, d'altronde, [...] distribuire in Italia [...] che Wenders ha girato [...] tempo (per la precisione, un sopralluogo a Tokyo [...] di esterni per un nuovo film) ma [...] intensamente [...]. Molto più ferocemente, spudoratamente [...] di Paris, [...] del precedente Hammett. Quasi un ritorno ai [...] cortometr[...]

[...]come Viaggio [...] Tokyo, Prima estate e Fiore [...] compone insieme ad Akira Kurosawa [...] la triade dei maestri [...]. Morì, povero e dimenticato. Se si dovesse innalzare [...] cinema, io vi porrei, da parte mia, [...] giapponese [...]. Parole di Wenders, che [...] (più di Ford, [...] o [...] il proprio unico, vero [...]. Il problema, tanto per [...] di Wenders, è che il nostro secolo [...] affezionato al sacro. Ed è così che [...] si basa strutturalmente su [...] come se Wenders si fosse recato a Tokyo [...] della memoria di [...] e, non [...] fosse costretto a parlare [...]. Si verifica, quindi, un [...] culturale, forse addirittura antropologico) di trent'anni fra [...] Wenders racconta e ciò che vorrebbe raccontare. Di [...] nella Tokyo di oggi, nori [...] rimasto quasi nulla. Sulla [...] tomba, ripescata da Wenders [...] di periferia, non c'è neppure il nome, [...] giapponese che significa «il vuoto». Sarebbe una metafora degna [...] Wenders, se non fosse la realtà. Sono rimasti, certo, 1 [...] fedele direttore della fotografia [...] attore protagonista [...] Ryu, che fu per [...] ciò che [...] e [...] sono stati per Kurosawa. Le interviste con i [...] piangere di commozione (come piang[...]

[...]ista [...] Ryu, che fu per [...] ciò che [...] e [...] sono stati per Kurosawa. Le interviste con i [...] piangere di commozione (come piange [...] nel ricordare il maestro) [...] quel pochi rimasti in [...] mondo. Nel documentare le tracce di [...] Wenders usa la cinepresa con [...] delicatezza, con un pudore mai visti. [...] dopo, [...] Invade lo schermo e [...] regista e spettatori. E, per contrasto, arrivano immagini [...] sale giochi con [...] di [...] e [...] gente che (visto che a [...] gioca a [...]

[...]ioca a [...] ci sono prati) fa [...] nel [...] sulla [...] n [...] fra passato e presente fa [...] dei grattacieli, [...] ToKyo é fingersi americani. Il [...] che si vestono da [...] pochi yen per entrare nella [...] meglio che altrove, che [...] di Wenders è la nostalgia. Ma di fronte alle [...] è un problema [...] torto. E del resto Wenders [...] perso il polso dei [...] Werner Herzog (pure lui [...] Giappone) e alle sue affascinanti perorazioni [...] («ho attraversato giungle, scalato [...] su Marte per catturare ancora [...] pura») risponde: «Werner ha [...] dire che la purezza del c[...]

[...]ttraversato giungle, scalato [...] su Marte per catturare ancora [...] pura») risponde: «Werner ha [...] dire che la purezza del cinema è [...]. Ma, da parte mia, [...] immagini di cui sono in cerca sono [...] della città». Un cinema puro che, [...] Wenders, batte ancora i computer e i videoclip. Per qualche bello spirito sarà [...] da Wwf, ma, per carità, finché sopravvive [...] stretto. Alberto [...] Al cinema Anteo di Milano La [...] Milano [...] del gruppo [...] il rock sottopelle Il [...] Una musi[...]


Brano: [...]mollo atteso del regista di Sesso, bugie ài Videotape già [...] d'oro a [...] e il cinese Chen [...] con Addio, mia concubina, interpretato [...] splendida Gong Li. A [...] certa in [...] torna la Spagna con [...] di [...]. /// [...] /// Parla [...] Wenders, il [...] di «Così lontano, così vicino»: «Sono tornato alle [...] origini di seminarista» ammette [...] cineasti hanno anche dei doveri [...] Basta [...] Wenders non ha paura di [...] un predicatore: «Si vede che torno alle [...] antiche origini di seminarista». Con Così lontano, così [...] II cielo sopra Berlino, rivendica le funzioni [...] del cinema: «I registi hanno una grande [...] di immagini che porta[...]

