Brano: [...]alle grandi masse, come era [...] autori di quei film scelsero i modelli [...] più sperimentati e di sicuro esito? Del [...] non avevano guardato a [...] nella loro propaganda fìlmica? Ma [...] in queste campionature, che suscita dubbi non [...]. La voce dello speaker [...] film, era una voce «littoria». MI PARE di [...] riconosciuto la voce di Guido Notati, la più littoria di tutte le voci [...] fascista. In quel tempo, la voce [...] Guido Notari non poteva che ricordare, per la [...] inflessibilità, la [...] e, al tempo stesso, il [...] turgore, il simbolo stesso del fascio. [...] in un documentario comunista, ma [...] era come mettere una «cimicetta» [...] della grisagli[...]
[...] metodo, [...] stile, [...] occhio collettivo, era fuori delle [...] e degli altri. Un inutile lusso. Mi chiedo: [...] E se tante delle [...] facciamo adesso, agli occhi di chi dovrà [...] in un seminario simile a Questo, appariranno [...] ai questa voce littoria: neutra e polivalente, [...] costume che accomuna tutti, [...] nello stesso calderone semantico, culturale, etico? E, [...] che deve affrontare chi farà la propaganda [...] Pei [...] prossimi anni? [...] Esso è un problema [...] prima che p[...]
[...]a [...] sue carte una testimonianza che magnifica la [...] vita. Siamo ai primi giorni [...] poeta è sulla soglia dei [...] anni, non ha ancora [...] raccolte sotto 11 titolo «Coi miei occhi» [...] in «Trieste e una donna»; e scrive [...] invia alla Voce, la rivista di Prezzolini [...] Firenze, [...] con una lettera, datata [...] a Scipio [...] anche lui, che in [...] dirigeva, nella quale gli confessava la passione [...] scritto ed 11 piacere di [...] pubblicato: [...] che le mando [...] "Quello ch[...]
[...]ttembre [...] dopo quasi un mese di [...] strada per strada, la città . I versi del «Teatro [...] Artigianelli» [...] compravano: [...] martello e la stella [...] Italia [...] ornano [...] la sala. Ma quanto / dolore [...] su quel muro! Quella [...] voce così sonora Umberto Saba [...] momento è molto vicino al Partito comunista, [...] riconosce di [...] bene spesa la propria [...]. Affronto lietamente il gelo [...]. Ho in cuore di [...] canto, / dove il sangue fu sangue, [...]. Antico / resiste, com[...]
[...]rieste [...] accostamento al Partito comunista [...] la scelta autonoma della sezione [...] del partito farà sorgere appianati. Ma ormai il poeta [...] anche se nel fondo del cuore sentiva [...] scelta che liberava [...]. Un ultimo ricordo: la [...] voce. [...] udita anche acuta, [...] terribile, scandire parole che suonavano [...] danna: [...] paura. Perciò [...] sempre temuto. Il suono baritonale usciva continuo, [...] dal perfetto strumento della [...] gola e dava forì [...] » I e. Credeva fossi [...]
[...]iggio, I [...] chiusi e la [...] deserta. Parlava del Leopardi, di lui [...] un consigliere di tristezza», forse in quel momento voleva [...] sfogo alla [...] e non trovava In me [...] che potesse [...] ed è più probabile. La recitò tutta e la [...] voce aveva una sonorità senza fine e pause coA [...] da rendermi il verso chiaro e comprensibile come mai [...] inteso. /// [...] /// E stato il più bai «Sono avuto da lui. /// [...] /// E stato il più bai «Sono avuto da lui.