Brano: Sotto, a destra, Gérard Depardieu [...] di Danton, sale sulla ghigliottina. A sinistra una stampa [...] dal titolo «Il tempo rafforzerà [...] nodi della fratellanza e [...]. In basso una caricatura popolare [...] il re [...] a Parigi il film di Wajda. Racconta il primo processo [...] contemporanea. Stupende le atmosfere alla [...] le interpretazioni: ma lo [...] dimenticare la storia Questo Danton è [...] del regista polacco [...] Wajda, ha cominciato venerdì [...] mondiale sugli schermi parigini. Se ne parlerà a lungo, [...] di quanto si parlò dei suoi precedenti [...] di [...] e [...] di [...]. In questo film dove [...] è quasi soltanto un pretesto (ma di [...] rischiare la tende[...]
[...]ciato venerdì [...] mondiale sugli schermi parigini. Se ne parlerà a lungo, [...] di quanto si parlò dei suoi precedenti [...] di [...] e [...] di [...]. In questo film dove [...] è quasi soltanto un pretesto (ma di [...] rischiare la tendenziosità) Wajda ha scaricato tutte [...] politiche, contenute c ingigantite dalla immensa delusione [...] 1981 in Polonia. Ma, nonostante i sottintesi, [...] le maliziose ambiguità, la Polonia è solo [...] e Wajda ha in un certo senso [...] che Danton non è [...] e Robespierre non [...]. Perché il suo disegno [...] di là, ci sembra, della storia contingente [...] Polonia [...] due film precedenti. Ma andiamo fino in [...] dato che saltano agli occhi ad ogni [[...]
[...]ria contingente [...] Polonia [...] due film precedenti. Ma andiamo fino in [...] dato che saltano agli occhi ad ogni [...] perfetta ricostruzione degli ambienti e dei costumi [...] rivoluzione (il 1794), nel superbo colore verde [...]. Il Danton di Wajda [...] di un processo staliniano e Robespierre che [...] da David travestito da imperatore romano, è [...] allucinante e derisorio Nerone, è il dittatore [...] da [...]. C'è una frase, pronunciata [...] Camille [...] a darci la chiave [...] «Questo p[...]
[...]o Nerone, è il dittatore [...] da [...]. C'è una frase, pronunciata [...] Camille [...] a darci la chiave [...] «Questo processo (quello contro Danton) è processo politico [...] non ha nulla a che vedere con [...]. Lo spettatore avvertito comprende: Wajda [...] trasmettere con questo film un messaggio politico [...] d'oggi, dire come muoiono le rivoluzioni e [...] ceneri ancora tiepide nasca non la liberazione [...] degli uomini. Però, chi conosce anche [...] della rivoluzione francese e in particola[...]
[...]de nasca non la liberazione [...] degli uomini. Però, chi conosce anche [...] della rivoluzione francese e in particolare di [...] che vede il precipitare della dittatura giacobina [...] più profonda del Terrore, [...] un movimento di rivolta: [...] Wajda, [...] illustrare ti proprio messaggio, non bada alle [...] uno squallido e miserabile [...] Robespierre un inquietante e febbricitante idealista che risolve [...] politici e sessuali attraverso [...] di amici e nemici. E di [...] infine, un uomo fo[...]
[...]la concordia, la fine [...] morte, la libertà. Nel film non c'è [...] olla situazione angosciosa in cui vive la [...] momento. Si può ridurre il [...] conflitto tra due diverse psicologie, tra due [...] per rendere efficace il suo messaggio in [...] Wajda deve ridare a Danton tutte le [...] a Robespierre tutti i difetti che aveva [...] storiografia tradizionale. Non dimentichiamo che la Francia [...] benpensante ha cretto statue e [...] strade e piazze a Danton [...] sempre ignorato il [...] Robespie[...]