[...]ano, così [...] II cielo sopra Berlino, rivendica le funzioni [...] del cinema: «I registi hanno una grande [...] di immagini che portano a una diversa [...] spiega e ci invita ad ascoltare il [...]. /// [...] /// Parole di Dostoevskij, scelte [...] Wenders per spiegare il [...] confronti della vita e del cinema. Parole grosse ma con Wenders [...] molti rischi: quello di cadere nella retorica, [...] predicatorio. Una volta accettato il [...] che non è il furore calvinista ad [...] timido e introverso del quarantottenne regista tedesco, [...] dolcezza dietro [...] difensivo, quasi scosta[...]

[...][...] fallimento la vita Due donne [...] sole per [...] e Mario Camus ENRICO [...]. Al festival ci sono [...] andate deluse. Accanto a una conferma, [...] una straordinaria Jane Campion, ci sono famosi [...] in faticose costruzioni [...] (vedi [...] Wenders). Ma purtroppo, anche in [...] periferico e anticonvenzionale per definizione, quale dovrebbe [...] non miliardario (se non proprio indipendente), le [...]. Alla [...] per esempio, [...] un certo interesse per Ruby [...] di Victor [...]. A [...] si [...]

[...]«La prima [...] un angelo, quando lascia la [...] eternità, e proprio il [...] umano, di come gli uomini lo usino [...]. Crede che gli angeli [...] «I lo [...] tanti angeli nella mia [...] noi deve trovare il suo vero angelo, [...] di sé». Chissà se Wenders annovera [...] tra gli angeli che [...] io considera una delle persone [...] hanno fallo di più [...] Berlino. Non credevo mai che [...] mia lettera che lo invitava a recitare [...]. Glielo chiesi perchè penso [...] politici abbiano molte affinità c[...]

[...]] astrusa. Due film i cui [...] complicarsi, appunto, la vita. Tutto molto perdonabile per un [...] russo di 35 anni ( [...] C [...] va n. /// [...] /// Tutto molto imperdonabile per [...] fama mondiale [...]. /// [...] /// E la citazione che [...] (Wenders usa invece il [...] Matteo, più [...] a man bassa nel [...] bene per entrambi. In [...] un giovane russo muore [...] bella imprigionata, ma nel [...] vivo e vegeto a New York, in [...]. /// [...] /// In [...] So dose gli angeli [...] Ciclo sopra [..[...]

[...] un [...] interni moscoviti [...] sono comunque i veri [...] film che sparge piccole verità sugli ultimi [...] ed emerge. /// [...] /// [...] presenza di [...] è indubbiamente una grossa trovata [...] ma 0 anche, [...]. Come già in Fino [...] mondo, Wenders scomoda Dio, gli angeli, i [...] grandi della Terra per riflettere sui massimi [...]. Lo fa riprendendo a [...] distanza i personaggi del Cielo sopra Berlino [...] in una città che nel frattempo è [...]. Così [...] (Bruno Ganz). Se [...] cadeva dal [...]

[...]naggi del Cielo sopra Berlino [...] in una città che nel frattempo è [...]. Così [...] (Bruno Ganz). Se [...] cadeva dal cielo proprio [...] Muro, nella terra di nessuno, [...] piomba in una città [...] leggi di convivenza sembrano spappolate. [...] Wenders parto per la [...] umana di [...]. Alla fin fine, il [...]. Il che va benissimo: Wenders [...] ha mai [...] storie nel senso [...] termine in vita [...] salvo forse in Paris, Texas, [...] da lui si protendono intrecci gialli [...] Ma ! I tempo il suo era [...] cinèfilo puntato sul mondo senza [...] ideologici, innesto aveva fatto la [..[...]

[...]nola [...] incita, insistente, alla bontà Rimpiange [...] andati, quando gli occhi erano [...] e gira con stile [...] i [...] di [...] del Cielo sopra Merlino. Il suo appello si [...] film pomposo e politicamente amorfo, quando il [...] due Germanio Wenders [...] già tatto quasi [...] la. Il messaggio è [...] ma, anche di fronte [...] film ( [...] minuti), si rivaluta la [...] di Samuel [...] "Se volete mandare messaggi [...]. Ovvero, spedito un telegramma: [...] denaro (vostro ) e tempo [...] altrui i[...]


