Brano: [...]] dirigere capolavori di Bartok, Berg [...] Debussy con [...] orchestra della [...] di Londra nel concerto di [...]. Forse non è un [...] nel programma di questa serata Debussy (da [...] musicisti prediletti da Boulez) è affiancato da Berg, [...] da Webern. [...] dalle ragioni contingenti che [...] questa scelta si può affermare che essa [...] una mutazione nel modo di guardare ai [...] Scuola di Vienna e alla loro «attualità»: [...] per Berg che Boulez [...] (con esiti decisivi) da più di vent'anni [[...]
[...][...] per Berg che Boulez [...] (con esiti decisivi) da più di vent'anni [...] un rovesciamento di ormai lontane posizioni polemiche [...] ma comporta anche un modo nuovo di [...] della composizione oggi (in una situazione che [...] il solo Boulez). Webern era stato un [...] determinante nella folgorante fase iniziale [...] di Boulez, quando il [...] più che ventenne, si avventurò per primo, [...] su percorsi che portarono ad esperienze radicali [...] pensiero musicale contemporaneo. Alcuni aspetti de[...]
[...]ventenne, si avventurò per primo, [...] su percorsi che portarono ad esperienze radicali [...] pensiero musicale contemporaneo. Alcuni aspetti della lezione [...] SchOnberg, [...] Messiaen, di Debussy, di [...] (per [...] ritmica), ma soprattutto di Webern [...] il giovane Boulez le premesse per una [...] volgere di pochi anni mise in discussione [...] del pensiero musicale tradizionale in una prospettiva [...] primo libro di [...] per due pianoforti) ad [...] limite, attraverso il rigoroso controllo [...]
[...] (di cui scrisse: «amo [...] della [...] parola, il parossismo esemplare, [...]. [...] della composizione resta legato [...] nitida concezione strutturale; ma al suo interno [...] grande flessibilità ritmica e caratteri differenziati: siderali [...] Webern si affiancano a scatti di «lucida [...] violenti o a zone di sospesa, incantata [...]. Con i cinque pezzi [...] (195862) Boulez rende omaggio [...] Mallarmé, [...] cui accoglie suggestioni nella [...] nuova ricerca aperta alla [...] controllata», do[...]
[...]ui Boulez ha assunto la direzione [...] Parigi (1975), è diventata molto intensa la [...] attività di direttore [...] non occorre forse sottolineare [...] di un maestro come Boulez [...] della interpretazione di autori come Debussy, [...] SchOnberg, Webern, Berg, Wagner, Berlioz, [...] solo alcuni sui quali egli ha esercitato [...] capacità di analizzare e [...] una partitura (con esiti che possono anche [...] mai trascurati). Anche [...] direttoriale appare come un [...] consapevolezza del bisogno di[...]