Brano: [...]o didascalico, pur necessario. Le città indagate sono Ferrara, Parma. /// [...] /// Milano e Urbino: gli [...] testimoniare su di esse sono, rispettivamente, Giorgio Bassani. /// [...] /// Alberto Moravia, Carlo Bernari, Giovanni Testori [...] Paolo Volponi. La selezione, come si [...] fuori altre città e altri autori (penso [...] per esempio) ma non [...] di pignoleggiare. Noi abbiamo visto; [...] sera, in anteprima i sei [...] e ne abbiamo riportato una impressione generale positiva poiché [...] è pa[...]
[...]empre senza [...] seconde sulle prime (come era invece da [...] impresa simile, avente come protagonista degli scrittori). A volte la ricostruzione [...] di « ritratto nel paesaggio »Alberto Moravia [...] foto a [...] momenti della [...] su Urbino e Volponi, [...] Napoli con Bernari) è perfetta, tanto bene [...] veramente [...] discendesse [...] altre volte molto felice [...] » di un testo letto con [...] voce fuori campo (la [...] una poesia di Bassani: V Oltretorrente [...] mense e un brano [...] Bev[...]
[...]ltretorrente [...] mense e un brano [...] Bevilacqua: [...] periferia milanese e uno scritto di Testori): [...] della insistenza in primo [...] dello scrittore, a [...] le sfumature di espressione, [...] è impegnato a rispondere a domande complesse (Volponi [...] di oggi: Bevilacqua sulla genesi dei suoi [...] tenera pertinacia Anna Benassi andava ponendo. Che cosa deve, allora. Bassani a Ferrara? I [...]. Man mano che Bassani snoda [...] racconto della [...] vita alla [...] intervistatrice. Senza la l[...]
[...] Con Bernari, intervistato e [...] città da Anna Benassi, si entra in [...] Napoli [...] cui è bandito ogni minimo sospetto di [...] questo, giustamente. Bernari ci mostra una Napoli [...] colorata, la stessa di [...] Vesuvio e pane ». /// [...] /// Volponi e Testori si [...]. [...] restando ferma [...] generale del ciclo (un [...] suoi luoghi di origine) i temi di [...]. [...] evidente che à scrittori [...] vivono a Roma e a Milano (Moravia [...] Testori) [...] una trasmissione che è concepita per i [[...]
[...]umani, ha travolto anche i significati, [...] lavoro. Sul problema dei giovani, [...] Testori afferma che nessun gesto, anche quando è [...] « I giovani sono il mondo». Diversa, su questo tema, [...] consistenza via via che gli incontri con [...] di Volponi. Avviene per tante coscienze [...] proletarie, diciamo popolari, coscienze di opposizione, di [...] questi modelli fabbricati in serie improvvisamente dalle [...] diventano esterne, contraddittorie con la condizione operaia, [...] maschere e si perd[...]