Brano: [...]nema [...] papà» si prende la rivincita: mai come [...] ha parlato del desiderio di [...] (o della [...] rimozione). E ieri è toccato [...] cineasta che, alla fine degli anni [...] era un giovane critico [...] i Godard e i Truffaut di Francia: [...] Wenders, protagonista assieme a [...] a Herzog e a Kluge [...] stagione del Nuovo Cinema Tedesco. Con gli anni, Wenders [...] da quello stile: oggi, a 60 anni [...] un cineasta per famiglie, e una volta [...] non nasconde né un insulto, né [...] presa di distanza. Non [...] nulla di male nel [...] Eden familiare: e il personaggio del divo western [...] Howard Spence [...]

[...]lla [...] alla ricerca di una donna che molti [...] ha dato un figlio del quale lui, [...] via in storie di sesso, alcool, droga [...] con la giustizia), nulla ha mai saputo. [...] Come [...] è una rivisitazione di Paris, Texas, il film con il quale Wenders si aggiudicò la Palma [...] nel lontano 1984. Anche allora, [...] alla base di tutto [...] Sam [...] questa curiosa figura di [...] rimarrà nella storia più per le collaborazioni [...] Bob Dylan, con Terry Malick, e appunto con Wenders) [...] opere firmate in solitudine. Allora, [...] fa, [...] la scoperta del SudOvest americano: [...] film iniziava negli spazi [...] della [...] e finiva nel Texas. Stavolta, [...] la riscoperta: Wenders racconta [...] gli sembra oggi sputtanata [...] dalle pubblicità; quindi parte dallo Utah, poche [...] Nord, e accompagna Howard in un NordOvest [...]. Prima la cittadina di [...] Nevada, dove vive la [...] cammeo di Eva Marie Saint, la magnifica [.[...]

[...] della musica (curata da [...] Burnett). È un film profondo, con [...] «mistica laica», se ci passate [...] che lo rende affine ai lavori più enfatici e [...] del regista; ma con una sincerità di fondo che [...] rende caldo, coinvolgente, simpatico. Wenders lo considera uno [...] migliori. Abbiamo una gran voglia di [...] in accoppiata di Paris, Texas, che [...] ci fece [...] impressione: potremmo scoprire, a distanza [...] che il Wenders [...] è più maturo ed equilibrato [...] Wenders [...] e che quindi [...] speranza. Per lui, per i [...] il cinema. /// [...] /// Lo specchio sono gli [...]. Scrivo a uno di [...] nello specchio non trovano la loro faccia. Anche se la forma [...] in questo territorio che si scrive. Ecco allora, sc[...]

[...]mo [...] noi, con nelle tasche [...] Gramsci e i dubbi di Pasolini. Speriamo che la nostra saga, [...] non sia conclusa. Toni [...] «Non credo ci siano [...] questo film a meno che non vogliate [...] non vorrei mai un padre come [...]. Scherza [...] Wenders davanti alla stampa [...] che ieri gli ha tributato uno scroscio [...] enorme entusiasmo per [...] come [...] (esce ad ottobre da [...] Mikado), il film in concorso che lo rivede [...] Sam [...] dopo la Palma d'oro [...] Paris Texas. Stavolta [...] [...]

[...]ha perso il [...] vita, il filo della propria esistenza. Ha capito di [...] sprecato [...] della [...] vita e allo stesso tempo [...] gioia di [...] crescere un figlio. Una storia sulla solitudine [...] dei legami familiari». Quanto alle sue radici, Wenders [...] «Sono cresciuto a Berlino nel dopoguerra scoprendo [...] nella musica, nei libri, [...] western. Da allora ho pensato [...] il luogo ideale del pianeta». E questo è un [...] John Ford e al western. Peccato che i paesaggi [...] molto cambiati. [...]

[...].] John Ford e al western. Peccato che i paesaggi [...] molto cambiati. [...] n di Alberto Crespi Ritroviamo Sam [...] anche come sceneggiatore, che [...] nel film capolavoro. Stavolta ci regala la [...] «Si [...] il golf in sala: linciata dai [...] WENDERS West e famiglie «Non [...] padre come [...] Fantasmi di film molto [...]. CINEMA Sam [...] in [...] come [...] di [...] Wenders, sotto il regista [...] Wenders accarezza la vita con [...] film, [...] come [...] che pare il fratello buono [...] «Paris, Texas». [...] un padre lazzarone che [...] attraversando la stessa America di John Ford [...] luna park. /// [...] /// [...] un padre lazzarone che [...] att[...]


