Brano: [...]re [...] non esiste, è solo costruzione [...] montaggio. Ma talmente ben fatta [...] uomini («La penultima verità») a vivere e [...] sotterranei, mentre in realtà il conflitto è [...] pezzo e sulla superficie i potenti se [...]. I marziani di [...]. Wells Un [...] tra [...]. Wells, [...] che ha immesso [...] collettivo il virus della [...] e [...] Day», il film che [...] Usa. Wells rimane un impareggiabile [...] le moltitudini terrificate [...] di un nemico «invincibile». Nel suo parlare di futuro [...] avverte la molla potente di [...] ma anche il grande pessimismo [...] segna [...] tratto della [...] vita. FERNANDO SAVA TER [...]
[...]turo [...] avverte la molla potente di [...] ma anche il grande pessimismo [...] segna [...] tratto della [...] vita. FERNANDO SAVA TER [...] scienziati americani hanno scoperto [...] su Marte proprio mentre ricorrevano i [...] dalla morte di [...]. Wells, [...] che ha inoculato [...] universale il virus della minaccia [...] marziani. Poco tempo prima, [...] stato il grandissimo successo di [...] Day», uscito su tutti gli [...] grandi, piccoli e medi degli Stati Uniti. Copione [...] entusiasmo patrio[...]
[...]to da George Pal [...] genere senza dire che è [...] superiore per originalità e [...]. I più eruditi sono [...] radiofonico che provocò, come tutti sanno, una [...] panico alla fine degli anni Trenta e [...] Orson Welles. Però non è di Welles [...] Wells la paternità di questa favola terrificante [...] come copione cinematografico e neanche come testo [...] ma da un geniale romanzo pubblicato nel [...]. Già Bertrand Russell lodò [...] cui Wells descrive le reazioni della moltitudine [...] un nemico che sembra invulnerabile e che [...] armi di distruzione di massa: il panico, [...] crollo dei valori tradizionali e delle convenzioni [...] nella preghiera o [...] eccetera. Tutto questo scritt[...]
[...] e che [...] armi di distruzione di massa: il panico, [...] crollo dei valori tradizionali e delle convenzioni [...] nella preghiera o [...] eccetera. Tutto questo scritto alle [...] secolo che doveva assistere fin troppe volte [...] ancora inedita! Wells che, appena trentenne, pubblicò [...] rapida successione una serie di gioielli affascinando il pubblico [...] «La macchina del tempo», [...] del dottor Moreau», [...] invisibile« (esaltato persino da un [...] di elogi come Vladimir Nabokov), «I prim[...]
[...]difficile trovare qualcosa di più divertente. Per farsi [...] del livello di questi [...] con i romanzi di Jules Verne, come [...] i contemporanei: il francese, un simpatico romantico, [...] avventure che allargano le possibilità individuali, mentre Wells [...] immaginazione a creare complesse [...] sociali. Verne è affascinato da [...] uomini possono arrivare a fare con le [...] Wells [...] interessato a ciò che, attraverso il dominio [...] farsi tra loro. Prendiamo il viaggio sulla Luna, [...] lo scrittore francese dedica molte pagine assai [...] «Dalla Terra alla Luna» a descrivere il [...] sparerà il proiettile e [...] sul nos[...]
[...]» a descrivere il [...] sparerà il proiettile e [...] sul nostro satellite, calcola [...] effetti della perdita di gravità terrestre, eccetera, [...] personaggi devono accontentarsi di psicologie semplici e [...] nel suo «I primi uomini sulla Luna», Wells [...] tempo in minuzie tecniche (come Cyrano aveva [...] viaggiatore di bottiglie piene di rugiada, sostanza [...] si credeva attratta dalla Luna, lui postula [...] annulla [...] della forza di gravità) [...] una cupa digressione [...] e raccontare,[...]
[...]tano per [...] un posto al sole [...] che conosciamo fin troppo bene [...]. Polly, [...] e il signor [...] Tono [...]. Al suo attivo ci [...] tentativi, alcuni riusciti come «La sublime indagine», [...] un genere spinoso come il romanzo di [...]. Ma Wells voleva essere [...] di un romanziere: ambiva al ruolo di [...] guida ideologica per la nuova era tecnologica [...]. In una parola, era un [...]. E come tutti i [...] dei pedagoghi per vocazione, mordeva il freno [...] il disordine degli umani, per l[...]
[...][...] scienza e animata dalla tenacia [...] fosse in grado di [...]. Ergo, si dedicò anche a [...] serie di saggi [...] ottimale della società del futuro. Il primo dei quali, [...] ne riassume lo spirito ideologico, è «Anticipazioni», [...]. Secondo Wells, i regni [...] tradizionali erano già moribondi e bisognava pensare [...] repubblica che li sostituisse su scala mondiale. [...] guidata una nuova razza, [...] li chiamerà più tardi, gente senza scrupoli [...] limitare le libertà civili per mettere [...]
[...]bia [...] di scienza e medicina capisce [...] questo libro è spazzatura mentale; chiunque abbia un [...] di [...] capisce che è [...] cosa orribile». Qualche decennio dopo, Aldous Huxley [...] «Un mondo felice» apposta per smontare un altro [...] di Wells, [...] degli dei». Quelli che oggi deplorano [...] di tutte le utopie dovrebbero ricordare di [...] la trama disumana che ha intessuto i [...] questo secolo. Nel cocktail ideologico del pensiero [...] si mescolano marxismo elementare, darwinismo ed [...]
[...]redice una guerra mondiale nel 1939 [...] la Germania e [...] che conquistano [...] occidentale, mentre [...] orientale diventa comunista e il Giappone, che cerca di impadronirsi della Cina, viene sconfitto dagli Stati Uniti, eccetera. /// [...] /// Wells ebbe spesso una [...] del futuro che del presente. Quando, per esempio, incontrò Stalin [...] ne ricavò la seguente impressione: «Non ho [...] uomo più candido, limpido e onesto, sono [...] non qualcosa di occulto e sinistro, che [...] tremendo e in[...]
[...] Il territorio del futuro, [...] da capo a fondo, era in macerie. Gli diagnosticarono un cancro. Il 13 agosto del [...] letto, chiese alla domestica un pigiama pulito. Quando lei gli chiese [...] rispose: «No, ho già [...]. [...] dopo Herbert George Wells, [...] guerra dei mondi, si era congedato definitivamente [...]. Copyright «El País» (traduzione di Cristiana Paternò) [...] fantascientifico [...] universo del computer [...] 1. La fantascienza aveva previsto [...] che poi è accaduto e molto di [..[...]