Brano: [...] porti barbareschi del [...]. La città di Tunisi [...] primo Seicento, un luogo a metà tra [...] governata da un pascià ottomano, e un [...] erranti di origini, culture e religioni differenti. Vale la pena pensare [...] così il capitano inglese John Ward, quando [...] suo ingresso, ritto sul ponte di un [...] Gift, e ancora ignaro dello strano sodalizio [...] a poco avrebbe contratto con [...] Dey, capo dei giannizzeri [...] sovrano della città. È legittimo assecondare le [...] permesso cogliere tut[...]
[...] una guerra da [...] può nutrire una sola speranza: che la guerra continui [...] più a lungo possibile. Non si è mai [...] conflitto concluso, con chi ha militato fuori [...]. Al termine dello stato [...] la Spagna, infatti, il marinaio inglese John Ward, [...] anni aveva depredato le navi castigliane con [...] corsa, si ritrovò impiegato nel servizio reale [...] paga, divorato dal ricordo dei giorni in [...] cantare, bere, bestemmiare, andare a donne e [...] del trasgressore. Probabilmente, in una [...]
[...]uì come il tenue [...] di corsa e pirateria andasse inevitabilmente violato. Attraverso le peripezie di [...] prime armi, [...] sbarcò nella casbah di Tunisi, [...] sé la nostalgia per le imprese del [...] Sir Richard Hawkins. Le gesta con cui [...] Ward diventò, grazie al suo protettore [...] Dey, ammiraglio della flotta [...] ma, al contrario di quanto accade nelle [...] Il corsaro nero, nelle pieghe della Storia, onestà, [...] giuramenti possono valere ben poco. Certo, John Ward abbordò, [...] agili galeoni, le pesanti galee spagnole che [...] Mediterraneo, ma senza pretendere di proseguire la guerra [...]. Il rais [...] con quel cinismo comune [...] sentono di essere stati banditi dalle apprezzabili [...] Causa, aveva comi[...]
[...]Non poteva immaginare che, [...] si sarebbe convertito [...] con il nome di Yusuf Reis. Nei ghetti della tradizione [...] orientali del «rinnegato infedele» Yusuf hanno il [...] niente del leggero costume di Emilio di Roccabruna. Ciononostante, John Ward è una [...] tante incarnazioni [...] dissoluto e irregolare, nostalgico e [...] dai molti nomi e dai troppi passati; il campione [...] un paradigma poco [...] che, [...] di fede, al duello, al [...] e al travestimento preferisce, per necessità, [...[...]
[...]...] un ponte e le vele. Una nave [...] libertà». Se fosse vissuto qualche [...] Jack [...] che ama le navi [...] avrebbe adorato le dolci sensazioni indotte dalla [...] bella figura in [...] rider. Uomini di questo stampo [...] non morire mai. John Ward, invece, morì [...] 1622 e il suo corpo fu gettato [...] di quel mare che aveva solcato in [...] largo. Quasi certamente qualcuno dubitava [...] che aveva servito molti padroni, ubbidendo solo [...] e che aveva creduto in molti dèi, [...] propria co[...]
[...] suo corpo fu gettato [...] di quel mare che aveva solcato in [...] largo. Quasi certamente qualcuno dubitava [...] che aveva servito molti padroni, ubbidendo solo [...] e che aveva creduto in molti dèi, [...] propria coscienza. Mentre le spoglie di Ward [...] Mediterraneo, il suo nome diventa leggenda, occupando, [...] il torbido e controverso fondale della mitologia [...]. Il corsaro inglese, che si [...] musulmano, insegnò [...] della pirateria a coloro che, [...] e reietto, [...] accolto: da [..[...]