Brano: [...]er arrivare al Festival non [...] tempo, essendo di Firenze: però Cinzia, 27 [...] cinema alla [...] di Monaco, il suo Ancora [...] è ufficialmente un a coproduzione [...]. Capita [...] dato importante: pubblico come [...]. Per ledere [...] Movie di Wenders, [...] sera, hanno quasi fatto [...]. Numerosi registi presenti, incontri [...] sempre vivaci, a volte addirittura combattuti. Unico dato sconcertante: i [...]. /// [...] /// Siamo sinceri: film veramente [...] abbiamo risto neppure uno. Tutti film [...]

[...]ti [...] sono diversi dai loro colleghi più ricchi? Forse [...] che dal cineasta indipendente ci aspetteremmo quel [...] « in più [...] sulla realtà che [...] a Firenze sono emersi [...]. Però, dovrebbero spiegarci perché [...] dice di [...] film di Wenders a [...] del cinema [...] americano. Allora, tanto vale parlare [...] in dipendente visto a questo Festival: indipendente [...] vista economico, perché [...] Wenders, il regista, è [...] di produzione [...] e soprattutto indipendente da [...] da qualsiasi modulo cinematografico preesistente. Si intitola [...] Movie, [...] Nick». Nicholas Ray (regista di Gioventù [...] Johnny [...] e [...] Wenders (Alice nelle città. Nel corso del tempo) si [...] nel [...] durante le riprese [...] americano. Decisero subito di fare [...] un film di cui sarebbero stati, in [...] protagonisti. Durante le riprese Ray, [...] un tumore al polmone, stava sempre peg[...]

[...]ese [...] americano. Decisero subito di fare [...] un film di cui sarebbero stati, in [...] protagonisti. Durante le riprese Ray, [...] un tumore al polmone, stava sempre peggio. Il cancro si estese [...]. Il film finì per [...] sulla morte di Nick. Wenders affidò il primo [...] fido collaboratore Peter [...] (e fu la prima [...] over Water), poi, racconta, [...] bisognava raccontare il film in prima persona. Mi sono [...] montare [...] film riprendendo tutto il materiale. Ho inserito la voce [...] per[...]

[...] discussione tutte le normali categorie [...]. Innanzitutto non c'è un [...]. Inoltre non è un [...] un vero film a soggetto, realtà e [...] continuamente: si veda la scena straziante in [...] Ray [...] (la Barbara Jean di [...] nella vita moglie di Wenders) [...] recitare una scena del Re Lear, proseguono [...] Ray [...] racconta le proprie operazioni e ritornano al [...] Shakespeare Non solo. [...] Movie mette in discussione anche [...] cinema che si è fatto, [...] quello che si farà. Per esempio, te[...]

[...]he si è fatto, [...] quello che si farà. Per esempio, temiamo che [...] a commuoverci per qualche morte finta sullo [...] visto [...] volto di Ray decomporsi [...] occhi. [...] Movie è anche un film [...] cinema: è la dimostrazione, per Ray come per Wenders [...] facciamo un film sulla tua morte», dice [...] e Nick: [...] forse sulla [...] che il cinema non è [...] non basterà a sconfiggere la morte. Ma nello stesso tempo, [...] fatto che il film [...] sta fatto, dimostra che registrare la morte [...] [...]

[...]era di [...] di prolungarsi nel tempo. [...] il primo film in cui [...] vede una morte dal vero. Ma non è importante [...] basterebbe un qualsiasi telegiornale. [...] importanti perché la morie 4 [...] in [...] coscientemente e volutamente. Sadismo? Wenders non si [...] è impassibile ed è il modo più [...] il dolore. In [...] Movie, Wenders ricerca anche [...] proprio cinema. Quando cita 11 temerario, [...] di Ray con Robert [...] sceglie una scena fai [...] Mitchum [...] un campo da gioco (Prima del calcio [...] chiede un passaggio a un camion (Nel [...]. [...] di Nick, e il [...] dra[...]