[...]Francia e metà in Polonia [...]. Forse per le stesse [...] che doveva uscire [...] nelle due capitali, è [...] schermi parigini mentre la [...] proiezione è rinviata di [...] Varsavia. E tuttavia le autorità [...] avevano visionato e approvato [...] Wajda lo scorso 6 dicembre come ne [...] sceneggiatura di Carriere, tratta da un dramma, [...] della scrittrice polacca [...] ma ciò accadeva nel [...]. Nelle prime settimane del [...] Danton [...] a Parigi dopo un mese di riposo [...] natale di [...] sur[...]
[...]etazioni abusive. C'è la nostra lotta [...] Polonia [...] c'è questo film che ho girato in Francia. Un soggetto che mi [...] su certi aspetti della Rivoluzione francese. Prima del dicembre 1981 [...] sarebbe stata meno [...]. Ma è tutto». Cosi [...] Wajda, in questi giorni, [...] per la prima parigina del suo Danton, [...] accostamento. Influenzata dai lavori dello storico Mathiez, [...] autrice aveva una vera passione [...] Robespierre e aveva fatto di Danton un trafficante. Dopo [...] consultato le[...]
[...]va rovesciare lo Stato zarista come [...] aveva contribuito alla caduta della monarchia. Dopo il 1918 Lenin [...] Robespierre e ciò allorché voleva preservare il [...] Stato [...] nella Russia sovietica e conservare il potere». A un altro quotidiano Wajda [...] offerto questa [...] interpretazione in chiave moderna [...] «Robespierre viene spesso considerato come [...] rappresentante [...] sinistra. /// [...] /// Egli ha sempre cercato [...] centro. Sono le successive eliminazioni [...] Hebert [...] [...]
[...]Robespierre, il mondo Occidentale [...] Danton. Gli atteggiamenti, gli [...] Danton [...] sono vicini. Lo scontro tra questi [...] esattamente il momento che noi viviamo in [...]. Anche [...] a proposito di eventuali [...] situazione polacca d'oggi, Wajda ha precisato: «Paragonare [...] Robespierre a [...] è una semplificazione inaccettabile. Se si dovessero fare [...] film analogie storiche bisognerebbe [...] in [...] epoca. Questi due anni di [...] non sono stati una rivoluzione [...] in ogni caso [...]
[...]..] film analogie storiche bisognerebbe [...] in [...] epoca. Questi due anni di [...] non sono stati una rivoluzione [...] in ogni caso [...] rivoluzione della stessa natura di [...] francese». Infine, parlando ad un [...] sue fonti di ispirazione, Wajda ha aggiunto: «II [...] è stato scritto nel [...] suicidio di suo marito che era comunista. Essa aveva assistito, partecipato [...] sui grandi processi di Mosca. E [...] fondamentale di questo dramma [...] del primo processo politico moderno». E più [...]
[...]] del 1982, invece, il Teatro Stabile [...] Trieste, [...] la regia di [...] rappresenta per la prima [...] Italia [...] Danton della polacca Stanislawa [...] (e questo spettacolo in [...] a Roma). Si tratta del medesimo [...] alla base del film che Wajda ha [...] Francia: ne sono interpreti Mario Maranzana (Danton) e Vittorio Franceschi (Robespierre). [...] sembra rovesciarsi la dialettica [...] infatti è Robespierre con i suoi dilemmi [...] è [...] e demagogico ma anche [...] Danton [...] vanno dec[...]
[...]ntati C'è [...] della borghesia [...] e del Novecento una autocritica [...] a iella che, nella seconda metà del Settecento, ha [...] Giuseppe n al ministro delle [...] di Francia Jacques [...] le strategie riformatrici [...] che artisti come Scola o Wajda si siano poste domande simili nel tratteggiare ad esempio [...] come Casanova o Danton; figure che costituiscono una cerniera [...] tra mondi che entrano in conflitto tra e dentro [...] loro. Casanova, emblema di un [...] tramonto; Danton vittima de[...]