[...]ora a Nel [...] tempo che ha avuto una lavorazione identica. [...] Movie è un film [...] scena, consapevolmente, la realtà assoluta della vita [...]. Il [...] non può andare oltre, [...] non saranno [...] in poi più sopportabili. Non è un caso [...] Wenders, [...] stia girando Hammett per la [...] di Coppola. Sapete cos'è Hammett? [...] un film tratto da [...] in cui si parìa di uno scrittore [...]. La finzione è elevata [...] perché Wenders, questo regista [...] tra i più moderni [...] capito che [...] alternativa al nulla [...] c'è dopo [...] Movie è [...]. [...] Movie uscirà nelle sale. Se per voi [...] cinema è una oasi di [...]. Ma se siete disposti [...] ciò che vi siete abituati [...]


Brano: [...][...] in Gran Bretagna, quando [...] svanita. E poi ancora, qualche [...] una crociera a largo della Grecia (Cecil [...] diario che la bellezza di lei è [...]. Ma [...] malignità spetta alla Garbo. /// [...] /// Incontro con il regista [...] Fiesole Wenders, fra gli angeli e il [...] La [...] del premio Maestri del Cinema a [...] Wenders sabato scorso al [...] Fiesole da parte di Gabriele Salvatores, ha [...] alla rassegna «Gli occhi non si possono [...] regista tedesco. Dal racconto del film [...] finito di girare a Lisbona, ai progetti [...] fino ai commenti sui Mondiali, ecco cos[...]

[...]a [...] alla rassegna «Gli occhi non si possono [...] regista tedesco. Dal racconto del film [...] finito di girare a Lisbona, ai progetti [...] fino ai commenti sui Mondiali, ecco cosa [...] che rappresenta ancora un mito per i [...]. /// [...] /// Wenders che avrebbe finito [...] se non fosse stato «salvato» dal rock. Salvatores che avrebbe finito [...] se non fosse stato «salvato» da Wenders. Per entrambi il rock [...] respiro, la mia quotidianità» (Wenders). Salvatores, il regista [...] fuggire, e Wenders, il regista [...] viaggiare, [...] on [...] europea. Salvatores accusato di [...] le donne [...] nei suoi film si agitano [...] ai margini degli universi maschili; Wenders che alla stessa [...] spesso da donne risponde con [...] pazienza «posso parlare [...] ciò che conosco». Ce n'è abbastanza per [...] di un premio più [...] un fugace contatto (la [...] vista insieme: «Da giovane ho giocato, non [...] squadra, ma per[...]

[...]voglia [...] cinema di idee; ma è il modo [...] differenzia i due mondi. Là le compagnie te [...] idee, e l'autore ne rimane spogliato: [...] possono comprare solo i [...]. Abbiamo sfiorato la catastrofe, [...] fa, e ancora una volta [...] scampata. Wenders fu uno dei [...] della via europea al cinema, in occasione [...] Gatt. Ora, questa energia, la [...] Europa. Ma non bisogna abbassare [...]. Bisogna spostare [...] le frontiere: verso la [...] virtuale, per esempio («Peccato che finora se [...] solo[...]

[...]rada del far ridere. Reduce dalle riprese di [...] a Lisbona, in cui racconta la storia [...]. E infatti laddove combina [...] questa da bianco e nero vira al [...]. [...] metafora sul rischio della [...] cui parlava Adone Brandalise nel convegno su Wenders [...] Fernaldo Di Giammatteo e annesso alla retrospettiva) [...] angeli (// cielo sopra Berlino, Così lontano, [...] dal loro astratto luogo bianconero, che attraversa [...] la condizione umana, il reale diventa superficie. E con ciò colore. [...] c[...]

[...]eo e annesso alla retrospettiva) [...] angeli (// cielo sopra Berlino, Così lontano, [...] dal loro astratto luogo bianconero, che attraversa [...] la condizione umana, il reale diventa superficie. E con ciò colore. [...] chiamata in aiuto per [...] Wenders: «Possiedo tutto quello che è stato pubblicato [...] dice il regista. [...] subito scivolando [...] greve «la [...] di Wenders. Wenders comunque non si [...] affermazioni perentorie: sovversivo il rock? Forse, una [...] ma è anche soggetto alle leggi del [...]. Allora una volta, quando queste [...] non [...] più purezza? Non bisogna essere [...] nostalgici. Perennemente on the [...][...]

[...]ma è anche soggetto alle leggi del [...]. Allora una volta, quando queste [...] non [...] più purezza? Non bisogna essere [...] nostalgici. Perennemente on the [...] anche [...]. Sergio Quinzio, nella [...] relazione, sintetizzava la posizione [...] Wenders: «Non crediamo più agli angeli e non sopportiamo [...] uomini». Alle prese con il [...] Wenders: «Non mi sento un maestro. Piuttosto la voce di [...]. Da [...] a [...] da Bergman a Antonioni». E sorride affettuosamente al giovane [...] non mollare! Corsi e ricorsi della [...] italiani in mostra a [...] in corso a Berlino una [...] di film ital[...]


Brano: [...]tro tra le [...] le questioni di soldi ne fanno notoriamente [...] Imprese tra le più rischiose. In mezzo alle tante [...] di ogni giorno, ci affascinano o semplicemente [...] Intrigano. Cose che, un cineasta In [...] genialità come il tedesco [...] Wenders, sembra [...] Imparato a balla. Visto che ogni suo [...] è di [...] e di richiami allusivi [...] cinema, si trasforma, spesso e volentieri. In [...] doviziosamente compiuta e. Insieme, nel suo puntuale, [...]. Appunto, il cinema e [...]. È proprio q[...]

[...]...] e di richiami allusivi [...] cinema, si trasforma, spesso e volentieri. In [...] doviziosamente compiuta e. Insieme, nel suo puntuale, [...]. Appunto, il cinema e [...]. È proprio questo, crediamo, il [...] di fondo che anima la nuova fatica di Wenders, Lo [...] delle cose, [...] concorrente In Uzza [...] a Venezia. È risaputo che la [...] quasi di necessità [...] enigmatiche trasparenze, risvolti metaforici [...] precisi a situazioni concrete, tangibili. Ebbene, fin dal pragmatico [...] l'opera d[...]

[...]Lo [...] delle cose, [...] concorrente In Uzza [...] a Venezia. È risaputo che la [...] quasi di necessità [...] enigmatiche trasparenze, risvolti metaforici [...] precisi a situazioni concrete, tangibili. Ebbene, fin dal pragmatico [...] l'opera di Wenders si Inoltra nel turgore [...] nelle vistose contraddizioni del reale, anzi della [...] quotidianità. /// [...] /// Come, quando e perchè [...] addosso [...] fissa di fare un [...] parallelamente [...] constatare quanto, perché e [...]. SI tratta (in [...]

[...]nte [...] constatare quanto, perché e [...]. SI tratta (in un [...] quadratura del cerchio: conciliare 1 contrari, far [...] col nero, puntare in una direzione per Incamminarsi [...]. E questo, per sorprendente [...] è giusto quel che ha fatto [...] Wenders col suo Lo [...]. Senza neanche Insistere troppo [...] espediente spettacolare del «cinema sul [...] (di cui, peraltro, Venezia [...] ci sta offrendo frequenti e [...] esempi), [...] Wenders [...] attrezzato di [...] sceneggiatura messa a punto a Con «Lo stato delle cose» il cineasta tedesco si destreggia [...] meraviglia con i miti del [...] mani con [...] e collega americano Robert Kramer [...] evoca [...] una vicenda acutamente rivel[...]

[...]a termine 11 film. Anzi, quello che poteva sembrare [...] un temporaneo Incidente, diventa il detonatore di nevrosi, fratture [...] e private [...] del gruppo e [...] personaggio. Fino a dilatarsi [...] nel circostanziato, puntiglioso rendiconto che Wenders fornisce puntando la cinepresa addosso alle singole persone drammatiche [...] sulle più varie vicende esistenziali [...] deprìmente di un generale disastro. Non solo del film In [...] anche di tutti quel disorientati Individui. A questo punto, Fried[...]

[...] In qualche misura nella tensione [...] Insistita rappresentazione sottotono, la perfetta coesione globale [...] In un austero bianconero da Henry [...] e Fred Murphy) riscatta [...] zona spenta. Nel frattempo, una novità quasi [...] felice [...] di Wenders, è approdata (in [...] sugli schermi veneziani [...]. Peter [...] (quarantenne esordiente nel lungometraggio a [...] dopo proficue frequentazioni pittoriche e [...] di segno [...] ha portato Infatti [...] 11 suo [...] e prezioso II contratto del [..[...]

[...]ù [...] a ritornare a casa, in Europa, viene giustiziato. Incolpevole, Insieme al ritrovato amico Gordon, dalla spietata [...] gangster derubati. Epilogo [...] e amaro per un film [...] crudo e disperato. E disperatamente ammonitore sul [...]. [...] Wenders, scavalcando [...] balzo la travagliata e offuscata [...] di [...] (del resto, nello Stato delle [...] c'è una [...] e del dialoghi propria [...] riusciti, della [...] a [...] in cui vengono irretiti [...] via, efferatamente e subdolamente, un [...][...]


Brano: [...]dizio del pubblico verso una [...] accusata di omissioni nei suoi doveri verso i poveri [...] i senza tetto. Tornano le «Notti» di Cabiria [...] ROMA. La perdita della memoria. La rimozione collettiva. La corsa del villaggio [...]. [...] tanto [...] Wenders in questo Go [...]. Infatti, dietro a questa [...] ambientata tra Berlino e Spagna, [...] proprio il regista di Crimini invisibili in veste di [...]. Impegnato per la seconda [...] persona, dopo Radio on [...] Chris Petit, [...] «Abitualmente spiega[...]

[...]in questo Go [...]. Infatti, dietro a questa [...] ambientata tra Berlino e Spagna, [...] proprio il regista di Crimini invisibili in veste di [...]. Impegnato per la seconda [...] persona, dopo Radio on [...] Chris Petit, [...] «Abitualmente spiega Wenders, venuto [...] Roma [...] presentare il film non mi faccio carico [...] produzione della mia società, ma stavolta [...] voluto fare perché conosco Lucian [...] anni, ha lavorato con me in Al [...] nuvole di Antonioni e, soprattutto, ho trovato [...] [...]

[...]», [...] dove sbarca il lunario [...] accompagnato [...] amico Moussa (Said [...]. Il tran tran va [...] giorno in cui i due si ritrovano [...] e sono costretti alla fuga. E approdano, così, in una [...] di mare sulla costa spagnola. /// [...] /// E Wenders è convinto [...] «Il caos è la realtà in cui [...] Continente dice e [...] sarà sempre di [...] confuso in cui, però, alla fine, potrà [...] di bello». Insomma, producendo questo film [...] Wenders è sicuro di [...] cosa giusta: «Oggi in Germania il nostro [...] massimo del suo successo: trionfano le commedie [...] intrecciano rapporti gay, lesbici, eterosessuali. /// [...] /// Ma per i giovani [...] fare film diversi, le strade sono del [...][...]

[...]di un film sulla violenza, ma senza [...]. E come ogni prodotto [...] soggetta agli alti e bassi del mercato. Ora, infatti, mi sembra [...] di violenza si sia stufato, perciò davanti [...] in calo ci sarà minore offerta». Dei suoi progetti per [...] Wenders non parla volentieri («Sono [...] per il film di [...] risponde da perfetto produttore). Però, di fronte [...] dei cronisti, «qualcosina» se la [...] scappare. Come [...] di un documentario musicale [...] di girare da poco e che arriverà [...] a set[...]

[...]entieri («Sono [...] per il film di [...] risponde da perfetto produttore). Però, di fronte [...] dei cronisti, «qualcosina» se la [...] scappare. Come [...] di un documentario musicale [...] di girare da poco e che arriverà [...] a settembre. Anche Wenders, come tanti [...] fatto rapire dal fascino di Cuba e, [...] Ry [...] (sue [...] le musiche di Paris Texas), [...] i concerti di [...] Segundo, vivacissimo musicista cubano [...] poco anche in Italia per il lancio [...] Buena Vista [...] Club, inciso[...]

[...]ino di Cuba e, [...] Ry [...] (sue [...] le musiche di Paris Texas), [...] i concerti di [...] Segundo, vivacissimo musicista cubano [...] poco anche in Italia per il lancio [...] Buena Vista [...] Club, inciso insieme allo [...]. Al cinema, invece, Wenders [...]. Esattamente a gennaio, quando [...] di The [...] Hotel, «Sarà una storia [...] regista ma per ora non voglio dire [...]. Gabriella [...] PROGETTI «Ho girato un [...] cubano [...] Segundo con Ry [...]. E poi farò un film [...] Wenders, a sinistra «Go [...]. E risponde alle accuse «Macché [...]. /// [...] /// Basette a punta, assetto da [...] spider gialla, Verdone mastica le parole mentre tampina una [...] tutta vestita di pelle nera. E non ci vuole [...] che il «sito» in questio[...]


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